Informazione professionale - Myopridin 3 mg
Composizione
Principi attivi
Pridinolo sotto forma di pridinolo mesilato.
Sostanze ausiliarie
Lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina, olio di ricino idrogenato, talco, povidone K30, silice colloidale anidra, magnesio stearato
Una compressa contiene 143,5 mg di lattosio (sotto forma di monoidrato).
Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità
Una compressa bianca, rotonda, con linea di frattura su un lato, contiene 3,02 mg di pridinolo (sotto forma di 4 mg di pridinolo mesilato).
Indicazioni/Possibilità d'impiego
Spasmi muscolari centrali e periferici:
lombalgia, torcicollo, dolori muscolari diffusi negli adulti.
Posologia/Impiego
Posologia
La dose raccomandata è di 1,5-3 mg di pridinolo 3 volte al giorno.
La durata del trattamento viene stabilita dal medico curante.
Le compresse possono essere assunte indipendentemente dai pasti: la comparsa dell'effetto è più rapida se il medicamento viene assunto prima dei pasti.
I pazienti che soffrono di ipotensione devono assumere le compresse dopo i pasti, per ridurre il rischio di mancamento.
Bambini e adolescenti
Non sono disponibili dati sulla sicurezza e sull'efficacia di Myopridin 3 mg nei bambini e negli adolescenti.
Modo di somministrazione
Uso orale.
Le compresse devono essere assunte, senza masticarle, con una quantità sufficiente di liquido (ad es. con 1 bicchiere d'acqua).
La compressa può essere divisa in dosi uguali.
Controindicazioni
- Ipersensibilità al principio attivo o a una delle sostanze ausiliarie indicate in «Composizione»
- Glaucoma
- Ipertrofia prostatica
- Sindrome da ritenzione urinaria
- Ostruzione gastrointestinale
- Aritmie cardiache
- Primo trimestre di gravidanza
Avvertenze e misure precauzionali
Il medicamento deve essere usato con cautela nei pazienti anziani e nei pazienti con grave insufficienza renale e/o epatica, poiché sono attesi livelli ematici più alti e/o prolungati.
Nei pazienti che soffrono di ipotensione, il rischio di problemi circolatori (mancamento) può essere aumentato.
Myopridin 3 mg contiene lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere Myopridin 3 mg.
Interazioni
Myopridin 3 mg potenzia l'effetto degli anticolinergici come ad es. l'atropina, cfr. «Effetti indesiderati».
Gravidanza, allattamento
Gravidanza
Questo medicamento è controindicato nel primo trimestre di gravidanza.
Nel periodo successivo della gravidanza, il medicamento può essere usato solo dopo un'attenta valutazione medica, sotto controllo medico e solo in caso di assoluta necessità.
Allattamento
Non sono disponibili dati sul passaggio del pridinolo nel latte materno umano. L'uso durante l'allattamento deve essere evitato.
Fertilità
Non sono disponibili dati sull'effetto del pridinolo sulla fertilità umana.
Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine
A causa dei possibili effetti anticolinergici sulla vista (cfr. «Effetti indesiderati»), si raccomanda particolare cautela nella guida di veicoli e nell'utilizzo di macchine.
Effetti indesiderati
La valutazione degli effetti collaterali si basa sulle seguenti frequenze:
molto comune (≥1/10)
comune (≥1/100, <1/10)
non comune (≥1/1000, <1/100)
raro (≥1/10'000, <1/1000)
molto raro (<1/10'000)
non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
La frequenza degli effetti collaterali è stata stimata sulla base di uno studio clinico prospettico, non controllato, condotto con 1369 pazienti. Per i casi provenienti da segnalazioni spontanee, la frequenza non può essere determinata a causa della mancanza di un valore di riferimento reale. Questi casi sono pertanto inclusi nella categoria «Non nota».
Vedere la tabella riportata di seguito.
Alle posologie indicate, gli effetti collaterali si manifestano con frequenza da «raro» a «non comune» e generalmente scompaiono dopo una riduzione della dose o l'interruzione del medicamento.
Specialmente in caso di uso concomitante di altri medicamenti anticolinergici, possono verificarsi i seguenti effetti collaterali: bocca secca, sete, disturbi transitori della vista (midriasi, difficoltà di accomodazione, fotosensibilità, lieve aumento della pressione intraoculare), arrossamento e secchezza della cute, bradicardia seguita da tachicardia, disturbi della minzione, stipsi e molto raramente vomito, capogiro e andatura instabile.
| Classe sistemico-organica | Non comune | Raro | Non nota |
| Disturbi del sistema immunitario | Reazione da ipersensibilità (come prurito allergico, eritema, edema della mucosa o dispnea) | ||
| Disturbi psichiatrici | Irrequietezza | Ansia, depressione | Allucinazione |
| Patologie del sistema nervoso | Sensazione di capogiro, cefalea, disturbo del linguaggio | Disturbo dell'attenzione, alterazione della coordinazione, disturbo del gusto | Tremore, parestesia |
| Patologie dell'occhio | Alterazione dell'accomodazione, peggioramento della vista | Crisi glaucomatociclitiche nel glaucoma ad angolo chiuso | |
| Patologie cardiache | Tachicardia | Aritmia, bradicardia | |
| Patologie vascolari | Collasso circolatorio, ipotensione | ||
| Patologie gastrointestinali | Nausea, dolore addominale, bocca secca | Diarrea, vomito | |
| Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo | Debolezza muscolare | ||
| Patologie renali e urinarie | Disturbo della minzione, ritenzione urinaria acuta nell'iperplasia prostatica benigna | ||
| Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione | Stanchezza, astenia | Sensazione di calore |
La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-beneficio del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi nuovo o grave effetto collaterale sospetto attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.
Posologia eccessiva
In caso di posologia eccessiva o avvelenamento accidentale, si manifestano i sintomi tipici degli anticolinergici.
Se la gravità dei sintomi lo richiede, deve essere somministrata lentamente fisostigmina salicilato per via endovenosa.
Proprietà/Effetti
Codice ATC
M03BX03
Meccanismo d'azione/Farmacodinamica
Il principio attivo di Myopridin 3 mg è il pridinolo sotto forma di pridinolo mesilato, un derivato dell'alcool piperidinpropilico, la cui formula chimica è la seguente: 1,1-difenil-1-olo-3-piperidino-propano-metanolsulfonato.
Il suo effetto farmacologico si esplica con un meccanismo atropinosimile, a livello sia della muscolatura liscia che di quella striata. Tale effetto viene sfruttato nel trattamento delle contratture della muscolatura scheletrica di origine sia centrale che periferica.
Il pridinolo è tanto più efficace nel risolvere le contratture muscolari quanto più precocemente viene iniziato il trattamento miotonolitico. Negli spasmi muscolari di lunga durata, ai quali si sono aggiunte alterazioni anatomiche delle fibre muscolari, dei legamenti e delle capsule articolari, l'effetto del pridinolo è solo parziale.
Efficacia clinica
Nessuna informazione.
Farmacocinetica
Assorbimento
La cinetica del pridinolo mesilato nell'essere umano ha mostrato che, in caso di uso orale, la concentrazione ematica massima viene raggiunta dopo circa 1 ora e che la distribuzione nell'organismo è uniforme. Il principio attivo pridinolo viene per la maggior parte escreto entro 24 ore. L'eliminazione avviene in parte in forma immodificata, in parte sotto forma di glucuronato e sotto forma di sulfoconiugato per via renale.
Distribuzione
Cfr. «Assorbimento».
Metabolismo
Cfr. «Assorbimento».
Eliminazione
Cfr. «Assorbimento».
Dati preclinici
La tossicità acuta è stata valutata in studi su diverse specie animali: la DL50 è di 250 mg/kg dopo somministrazione orale nel topo e di 446 mg/kg dopo somministrazione sottocutanea nel ratto.
In uno studio di tossicità cronica di 6 mesi condotto nel ratto, non sono stati osservati effetti tossici a posologie comprese tra 5 e 20 mg/kg/giorno.
Nei topi trattati con una dose di pridinolo mesilato di 25 mg/kg/giorno non sono stati osservati effetti teratogeni.
Altre indicazioni
Stabilità
Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.
Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento
Non conservare a temperature superiori a 25 °C.
Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Numero dell'omologazione
70045 (Swissmedic)
Confezioni
Confezioni da 20 e 50 compresse (con linea di frattura, divisibili) [B]
Titolare dell’omologazione
Dermapharm AG, 6331 Hünenberg
Stato dell'informazione
Novembre 2025
