Informazione professionale - Ixiaro
Composizione
Principi attivi
Virus inattivato dell'encefalite giapponese (ceppo attenuato SA14-14–2, prodotto in cellule Vero), adsorbito su idrossido di alluminio.
Sostanze ausiliarie
Cloruro di sodio, potassio diidrogeno fosfato, idrogenofosfato di disodio, acqua per preparazioni iniettabili. (Quantitativo totale di sodio per dose: 1.9 mg. Quantitativo totale di potassio per dose: 0.021 mg)
Contiene tracce di formaldeide e protamina solfato risultanti dal processo di produzione.
Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità
Sospensione iniettabile (i.m.). Liquido trasparente con precipitato bianco. Agitandolo, si forma una sospensione torbida biancastra.
Una dose (sospensione da 0,5 ml) di vaccino contiene 6 UA (unità antigene) ossia ≤460 ng (contenuto nel test di immunogenicità sui topi / test di neutralizzazione con riduzione delle placche) di virus inattivato dell'encefalite giapponese, adsorbito su idrossido di alluminio (0,25 mg Al3+/dose).
Indicazioni/possibilità d’impiego
Immunizzazione attiva contro l’encefalite giapponese per persone a partire dai 18 anni. L'indicazione dovrebbe essere stabilita da un medico esperto in medicina dei viaggi.
La vaccinazione dovrebbe essere presa in considerazione sulla base di una stima individuale del rischio, in particolare per
- persone che soggiornano per periodi prolungati in zone in cui il virus dell'encefalite giapponese è endemico o epidemico, soprattutto durante i periodi di transizione stagionale, o in caso di soggiorno previsto in zone rurali.
- persone che lavorano con il virus dell'encefalite giapponese o che entrano in contatto con esso in laboratorio o in altri contesti.
Ixiaro dovrebbe essere utilizzato secondo le raccomandazioni vaccinali ufficiali.
Posologia/impiego
Utilizzo solo da parte di personale specializzato.
Per garantire la tracciabilità dei medicamenti biotecnologici, si raccomanda di prendere nota del nome commerciale e del numero di lotto in occasione di ogni trattamento.
Posologia
Per persone a partire dal 18° anno di vita compiuto
L'immunizzazione primaria consiste in 2 dosi singole da 0,5 ml, ciascuna secondo lo schema seguente:
Prima dose il giorno 0. Seconda dose a 28 giorni dalla prima dose.
Dopo la somministrazione della prima dose di Ixiaro, l'immunizzazione primaria deve essere completata entro un mese con una seconda dose di Ixiaro, perché dopo una singola dose di Ixiaro non si ottiene una protezione sufficiente. Dati immunologici evidenziano dopo una dose di Ixiaro (una forma di sviluppo preliminare) soltanto livelli molto bassi di anticorpi neutralizzanti (tasso di sieroprotezione ca. 25%), tanto che una protezione clinica risulta improbabile.
Dati immunologici evidenziano inoltre che, dopo la somministrazione di una 2° dose di Ixiaro fino a 11 mesi dopo la 1° dose, è possibile ottenere una buona risposta anticorpale dopo la 2° dose. Tuttavia, in questa situazione si deve presupporre un'assenza di protezione clinica per l'intervallo di 11 mesi che intercorre tra le due dosi.
Vaccinazione di richiamo
Diversi studi con analisi anticorpali avallano la raccomandazione di una vaccinazione di richiamo (3° dose) 12 mesi dopo l'immunizzazione primaria per persone nuovamente a rischio di infezione da JE (tenendo presenti le raccomandazioni vaccinali ufficiali dell'OMS).
Le persone costantemente esposte al rischio di infezione da JE (personale di laboratorio o persone che soggiornano a lungo termine in una zona endemica) dovrebbero ricevere una vaccinazione di richiamo al più tardi 12 mesi dopo l'immunizzazione primaria raccomandata. Non sono disponibili dati su ulteriori vaccinazioni di richiamo.
L'utilizzo di Ixiaro per persone sotto i 18 anni non viene raccomandato, poiché non sono disponibili dati sulla sicurezza e sull'efficacia.
Modo di somministrazione
Il vaccino viene somministrato per via intramuscolare (i.m.) nel muscolo della parte alta del braccio (m. deltoide). Ixiaro non deve essere somministrato per via intravascolare.
In caso eccezionali, in pazienti con trombocitopenia o disturbi della coagulazione Ixiaro può essere somministrato anche per via sottocutanea, poiché in seguito a iniezione intramuscolare possono comparire sanguinamenti. La somministrazione sottocutanea può determinare una ridotta risposta immunitaria al vaccino (vedere «Avvertenze e misure precauzionali»).
Occorre tenere presente che non sono disponibili dati clinici sull'efficacia che avallino la somministrazione sottocutanea.
Ogni siringa preriempita è esclusivamente monouso e non deve essere utilizzata da più di una persona. Si deve iniettare l'intero contenuto della siringa.
Controindicazioni
Ipersensibilità al principio attivo o a una qualsiasi delle sostanze ausiliarie o a eventuali componenti residui (ad es. protamina solfato).
Alle persone che hanno manifestato ipersensibilità dopo la prima dose non si deve più iniettare una seconda dose.
Come per altri vaccini, in pazienti con malattie febbrili acute gravi, la vaccinazione con Ixiaro deve essere rimandata.
Avvertenze e misure precauzionali
Come per tutti i vaccini iniettabili, nell'eventualità di una rara reazione anafilattica dopo la somministrazione del vaccino, devono essere sempre disponibili adeguate opzioni di trattamento e monitoraggio medico.
In nessuna circostanza Ixiaro deve essere somministrato per via intravascolare.
Come per altri vaccini, il successo della vaccinazione con Ixiaro può essere limitato.
Ixiaro non protegge dalle encefaliti causate da altri patogeni.
Come per altre iniezioni intramuscolari, il vaccino non deve essere somministrato per via intramuscolare a persone affette da trombocitopenia, emofilia o altri disturbi della coagulazione (vedere anche cap. «Posologia/impiego»).
A distanza di 10 giorni dalla prima vaccinazione è stato osservato un tasso di sieroconversione di ca. il 25% che a una settimana dalla seconda vaccinazione è risultato del 97,3%. Pertanto, l’immunizzazione primaria deve essere completata almeno una settimana prima di un possibile contatto con il virus dell’encefalite giapponese (JEV).
Prima della seconda dose non è possibile garantire una protezione vaccinale contro l'encefalite giapponese.
Questo medicamento contiene potassio, meno di 1 mmol (39 mg) per dose (0.5 ml), cioè essenzialmente ‘senza potassio’.
Questo medicamento contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose (0.5 ml), cioè essenzialmente ‘senza sodio’.
Interazioni
Utilizzo con altri vaccini
Uno studio clinico ha esaminata la somministrazione concomitante di Ixiaro con il vaccino inattivato dell’epatite A. Non sono state osservate compromissioni della risposta immunitaria né con il vaccino contro l'encefalite giapponese (JEV) né con il vaccino per l’epatite A (HAV). La somministrazione concomitante di Ixiaro e del vaccino per l'epatite A non è risultata inferiore ai singoli utilizzi separati in termini di media geometrica dei titoli (GMT) degli anticorpi neutralizzanti anti-JEV e degli anticorpi anti-HAV (vedere anche cap. «Proprietà/effetti»).
Non vi è stato alcun aumento statisticamente significativo del tasso di effetti indesiderati sistemici o locali nei soggetti che hanno ricevuto contemporaneamente Ixiaro e un vaccino per l’epatite A rispetto a coloro che hanno ricevuto soltanto Ixiaro o il vaccino per l’epatite A.
Qualora sia indicata una somministrazione concomitante con un altro vaccino, questa deve essere effettuata in un differente arto.
Il successo della vaccinazione in pazienti in terapia immunosoppressiva o in pazienti con immunodeficienza può essere limitato.
La somministrazione di vaccini contro la TBE prima o in concomitanza con Ixiaro determina un netto aumento degli anticorpi neutralizzanti nei confronti dell'encefalite giapponese al test PRNT (vedere «Proprietà/effetti»).
Confrontando gli effetti collaterali rilevati con la somministrazione di Ixiaro a persone vaccinate con vaccini contro la TBE è emersa la seguente distribuzione degli effetti collaterali: effetti collaterali con nesso di causalità con la vaccinazione: con Ixiaro in persone vaccinate per la TBE 41,5% e con Ixiaro senza precedente vaccinazione per la TBE 36,5%; tutti gli effetti collaterali rilevati nell'ambito della vaccinazione a prescindere dalla valutazione di causalità del medico sperimentatore: con Ixiaro in persone vaccinate per la TBE 71,4% e con Ixiaro senza precedente vaccinazione per la TBE 59,5%.
Gravidanza, allattamento
Gravidanza
I dati sull'utilizzo di Ixiaro in donne durante la gravidanza o l'allattamento sono in numero limitato.
In studi sugli animali sono emerse osservazioni la cui rilevanza clinica non è chiara (vedere «Dati preclinici»).
Come misura precauzionale si deve evitare l'utilizzo di Ixiaro durante la gravidanza o l'allattamento.
Allattamento
Poiché non è noto se Ixiaro o gli anticorpi JEV passino nel latte materno, l'utilizzo di Ixiaro durante l'allattamento non è raccomandato.
Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull’impiego di macchine
Non sono stati effettuati studi sugli effetti sulla capacità di guidare veicoli o sulla capacità di utilizzare macchine.
Effetti indesiderati
La sicurezza di Ixiaro è stata esaminata in diversi studi clinici controllati e non controllati, nell'ambito dei quali 4043 adulti sani hanno ricevuto Ixiaro. Le seguenti frequenze si riferiscono esclusivamente agli effetti collaterali esplicitamente attribuiti a Ixiaro dal medico sperimentatore.
In circa il 40% delle persone trattate si prevedono effetti indesiderati sistemici, in circa il 54% delle persone trattate si prevedono reazioni indesiderate locali dovute al vaccino, che si manifestano normalmente entro i primi 3 giorni dalla vaccinazione, sono perlopiù lievi e scompaiono nell'arco di pochi giorni. Non è stato osservato alcun aumento del numero degli effetti indesiderati tra la 1° e la 2° dose o dopo la somministrazione di una vaccinazione di richiamo. Gli effetti indesiderati segnalati più frequentemente sono stati cefalea e mialgia, che si sono manifestati rispettivamente in circa il 20% e il 13% dei casi.
Nel programma di studio si sono verificati 1 caso di dermatomiosite e 1 caso di malattia infiammatoria del sistema nervoso centrale.
I seguenti effetti indesiderati sono stati osservati nel quadro di studi clinici o nelle esperienze post-omologazione con le seguenti frequenze.
Frequenze
«Molto comune» (≥1/10), «comune» (≥1/100, <1/10), «non comune» (≥1/1000, <1/100), «raro» (≥1/10’000, <1/1000), «molto raro» (<1/10’000, non noto – la frequenza non può essere stimata sulla base dei dati disponibili).
Infezioni ed infestazioni
Non comune: nasofaringite, rinite.
Patologie del sistema emolinfopoietico
Non comune: linfadenopatia.
Raro: trombocitopenia.
Patologie del sistema nervoso
Molto comune: cefalea (19,3%).
Non comune: emicrania, capogiri.
Raro: parestesia, neurite.
Patologie dell’orecchio e del labirinto
Non comune: vertigine.
Patologie cardiache
Raro: palpitazioni, tachicardia.
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche
Raro: dispnea.
Patologie gastrointestinali
Comune: nausea.
Non comune: vomito, diarrea, dolori addominali.
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
Non comune: rash, prurito.
Raro: eritema, orticaria.
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo
Molto comune: mialgia (13,0%).
Non comune: rigidità muscoloscheletrica.
Raro: dolori a un'estremità, artralgia.
Patologie sistemiche e reazioni relative alla sede di somministrazione
Molto comune: Reazioni nella sede di iniezione: dolore (33,2%), dolorabilità (33,2%).
Comune: stanchezza, malattia simil-influenzale, febbre, reazioni nella sede di iniezione (eritema, indurimento, tumefazione, prurito).
Non comune: brividi, malessere, reazioni nella sede di iniezione (ematoma).
Raro: edema periferico.
Esami diagnostici
Non comune: aumento degli enzimi epatici.
La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l’omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-benefico del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi nuovo o grave effetto collaterale sospetto attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.
Posologia eccessiva
Non sono stati riportati casi di sovradosaggio.
Proprietà/effetti
Codice ATC
J07BA02
Meccanismo d’azione
Il meccanismo d’azione del vaccino contro l’encefalite giapponese non è del tutto chiaro. Studi sugli animali hanno dimostrato che il vaccino stimola il sistema immunitario a produrre anticorpi contro il virus dell’encefalite giapponese che generalmente hanno proprietà protettive. Sono stati condotti studi di provocazione su topi trattati con antisiero umano di Ixiaro. Questi studi hanno dimostrato che quasi tutti i topi con un titolo di almeno 1:10 al test di neutralizzazione della riduzione di placca erano protetti da un’infezione letale da virus dell’encefalite giapponese.
Farmacodinamica
Nessuna indicazione
Efficacia clinica
Non sono stati effettuati studi prospettici sull'efficacia.
L’immunogenicità di Ixiaro è stata esaminata in circa 2228 soggetti adulti sani inclusi in sette studi clinici randomizzati, controllati e in tre studi non controllati.
L’immunogenicità del vaccino è stata valutata in uno studio multicentrico di fase 3 randomizzato, con controllo attivo, con osservatori in cieco, nell'ambito del quale a 867 soggetti sani di entrambi i sessi è stato somministrato Ixiaro (2 dosi mediante iniezione intramuscolare nei giorni 0 e 28) o il vaccino per la JEV approvato negli Stati Uniti (JE-VAX®) (nei giorni 0, 7 e 28 mediante iniezione sottocutanea). Gli endpoint co-primari erano il tasso di sieroconversione (titolo degli anticorpi anti-JEV ≥1:10) e la media geometrica dei titoli (GMT) al giorno 56, rilevati mediante il test di neutralizzazione della riduzione di placca (PRNT) per l'intera popolazione di studio.
Al giorno 56 il tasso di sieroconversione è risultato comparabile in entrambi i gruppi di trattamento (96,4% vs. 93,8% per Ixiaro e JE-VAX). Le GMT sono aumentate fino al giorno 56 a 243,6 per Ixiaro e a 102,0 per JE-VAX. Le risposte immunitarie ottenute con Ixiaro non sono risultate inferiori a quelle provocate da JE-VAX (tabella 1).
Tabella 1: Tassi di sieroconversione e GMT di Ixiaro e JE-VAX nella popolazione per protocollo
| Tasso di sieroconversione | ||
| Momento temporale | Ixiaro N=365 % (n) | JE-VAX N=370 % (n) |
| Controllo 0 (screening) | 0 | 0 |
| Controllo 3 (giorno 28) | 54 (197) | 86,8 (321) |
| Controllo 4 (giorno 56) | 96,4 (352) | 93,8 (347) |
| Media geometrica del titolo (mediante PRNT) | ||
| Momento temporale | Ixiaro N=365 GMT (n) | JE-VAX N=370 GMT (n) |
| Controllo 0 (screening) | 5,0 (365) | 5,0 (370) |
| Controllo 3 (giorno 28) | 17,4 (363) | 76,9 (367) |
| Controllo 4 (giorno 56) | 243,6 (361) | 102,0 (364) |
In questo studio con controllo attivo, l’effetto dell’età sulla risposta immunitaria a Ixiaro e a JE-VAX è stato esaminato come endpoint secondario. È stato operato un confronto tra soggetti di età >50 anni (N=262, età media 59,8) e soggetti di età <50 anni (N=605, età media 33,9).
Ai giorni 28 o 56 dopo la vaccinazione, non sono emerse differenze significative tra i tassi di sieroconversione di Ixiaro e JE-VAX nei soggetti di età <50 anni e quelli di età ≥50 anni. Nel gruppo JE-VAX (80,9 vs. 45,9, p=0,0236), le GMT al giorno 28 sono risultate significativamente superiori nei soggetti di età <50 anni rispetto ai soggetti di età ≥50 anni, ma al giorno 56 non è stata riscontrata alcuna differenza significativa in questo gruppo di trattamento. Nel gruppo Ixiaro non sono emerse differenze significative per le GMT in funzione dell'età. Per i tassi di sieroconversione, nei due gruppi di trattamento non sono state riscontrate differenze significative tra i soggetti di età <50 anni e i soggetti di età ≥50 anni né al giorno 28 né al giorno 56.
Resistenza anticorpale
La resistenza anticorpale dopo 12 mesi è stata esaminata nell'ambito di uno studio clinico di follow-up di fase 3, non controllato, nel quale sono stati inclusi soggetti che avevano completato uno di due studi cardine e che avevano ricevuto almeno una dose di Ixiaro. L'obiettivo primario consisteva nella valutazione della risposta immunitaria a Ixiaro a 24 mesi dalla prima dose di vaccino.
Gli obiettivi secondari erano la valutazione della risposta immunitaria a 6 e a 12 mesi dalla prima dose di vaccino e la sicurezza di Ixiaro in questo intervallo di tempo. Nel complesso sono stati inclusi nello studio 3258 soggetti sani, di sesso maschile e femminile, 2283 dei quali avevano ricevuto Ixiaro, 338 soggetti JE VAX e 637 soggetti placebo negli studi precedenti. L'immunogenicità a lungo termine di Ixiaro è stata valutata in un sottogruppo di 181 soggetti (ITT = popolazione intention-to-treat) fino a 24 mesi dopo la prima dose di Ixiaro e in gruppo parziale di 152 soggetti fino a 36 mesi dopo la prima dose di Ixiaro.
I dati di immunogenicità per il periodo di 12 mesi dopo la prima dose di vaccino erano i seguenti:
Nella tabella 2 è riepilogata, per la popolazione ITT, la percentuale di soggetti con PRNT50 ≥1:10 e GMT dopo due, sei e dodici mesi. Dopo due mesi, il 98,9% dei partecipanti presentavano sieroconversione (IC 95%: 96,06; 99,70). Dopo dodici mesi, la percentuale di partecipanti con sieroconversione era dell'83,4% (IC 95%: 77,33; 88,14). La GMT dopo due, sei e dodici mesi dalla vaccinazione con Ixiaro è riepilogata nella tabella 2. Dopo due mesi la GMT è risultata di 310,8 (IC 95%: 268,76; 359,44). Dopo sei mesi è scesa a 83,5 (IC 95%: 70,89; 98,38) e dodici mesi dopo la vaccinazione con Ixiaro è diminuita a 41,2 (IC 95%: 34,39; 49,33) (tabella 2).
Tabella 2: Percentuale di soggetti con PRNT50 ≥1:10 e medie geometriche dei titoli (GMT) dopo due, sei e dodici mesi dalla vaccinazione con Ixiaro (popolazione ITT) nell'ambito dello studio IC51–303
| Percentuale di soggetti con PRNT50 ≥1:10 | GMT | |||||
| Momento temporale | N=181 % (n/N) | 95% Intervallo di confidenza | N=181 GMT (N) | 95% Intervallo di confidenza | ||
| Mese 2 | Sieroconvertiti Non sieroconvertiti Dato mancante | 98,9 (179/181) 0,6 (1/181) 0,6 (1/181) | [96,1; 99,7] | Mese 2 | 310,8 (181) | [268,8; 359,4] |
| Mese 6 | Sieroconvertiti Non sieroconvertiti | 95,0 (172/181) 5,0 (9/181) | [90,8; 97,4] | Mese 6 | 83,5 (181) | [70,9; 98,4] |
| Mese 12 | Sieroconvertiti Non sieroconvertiti | 83,4 (151/181) 16,6 (30/181) | [77,3; 88,1] | Mese 12 | 41,2 (181) | [34,4; 49,3] |
Nel follow-up dello studio IC51–303 fino a 60 mesi è stata riscontrata un'interazione marcata di Ixiaro con una vaccinazione per la TBE somministrata prima o durante il periodo di osservazione, che ha influenzato notevolmente e in misura rilevante i tassi di sieroconversione di Ixiaro quando somministrato in concomitanza con vaccini contro la TBE. I risultati sono riportati nella tabella 3. Da questi risultati non è possibile derivare un'indicazione regolare per la somministrazione concomitante di Ixiaro e di vaccini contro la TBE.
È stata condotta un'analisi post-hoc per esaminare la reattività crociata immunologica di PRNT50 ≥1:10 nei confronti dell'encefalite giapponese in soggetti vaccinati contro la TBE. L'analisi ha confrontato i risultati del test PRNT50 ≥1:10 nei confronti dell'encefalite giapponese in persone che avevano ricevuto in precedenza una vaccinazione con un vaccino contro la TBE ma non erano state ancora vaccinate con Ixiaro. Il PRNT50 ≥1:10 nei confronti dell'encefalite giapponese ha evidenziato uno stato di risposta positivo contro l'encefalite giapponese nel 28,7% delle persone che, dopo la vaccinazione per la TBE, avevano sviluppato >1000 Vienna Units a dimostrazione di un'elevata protezione vaccinale. In persone con una protezione vaccinale intermedia di 156-1000 Vienna Units nei confronti della TBE, il 7,7% ha mostrato anche uno stato di risposta positivo al PRNT50 ≥1:10 nei confronti dell'encefalite giapponese, benché tali soggetti non fossero stati ancora vaccinati contro l'encefalite giapponese. Questa interazione di test deve essere presa in considerazione nella valutazione della tabella 3 seguente.
Tabella 3: Percentuale di soggetti con PRNT50 ≥1:10 stratificati in base alla vaccinazione per la TBE somministrata prima o durante il periodo di osservazione a 6, 12, 24, 36, 48 e 60 mesi dalla vaccinazione con Ixiaro (popolazione ITT) nello studio IC51–303
| Non vaccinati per la TBE | Vaccinati per la TBE (prima della vaccinazione con Ixiaro o durante il periodo di osservazione) | Vaccinati per la TBE (prima della vaccinazione con Ixiaro) | Vaccinati per la TBE (durante il periodo di osservazione) | ||
| n (%) [IC 95%] | |||||
| Mese 61 | Sieroconvertiti Non sieroconvertiti | 86 (93,5) [86,49; 96,98] 6 (6,5) | 86 (96,6) [90,55; 98,85] 3 (3,4) | 80 (96,4) [89,90; 98,76] 3 (3,6) | 6 (100,0) [60,97; 100,00] 0 |
| Mese 121 | Sieroconvertiti Non sieroconvertiti | 69 (75,0) [65,27; 87,72] 23 (25,0) | 82 (92,1) [84,64; 96,14] 7 (7,9) | 74 (91,4) [83,22; 95,75] 7 (8,6) | 8 (100,0) [67,56; 100,00] 0 |
Mese 241 | Sieroconvertiti Non sieroconvertiti | 53 (67,9) [56,96; 77,25] 25 (32,1) | 78 (90,7) [82,70; 95,21] 8 (9,3) | 60 (88,2) [78,47; 93,92] 8 (11,8) | 18 (100,0) [82,41; 100,00] 0 |
| Mese 362 | Sieroconvertiti Non sieroconvertiti | 41 (71,9) [59,17; 81,92] 16 (28,1) | 77 (91,7) [83,78; 95,90] 7 (8,3) | 49 (87,5) [76,37; 93,81] 7 (12,5) | 28 (100,0) [87,94; 100,00] 0 |
Mese 482 | Sieroconvertiti Non sieroconvertiti | 38 (69,1) [55,97; 79,72] 17 (30,9) | 73 (90,1) [81,70; 94,91] 8 (9,9) | 44 (84,6) [72,48; 91,99] 8 (15,4) | 29 (100,0) [88,30; 100,00] 0 |
| Mese 602 | Sieroconvertiti Non sieroconvertiti | 30 (63,8) [49,54; 76,03] 17 (36,2) | 67 (85,9) [76,49; 91,94] 11 (14,1) | 33 (78,6) [64,06; 88,29] 9 (21,4) | 34 (94,4) [81,86; 98,46] 2 (5,6) |
¹ Popolazione ITT, N=181.
² Popolazione ITT dal mese 36, N=152.
Il calo osservato delle GMT è come atteso e corrisponde ampiamente ai risultati ottenuti con altri vaccini JE inattivati.
In un ulteriore studio di fase 3, in aperto, la risposta immunitaria è stata determinata fino a 24 mesi dopo l'immunizzazione primaria. In questo studio di follow-up sono stati inclusi 116 soggetti che avevano ricevuto l'immunizzazione primaria raccomandata con Ixiaro. La percentuale di soggetti con PRNT50 ≥1:10 è stata dell'82,8% (IC 95%: 74,9; 88,6, N=116) dopo 6 mesi e del 58,3% dopo 12 mesi (IC 95%: 49,1; 66,9, N=115). Dopo 24 mesi, il 48,3% (IC 95%: 39,4; 57,3, N=116) dei soggetti che avevano ricevuto l'immunizzazione primaria raccomandata, completa presentava come prima un valore di PRNT50 ≥1:10. Dopo 24 mesi, la GMT in questi soggetti era pari a 16,2 (IC 95%: 13,8; 19,0).
Vaccinazione di richiamo
In uno studio di fase 3, in aperto, non controllato, a 15 mesi dall'immunizzazione primaria è stata somministrata una singola dose di richiamo da 6 mcg. Tutti i 198 soggetti sono stati inclusi nella popolazione ITT e di sicurezza. Nella tabella 4 è riepilogata la percentuale di soggetti con PRNT50≥1:10 e GMT in funzione del tempo.
Tabella 4: Percentuale di soggetti con PRNT50 ≥1:10 e GMT prima della vaccinazione di richiamo e a 1, 6 e 12 mesi da una singola vaccinazione di richiamo da 6 mcg, somministrata 15 mesi dopo l'immunizzazione primaria raccomandata con Ixiaro (popolazione ITT).
| Percentuale di soggetti con PRNT50≥1:10 | GMT | |||
| Intervallo di confidenza al 95% | Intervallo di confidenza al 95% | |||
| Giorno 0, prima della vaccinazione di richiamo (n=198) | 69,2% | [62,4; 75,2] | 22,5 | [19,0; 26,7] |
| Giorno 28 (n=198) | 100,0% | [98,1; 100,0] | 900,1 | [742,4; 1091,3] |
| Mese 6 (n=197) | 98,5% | [95,6; 99,5] | 487,4 | [390,7; 608,1] |
| Mese 12 (n=194) | 98,5% | [95,6; 99,5] | 361,4 | [294,5; 443,5] |
Immunizzazione primaria incompleta
L'immunogenicità delle vaccinazioni di richiamo è stata esaminata in uno studio in base ai differenti schemi vaccinali seguenti: 2× 6 mcg: N=116, 1x 12 mcg: N=116 o 1×6 mcg: N=117. Una singola vaccinazione di richiamo da 6 mcg è stata somministrata 11 o 23 mesi dopo la prima dose ai soggetti risultati sieronegativi a 6 e/o 12 mesi dall'immunizzazione primaria (PRNT50 <1:10). I risultati evidenziano che la seconda vaccinazione dell'immunizzazione primaria può essere somministrata fino a 11 mesi dopo la prima dose. Nella tabella 5 è riportata la risposta immunitaria dopo ulteriori vaccinazioni di richiamo, in differenti momenti temporali e dopo immunizzazione primaria completa o incompleta.
Tabella 5: Tassi di sieroconversione (SCR) e medie geometriche dei titoli (GMT) a 4 settimane da una singola vaccinazione di richiamo di Ixiaro 6 mcg in soggetti con PRNT50
<1:10 (PRNT50 <1:10 significa che un soggetto non presenta più da tempo sieroconversione), somministrata a 11 mesi o 23 mesi dopo l'immunizzazione primaria raccomandata (2× 6 mcg) o dopo immunizzazione primaria incompleta (1× 6 mcg) (popolazione ITT)
| (n/N) | SKR | GMT | Intervallo di confidenza al 95% | |||
| Vaccinazione di richiamo dopo l'immunizzazione primaria raccomandata (2× 6 mcg) | ||||||
| Vaccinazione di richiamo dopo 11 mesi | (17/17) | 100% | 673,6 | [378,7; 1198,2] | ||
| Vaccinazione di richiamo dopo 23 mesi | (27/27) | 100% | 2536,7 | [1467,7; 4384] | ||
| Seconda dose dopo immunizzazione primaria incompleta (1× 6 mcg) | ||||||
| Seconda dose dopo 11 mesi | (99/100) | 99% | 504,3 | [367,3; 692,3] | ||
| Seconda dose dopo 23 mesi | (5/5) | 100% | 571,4 | [88,2; 3702,9] | ||
Somministrazione concomitante con altri vaccini
In uno studio clinico è stata esaminata la somministrazione concomitante di Ixiaro con il vaccino inattivato dell'epatite A (HAV) (HAVRIX 1440). Non sono emerse interazioni tra la risposta immunitaria a JEV e HAV. Con la somministrazione concomitante di Ixiaro e del vaccino HAV è stata dimostrata la non inferiorità rispetto all'utilizzo singolo dei due vaccini quanto agli anticorpi neutralizzanti anti-JEV e agli anticorpi HAV e per i tassi di sieroconversione per entrambi i tipi di anticorpi (tabella 6).
Tabella 6: Tassi di sieroconversione (SCR) e medie geometriche dei titoli (GMT) per gli anticorpi neutralizzanti anti-JEV al giorno 56 e SCR e GMT per gli anticorpi HAV al giorno 28 nella popolazione per protocollo
| Tassi di sieroconversione e media geometrica dei titoli per anticorpi neutralizzanti anti-JEV al giorno 56 | |||
| % con SCR | GMT | IC 95% | |
| Gruppo C: Ixiaro + HAVRIX 1440 | 100,0 | 202,7 | [153,7; 261,2] |
| Gruppo A: Ixiaro + placebo | 98,2 | 192,2 | [147,9; 249,8] |
| Tassi di sieroconversione e media geometrica dei titoli per anticorpi HAV al giorno 28 | |||
| % con SCR | GMT | IC 95% | |
| Gruppo C: Ixiaro + HAVRIX 1440 | 100,0 | 150,0 | [111,7; 202,3] |
| Gruppo B: HAVRIX + placebo | 96,2 | 124,0 | [91,4; 168,2] |
Sussiste un'interazione potenziante con la somministrazione precedente o concomitante di vaccini contro la TBE (vedere in precedenza lo studio IC51-303, tabella 3).
Farmacocinetica
Non pertinente.
Assorbimento
Non pertinente.
Distribuzione
Non pertinente.
Metabolismo
Non pertinente.
Eliminazione
Non pertinente.
Dati preclinici
Non sono stati effettuati studi di tossicità con dosi singole o multiple né studi di tollerabilità locale.
In femmine gravide di ratto, Ixiaro ha indotto la formazione di anticorpi specifici contro il ceppo SA14-14–2 del virus dell'encefalite giapponese dopo 3 iniezioni intramuscolari (gruppo I) o 2 iniezioni intramuscolari (gruppo II) prima della gravidanza e durante la fase di organogenesi. Durante la gravidanza gli anticorpi neutralizzanti sono stati trasmessi alla progenie. In entrambi i gruppi non vi sono stati effetti sul tasso di sopravvivenza né sullo sviluppo fisico e funzionale correlati al vaccino. In tutti i gruppi (compreso il gruppo di controllo con placebo) è stata osservata un'ossificazione incompleta in alcuni feti. Tale rilievo è risultato statisticamente significativo solo in alcuni feti del gruppo II. Sulla base della valutazione dei dati di controllo storici per la specie di ratto impiegata nello studio, ciò non è stato valutato come effetto indesiderato bensì come evento casuale (vedere anche il capitolo «Gravidanza, allattamento»).
Altre indicazioni
Incompatibilità
Poiché per Ixiaro non sono stati condotti studi di compatibilità, non lo si deve somministrare in combinazione con altri medicamenti.
Stabilità
Il vaccino non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.
Indicazioni particolari concernenti l’immagazzinamento
Conservare fuori dalla portata dei bambini. Ixiaro deve essere conservato in frigorifero a una temperatura compresa tra +2°C e +8°C. Non congelare. Conservare nella confezione originale per proteggere il contenuto dalla luce.
Indicazioni per la manipolazione
Non utilizzare il prodotto se la pellicola blister non è intatta o se la scatola è danneggiata. Dopo la conservazione è possibile osservare un fine precipitato bianco con un surnatante incolore, trasparente.
La siringa preriempita può essere utilizzata immediatamente. Se la confezione non contiene aghi, utilizzare un ago sterile. Per applicare l'ago Luer, occorre rimuovere il cappuccio di copertura della siringa preriempita ruotandolo delicatamente. Non tentare di staccare o tirare via il cappuccio protettivo in quanto ciò può danneggiare la siringa preriempita.
Agitare immediatamente prima dell'uso per ottenere una sospensione biancastra. Occorre utilizzare l'intera quantità raccomandata del vaccino. Prima dell'utilizzo il vaccino dovrebbe essere esaminato visivamente per rilevare eventuali particelle e alterazioni di colore o danni alla siringa. Qualora il prodotto contenga particelle, presenti alterazioni di colore o la siringa sia danneggiata, Ixiaro non deve essere utilizzato.
Il vaccino non utilizzato o non completamente usato deve essere smaltito in conformità con le direttive.
Numero dell’omologazione
59147 (Swissmedic).
Confezioni
IXIARO sospensione iniettabile: 1 siringa preriempita da 0,5 ml (senza ago) (B)
Titolare dell’omologazione
Future Health Pharma GmbH, 8620 Wetzikon
Stato dell’informazione
Luglio 2012
