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Galli Ad, 0,74 – 3,70 GBq, generatore di radionuclidi – informazione professionale

Aggiornamento:

Informazione professionale - Galli Ad, 0,74 – 3,70 GBq, generatore di radionuclidi

Composizione

Principi attivi

Cloruro di germanio [68Ge]GeCl4 (nuclide padre), fissato alla matrice della colonna

Cloruro di gallio [68Ga]GaCl3 (nuclide figlio), eluito con acido cloridrico diluito

Sostanze ausiliarie

Acido cloridrico, acqua per preparazioni iniettabili (0,1 mol/l)

Matrice della colonna: diossido di titanio

Specifiche tecniche

Conforme a Ph. Eur. 2464, in particolare:

Ge-68 e impurità emittenti radiazioni gamma ≤ 0,001% della radioattività totale

pH ≤ 2.

Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità

Il generatore di radionuclidi contiene germanio (68Ge) come nuclide padre, che decade nel nuclide figlio gallio (68Ga).

Il germanio (68Ge) utilizzato per la produzione del generatore (68Ge/68Ga) è privo di carrier.

Il generatore di radionuclidi Galli Ad 0,74 – 3,70 GBq è un sistema per l’eluizione di una soluzione di cloruro di gallio (68Ga) destinata alla marcatura radioattiva secondo la norma Ph. Eur. 2464. Questa soluzione viene eluita da una colonna sulla quale è stato fissato il nuclide padre germanio (68Ge), precursore del gallio (68Ga).

Ad esempio, 1,1 ml di eluato di un generatore da 1,85 GBq contengono un massimo potenziale di 1850 MBq di 68Ga e 18,5 kBq di 68Ge (0,001 % di breakthrough). Ciò corrisponde a 1,2 ng di 68Ga (gallio) e 0,07 ng di 68Ge (germanio). La Tabella 1 riporta i valori per ciascuna attività del generatore.

Tabella 1: Valori per ciascuna attività del generatore

Attività del generatore di radionuclidi (GBq)68Ga (MBq)68Ge (kBq)68Ga-Gallio (ng)68Ge-Germanio (ng)
0,747400,740,50,03
1,11111011,10,70,04
1,48148014,81,00,06
1,85185018,51,20,07
3,70370037,02,40,14

La quantità di soluzione di cloruro di gallio (68Ga) che può essere eluita dal generatore dipende dalla quantità di germanio (68Ge) presente e dal tempo trascorso dall'ultima eluizione. Se il nuclide padre e quello figlio si trovano in equilibrio, è possibile eluire più del 55% del cloruro di gallio (68Ga) presente. Viene eluito un volume fisso di 1,1 ml di soluzione di cloruro di (68Ga).

La Tabella 2 riassume l'attività del generatore fornita e quella ottenuta mediante eluizione all'inizio e alla fine del periodo di validità.

Tabella 2: Attività del generatore fornita e ottenuta mediante eluizione

AttivitàAttività nel generatore all'inizio del periodo di validitàAttività nel generatore al termine del periodo di validitàAttività eluita all'inizio del periodo di validità*Attività eluita al termine del periodo di validità*
0,74 GBq0,74 GBq ± 10 %0,3 GBq ± 10 %min 0,41 GBqmin 0,16 GBq
1,11 GBq1,11 GBq ± 10 %0,4 GBq ± 10 %min 0,61 GBqmin 0,22 GBq
1,48 GBq1,48 GBq ± 10 %0,6 GBq ± 10 %min 0,81 GBqmin 0,32 GBq
1,85 GBq1,85 GBq ± 10 %0,7 GBq ± 10 %min 1,02 GBqmin 0,40 GBq
3,70 GBq3,70 GBq ± 10 %1,4 GBq ± 10 %min 2,04 GBqmin 0,80 GBq

min = minimo

* in equilibrio di decadimento

Spiegazioni ed esempi più dettagliati di attività eluibili in diversi momenti temporali sono riportati nella sezione “Altre indicazioni”.

Generatore di radionuclidi

Il generatore è fornito in un alloggiamento in plastica dotato di una porta di uscita e di un pulsante. La soluzione per l’eluizione è integrata nell'alloggiamento in plastica. L’eluato può essere raccolto all’uscita oppure immesso direttamente in un apparato di sintesi.

Indicazioni/possibilità d’impiego

Questo medicinale non è destinato all'uso diretto sul paziente.

L'eluato del generatore di radionuclidi (soluzione di cloruro di gallio (68Ga)) è indicato per la radiomarcatura in vitro di diversi kit per la produzione di radiofarmaci, sviluppati e omologati per la radiomarcatura con questa soluzione e destinati all’uso nella tomografia a emissione di positroni (PET).

Posologia/impiego

Questo medicinale deve essere utilizzato esclusivamente in strutture di medicina nucleare autorizzate a tal fine e deve essere manipolato solo da persone esperte nella radiomarcatura in vitro.

Posologia

La quantità di eluato (soluzione di cloruro di gallio (68Ga)) necessaria per la radiomarcatura e la quantità successivamente somministrata del medicamento marcato con 68Ga dipendono dal tipo di medicamento radiomarcato e dal suo uso previsto. Per ulteriori dettagli, consultare l’informazione professionale dello specifico radiofarmaco.

Esposizione alle radiazioni

Dopo la somministrazione endovenosa di un medicamento marcato con 68Ga, la dose di radiazioni ricevuta dai vari organi dipende dallo specifico medicamento che è stato marcato con la sostanza radioattiva. Per informazioni sulla dosimetria delle radiazioni, consultare l’informazione professionale del medicamento in questione.

Per poter valutare il contributo di 68Ga non coniugato alla dose di radiazioni dopo la somministrazione del medicamento marcato con 68Ga o in seguito a un’iniezione endovenosa non intenzionale della soluzione di cloruro di gallio (68Ga), è stato condotto uno studio di distribuzione nei ratti. I valori sono stati calcolati utilizzando il cosiddetto codice OLINDA (Organ Level Internal Dose Assessment). I tempi di misurazione per la dosimetria erano 5 minuti, 30 minuti, 60 minuti, 120 minuti, 180 minuti e 360 minuti.

La dose effettiva derivante da un’attività di 250 MBq iniettata accidentalmente per via endovenosa è quindi, per questo medicamento, di circa 12,1 mSv per una donna adulta di 57 kg e di 8,45 mSv per un uomo adulto di 70 kg di peso.

Bambini e adolescenti

Per informazioni sull'uso nei bambini e negli adolescenti, consultare l’informazione professionale del medicamento marcato con 68Ga.

Modalità d’uso

Per informazioni sull'uso, consultare l’informazione professionale del medicamento marcato con 68Ga.

Controindicazioni

La soluzione di cloruro di gallio (68Ga) non è destinata all’uso diretto nei pazienti.

L'uso di medicamenti marcati con 68Ga è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati nel capitolo «Composizione».

Per ulteriori informazioni sulle controindicazioni di particolari medicamenti marcati con 68Ga, preparati mediante radiomarcatura con una soluzione di cloruro di gallio (68Ga), consultare l’informazione professionale del medicamento da radiomarcare.

Avvertenze e misure precauzionali

La somministrazione diretta accidentale della soluzione di cloruro di gallio (68Ga) determina un’esposizione non giustificata dei pazienti a radiazioni e deve essere segnalata all’UFSP come evento medico. Poiché l'eluato contiene 0,1 mol/l di acido cloridrico, possono verificarsi anche irritazioni venose locali e, in caso di iniezioni paravenose, necrosi tissutali. È quindi opportuno sciacquare la ferita e la zona cutanea contaminata con una soluzione salina isotonica.

Il breakthrough di 68Ge nell'eluato può superare lo 0,001% se il generatore di radionuclidi non viene sottoposto a eluizione per diversi giorni. È necessario seguire scrupolosamente tutte le istruzioni riportate nella sezione «Istruzioni per la preparazione di radiofarmaci» al fine di evitare il rischio di un’esposizione eccessiva a 68Ge.

Valutazione individuale del rapporto rischi/benefici

Per ogni paziente, l'esposizione alle radiazioni deve essere giustificata dai probabili benefici. L'attività somministrata dovrebbe in ogni caso essere la più bassa realisticamente possibile in grado di fornire l’effetto richiesto.

Avvertenze generali

Per ulteriori informazioni su avvertenze speciali e precauzioni d’impiego di medicamenti marcati con 68Ga, consultare l’informazione professionale del medicamento da radiomarcare.

Interazioni

Per ulteriori informazioni sulle interazioni correlate all’impiego di medicamenti marcati con 68Ga, consultare l’informazione professionale del medicamento da radiomarcare.

Gravidanza, allattamento

Donne in età fertile

Le informazioni relative all’uso di medicamenti marcati con 68Ga in donne in età fertile sono riportate nell’informazione professionale del radiofarmaco in questione.

Gravidanza

Le informazioni relative all’uso di medicamenti marcati con 68Ga durante la gravidanza sono riportate nell’informazione professionale del radiofarmaco in questione.

Allattamento

Si veda la nota alla voce “Gravidanza”.

Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull’impiego di macchine

Le informazioni riguardanti gli effetti sulla capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari dopo l'uso di medicamenti marcati con 68Ga sono riportate nell’informazione professionale del medicamento da radiomarcare.

Effetti indesiderati

I possibili effetti indesiderati in seguito all'uso di un medicamento marcato con 68Ga dipendono dallo specifico medicamento utilizzato. Queste informazioni sono riportate nell’informazione professionale del medicamento da radiomarcare.

La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l’omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-benefico del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi nuovo o grave effetto collaterale sospetto attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.

Posologia eccessiva

La somministrazione a un paziente di un’attività superiore a quella raccomandata di un radiofarmaco marcato con 68Ga può determinare un’eccessiva esposizione alle radiazioni. Ulteriori informazioni sono riportate nell’informazione professionale del medicamento.

In caso di somministrazione accidentale dell’eluato, non si prevedono effetti tossici dovuti al 68Ga libero. Il 68Ga libero somministrato decade quasi completamente a 68Zn inattivo in breve tempo (il 97% decade in 6 ore). Durante questo periodo, il 68Ga è principalmente concentrato nel sangue/plasma (legato alla transferrina) e nelle urine. Il paziente deve essere idratato per aumentare l'escrezione di 68Ga e si raccomandano le diuresi forzata e il frequente svuotamento della vescica.

La dose di radiazioni nell’uomo può essere stimata sulla base delle informazioni contenute nella sezione «Posologia / Modalità d’uso».

Proprietà/effetti

Codice ATC

V09X

Proprietà fisiche

Le proprietà fisiche del nuclide padre germanio (68Ge) e del nuclide figlio gallio (68Ga) sono riassunte nella Tabella 3.

Tabella 3: Proprietà fisiche del germanio (68Ge) e del gallio (68Ga)

68Ge68Ga
Emivita270,95 giorni67,71 minuti
Tipo di decadimento particellareCattura di elettroniEmissione di positroni
Raggi X9-10 keV (44,1 %)9-10 keV (4,7 %)
Raggi gamma

511 keV (178,3 %)

1077 keV (3,2 %)

Radiazione positronica

353 keV (1,2 %)

836 keV (87,9 %)

Dati importati da NuDat (www.nndc.bnl.gov)

Meccanismo d’azione

La radiazione gamma a 511 keV derivante dal decadimento dei positroni di Ga-68 viene utilizzata per l'imaging mediante tomografia a emissione di positroni.

Farmacodinamica

Le proprietà farmacodinamiche dei medicamenti marcati con 68Ga dipendono dalla molecola carrier marcata. Ulteriori informazioni sono riportate nell’informazione professionale del medicamento radiomarcato.

Efficacia clinica

Non sono disponibili dati (vedere la nota alla sezione “Farmacodinamica”).

Farmacocinetica

Assorbimento

La soluzione di cloruro di gallio (68Ga) non è indicata per l'uso diretto nei pazienti, bensì per la marcatura radioattiva in vitro di vari kit destinati alla realizzazione di una preparazione radiofarmaceutica. Le proprietà farmacocinetiche dei medicamenti marcati con 68Ga dipendono quindi dalla natura del medicamento da radiomarcare. Assorbimento, distribuzione ed eliminazione del 68Ga libero in seguito all'iniezione diretta di una soluzione di cloruro di gallio (68Ga) sono stati studiati nei ratti. In questa sede, tuttavia, si è rinunciato a fornire una sintesi dei risultati e si fa riferimento esclusivamente alla stima dell’esposizione alle radiazioni riportata nella sezione corrispondente di questa informazione professionale.

Distribuzione

Non sono disponibili dati (vedere la nota alla sezione “Farmacodinamica”).

Metabolismo

Non sono disponibili dati (vedere la nota alla sezione “Farmacodinamica”).

Eliminazione

Non sono disponibili dati (vedere la nota alla sezione “Farmacodinamica”).

Cinetica di gruppi di pazienti speciali

Non sono disponibili dati (vedere la nota alla sezione “Farmacodinamica”).

Dati preclinici

Le proprietà tossicologiche dei medicamenti marcati con 68Ga, preparati prima dell’uso mediante radiomarcatura con una soluzione di cloruro di gallio (68Ga), dipendono dal medicamento sottoposto a radiomarcatura.

Altre indicazioni

Incompatibilità

Non sono disponibili dati (vedere la nota alla sezione “Farmacodinamica”).

Stabilità

Generatore di radionuclidi: 12 mesi dalla data di calibrazione.

La data di calibrazione e quella di scadenza sono riportate sull'etichetta.

Eluato di cloruro di gallio (68Ga): utilizzare immediatamente l'eluato dopo l'eluizione.

Indicazioni particolari concernenti l’immagazzinamento

Generatore di radionuclidi: Non conservare a temperature superiori a 25 °C.

I radiofarmaci devono essere conservati in conformità con la normativa nazionale relativa ai prodotti radioattivi.

Il rateo di dose medio sulla superficie del generatore di radionuclidi (68Ge/68Ga) è inferiore a 0,054 µSv/h per MBq 68Ge per generatori fino a 1,85 GBq e inferiore a 0,036 µSv/h per MBq di 68Ge per un generatore da 3,70 GBq. Pertanto, un generatore da 1,85 e un generatore da 3,7 GBq raggiungono un rateo di dose medio superficiale massimo di 100 e 133 µSv/h rispettivamente. In generale, si raccomanda di collocare il generatore all’interno di una schermatura provvisoria, al fine di ridurre al minimo la dose a cui è esposto il personale addetto.

Indicazioni per la manipolazione

Poiché la radiomarcatura è sensibile alle tracce di metallo, tutti i materiali utilizzati devono ridurre al minimo il rischio di contaminazione da metalli. Gli strumenti in vetro devono essere puliti accuratamente per garantire che non vi rimangano residui. Si devono inoltre utilizzare solo aghi resistenti agli acidi (ad es. con rivestimento in silicone).

Si raccomanda di non utilizzare cappucci in clorbutile non rivestiti per l’eluato acido, poiché potrebbero rilasciare zinco. È preferibile utilizzare i flaconcini con tappo perforabile forniti insieme alla sostanza utilizzata per la marcatura. In alternativa, è necessario utilizzare un materiale identico o equivalente.

Sezione trasversale del generatore radiofarmaceutico Galli Ad

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Vista tridimensionale del generatore radiofarmaceutico Galli Ad

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Dimensioni

Grafik 2

Peso: circa 17 kg

Istruzioni per la preparazione di radiofarmaci

L'eluizione del generatore deve essere effettuata in edifici conformi alle disposizioni nazionali in materia di sicurezza nell'uso di prodotti radioattivi.

L'eluizione deve essere effettuata in condizioni asettiche.

Disimballaggio del generatore

1.Controllare che l'imballaggio esterno non presenti danni dovuti al trasporto. Se l'imballaggio risulta danneggiato, eseguire un test per strofinamento sulla zona danneggiata per verificare la presenza di contaminazione radioattiva. Informare il responsabile in materia di radioprotezione qualora l'attività superi i 40 becquerel per 100 cm².

2.Prima di aprire l'imballaggio, prestare attenzione alle frecce per assicurarsi che l'imballaggio di trasporto sia posizionato con il corretto orientamento. Verificare che i sigilli di sicurezza siano intatti. Quindi tagliare i sigilli e aprire tutte le chiusure a leva. Rimuovere la parte superiore dell'imballaggio esterno in senso verticale. Eliminare i piccoli elementi di supporto in schiuma rimovibili dalla parte inferiore dell'imballaggio esterno per poter estrarre il generatore.

3.Estrarre con cautela il generatore e verificare che il rateo di dose di radiazioni misurata alla distanza di 1 metro dai lati dell'imballaggio di trasporto corrisponda al valore dell'indice di trasporto indicato.

ATTENZIONE: Evitare i rischi: il generatore Galli Ad pesa circa 17 kg. Maneggiare l'apparecchio con cautela per evitare possibili lesioni. Se il generatore è caduto o se il danno causato dal trasporto ha interessato anche l'imballaggio interno, verificare che il sistema non presenti perdite ed effettuare un test per strofinamento sul generatore.

4.Effettuare un test per strofinamento sugli elementi in dotazione e sulla superficie esterna del generatore. Informare il responsabile in materia di radioprotezione qualora, durante il test per strofinamento, vengano superati i 40 becquerel per 100 cm².

5.Controllare che l'intero alloggiamento del generatore, la porta di uscita e la guarnizione non presentino danni.

6.Non rimuovere il cappuccio della porta di uscita prima dell'installazione del generatore, né prima che il generatore sia pronto per l'eluizione.

Posizionamento ottimale:

1.Il generatore deve essere sempre posizionato in verticale, ovvero con il pulsante di controllo verde rivolto verso l'alto.

2.Nell'installazione del generatore di radionuclidi Galli Ad nella sua posizione finale, ovvero con un dispositivo di sintesi o per le eluizioni manuali, si raccomanda di mantenere la linea di uscita il più corta possibile (massimo 50 cm), perché la lunghezza di questo tubo può influenzare la resa del prodotto recuperato nel flaconcino di raccolta/reazione.

3.Si raccomanda l'uso di una schermatura locale (soprattutto durante l'esecuzione di un'eluizione) e l'uso di dispositivi di protezione individuale, compresi occhiali e guanti protettivi.

Primo utilizzo del generatore:

IMPORTANTE: prima del primo utilizzo ai fini della radiomarcatura, è necessario eseguire una procedura di preparazione che prevede lo scarto di sei eluizioni consecutive, tutte da effettuare nell’arco di 24 ore. Queste eluzioni possono essere effettuate anche consecutivamente. Al termine di questa procedura, i successivi eluati sono conformi alle specifiche della Ph.Eur., a condizione che l'ultima eluizione sia stata effettuata entro le 24 ore. Questa procedura si applica solo ai primi eluati destinati alla radiomarcatura durante i primi quattro giorni di utilizzo (ovvero, di norma, solo durante la prima settimana di utilizzo del generatore).

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Dopo le prime 6 eluizioni preliminari scartate, l'eluato deve essere analizzato per verificare la presenza di 68Ge, analisi da ripetere nuovamente dopo sei mesi di utilizzo. Confrontare inoltre i valori di attività di 68Ga e 68Ge. Per ulteriori informazioni sul metodo, consultare la monografia 2464, Ph. Eur.

Preparazione:

1.Quando si utilizza il generatore, in particolare quando si maneggia la porta di eluizione, è necessario lavorare in asepsi. Questo è fondamentale per il mantenimento della sterilità.

Tutte le operazioni effettuate durante l’utilizzo del generatore che potrebbero esporne le superfici interne all’ambiente devono essere eseguite con tecnica asettica in un ambiente adeguatamente pulito, in conformità ai requisiti normativi nazionali.

2.Svitare manualmente il cappuccio della porta di uscita dal connettore Luer-Lock (Fig. 1).

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3.Collegare manualmente il tubo sterile (linea di estensione) al connettore Luer-Lock (Fig. 2). Qualsiasi tubo in polietilene destinato all'uso parenterale è idoneo, purché il volume morto non superi 1 ml.

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4.A. Se si utilizza un dispositivo di sintesi, collegare a questo l’altra estremità del tubo. Evitare di piegare o schiacciare fortemente la linea.

B. In caso di eluizione manuale, collegare un ago sterile all’altra estremità del tubo flessibile utilizzando un adattatore Luer-Lock maschio/maschio (Fig. 3) (vedere, ad esempio, la sezione «Confezioni», «Accessori forniti con il generatore»). Evitare di piegare o schiacciare fortemente la linea.

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  1. 5. Il generatore Galli Ad è ora pronto per l'uso.

Eluzione

1.Preparare gli ulteriori materiali necessari:

Dispositivi di protezione individuale: l'eluizione deve essere sempre eseguita indossando protezioni per gli occhi e le mani, nonché indumenti da laboratorio appropriati.

In caso di eluizione manuale, utilizzare un flaconcino sottovuoto schermato da 10 ml per raccogliere l’eluato (vedere la sezione «Istruzioni per la manipolazione»).

Quando si utilizza un modulo di radiosintesi automatico, si raccomanda di inserire una valvola di non ritorno sterile monouso tra l’adattatore Luer-Lock maschio/maschio e il modulo di radiosintesi automatico.

2.Ruotare il pulsante verde di 90° fino alla posizione di carico e attendere almeno 10 secondi (Fig. 4), slow = lentamente.

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IMPORTANTE: se dopo più di 6 ore in posizione di carico, il pulsante non viene riportato nella posizione iniziale, l’eluato deve essere scartato.

3.Ruotare quindi il pulsante di 90° riportandolo nella posizione iniziale (Fig. 5).

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4.Il generatore è ora pronto per l'eluizione, che può essere eseguita manualmente o tramite il collegamento a un modulo di sintesi. In quest’ultimo caso, seguire le indicazioni del modulo di sintesi relative all’eluizione. Una volta completata l'eluizione e la marcatura con il modulo di sintesi, passare direttamente al punto 7.

5.Rimuovere il cappuccio dall’ago e inserirlo rapidamente in posizione verticale al centro del setto di un flaconcino di eluizione sottovuoto sterile schermato (Fig. 6). Attendere almeno 3 minuti affinché si completi il processo di eluizione (viene eluito un volume fisso di 1,1 ml) e lo spurgo della linea. Utilizzare una schermatura locale o dispositivi di radioprotezione non appena l’attività viene trasferita dal generatore al flaconcino. Misurare la soluzione con un attivimetro calibrato per determinare la resa. Ricalcolare la radioattività misurata con precisione riferendola al momento dell'inizio dell'eluizione.

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6.Rimuovere l'ago dal flaconcino e riapplicare il cappuccio sull’ago (Fig. 7 e 8).

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7.Scollegare manualmente il tubo dal connettore Luer-Lock e applicare il cappuccio per chiudere l'uscita del generatore (Fig. 9 e 10).

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Eluizione di routine in continuo:

Durante il periodo di validità del generatore, tutti gli eluati sono conformi alle specifiche della Ph. Eur., purché sia stata effettuata una precedente eluizione entro le ultime 72 ore. Se è prevista una radiomarcatura e il generatore non è stato eluito entro tale intervallo di tempo, è necessario eseguire prima un’eluizione da scartare. È inoltre opportuno verificare se i produttori dei kit raccomandino requisiti aggiuntivi per l’eluato (ad esempio, l’utilizzo di eluato ottenuto da intervalli di eluizione più brevi).

Grafik 9

Se il generatore non è stato eluito per un periodo superiore a un mese, è necessario eseguire tre eluizioni consecutive da scartare e il primo eluato da destinare alla radiomarcatura deve essere estratto entro le 24 ore successive.

Grafik 10

La soluzione eluita è una soluzione di cloruro di gallio (68Ga) limpida, sterile e incolore, con pH compreso tra 0,5 e 2,0 e una purezza radiochimica superiore al 95%. Verificare la limpidezza dell’eluato prima dell’uso e scartarlo qualora non risultasse limpido.

IMPORTANTE: se la colonna non è stata completamente spurgata (ad esempio a causa di un vuoto insufficiente nel flaconcino), è possibile collegare all’uscita del generatore un nuovo flaconcino sottovuoto (tramite tubo flessibile, connettore e ago) per un minuto. In questo caso, il pulsante verde sul generatore deve trovarsi nella posizione di eluizione/stand-by.

Questa operazione completa lo spurgo. Se in questo modo si ottiene dell’eluato aggiuntivo, è possibile utilizzarlo a condizione che venga impiegato immediatamente dopo l’eluizione precedente (incompleta. In caso contrario, deve essere scartato.

Resa dell’eluizione di Galli Ad

L'attività del generatore Galli Ad indicata sull'etichetta è espressa in termini di 68Ge disponibile alla data di calibrazione (ore 12:00 CET). L'attività disponibile di 68Ga dipende dall'attività di 68Ge al momento dell'eluizione e dal tempo trascorso dall'eluizione precedente.

Un generatore Galli Ad in pieno equilibrio raggiunge una resa superiore al 55% di 68Ga.

L'attività di 68Ga ottenuta diminuisce nel corso del tempo a causa del decadimento del suo precursore 68Ge. Ad esempio, dopo un decadimento di 9 mesi (39 settimane), l’attività di 68Ge sarà ridotta del 50% (vedere la Tabella 4).

Tabella 4: Tabella di decadimento di 68Ge

Tempo trascorso in settimaneFattore di decadimentoTempo trascorso in settimaneFattore di decadimento
10,98270,62
20,96280,61
30,95290,59
40,93300,58
50,91310,57
60,90320,56
70,88330,55
80,87340,54
90,85350,53
100,84360,52
110,82370,52
120,81380,51
130,79390,50
140,78400,49
150,76410,48
160,75420,47
170,74430,46
180,72440,45
190,71450,45
200,70460,44
210,69470,43
220,67480,42
230,66490,42
240,65500,41
250,64510,40
260,63520,39

Dopo un’eluizione del generatore Galli Ad, il 68Ga subirà un accumulo a causa del continuo decadimento del precursore 68Ge. Il generatore necessita di almeno 7 ore per ottenere una resa quasi completa dopo l’eluizione, ma in pratica è possibile eluire il generatore anche prima. Intervallo consigliato tra due eluizioni:

  • almeno 3 ore per i generatori da 0,74 GBq, 1,11 GBq, 1,48 GBq e 1,85 GBq
  • almeno 1 ora per il generatore da 3,70 GBq

La tabella 5 mostra il fattore di accumulo dell'attività di 68Ga in funzione dell'intervallo di tempo (da 60 a 410 minuti) trascorso dall'eluzione precedente:

Tabella 5: Fattori di accumulo di 68Ga

Tempo trascorso in minutiFattore di accumuloTempo trascorso in minutiFattore di accumulo
600,462700,94
700,512800,94
800,562900,95
900,603000,95
1000,643100,96
1100,683200,96
1200,713300,97
1300,743400,97
1400,763500,97
1500,783600,97
1600,813700,98
1700,823800,98
1800,843900,98
1900,864000,98
2000,874100,98

Esempi

Un generatore da 1,85 GBq ha 12 settimane di vita. In base alla tabella 4, l'attività del 68Ge sulla colonna può essere calcolata come segue:

1,85 GBq × 0,81 = 1,499 GBq

In condizioni di pieno equilibrio, l’attività di 68Ga sulla colonna è anch’essa pari a 1,499 GBq.

Il generatore viene eluito e l’attività di 68Ga raccolta è pari a 1,049 GBq, corrispondente a una resa tipica del 70%.

Lo stesso generatore viene eluito 4 ore dopo. Le 7 ore necessarie per raggiungere l'equilibrio 68Ge/68Ga non sono ancora trascorse e l'attività di 68Ga accumulata sulla colonna può essere calcolata in base alla Tabella 5 nel modo seguente:

1,499 GBq × 0,91 = 1,364 GBq

Con una resa tipica del 70% di 68Ga, l'attività raccolta sarebbe pari a:

1,364 GBq × 0,70 = 955 MBq

Nota:

È possibile misurare l'attività di 68Ga nell'eluato per verificarne la qualità in termini di identità e concentrazione. L'attività deve essere misurata immediatamente dopo l'eluizione. Per ridurre l'esposizione alle radiazioni, la misurazione può essere effettuata anche in un secondo momento, ma non oltre un periodo 5 volte superiore al periodo di emivita dopo l'eluizione.

Al fine di determinare la resa effettiva al momento dell’eluizione, a causa dell’emivita breve di 68Ga (67,71 minuti), il tempo trascorso tra l’eluizione e la misurazione dell’attività deve essere corretto per il decadimento in base alla tabella di decadimento di 68Ga (Tabella 6).

Esempi:

Viene eluito un nuovo generatore da 1,85 GBq. L'attività di 68Ga, misurata 10 minuti dopo l'eluizione, è pari a 1,169 GBq.

La resa al momento dell’eluizione può essere calcolata dividendo l’attività misurata per il fattore indicato nella Tabella 6

corrispondente al tempo trascorso:

1,169 GBq / 0,903 = 1,295 GBq

Ciò corrisponde a una resa di 68Ga del 70% al momento dell'eluizione: 1,295 GBq / 1,85 GBq x 100% = 70%

Tabella 6: Tabella di decadimento di 68Ga

Tempo trascorso in minutiFattore di decadimentoTempo trascorso in minutiFattore di decadimento
10,990350,700
20,980360,693
30,970370,686
40,960380,679
50,950390,672
60,941400,665
70,931410,658
80,922420,652
90,912430,645
100,903440,639
110,894450,632
120,885460,626
130,876470,619
140,867480,613
150,858490,607
160,850500,601
170,841510,595
180,832520,589
190,824530,583
200,816540,577
210,807550,571
220,799560,565
230,791570,559
240,783580,554
250,775590,548
260,767600,543
270,759610,537
280,752620,532
290,744630,526
300,737640,521
310,729650,516
320,722660,510
330,714670,505
340,707680,500

Controllo qualità

Prima del primo impiego clinico di un nuovo generatore, si raccomanda di verificare un eluato per accertare la limpidezza della soluzione e il breakthrough di 68Ge, al fine di escludere eventuali danni dovuti al trasporto.

Breakthrough del germanio 68 (68Ge)

A ogni eluizione, dalla colonna viene lavata via una piccola quantità di 68Ge. Il breakthrough di 68Ge è espresso come percentuale dell'attività totale di 68Ga eluito, corretta per il decadimento. Se il generatore viene utilizzato secondo le istruzioni contenute in questo documento, il breakthrough non è superiore allo 0,001% per l’intero periodo di validità del generatore (12 mesi).

Per il controllo periodico del breakthrough di 68Ge e di altre impurezze radionuclidiche con emivita superiore a 5 ore, viene eseguita una spettrometria a raggi gamma. Per una quantificazione affidabile e precisa è possibile utilizzare un contatore gamma (solitamente un contatore a scintillazione) o uno spettrometro al germanio ad alta purezza (rilevatore HPGe). La misurazione viene effettuata su provette sigillate all’interno di un rivelatore schermato; la durata della misurazione può variare da pochi minuti a diverse ore, a seconda dell’attività residua e della concentrazione.

Per garantire una prova affidabile della bassa attività di 68Ge, il campione di eluato da analizzare deve essere conservato per almeno 48 ore prima della misurazione. Ciò consente il completo decadimento del 68Ga eluito e a vita breve fino a un livello tale da rendere possibile il rilevamento delle impurezze a vita lunga nelle specifiche finestre energetiche. Per ulteriori informazioni, consultare l'ultima versione della monografia 2464, Ph. Eur.

Avvertenze generali

I radiofarmaci essere ricevuti, usati e somministrati solo da personale autorizzato presso la struttura clinica prevista a tale scopo. Il ricevimento, la conservazione, l’uso, il trasferimento e lo smaltimento sono soggetti alle disposizioni e/o alle appropriate autorizzazioni delle autorità competenti.

I radiofarmaci devono essere prodotti in modo tale da soddisfare sia i criteri di radioprotezione, sia i requisiti di qualità farmaceutica. È necessario adottare adeguate misure di asepsi.

Il generatore non deve essere smontato per nessun motivo, poiché ciò potrebbe danneggiare i componenti interni e causare un’eventuale fuoriuscita di materiale radioattivo. È inoltre vietato smontare l'involucro di plastica, poiché in tal modo si espone il rivestimento di piombo.

L’uso deve avvenire in modo tale da ridurre al minimo il rischio di contaminazione del medicamento e il rischio per il personale di esposizione alle radiazioni. È assolutamente indispensabile una schermatura adeguata.

La somministrazione di radiofarmaci può comportare rischi per altre persone a causa delle radiazioni esterne o della contaminazione dovuta a schizzi di urina, vomito, ecc. È quindi necessario rispettare le disposizioni nazionali locali vigenti in materia di radioprotezione.

I generatori scaduti devono essere restituiti a IRE-ELiT. Prima della restituzione è necessario stimare l’attività residua del generatore.

I medicamenti non utilizzati o i rifiuti da essi derivanti devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

Numero di omologazione

70362 (Swissmedic)

Confezioni

Un generatore di radionuclidi. [A]

I generatori di radionuclidi vengono forniti con i seguenti livelli di attività di 68Ge alla data di calibrazione: 0,74 GBq, 1,11 GBq, 1,48 GBq, 1,85 GBq, 3,70 GBq. Il volume di eluato (610 ml) integrato nei generatori di radionuclidi da 0,74 GBq, 1,11 GBq, 1,48 GBq e 1,85 GBq consente di effettuare 450 eluizioni. Il volume di eluato (740 ml) integrato nel generatore da 3,70 GBq consente di effettuare 550 eluizioni.

La colonna è costituita da una colonna in PEEK (polietere-etere-chetone) collegata alle linee di ingresso e di uscita in PEEK tramite raccordi di tipo HPLC. La linea di ingresso è collegato al contenitore dell’eluato (PE/EVOH) tramite un sistema di dosaggio (PE/EVA/PVC/PC/PTFE) e una linea C-flex, mentre la linea di uscita è collegata a un raccordo che passa attraverso l’involucro esterno del generatore Galli Ad.

La colonna è contenuta nella struttura schermata dalle radiazioni (Pb, W). La struttura schermata e il contenitore dell’eluato sono fissati all'interno di un rivestimento in plastica.

Accessori in dotazione con il generatore:

5 flaconcini sterili sottovuoto da 10 ml, rif.: SVV-10A (Huayi)

5 tubi sterili, rif.: 1155.03 o 1155.05 (Vygon)

5 aghi sterili da 0,8 x 16 mm 21G 5/8”, rif.: AN*2116R1 (Terumo)

5 connettori Luer-Lock maschio/maschio, rif.: 893.00 (Vygon)

Titolare dell’omologazione

b.e.imaging AG, Schwyz

Stato dell’informazione

Maggio 2026

Informazioni su questo documento

Fonte: Swissmedic – Informazione sui medicamenti (AIPS) · Numero dell’omologazione: 70362

Stato dell’informazione secondo il testo: 05/2026

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