Arzneimittelinfo.ch

Ultra-TechneKow FM, Generatore di Tecnezio (99mTc) – informazione professionale

Aggiornamento:

Informazione professionale - Ultra-Technekow FM, generatore di tecnezio (99mTc)

Composizione

Principi attivi

Nuclide progenitore: 99Mo

Nuclide figlio: 99mTc

Sostanze ausiliarie

Natrii chloridum, Aqua ad iniectabilia

Materiale della colonna

Ossido di alluminio

Specifiche

Specifiche degli eluati

(99mTc)-Pertecnetato in soluzione limpida, incolore, sterile e isotonica (la quantità di attività dipende dal tempo di eluizione e dall’attività nominale del nuclide progenitore 99Mo).

pH:4,0 - 8,0
Purezza dei radionuclidi:≤ 0,1%
Alluminio:≤ 5 µg/ml
Sostanze ossidanti:nessuna

La soluzione iniettabile di sodio pertecnetato-(Tc99m) contiene 3,5 mg/ml di sodio.

Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità

Generatore di radionuclidi

Il generatore sterile Ultra-TechneKow FM contiene l'isotopo progenitore 99Mo adsorbito su una colonna di ossido di alluminio. Il 99Mo presente sulla colonna è in equilibrio con l'isotopo figlio 99 mTc che si è formato. L'eluizione di una soluzione iniettabile di sodio pertecnetato-(Tc99m) (Ph. Eur.) avviene per mezzo di una soluzione fisiologica sterile di cloruro di sodio (vedere “Precauzioni per l’uso”).

Il generatore è disponibile con le seguenti attività di 99Mo/99mTc: (momento di calibrazione: 7 giorni dopo la produzione, 06:00 CET):

Attività 99mTc

(attività massima eluibile al momento della calibrazione)

1,903,815,717,629,5311,4315,2419,0522,8626,6730,4838,10GBq

Attività 99Mo

(al momento della calibrazione)

2,154,306,458,6010,7512,9017,2021,5025,8030,1034,4043,00GBq

Indicazioni/possibilità d'impiego

Medicinale solo per uso diagnostico.

La soluzione iniettabile sterile di (99mTc)-Pertecnetato di sodio ottenuta può essere utilizzata per la marcatura di diversi principi attivi sotto forma di kit di marcatura, ma anche per l’iniezione endovenosa immediata a scopi diagnostici.

  1. a) Somministrazione diretta in vivo per esami scintigrafici
  2. - Scintigrafia della ghiandola tiroidea e analisi dell’accumulo tiroideo
  3. - Scintigrafia delle ghiandole salivari
  4. - Scintigrafia della mucosa gastrica
  5. - Scintigrafia cerebrale
  6. - Analisi della vascolarizzazione cerebrale
  7. - Scintigrafia articolare
  8. - Scintigrafia delle cavità cardiache
  9. b) Marcatura dei principi attivi per esami scintigrafici

Per l'uso di (99mTc)-Pertecnetato nella marcatura dei principi attivi o delle cellule, fare riferimento all’SCP dei rispettivi prodotti.

Posologia/impiego

Posologia per adulti (70 kg) e per persone anziane

La posologia per adulti (70 kg) e per persone anziane è la seguente. L’aggiustamento della dose è a discrezione del medico di medicina nucleare.

  1. a) Somministrazione diretta in vivo per esami scintigrafici

Scintigrafia della ghiandola tiroidea e analisi dell’accumulo tiroideo

20-80 MBq per iniezione endovenosa. L’analisi dell’accumulo tiroideo inizia subito dopo l’iniezione mentre la visualizzazione è possibile 20 minuti dopo l'iniezione.

Scintigrafia delle ghiandole salivari

40 MBq per immagini statiche, fino a 150 MBq per immagini dinamiche per iniezione endovenosa. La visualizzazione inizia subito dopo l’iniezione endovenosa e procede a intervalli regolari di 15 minuti. Per gli esami SPECT potrebbero essere necessarie attività più elevate.

Scintigrafia della mucosa gastrica

300-400 MBq per iniezione endovenosa. La visualizzazione inizia subito dopo l’iniezione endovenosa e procede a intervalli regolari di 30 minuti.

Scintigrafia cerebrale

80 - 400 MBq per iniezione endovenosa; durante il primo minuto successivo all'iniezione vengono acquisite immagini in rapida sequenza mentre tra la prima e la quarta ora successiva vengono acquisite le immagini statiche. La ghiandola tiroidea e il plesso corioideo devono essere bloccati per prevenire un assorbimento aspecifico.

Analisi della vascolarizzazione cerebrale

400 - 800 MBq per iniezione endovenosa o endoarteriosa. L’esame inizia subito dopo l'iniezione.

Scintigrafia articolare

80 - 400 MBq per iniezione endovenosa. La visualizzazione è possibile da 15 minuti a 2 ore dopo l'iniezione.

Scintigrafia delle cavità cardiache

100 - 200 MBq per iniezione endovenosa. La visualizzazione è possibile subito dopo ("first pass study") oppure 5-10 minuti dopo l'iniezione.

  1. b) Marcatura dei principi attivi per esami scintigrafici

Per l'uso di (99mTc)-Pertecnetato nella marcatura dei principi attivi o delle cellule, fare riferimento all’SCP dei rispettivi prodotti.

Pazienti con disturbi della funzionalità renale

A causa della maggiore esposizione alle radiazioni nei pazienti con funzionalità renale compromessa, l'attività da somministrare deve essere attentamente valutata.

Bambini e adolescenti

L’utilizzo nei bambini e negli adolescenti deve essere attentamente considerato sulla base delle necessità cliniche e della valutazione del rapporto rischio/beneficio in questo gruppo di pazienti.

L'attività da somministrare a bambini e adolescenti viene determinata in conformità con le raccomandazioni dell’Associazione europea di medicina nucleare (EANM) (Paediatric Dosage Card). A questo scopo, la relativa attività basale viene moltiplicata per il fattore di correzione dipendente dal peso (vedere la tabella 1):

Attività da somministrare [MBq] = attività basale x fattore di moltiplicazione

Scintigrafia della ghiandola tiroidea

Attività da somministrare [MBq] = 5,6 MBq (attività basale) x fattore di correzione (Tabella 1)

È necessaria un’attività minima di 10 MBq per ottenere una qualità di immagine sufficiente.

Scintigrafia della mucosa gastrica

Attività da somministrare [MBq] = 10,5 MBq x fattore di correzione (Tabella 1)

È necessaria un’attività minima di 20 MBq per ottenere una qualità di immagine sufficiente.

Tabella 1: Fattore di correzione basato sul peso in bambini e adolescenti (per scintigrafia della ghiandola tiroidea e scintigrafia della mucosa gastrica) secondo le linee guida EANM del 2014.

Peso

[kg]

Fattore

Peso

[kg]

Fattore

Peso

[kg]

Fattore
31225,29429,14
41,14245,71449,57
61,71266,144610,00
82,14286,434810,29
102,71306,865010,71
123,14327,2952 - 5411,29
143,57347,7256 - 5812,00
164,00368,0060 - 6212,71
184,43388,4364 - 6613,43
204,86408,866814,00

Scintigrafia delle ghiandole salivari

La scintigrafia delle ghiandole salivari ha un ruolo minimo nei bambini. In alcune circostanze, si consiglia di mantenere comunque un intervallo di attività da 10 a 50 MBq per le immagini statiche (adattate dal medico in base al peso del bambino).

Esposizione alle radiazioni

Conformemente alla pubblicazione ICRP N. 128, Ann. ICRP 44 (2015).

Dose assorbita stimata per unità di attività somministrata (μGy/MBq); senza trattamento bloccante della tiroide (dopo somministrazione endovenosa):

OrganoAdulti15 anni10 anni5 anni1 anno
Ghiandole surrenali3,74,67,111,019,0
Parete della vescica18,023,034,045,066,0
Superficie ossea5,46,59,614,025,0
Encefalo2,02,54,16,511,0
Mammella1,82,33,45,611,0
Cistifellea7,49,816,023,035,0
Tratto gastrointestinale
Parete gastrica26,034,048,078,0160,0
Intestino tenue16,020,031,047,082,0
Intestino crasso41,053,089,0140,0270,0

Colon ascendente

Parete intestinale

56,073,0120,0200,0370,0

Colon discendente

Parete intestinale

21,027,045,071,0130,0
Cuore3,14,06,09,116,0
Reni5,06,08,613,021,0
Fegato3,84,88,012,022,0
Polmone2,63,45,17,914,0
Muscoli3,24,06,09,116,0
Esofago2,53,24,87,514,0
Ovaie9,913,018,027,044,0
Pancreas5,67,211,016,027,0
Ghiandole salivari8,510,014,018,026,0
Pelle1,82,23,55,610,0
Midollo rosso3,74,46,59,015,0
Milza4,35,38,012,020,0
Testicoli2,83,75,99,116,0
Timo2,53,24,87,514,0
Tiroidea22,036,054,0120,0220,0
Utero8,110,016,023,037,0
Tessuti rimanenti3,74,77,111,019,0
Dose efficace (µSv/MBq)13,017,026,042,079,0

Dose assorbita stimata per unità di attività somministrata (μGy/MBq); con trattamento bloccante della ghiandola tiroidea:

OrganoAdulti15 anni10 anni5 anni1 anno
Ghiandole surrenali3,34,16,29,317,0
Parete della vescica30,038,055,071,091,0
Superficie ossea5,16,19,013,023,0
Encefalo2,32,94,77,613,0
Mammella1,92,53,55,611,0
Cistifellea3,54,77,811,014,0
Tratto gastrointestinale:
Parete gastrica3,14,16,69,316,0
Intestino tenue3,94,97,511,019,0
Intestino crasso4,15,38,012,019,0

Colon ascendente

Parete intestinale

3,74,87,111,018,0

Colon discendente

Parete intestinale

4,75,99,112,021,0
Cuore3,13,95,88,615,0
Reni4,65,68,313,022,0
Fegato3,03,85,98,816,0
Polmone2,73,55,27,914,0
Muscoli2,83,55,37,914,0
Esofago2,73,55,28,015,0
Ovaie4,85,98,713,020,0
Pancreas3,54,46,610,018,0
Midollo rosso2,93,65,47,914,0
Pelle1,92,23,65,610,0
Milza3,13,96,08,916,0
Testicoli3,44,36,810,016,0
Timo2,73,55,28,015,0
Tiroidea2,83,55,69,016,0
Utero6,47,812,016,024,0
Tessuti rimanenti2,93,65,48,214,0
Dose efficace (µSv/MBq)4,65,88,712,020,0

Dopo la somministrazione endovenosa di 400 MBq di (99mTc)-Pertecnetato di sodio in un adulto di peso pari a 70 kg, la dose efficace di radiazioni è di 5,2 mSv.

Dopo il pretrattamento del paziente con una sostanza inibente e la somministrazione di 400 MBq di (99mTc)-Pertecnetato di sodio in un adulto di peso 70 kg, la dose efficace è di 1,8 mSv.

L'esposizione alle radiazioni indicata è applicabile solo se la funzione di tutti gli organi che accumulano (99mTc)-Pertecnetato di sodio è normale. L’iperfunzione o l’ipofunzione (per es. della tiroide, della mucosa gastrica o dei reni) e i processi in questo modo rallentati con una compromissione della barriera ematoencefalica o dell’escrezione renale possono causare alterazioni dell'esposizione alle radiazioni. A livello locale, potrebbe anche essere possibile un forte aumento dell'esposizione alle radiazioni.

Controindicazioni

  • Gravidanza
  • Allattamento
  • Ipersensibilità al (99mTc)-Pertecnetato.

Avvertenze e misure precauzionali

Qualsiasi somministrazione di radiofarmaci ai pazienti è di esclusiva competenza e responsabilità dei medici. Il loro utilizzo è indicato solo se i vantaggi dell’esame superano i rischi associati all'esposizione alle radiazioni. L’attività somministrata non deve essere superiore a quella necessaria per ottenere il risultato diagnostico desiderato.

In ogni caso il loro utilizzo deve rispettare le norme di radioprotezione.

Reazioni di ipersensibilità

In caso di reazione di ipersensibilità o reazione anafilattica, la somministrazione del farmaco deve essere immediatamente interrotta e, se necessario, deve essere avviata una terapia endovenosa. Per intervenire immediatamente in caso di emergenza, devono essere disponibili farmaci e strumenti appropriati (per es. il tubo e il respiratore tracheali).

Insufficienza renale

A causa della maggiore esposizione alle radiazioni nei pazienti con funzionalità renale compromessa, deve essere attentamente valutato il rapporto rischio/beneficio.

Bambini e adolescenti

A causa dell'aumentato rischio di esposizione alle radiazioni, nei bambini e negli adolescenti deve essere valutato attentamente il rapporto tra i benefici dell'esame e il rischio di esposizione alle radiazioni. È necessaria un’accurata valutazione in quanto la dose efficace per MBq nei bambini e negli adolescenti è più alta rispetto agli adulti.

Il blocco della ghiandola tiroidea è particolarmente importante nei bambini e negli adolescenti (eccezione: scintigrafia tiroidea).

Donne in età fertile

Nelle donne in età fertile si deve sempre escludere una possibile gravidanza e deve sempre essere rispettata la regola dei 10 giorni.

Allattamento

Durante l’allattamento (Vedere Gravidanza e allattamento).

Preparazione del paziente

Per alcune indicazioni può essere necessario sottoporre il paziente a un pretrattamento con medicinali inibitori della ghiandola tiroidea.

Il paziente deve essere ben idratato prima di iniziare l’esame e stimolato a bere e a svuotare la vescica il più spesso possibile durante le prime ore successive all’esame per aumentare l’eliminazione del radiofarmaco.

Al fine di evitare falsi positivi o minimizzare l'esposizione alle radiazioni riducendo l'accumulo di pertecnetato nella tiroide e nelle ghiandole salivari, prima della scintigrafia della mucosa gastrica è necessario inibire la ghiandola tiroidea. Al contrario, NON bloccare la tiroide prima di una scintigrafia della ghiandola tiroidea, delle paratiroidi o delle ghiandole salivari.

Prima della somministrazione della soluzione iniettabile di (99mTc)-Pertecnetato di sodio per la scintigrafia del diverticolo di Meckel, il paziente deve essere a digiuno da 3 a 4 ore prima dell'esame, al fine di ridurre la peristalsi intestinale.

Dopo aver marcato in vivo gli eritrociti usando lo stagno come agente riducente, il di (99mTc)-Pertecnetato di sodio viene incorporato principalmente negli eritrociti. La scintigrafia del diverticolo di Meckel deve quindi essere eseguita prima o solo pochi giorni dopo la marcatura in vivo degli eritrociti.

Dopo la somministrazione

Per un periodo di 12 ore dopo l’iniezione, deve essere evitato lo stretto contatto fisico tra il paziente e i bambini piccoli.

Avvertenze speciali

La soluzione per iniezioni di (99mTc)-Pertecnetato di sodio contiene 3,5 mg/ml di sodio. A seconda del momento della somministrazione, in alcuni casi la quantità di sodio somministrata al paziente può essere superiore a 1 mmol (23 mg). Questo deve essere tenuto in considerazione per i pazienti che seguono una dieta a basso contenuto di sodio.

Se la soluzione di (99mTc)-Pertecnetato di sodio viene utilizzata per marcare un kit, la determinazione del contenuto totale di sodio deve tenere in considerazione il sodio nell'eluato e nel kit (consultare le informazioni specialistiche del relativo kit).

In caso di scintigrafia delle ghiandole salivari, ci si deve aspettare una specificità del metodo inferiore a quella della scialografia RM.

Per le precauzioni su come evitare i rischi ambientali, vedere la sezione “Altre indicazioni, Indicazioni per la manipolazione”.

Interazioni

Sono state segnalate interazioni con altre sostanze:

In caso di scintigrafia cerebrale può verificarsi una ventricolite indotta da metotrexato causata dall'accumulo di (99 mTc)-Pertecnetato nella parete ventricolo-cerebrale.

In caso di scintigrafia addominale può verificarsi un rallentamento nello svuotamento gastrico e una ridistribuzione del (99mTc)-Pertecnetato per ingestione di farmaci come parasimpaticolitici, isoprenalina e analgesici oppiacei.

Gli ormoni tiroidei, lo iodio, lo ioduro, il perclorato, il tiocianato o gli antiacidi di alluminio, i sulfamidici e i sali di stagno(II) possono aumentare la concentrazione di (99mTc)-Pertecnetato di sodio nello spazio vascolare. I sali di stagno(II) e i sulfamidici possono anche aumentare le concentrazioni di (99mTc)-Pertecnetato di sodio negli eritrociti, ridurre l'accumulo di attività nel plasma e comportare danni cerebrali. Pertanto i relativi farmaci devono essere sospesi diversi giorni prima dell'esame.

Per ulteriori informazioni sulle interazioni delle sostanze portanti marcate con (99mTc)-Tecnezio utilizzando una soluzione iniettabile di (99mTc)-Pertecnetato di sodio, consultare le informazioni specifiche del relativo farmaco da etichettare.

I lassativi non devono essere somministrati, in quanto potrebbero irritare il tratto gastrointestinale e aumentare la motilità. Gli esami con mezzi di contrasto (per esempio solfato di bario o mezzi di contrasto iodati) e gli esami del tratto digestivo superiore devono essere evitati nelle 48 ore precedenti la somministrazione di (99mTc)-Pertecnetato per la scintigrafia dei diverticoli di Meckel.

Medicinali che influiscono sulla radioattività della ghiandola tiroidea:

  • I farmaci antitiroidei (ad es. Carbimazolo o altri derivati dell'imidazolo come il propiltiouracile), i salicilati, gli steroidi, il nitroprussiato di sodio, la bromosolfoftaleina sodica o il perclorato devono essere interrotti 1 settimana prima della scintigrafia della ghiandola tiroidea.
  • Il fenilbutazone e gli espettoranti devono essere sospesi per 2 settimane.
  • I preparati per la tiroide naturali o sintetici (per es. Tiroxina sodica, Liotironina sodica, estratto da tiroide) non devono essere somministrati per 2-3 settimane.
  • Amiodarone, benzodiazepine e litio non devono essere somministrati per 4 settimane.
  • I mezzi di contrasto iodati non devono essere somministrati per 1-2 mesi.

Gravidanza, allattamento

Esperimenti su animali e umani suggeriscono che l’utilizzo di isotopi radioattivi comporta rischi per il feto di gran lunga superiori ai potenziali benefici. Questo farmaco è controindicato durante la gravidanza e l’allattamento.

Le donne in età fertile devono utilizzare un metodo contraccettivo adeguato e affidabile.

Gravidanza

È stato dimostrato che il (99mTc)-Pertecnetato (come pertecnetato libero) è in grado di attraversare la barriera placentare.

Nelle donne in età fertile si deve sempre escludere con certezza una possibile gravidanza. Qualsiasi donna che abbia saltato un ciclo mestruale deve essere considerata in stato di gravidanza fino a prova contraria. In caso di dubbi su una possibile gravidanza (amenorrea, cicli molto irregolari, ecc.), devono essere proposte alla paziente altre tecniche che non comportano l'uso di radiazioni ionizzanti (se esistenti).

Allattamento

Il (99mTc)-Tecnezio viene secreto nel latte materno. Prima di utilizzare un medicinale radioattivo in una madre che allatta, è opportuno verificare se l'esame non può essere posticipato al termine dello svezzamento o se è stato selezionato il radiofarmaco più adatto in relazione all'escrezione del farmaco nel latte materno. Se l'uso viene ritenuto necessario, l'allattamento deve essere interrotto per almeno 12 ore e il latte materno prodotto durante questo periodo deve essere eliminato.

Durante questo periodo si dovrebbe evitare uno stretto contatto con i bambini piccoli.

Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull’impiego di macchine

Non sono stati condotti studi sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari.

Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza

Le informazioni sulle reazioni avverse sono disponibili in seguito a segnalazioni spontanee. Sono state riportate reazioni di ipersensibilità, reazioni vegetative e diverse forme di reazioni locali nella sede di iniezione. Il (99mTc)-Pertecnetato di sodio viene utilizzato per l'etichettatura radioattiva di varie sostanze dal generatore FM Ultra-Technekow. Questi farmaci generalmente hanno un potenziale di effetti collaterali più elevato rispetto a quello del 99mTc. Pertanto, gli effetti indesiderati osservati sono relativi in misura maggiore alla sostanza marcata rispetto al 99mTc. Il tipo di effetto collaterale che può verificarsi dopo la somministrazione endovenosa di un prodotto marcato con 99mTc dipende dalla sostanza utilizzata. Per ulteriori informazioni sugli effetti collaterali delle sostanze portanti marcate con una soluzione iniettabile di (99mTc)-Pertecnetato di sodio, consultare le informazioni specifiche del farmaco da etichettare.

Tabella riepilogativa degli effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati vengono elencati per classe di organi e frequenza: molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1000, < 1/100); raro (≥ 1/10000, < 1/1000); molto raro (< 1/10000); Frequenza non nota (non può essere stimata sulla base dei dati disponibili).

Classificazione organica secondo MedDRAEffetto indesideratoFrequenza
Disturbi del sistema immunitarioReazioni di ipersensibilità (per es. dispnea, coma, orticaria, eritema, esantema, prurito, edema in diverse localizzazioni (per es. edema facciale))Non nota*
Disturbi del sistema nervosoReazioni vasovagali (per es. sincope, tachicardia, bradicardia, sonnolenza, mal di testa, visione offuscata, vampate di calore)Non nota*
Patologie gastrointestinaliVomito, nausea, diarreaNon nota*
Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazioneReazioni nella sede di iniezione (es. cellulite, dolore, eritema, gonfiore)Non nota*

*effetti indesiderati provenienti da segnalazioni spontanee. Poiché è possibile analizzare solo le segnalazioni spontanee, non sono disponibili informazioni sulla frequenza.

L'esposizione a radiazioni ionizzanti può indurre il cancro o la potenziale insorgenza di difetti ereditari. Poiché la dose efficace di radiazioni è di 5,2 mSv quando viene somministrata la massima attività raccomandata di 400 MBq, è improbabile che si verifichino questi effetti.

Descrizione di alcuni effetti collaterali

Reazioni di ipersensibilità (per es. dispnea, coma, orticaria, eritema, esantema, prurito, edema in diverse localizzazioni (per es. edema facciale))

Dopo l'iniezione endovenosa di (99mTc)-Pertecnetato di sodio sono state riportate reazioni anafilattiche o di ipersensibilità, inclusi vari sintomi della pelle o problemi respiratori come irritazione della pelle, edema o difficoltà respiratorie.

Reazioni vegetative (disturbi del sistema nervoso e del tratto gastrointestinale)

Sono stati segnalati casi isolati di gravi reazioni vegetative, principalmente reazioni gastrointestinali come nausea e vomito, reazioni vasovagali come cefalea o sonnolenza. Le reazioni vegetative sono attribuite alle circostanze dell'esame piuttosto che al (99mTc)-Tecnezio, specialmente nei pazienti ansiosi.

Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione

Sono state segnalate reazioni locali nella sede di iniezione. Tali reazioni sono correlate allo stravaso del materiale radioattivo durante l'iniezione e vanno dal gonfiore locale alla cellulite. A seconda della radioattività somministrata e della sostanza marcata, uno stravaso esteso potrebbe richiedere un trattamento chirurgico.

La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l’omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-benefico del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi nuovo o grave effetto collaterale sospetto attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.

Sovradosaggio

In caso di sovradosaggio involontario di (99mTc)-Pertecnetato di sodio, la dose efficace attesa può essere ridotta da una diuresi forzata, un frequente svuotamento della vescica e l’uso di lassativi.

L'assorbimento nella ghiandola tiroidea, nella ghiandola salivare e nella mucosa gastrica può essere significativamente ridotto attraverso una somministrazione immediata di perclorato di sodio o di potassio.

Proprietà/effetti

Codice ATC

V09FX01

Meccanismo d’azione

Proprietà fisiche

Il 99Mo (emivita 66 ore) viene preparato in un reattore: U-235(n,f) 99Mo. Con il decadimento β- e le emissioni γ di 41, 181, 367, 739, 778, 823 e 961 keV dal 99Mo si genera 99mTc- (86% della degradazione di 99Mo) oppure 99Tc (14% della degradazione 99Mo).

Il 99 mTc ha un’emivita di 6,02 ore. Si decompone a 99Tc per trasformazione isomerica ed emette fotoni γ parzialmente convertiti di 142 o 140 e 2 keV. La potenza effettiva della radiazione γ di 140 keV è del 98,6% del decadimento totale di 99mTc.

Il 99Tc ha un'emivita di 2,13 x 105 anni e decade per radiazione β pura in 99Ru stabile. Come risultato di emivite diverse, la quantità di 99Tc per 37 MBq di 99mTc è di circa 111 Bq. La percentuale di 99Tc nell'esposizione totale del paziente alle radiazioni può quindi essere considerata trascurabile.

Degradazione del 99Molibdeno:

Durata prima della data di calibrazioneDurata dopo la data di calibrazione
Giorno (d)FattoreGiorno (d)Fattore
7 giorni5,841 giorno0,777
6 giorni4,542 giorni0,604
5 giorni3,533 giorni0,469
4 giorni2,744 giorni0,365
3 giorni2,135 giorni0,284
2 giorni1,666 giorni0,220
1 giorno1,297 giorni0,171

Degradazione del 99mTecnezio:

Tempo trascorso (ore)FattoreTempo trascorso (ore)Fattore
1 ora0,89114 ore0,198
2 ore0,79416 ore0,157
3 ore0,70718 ore0,125
4 ore0,63020 ore0,099
6 ore0,50022 ore0,079
9 ore0,35424 ore0,063
10 ore0,31536 ore0,016
12 ore0,250

Farmacodinamica

Alle dosi di (99mTc)-Pertecnetato generalmente utilizzate a fini diagnostici, non sono stati osservati finora effetti farmacodinamici.

Efficacia clinica

Non applicabile.

Farmacocinetica

Assorbimento

Vedere le informazioni sotto Distribuzione.

Distribuzione

Lo ione pertecnetato presenta la stessa distribuzione biologica degli ioni ioduro e perclorato. Dopo l'iniezione endovenosa, si verifica un accumulo transitorio di (99mTc)-Pertecnetato nella mucosa gastrica, nelle ghiandole salivari, nel plesso coroideo e nella ghiandola tiroidea, da cui viene eliminato inalterato. Nel caso di una precedente somministrazione di perclorato, questo accumulo viene notevolmente ridotto. Lo ione pertecnetato tende inoltre ad accumularsi in aree altamente vascolarizzate o dove è presente un aumento anomalo della permeabilità vascolare, in particolare se l'assorbimento nel tessuto ghiandolare è inibito a seguito del pretrattamento con sostanze inibenti. Se la barriera ematoencefalica è intatta, il 99 mTc non penetra nel liquido cerebrospinale.

Assorbimento degli organi/riassorbimento

Nel sangue, il 70-80% del (99mTc)-Pertecnetato di sodio iniettato per via endovenosa si lega alle proteine, principalmente all'albumina in modo non specifico. La frazione che non si lega (dal 20 al 30%) si accumula temporaneamente nella ghiandola tiroidea, nelle ghiandole salivari, nelle mucose gastrica e nasale e nel plesso corioideo.

La distribuzione biologica del (99mTc)-Pertecnetato ricorda quella dello ioduro. A differenza dello ioduro, il (99mTc)-Pertecnetato non viene incorporato nella sintesi degli ormoni tiroidei (organificazione), né assorbito nell'intestino tenue. L'accumulo massimo nella ghiandola tiroidea, a seconda del suo stato funzionale e della sua saturazione di iodio (circa dallo 0,3 al 3% in caso di eutiroidismo e del 25% in caso di ipertiroidismo e carenza di iodio), viene raggiunto circa 20 minuti dopo l'iniezione, per poi diminuire rapidamente. Lo stesso vale per le cellule parietali della mucosa gastrica e per le cellule aciniche delle ghiandole salivari. A differenza della ghiandola tiroidea, che rilascia (99mTc)-Pertecnetato nuovamente nel flusso sanguigno, questo viene secreto nella saliva e nei succhi gastrici. L'accumulo nella ghiandola tiroidea è nell'ordine dello 0,5% dell'attività somministrata e raggiunge il suo valore massimo dopo circa 20 minuti. Un'ora dopo l'iniezione, la concentrazione salivare è circa 10-30 volte superiore a quella plasmatica. L'escrezione può essere accelerata dal succo di limone o dalla stimolazione del sistema parasimpatico mentre l’assorbimento viene ridotto dal perclorato.

Metabolismo

Non applicabile.

Eliminazione

Dopo l'iniezione endovenosa, il (99 mTc)-Pertecnetato si distribuisce nel sistema vascolare, dal quale viene eliminato attraverso 3 diversi meccanismi:

  • passaggio rapido lungo il gradiente di equilibrio nello spazio del liquido interstiziale.
  • assorbimento nei tessuti ghiandolari con un tasso di eliminazione medio, a seconda della concentrazione di pertecnetato, principalmente nella tiroide, nelle ghiandole salivari, nelle ghiandole mucose gastriche del fondo, tutte dotate di un meccanismo a pompa ionica.
  • eliminazione renale a bassa velocità mediante filtrazione glomerulare, in base alla velocità di escrezione urinaria.

L'emivita della clearance plasmatica del pertecnetato è di circa 3 ore. Durante le prime 24 ore dalla somministrazione, l'eliminazione avviene principalmente per via renale (circa il 25%), mentre l'escrezione fecale inizia nelle successive 48 ore. Circa il 50% dell'attività somministrata viene escreto durante le prime 50 ore. Quando l’assorbimento selettivo di (99 mTc)-Pertecnetato nel tessuto ghiandolare è inibito dalla precedente somministrazione di sostanze inibenti, l'escrezione avviene secondo gli stessi meccanismi, ma la clearance renale presenta una velocità maggiore.

I dati di cui sopra non si applicano se il (99mTc)-Pertecnetato di sodio viene utilizzato per marcare un altro radiofarmaco.

Cinetica di gruppi di pazienti speciali

Disfunzioni renali

A causa dell’elevata percentuale di escrezione renale di (99 mTc)-Pertecnetato, in caso di insufficienza renale è prevedibile un’escrezione rallentata.

Dati preclinici

Non esistono prove di tossicità acuta, subacuta o cronica dopo somministrazione singola o ripetuta. La quantità di (99 mTc)-Pertecnetato somministrata a fini diagnostici è molto ridotta e, fatta eccezione per le reazioni di ipersensibilità, non sono state segnalate reazioni indesiderate.

Mutagenicità e cancerogenicità

Non sono ancora disponibili dati sul potenziale mutageno e cancerogeno del (99mTc)-Pertecnetato, tuttavia sono noti i potenziali pericoli delle radiazioni.

Tossicità per la riproduzione

Il passaggio di 99 mTc attraverso la placenta dopo iniezione endovenosa di (99 mTc)-Pertecnetato è stato studiato nei topi. Nell'utero in gravidanza, è stato osservato un accumulo fino al 60% del 99mTc somministrato se l'animale non aveva mai ricevuto perclorato. Gli studi sui topi in gravidanza hanno mostrato cambiamenti nella progenie, tra cui perdita di peso, perdita di peli e sterilità.

Altre indicazioni

Incompatibilità

Non esistono incompatibilità note. Tuttavia, si raccomanda di non miscelare il (99 mTc)-Pertecnetato con altri medicinali.

Stabilità

Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.

Generatore:21 giorni dopo la produzione e 9 giorni dopo la calibrazione.
Eluato:8 ore dopo l’eluizione.

Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare il generatore e l’eluato a temperatura ambiente (15-25 °C) Non conservare in frigorifero. Conservare il generatore preferibilmente in UltratechneKow Safe (spessore della parete dello schermo in piombo del generatore di 57 mm) oppure dietro un idoneo schermo di laboratorio.

Indicazioni per la manipolazione

Precauzioni per l’uso

L'eluizione deve essere eseguita in condizioni sterili.

Preparazione per la messa in servizio

Rimuovere il sigillo dall’imballaggio di trasporto. Rimuovere il generatore dal suo imballaggio (conservarlo per il riciclaggio), aprire l'anello di chiusura e conservarlo con il coperchio.

Posizionare Ultra-TechneKow FM con la stazione di eluizione rivolta in avanti nella Ultra-TechneKow Safe oppure dietro un'altra schermatura da laboratorio adatta.

Nota: Gli aghi sotto ai loro tappi protettivi sono sterili e il generatore con il coperchio

rimane pulito, grazie ai metodi di produzione delle camere sterili. Pertanto l'uso di

disinfettanti a base di alcol non è necessario e potrebbe persino compromettere le

prestazioni del 99 mTc- Pertecnetato.

Rimuovere il cappuccio a strappo dal flacone dell’eluente e disinfettare il tappo. Rimuovere (e conservare) il cappuccio protettivo in plastica dell'ago di entrata (2 aghi) e posizionare il flacone dell'eluente nel suo alloggiamento (camera dell'eluente).

Rimuovere il cappuccio a strappo dello SterileVials e posizionare il flaconcino nella sua schermatura SterileVial.

Rimuovere (e conservare) la protezione in gomma dell’ago di uscita e introdurre il flaconcino sterile schermato nella stazione di eluizione.

Eluizione

Rimuovere il cappuccio a strappo del flaconcino TechneVial scelto, disinfettare il tappo, lasciare evaporare completamente il disinfettante e posizionare il flaconcino nell’apposita schermatura UltraVialShield (i flaconcini TechneVial contengono un residuo di acqua dal processo di sterilizzazione). Sostituire il flaconcino SterileVial schermato con il flaconcino TechneVial nella schermatura UltraVialShield, mantenendo la finestra di vetro piombato rivolta in avanti.

Attendere che TechneVial venga riempito con almeno 3,5 ml.

Da adesso, il processo di eluizione può essere interrotto in qualsiasi momento, in base al volume di eluizione desiderato (concentrazione di 99 mTc-Pertecnetato/ml). L'eluizione deve sempre essere terminata con una rotazione di 90° in senso orario, premendo verso il basso e aspettando alcuni secondi (questo permette di riempire TechneVial con aria sterile).

Dopo l'eluizione, sostituire lo schermo UltraVialShield con uno SterileVial schermato.

Non interrompere mai l'eluizione sollevando la schermatura UltraVialShield senza prima ruotare di 90°!

Gli eluati che non si presentano limpidi e incolori non devono essere utilizzati e devono essere eliminati!

Le istruzioni per l'eluizione devono essere seguite rigorosamente. Qualsiasi deviazione dalle istruzioni può portare a effetti indesiderati, come perdita di sterilità, riduzione della resa totale, rilascio di 99Mo o scarsa resa di marcatura.

In particolare, è imprescindibile l'uso delle schermature prescritte. Se la confezione di Ultra-TechneKow FM è stata danneggiata durante il trasporto, il sistema del generatore deve essere maneggiato con particolare attenzione e deve essere controllato per escludere la presenza di danni o perdite di radioattività. Prima di preparare le quantità da somministrare, deve essere eseguito un test per valutare il rilascio di (99Mo)molibdeno (vedere la sezione successiva "Controllo di qualità").

Controllo di qualità

Dopo il ricevimento, è necessario verificare i seguenti criteri prima del primo utilizzo: Limpidezza della soluzione, radioattività e rilascio di (99Mo)molibdeno.

Se non diversamente indicato, il primo eluato del generatore può essere utilizzato normalmente. Se l'eluizione precedente risale a più di 24 ore, gli eluati possono essere utilizzati anche per la marcatura del kit, a condizione che le informazioni tecniche di tale kit non lo escludano (per es. l’utilizzo di eluato fresco).

Restituzione del generatore deteriorato

Rimuovere ed eliminare il flacone di eluente usato.

Lo SterileVial utilizzato è entrato in contatto con l'ago di uscita e quindi deve essere trattato come un rifiuto radioattivo.

Rimettere il cappuccio di protezione in plastica sull'ago di entrata.

Eluire i pochi millilitri di liquido rimasti sulla colonna (vedere Eluizione). Ora il generatore è secco.

Rimettere il cappuccio di protezione in gomma sull'ago di uscita.

Chiudere il sistema del generatore con il coperchio e l'anello di chiusura a leva messi da parte.

Posizionare il generatore e tutti i materiali di imballaggio forniti dal fabbricante nella confezione per il trasporto e prepararlo per il ritiro.

Il reso del generatore utilizzato viene garantito (conformemente ai singoli accordi di spedizione concordati con b.e.imaging AG).

Procedura in caso di guasto

È possibile riscontrare un guasto a causa di un vuoto insufficiente nel TechneVial: l'eluizione risulta insufficiente o assente. Il processo di eluizione deve quindi essere ripetuto utilizzando un nuovo TechneVial. Se anche questo tentativo fallisce, contattare b.e.imaging AG.

Smaltimento dei rifiuti

La radioattività escreta dai pazienti richiede misure di precauzione adeguate per evitare qualsiasi contaminazione.

Le etichette devono essere rimosse prima dello smaltimento. Lo smaltimento dei rifiuti deve essere effettuato in conformità alle normative nazionali.

Restituzione dei generatori utilizzati:

Il generatore utilizzato viene preparato per il suo ritiro come indicato in Restituzione del generatore deteriorato per essere poi scambiato direttamente con un nuovo generatore (funzionamento simultaneo).

Note sulla radioprotezione

L’utilizzo di sostanze radioattive nell'uomo è regolato in Svizzera dall'ordinanza sulla radioprotezione. Pertanto il loro utilizzo è consentito solamente alle persone che dispongono dell'autorizzazione richiesta dall’ufficio federale della sanità pubblica.

Qualsiasi utilizzo di sostanze radioattive e lo smaltimento di rifiuti radioattivi devono essere conformi alle precauzioni specificate nell'ordinanza sopra menzionata, per evitare irradiazioni non necessarie di pazienti e personale.

Numero dell’omologazione

49358 (Swissmedic)

Confezioni

Generatore:

Il generatore è costituito da una cartuccia contenente una colonna di allumina su cui è adsorbito il 99Mo e situata tra due filtri. L'estremità superiore della cartuccia è collegata all’ago sterile di entrata, con schermatura in piombo, nell’alloggiamento dell'eluente; l'estremità inferiore è collegata all’ago di uscita, sterile e schermato, nella stazione di eluizione. Il secondo ago sterile nell’alloggiamento dell'eluente viene utilizzato per introdurre aria sterile nel flacone dell'eluente al fine di equalizzare la pressione negativa.

La colonna del generatore è schermata in piombo con uno spessore da 28 a 56 mm, a seconda dell’attività di 99Mo. Il generatore schermato con stazione di eluizione e con supporto per eluente sono confezionati in un contenitore in stagno sigillato ermeticamente, che costituisce l'imballaggio esterno. Durante il trasporto, gli aghi nella stazione di eluizione e nel supporto dell'eluente sono protetti con tappi in gomma o in plastica.

L’eluizione avviene posizionando il flacone dell’eluente sui due aghi nell’alloggiamento dell’eluente, seguito dal riempimento parziale o completo dei flaconcini sottovuoto (vedere Precauzioni per l’uso).

Resa di eluizione:

≥ 80% (con flaconcini da 11 e 25 ml)

≥ 75% (con flaconcini da 5 ml)

Accessori

Alla prima consegna di un Ultra-TechneKow FM vengono forniti:

  • 1 schermatura TechnevialShield o UltravialShield.
  • 1 schermatura per SterileVial, a meno che non venga fornito con Ultra-Technekow Safe.

Fornito con ogni generatore Ultra-Technekow FM:

  • 7 flaconcini per eluizione TechneVials sterili, sottovuoto, da 5, 11 o 25 ml.
  • 1 SterileVial (flaconcino sterile per la protezione dell’ago da eluizione, se non viene eluito).
  • 1 flacone di eluente contenente 100 ml di soluzione fisiologica di cloruro di sodio allo 0,9%, sterile e isotonica.
  • 7 tamponi disinfettanti.
  • Etichette con il simbolo della radioattività.

Ultra-TechneKow FM Generatore è disponibile nelle seguenti attività di 99Mo alla data di calibrazione:

2,15 GBq, 4,30 GBq, 6,45 GBq, 8,60 GBq, 10,75 GBq, 12,90 GBq, 17,20 GBq, 21,50 GBq, 25,80 GBq, 30,10 GBq, 34,40 GBq, 43,00 GBq. (A)

Titolare dell’omologazione

b.e.imaging AG, Schwyz

Fabbricante

Curium Netherlands B.V., Petten (NL)

Stato dell’informazione

Maggio 2018

Informazioni su questo documento

Fonte: Swissmedic – Informazione sui medicamenti (AIPS) · Numero dell’omologazione: 49358

Stato dell’informazione secondo il testo: 05/2018

Avete trovato un errore? Scriveteci tramite la pagina dei contatti.

Le informazioni di questo sito non sostituiscono il parere del vostro medico o del vostro farmacista.