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Tostran® – informazione professionale

L’informazione professionale si rivolge agli operatori sanitari. Le pazienti e i pazienti trovano spiegazioni comprensibili nel foglietto illustrativo: posologia, effetti collaterali, altri medicamenti, gravidanza e allattamento.

Aggiornamento:

Informazione professionale - Tostran

Composizione

Principi attivi

Testosteronum

Sostanze ausiliarie

Un grammo di gel contiene:

Propylenglycolum (E1520) 350 mg, Ethanolum anhydricum 150 mg, Alcohol isopropylicus, Acidum oleicum, Carbomerum 1382, Trolaminum, Butylhydroxytoluenum (E321) 1 mg, Acidum hydrochloridum (per regolare il pH) und Aqua purificata.

Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità

Gel transdermico in contenitore multidose con pompa dosatrice

1 g di gel transdermico contiene 20 mg di testosterone. Con una pressione della pompa dosatrice si ottengono 0,5 g di gel transdermico con 10 mg di testosterone (corrisponde a 1 erogazione dalla pompa). Tostran è un gel trasparente, da incolore a leggermente giallastro.

Indicazioni/possibilità d’impiego

Terapia sostitutiva con testosterone per l’ipogonadismo maschile, quando il deficit di testosterone è stato confermato dal quadro clinico e da esami di laboratorio.

Posologia/impiego

Posologia abituale

Adulti

La dose iniziale raccomandata di Tostran è di 3 g di gel (60 mg di testosterone, corrispondente a 6 erogazioni dalla pompa) applicati una volta al giorno, sempre al mattino, all’incirca alla stessa ora. La titolazione della dose deve basarsi sui livelli sierici di testosterone e sulla presenza di sintomatologia clinica indicativa di deficit di androgeni. Occorre tenere presente che i livelli di testosterone subiscono un calo fisiologico all’aumentare dell’età.

La dose giornaliera non deve superare i 4 g di gel (80 mg di testosterone, corrispondenti a 8 erogazioni dalla pompa).

Modo di somministrazione

Per uso cutaneo.

Poiché gran parte del gel viene rimosso lavandosi, occorre informare i pazienti che devono applicare il gel solo dopo essersi lavati al mattino o almeno 2 ore prima di fare la doccia/il bagno.

Il gel può essere applicato sull’addome (la dose totale su un’area di almeno 10x30 cm) o sul lato interno di entrambe le cosce (rispettivamente metà dose su un’area di almeno 10x15 cm per ciascun interno coscia). Si raccomanda di alternare quotidianamente la sede di applicazione, ovvero addome e interno delle cosce, per ridurre al minimo il rischio di reazioni nella sede di applicazione.

Tostran non deve essere applicato sui genitali.

Il gel deve essere applicato sulla cute pulita, asciutta e integra, frizionando delicatamente con un dito fino a quando non è asciutto. Successivamente, lavarsi le mani con acqua e sapone. Quando il gel è asciutto, la sede di applicazione deve essere coperta con un indumento (ad es. una T-shirt) che non è ancora entrato in contatto con il gel o con un’area cutanea trattata con il gel. Prima di qualsiasi contatto fisico stretto tra il paziente e un’altra persona o animali domestici, la sede di applicazione deve essere lavata con acqua e sapone e nuovamente coperta con un indumento pulito.1 Occorre accertarsi di lasciar trascorrere almeno 2 ore dall’applicazione del gel per non compromettere l’efficacia del medicamento.

Ad ogni erogazione piena dalla pompa, dal contenitore viene rilasciato mezzo grammo di gel (10 mg di testosterone). Per ottenere una prima dose piena è necessario azionare dapprima la pompa procedendo come segue: tenendo il contenitore in posizione verticale, abbassare la pompa dosatrice ripetutamente e lentamente fino in fondo su un tovagliolo di carta fino alla comparsa del gel. Premere la pompa dosatrice per altre sei volte per assicurarsi che la pompa sia correttamente azionata. Il gel che fuoriesce durante l’azionamento (ovvero durante le sei erogazioni) deve essere smaltito insieme al tovagliolo di carta, per evitare la contaminazione delle superfici o di altre persone.

Il contenitore deve essere conservato in posizione eretta tra un utilizzo e il successivo.

Controllo del trattamento

Per garantire un dosaggio adeguato, circa 14 giorni dopo l’inizio della terapia occorre determinare la concentrazione sierica di testosterone. Il campione di sangue per la misurazione del livello sierico di testosterone deve essere prelevato 2 ore dopo l’uso di Tostran. Se la concentrazione sierica di testosterone è inferiore a 5,0 µg/l (17,34 nmol/l), la dose deve essere aumentata a 4 g al giorno (80 mg di testosterone) Se la concentrazione di testosterone è superiore a 15,0 µg/l (52,01 nmol/l), la dose deve essere ridotta a 2 g al giorno (40 mg di testosterone). Se necessario, la posologia può essere aggiustata anche con minime correzioni nell’ordine di 0,5 g di gel (10 mg di testosterone, corrispondente a 1 erogazione della pompa).

A causa della variabilità dei valori delle analisi tra diversi laboratori, tutte le determinazioni del testosterone devono essere sempre eseguite dallo stesso laboratorio.

Istruzioni posologiche speciali

Bambini e adolescenti

Tostran è controindicato nei bambini e negli adolescenti. Non sono disponibili dati in pazienti di età inferiore ai 18 anni.

Pazienti anziani

Sono disponibili solo esperienze limitate sull’utilizzo di Tostran in uomini di età superiore ≥65 anni. Non si prevede tuttavia che siano necessari aggiustamenti della dose in funzione dell’età.

Pazienti con disturbi della funzionalità epatica o renale

Non sono disponibili studi sulla sicurezza e sulla tollerabilità di questo medicamento in pazienti con disturbi della funzionalità renale o epatica. Pertanto in questi pazienti una terapia sostitutiva con testosterone deve essere effettuata solo titolando attentamente la dose.

Controindicazioni

  • Carcinoma noto o sospetto della mammella o della prostata
  • Donne, bambini e adolescenti
  • Ipersensibilità nota a testosterone o a uno degli altri componenti.

Avvertenze e misure precauzionali

Il trattamento deve essere avviato esclusivamente da uno specialista esperto nel trattamento dell’ipogonadismo.

Tostran deve essere usato solo in caso di comprovato ipogonadismo e previa esclusione di altre possibili cause della sintomatologia. La carenza di testosterone deve essere comprovata inequivocabilmente da sintomi clinici (regressione delle caratteristiche sessuali secondarie, riduzione della libido, disfunzione erettile, cambiamento della composizione corporea, astenia ecc.) e confermata da due determinazioni separate del livello sierico di testosterone prima di avviare una terapia sostitutiva con testosterone.

Tostran non è adatto per il trattamento della sterilità maschile o dell’impotenza sessuale.

Monitoraggio del trattamento

I livelli sierici di testosterone devono essere determinati prima del trattamento e regolarmente nel corso del trattamento. La dose deve essere aggiustata individualmente per garantire il mantenimento di livelli sierici eugonadici di testosterone.

I seguenti sintomi possono essere indicativi di un’eccessiva esposizione agli androgeni:

  • irritabilità, nervosismo,
  • aumento ponderale,
  • erezioni del pene troppo frequenti o persistenti,
  • nausea, vomito,
  • alterazioni del colore della cute o gonfiore delle caviglie,
  • disturbi respiratori, compresi durante il sonno.

Il paziente deve essere avvertito che deve riferire tali sintomi al medico. Per garantire un dosaggio adeguato, occorre determinare le concentrazioni sieriche di testosterone (cfr. «Posologia/impiego»).

Nei pazienti sottoposti a terapia androgenica a lungo termine, l’emoglobina e l’ematocrito devono essere monitorati regolarmente per poter individuare tempestivamente eventuali segni di policitemia. In caso di aumento dell’ematocrito può essere necessaria una riduzione della dose o talvolta un’interruzione della terapia.

Inoltre devono essere effettuati controlli regolari anche dei valori della funzionalità epatica e del profilo lipidico. In alcuni casi le variazioni dei lipidi sierici possono rendere necessaria una riduzione della dose.

Iperplasia prostatica e carcinoma prostatico

I pazienti trattati con androgeni possono presentare un aumentato rischio di sviluppo di un’iperplasia prostatica benigna e di progressione di un carcinoma prostatico subclinico. Pertanto, prima di iniziare il trattamento occorre escludere un’iperplasia prostatica o un carcinoma prostatico. Durante la terapia con testosterone occorre effettuare un monitoraggio attento e regolare della prostata e della mammella in base a metodi consolidati (esplorazione digito-rettale e determinazione dell’antigene prostatico specifico [PSA]. Queste visite devono aver luogo almeno una volta all’anno, due volte all’anno nei pazienti anziani (>40 anni) e a rischio (ad es. pazienti con anamnesi familiare positiva).

Malattie per le quali è richiesta particolare cautela/in cui è richiesta particolare prudenza

Un trattamento con androgeni può portare a un aumento della ritenzione idrica e di sodio. Nei pazienti che soffrono di grave insufficienza cardiaca, epatica o renale o affetti da una cardiopatia ischemica, la terapia con testosterone può dunque determinare un aumento degli edemi con o senza insufficienza cardiaca congestizia, che possono comportare complicazioni gravi. In tal caso la terapia deve essere interrotta immediatamente.

È richiesta cautela nell’uso di Tostran anche in pazienti con epilessia o emicrania, poiché queste malattie possono peggiorare a causa della ritenzione idrica.

Il testosterone può indurre un aumento della pressione arteriosa. Pertanto Tostran deve essere usato con cautela nei pazienti affetti da ipertensione arteriosa.

Disturbi del metabolismo del calcio nelle patologie tumorali

È richiesta cautela nell’uso di Tostran in pazienti che a causa di metastasi ossee presentano un rischio di ipercalcemia e ipercalciuria. Per questi pazienti è raccomandato un monitoraggio regolare dei livelli sierici di calcio.

Priapismo

In rari casi, nel corso di una terapia sostitutiva con testosterone, può manifestarsi priapismo che costituisce un’emergenza urologica e, se non trattato o trattato tardivamente, può comportare una lesione irreversibile del pene. Il paziente deve essere avvisato che in tal caso deve consultare immediatamente un urologo.

Eventi tromboembolici venosi (TEV)

Dopo l’omologazione sul mercato (sia nell’ambito di studi che nella sorveglianza post-marketing), con l’uso di testosterone sono stati riferiti eventi tromboembolici venosi (ad es. trombosi venosa profonda, embolia polmonare, trombosi oculare) in pazienti con trombofilia o altri fattori di rischio. In particolare, un aumento dell’ematocrito può accrescere il rischio di eventi tromboembolici. Pertanto è richiesta cautela soprattutto con l’uso di testosterone in pazienti con trombofilia. I pazienti devono essere informati dei possibili sintomi di un evento tromboembolico (ad es. dolore, sensazione di calore e/o eritema a un arto, dispnea). Nel sospetto di un evento tromboembolico, la terapia con Tostran deve essere sospesa avviando un iter diagnostico e una terapia appropriati.

Nei pazienti con trombofilia sono stati riportati anche casi di TEV durante un trattamento anticoagulante. Pertanto, se si verifica un primo evento tromboembolico, il trattamento con testosterone deve essere continuato solo dopo un’attenta valutazione del rapporto rischio-beneficio. Se il trattamento viene continuato, è necessario adottare misure precauzionali adeguate per ridurre al minimo il rischio di TEV del paziente.

Apnea del sonno

Il trattamento con testosterone può accentuare un’apnea del sonno in pazienti con ipogonadismo, soprattutto in pazienti con fattori di rischio quali adiposità o malattie respiratorie croniche.

Metabolismo del glucosio

Nei diabetici che con la terapia sostitutiva raggiungono normali concentrazioni plasmatiche di testosterone la sensibilità dell’insulina può risultare migliorata.

Disturbi visivi

Con l’uso di preparati con testosterone, ma anche in presenza di aumentati livelli di testosterone endogeno, sono stati segnalati casi isolati di corioretinopatia sierosa centrale, come descritto anche durante il trattamento con corticosteroidi. Se si manifestano sintomi quali annebbiamento della vista o altri disturbi visivi, si deve considerare un invio del paziente a un oculista per accertare le possibili cause.

Fertilità

Con dosi elevate di testosterone, soprattutto in caso d’uso prolungato, per via della soppressione di FSH ipofisario possono verificarsi disturbi della spermatogenesi, con oligospermia e riduzione del volume di eiaculazione, nonché una riduzione delle dimensioni dei testicoli.

Abuso

Gli androgeni non sono indicati per migliorare lo sviluppo muscolare di individui sani o per aumentare la capacità di prestazione fisica, e il loro abuso, ad es. nello sport, comporta gravi rischi.

Gli atleti devono essere informati che Tostran contiene un principio attivo (testosterone) che può determinare risultati positivi ai test antidoping.

Pazienti anziani

Le esperienze sulla sicurezza e sull’efficacia di Tostran in pazienti sopra i 65 anni sono scarse. Ad oggi non vi è consenso sui valori di riferimento del testosterone specifici per l’età. Occorre tuttavia tenere presente che i livelli sierici di testosterone subiscono un calo fisiologico all’aumentare dell’età.

Pazienti pediatrici

Tostran è controindicato nei bambini. Nei bambini, oltre a una virilizzazione, il testosterone può indurre un’accelerazione della crescita e della maturazione ossea, con conseguente chiusura prematura delle epifisi e pertanto statura finale ridotta. Occorre tenere conto anche della comparsa di acne.

Donne

Tostran non deve essere usato nelle donne a causa del suo effetto virilizzante.

Irritazioni cutanee

Se il paziente sviluppa una grave reazione nella sede di applicazione, è necessario verificare il trattamento ed eventualmente interromperlo.

Possibile trasferimento del testosterone ad altre persone e agli animali domestici

Se non vengono adottate misure precauzionali, vi è la possibilità di un trasferimento del gel di testosterone ad altre persone (ad es. partner, figli) o agli animali domestici attraverso il contatto fisico, indipendentemente dal tempo trascorso dall’ultima applicazione. In queste persone o negli animali domestici, ciò può portare ad un aumento dei livelli sierici di testosterone ed eventualmente ad effetti indesiderati, in termini di androgenizzazione involontaria. Dopo contatto ripetuto, nelle donne può verificarsi virilizzazione, con sintomi quali aumento della peluria del viso e/o del corpo, abbassamento del timbro della voce e/o irregolarità del ciclo mestruale.2

Nei bambini, il contatto con il gel di testosterone può portare a pubertà precoce. I possibili sintomi comprendono, ad es., ingrossamento dei genitali, comparsa precoce dei peli pubici, manifestazione di libido e aumentata frequenza delle erezioni nonché comportamento aggressivo. Inoltre il testosterone può accelerare la crescita e la maturazione ossea e comportare una chiusura prematura delle epifisi (con il rischio di una statura finale ridotta). Nella maggior parte dei casi questi sintomi sono risultati reversibili, quando il contatto con il gel di testosterone è stato interrotto. In alcuni casi, tuttavia, i genitali non sono tornati alle dimensioni normali corrispondenti all’età.

Non è possibile escludere un trasferimento del gel di testosterone dall’utilizzatore ad altre persone o agli animali domestici anche tramite indumenti (come ad es. biancheria intima o T-shirt) o biancheria da letto dell’utilizzatore. Inoltre, i dati disponibili indicano che non sempre è possibile evitare il trasferimento di testosterone ad altre persone, anche coprendo con indumenti la sede di applicazione. Il rischio di trasmissione può però essere efficacemente ridotto facendo il bagno o la doccia prima del contatto.

Il medico deve informare accuratamente il paziente del rischio di un trasferimento del testosterone e delle corrispondenti indicazioni di sicurezza (cfr. sotto). Tostran non deve essere prescritto a pazienti che presentano un elevato rischio di mancata osservanza delle istruzioni di sicurezza (ad es. alcolismo grave, abuso di sostanze, gravi disturbi psichiatrici).

Si raccomandano le seguenti misure precauzionali:

Per il paziente

  • Lavarsi le mani con acqua e sapone dopo l’applicazione del gel.
  • Coprire la sede di applicazione con indumenti dopo aver lasciato asciugare il gel.
  • Per garantire la sicurezza della/del partner, il paziente deve essere istruito ad attendere almeno 4 ore dopo l’uso di Tostran prima di avere rapporti sessuali.
  • Prima di qualsiasi contatto fisico con altre persone, in particolare con i bambini, la sede di applicazione deve essere lavata con acqua e sapone facendo il bagno o la doccia. Osservare un intervallo di almeno 2 ore dall’applicazione del gel per non compromettere l’efficacia del medicamento. Quindi coprire nuovamente la sede di applicazione con un indumento pulito.
  • In caso di contatto stretto con i bambini è richiesta particolare prudenza, anche perché non si può escludere una trasmissione secondaria di testosterone attraverso gli indumenti. In caso di contatto fisico con i bambini, i pazienti devono attenersi scrupolosamente alle istruzioni per l’uso corretto del gel riportate nella rubrica «Posologia/impiego». In particolare, prima del contatto con i bambini, la sede di applicazione del gel deve essere coperta con indumenti puliti anche dopo il bagno o la doccia.

Per il personale infermieristico o i caregiver

  • Se il gel a base di testosterone deve essere applicato da un’altra persona, è necessario indossare guanti monouso.
  • I guanti monouso devono essere resistenti all’alcol, poiché il gel contiene sia etanolo sia alcol isopropilico, che aumentano la permeabilità dei guanti e possono pertanto consentire una contaminazione con testosterone.

Per le persone non in trattamento con Tostran

  • In caso di contatto con una zona cutanea trattata che non è stata precedentemente lavata: lavare immediatamente con acqua e sapone la zona cutanea alla quale può essersi trasferito il testosterone.
  • Riferire al medico eventuali segni di eccessiva esposizione androgenica, quali acne o modificazioni della distribuzione della peluria.

Le donne in gravidanza devono evitare qualunque contatto con il gel di testosterone. Questo vale sia per la superficie di applicazione cutanea che per le lenzuola e gli indumenti dell’utilizzatore. In caso di gravidanza, il paziente e la partner devono osservare molto scrupolosamente le misure precauzionali descritte sopra (cfr. anche «Gravidanza, allattamento»).

Questo medicamento contiene 150 mg di alcol (etanolo) per 1 grammo di gel. Può causare una sensazione di bruciore sulla pelle danneggiata.

Tostran contiene idrossitoluene butilato (E 321) che può causare reazioni sulla pelle localizzate (ad es. dermatite da contatto) irritazione agli occhi e alle mucose.

Questo medicamento contiene 175 mg di propilene glicole per erogazione (350 mg di propilene glicole per 1 g).

Interazioni

Interazioni farmacocinetiche

Effetti di altri medicamenti sulla farmacocinetica del testosterone

Induttori enzimatici: i medicamenti che inducono gli enzimi microsomiali, quali ad es. barbiturici, carbamazepina, fenitoina, primidone, rifabutina, rifampicina o prodotti a base di iperico, possono aumentare la clearance del testosterone e quindi eventualmente ridurne l’efficacia.

Inibitori enzimatici: viceversa, il metabolismo del testosterone può essere ridotto in caso di somministrazione concomitante di inibitori potenti degli enzimi del CYP450 (ad es. antimicotici azolici, macrolidi, ritonavir, cobicistat), con conseguente aumento degli effetti desiderati e indesiderati.

Effetti del testosterone sulla farmacocinetica di altri medicamenti

Gli androgeni possono avere effetti sul metabolismo di altri medicamenti. Di conseguenza, i loro livelli sierici e/o le concentrazioni nei tessuti possono essere alterati. Occorre quindi osservare anche l’Informazione professionale dei medicamenti utilizzati in concomitanza.

Interazioni farmacodinamiche

Anticoagulanti orali

La somministrazione concomitante di androgeni e anticoagulanti cumarinici (antagonisti della vitamina K) può potenziare l’effetto anticoagulante attraverso l’alterazione della sintesi dei fattori della coagulazione a livello epatico. Nei pazienti che ricevono antagonisti della vitamina K è necessario un attento monitoraggio dell’INR, soprattutto all’inizio o alla fine della terapia con androgeni o in caso di modifica della dose di testosterone.

ACTH e corticosteroidi

L’uso concomitante di testosterone e ACTH o corticosteroidi potrebbe favorire la probabilità di edemi. Pertanto è richiesta cautela nell’uso di questi medicamenti, soprattutto in pazienti con malattie cardiache, renali o epatiche.

Insulina e altri antidiabetici

Gli androgeni possono migliorare la tolleranza al glucosio e ridurre il fabbisogno di insulina o di altri antidiabetici nei soggetti diabetici (cfr. «Avvertenze e misure precauzionali»). Pertanto, i pazienti affetti da diabete mellito devono essere monitorati in particolare all’inizio o al termine del trattamento e a intervalli regolari durante il trattamento con Tostran.

L’uso concomitante di una terapia sostitutiva con testosterone e inibitori del co-trasportatore del sodio-glucosio 2 (SGLT-2) è stato associato a un rischio aumentato di eritrocitosi. Poiché entrambe le sostanze possono aumentare l’ematocrito indipendentemente l’una dall’altra, è possibile un effetto cumulativo. Nei pazienti che ricevono entrambe le terapie, si raccomanda il monitoraggio dell’ematocrito e dell’emoglobina.

Gravidanza, allattamento

Tostran è destinato all’uso solo negli uomini. Non sono stati effettuati studi nelle donne.

Le donne in gravidanza devono evitare qualunque contatto con zone cutanee sulle sulle quali è stato usato Tostran (cfr. anche «Avvertenze e misure precauzionali»). Tostran può avere effetti indesiderati virilizzanti sui feti. In caso di contatto con la cute trattata, l’area deve essere lavata il prima possibile con acqua e sapone.

Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull’impiego di macchine

Non sono stati effettuati studi in merito.

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati segnalati più frequentemente in uno studio clinico controllato con Tostran a posologie fino a 4 g sono stati reazioni in sede di applicazione (26%), quali parestesie, secchezza cutanea (cos. xerosi), prurito ed eruzione cutanea o eritema. La maggior parte di queste reazioni è stata di intensità da lieve a moderata ed è regredita, in parte o totalmente, nonostante la prosecuzione dell’applicazione.

Di seguito sono elencati, per classificazione sistemico-organica (MedDRA) e per frequenza, tutti gli effetti indesiderati segnalati per i quali si ipotizza un nesso con l’uso di testosterone. Le frequenze sono definite come segue: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1000, <1/100), raro (≥1/10’000, <1/1000), molto raro (<1/10’000) e non nota (sulla base prevalentemente di segnalazioni spontanee nella sorveglianza post-marketing di preparati con testosterone, la frequenza esatta non può essere definita).

Tumori benigni, maligni e non specificati (cisti e polipi compresi)

Raro: carcinoma prostatico, neoplasie del fegato.

Patologie del sistema emolinfopoietico

Comune: aumento dell’ematocrito, aumento della conta eritrocitaria, aumento dell’emoglobina.

Disturbi del sistema immunitario

Non nota: reazioni di ipersensibilità.

Disturbi del metabolismo e della nutrizione

Molto raro: iperglicemia (in pazienti con diabete mellito).

Disturbi psichiatrici

Molto raro: alterazioni della libido, nervosismo, ostilità, depressione.

Non nota: apprensione, insonnia, disturbi emotivi, irritabilità.

Patologie vascolari

Comune: ipertensione.

Patologie epatobiliari

Molto raro: valori anomali della funzionalità epatica, ittero.

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Comune: aumento della distribuzione della peluria maschile, seborrea, acne, alopecia.

Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo

Molto raro: crampi muscolari, dolore muscolare.

Patologie renali e urinarie

Molto raro: ostruzione della vescica urinaria.

Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella

Comune: PSA aumentato, ginecomastia (raramente persistente).

Raro: priapismo, anomalie della prostata.

Molto raro: erezioni più frequenti, priapismo (cfr. «Avvertenze e misure precauzionali»).

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione

Molto frequente: reazioni in sede di applicazione (cute secca o irritazione) (26%).

Comune: edemi periferici.

Con altri preparati a base di testosterone sono stati inoltre segnalati i seguenti effetti indesiderati: poliglobulia, alterazioni lipidiche, aumento dell’appetito, aumento ponderale, irrequietezza, sbalzi d’umore, aggressività, suicidalità, cefalea, vampate, apnea notturna, nausea, diarrea, sensibilità mammaria e dolore ai testicoli nonché, a dosi elevate e/o in caso di trattamento prolungato, alterazioni dell’equilibrio elettrolitico (ritenzione di sodio, cloruro, potassio, calcio, fosfato anorganico e acqua).

La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l’omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-benefico del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi nuovo o grave effetto collaterale sospetto attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.

Posologia eccessiva

Segni e sintomi

In letteratura è stato segnalato un unico caso di sovradosaggio acuto da testosterone dopo somministrazione parenterale di testosterone enantato. Ciò ha portato a concentrazioni di testosterone fino a 114,0 μg/l, il che è stato associato a un evento cerebrovascolare. È improbabile che con l’uso transdermico vengano raggiunti tali livelli sierici di testosterone.

Trattamento

Il trattamento di un sovradosaggio consiste nel lavare la sede di applicazione il più rapidamente possibile con acqua e sapone, interrompendo l’uso di Tostran e, se del caso, trattando i sintomi.

Proprietà/effetti

Codice ATC

G03BA03

Meccanismo d’azione

Gli androgeni endogeni escreti dai testicoli, principalmente il testosterone e il suo principale metabolita diidrotestosterone (DHT), sono responsabili dello sviluppo dei genitali maschili esterni ed interni e del mantenimento delle caratteristiche sessuali secondarie (stimolazione della crescita dei peli, modificazione della voce e sviluppo della libido). Hanno un effetto generale sull’anabolismo proteico, influenzano lo sviluppo della muscolatura scheletrica e la distribuzione del grasso corporeo e riducono l’escrezione urinaria di azoto, sodio, potassio, cloruro, fosfati e acqua.

Il testosterone non ha effetti sullo sviluppo dei testicoli ma riduce la secrezione delle gonadotropine dall’ipofisi.

L’effetto del testosterone su determinati organi bersaglio come la mammella si ha dopo la sua trasformazione periferica in estradiolo, che si lega poi ai recettori dell’estradiolo.

Farmacodinamica

Cfr. «Meccanismo d’azione».

Efficacia clinica

Cfr. «Meccanismo d’azione».

Farmacocinetica

Assorbimento

Tostran gel è un preparato idroalcolico con propilene glicole che si asciuga rapidamente quando frizionato sulla cute. La cute agisce da riserva per il rilascio continuativo di testosterone nella circolazione sistemica. L’assorbimento del testosterone nel sangue prosegue per tutto l’intero intervallo posologico delle 24 ore, nel corso del quale le concentrazioni si mantengono significativamente al di sopra del valore basale.

La biodisponibilità del testosterone da Tostran è del 12%. La somministrazione di 3 g di gel determina concentrazioni sieriche medie di testosterone di 5,0 ± 2,0 µg/l (17,34 ± 6,93 nmol/l) e concentrazioni individuali minime di 3,0 ± 1,0 µg/l (10,40 ± 3,47 nmol/l) e massime di 12,0 ± 7,0 µg/l (41,61 ± 24,27 nmol/l).

L’applicazione all’interno delle cosce e sull’addome produce comparabili concentrazioni sieriche di testosterone.

Una variazione della superficie di applicazione tra 200 e 800 cm cm2 non ha avuto, a parità di dose, effetti clinicamente rilevanti sulle concentrazioni sieriche di testosterone.

Distribuzione

Circa il 40% del testosterone nel plasma è legato alla globulina legante gli ormoni sessuali (SHBG), il 2% è libero e il resto è legato debolmente all’albumina e ad altre proteine. Il testosterone legato all’albumina si dissocia facilmente ed è considerato biologicamente attivo. Per contro, il legame con la SHBG è forte. La concentrazione sierica del testosterone sierico biologicamente attivo è costituita dalla frazione libera e dalla frazione legata all’albumina.

Metabolismo

I principali metaboliti attivi del testosterone sono l’estradiolo e il DHT. Il DHT si lega alla SHBG con maggiore affinità rispetto al testosterone. Il DHT viene ulteriormente metabolizzato in 3-a- e 2-b-androstenediolo.

Eliminazione

Circa il 90% di una dose di testosterone somministrata per via intramuscolare viene escreto nelle urine sotto forma di coniugati del testosterone e dei suoi metaboliti con acido glucuronico e solfati. Circa il 6% della dose viene escreto per via fecale, prevalentemente in forma non coniugata.

Dati preclinici

Studi tossicologici non hanno evidenziato altri effetti rispetto a quelli riconducibili al profilo ormonale di Tostran.

Il testosterone è risultato non mutageno in vitro nel modello di mutazione inversa (test di Ames) o con l’uso di cellule ovariche di criceto. Negli animali di laboratorio è stata osservata una relazione tra il trattamento con androgeni e determinati tipi di tumori. I dati sperimentali sui ratti hanno mostrato un aumento dell’incidenza dei carcinomi prostatici a seguito di trattamento con testosterone. È noto che gli ormoni sessuali facilitano lo sviluppo di determinati tumori indotti da agenti cancerogeni noti. La rilevanza clinica di questa osservazione non è nota.

Studi sulla fertilità nei roditori e nei primati hanno mostrato che il trattamento con il testosterone può causare una compromissione dose-dipendente della fertilità con soppressione della spermatogenesi.

Altre indicazioni

Incompatibilità

Non applicabile.

Influenza su metodi diagnostici

Gli androgeni potrebbero ridurre le concentrazioni della globulina legante la tiroxina, il che determina una riduzione delle concentrazioni sieriche di T4 totale e un aumento dell’assorbimento degli scambiatori anionici di T3 e T4. Le concentrazioni di ormone tiroideo libero restano tuttavia invariate.

Stabilità

Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.

Indicazioni per lo smaltimento

Non gettare i medicamenti nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Restituite i medicamenti scaduti o non più necessari, in uso nelle economie domestiche, presso un punto di dispensazione (farmacie, drogherie, studio medico) o nei punti di raccolta. Queste misure aiutano a proteggere l’ambiente.

Indicazioni particolari concernenti l’immagazzinamento

Conservare a temperatura ambiente (15-25°C).

Non conservare in frigorifero e non congelare.

Tenere il contenitore in posizione verticale.

Conservare fuori dalla portata dei bambini.

Indicazioni per la manipolazione

Cfr. «Posologia/impiego».

Numero dell’omologazione

57959 (Swissmedic)

Confezioni

Confezioni da 1 contenitore multidose con pompa dosatrice da 60 g di gel transdermico (in polipropilene con pompa dosatrice con erogazione di un volume fisso).

[B]

Titolare dell’omologazione

Cederberg GmbH, 4102 Binningen

Stato dell’informazione

Giugno 2026

Informazioni su questo documento

Fonte: Swissmedic – Informazione sui medicamenti (AIPS) · Numero dell’omologazione: 57959

Stato dell’informazione secondo il testo: 06/2026

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