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Seasonique, compresse rivestite con film – informazione professionale

L’informazione professionale si rivolge agli operatori sanitari. Le pazienti e i pazienti trovano spiegazioni comprensibili nel foglietto illustrativo: posologia, effetti collaterali, altri medicamenti, gravidanza e allattamento.

Aggiornamento:

Informazione professionale - Seasonique, compresse rivestite con film

Composizione

Principi attivi

Compresse rivestite con film di colore rosa: levonorgestrelum, ethinylestradiolum

Compresse rivestite con film di colore bianco: ethinylestradiolum

Sostanze ausiliarie

Compresse rivestite con film di colore rosa:

Lactosum (63,02 mg), hypromellosum, cellulosum microcristallinum, magnesii stearas

Pellicola di rivestimento: hypromellosum, titanii dioxidum (E 171), macrogolum 400, E 129 0,195 mg, polysorbatum 80, E 133

Compresse rivestite con film di colore bianco:

Lactosum (69,20 mg), polacrilinum kalicum, cellulosum microcristallinum, magnesii stearas

Pellicola di rivestimento: titanii dioxidum (E 171), polydextrosum, hypromellosum, triacetin, macrogolum 8000

Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità

84 compresse rivestite con film di colore rosa, rotonde, biconvesse, con un diametro di circa 5,7 mm, con inciso «172» su un lato e «T» sull'altro, contenenti 0,15 mg di levonorgestrel e 0,03 mg di etinilestradiolo.

7 compresse rivestite con film di colore bianco, rotonde, biconvesse, con un diametro di circa 5,7 mm, con inciso «173» su un lato e «T» sull'altro, contenenti 0,01 mg di etinilestradiolo.

Le compresse rivestite con film di colore bianco si trovano nella quinta (l'ultima) fila del 3o blister. Solo il 3o blister contiene 5 file di compresse

Indicazioni/Possibilità d'impiego

Contraccezione ormonale.

Nel prendere la decisione se prescrivere Seasonique bisogna considerare gli attuali fattori di rischio individuali di ogni singola donna, in particolare per quanto riguarda il tromboembolismo venoso (TEV). Si dovrebbe anche confrontare il rischio di TEV che accompagna l'impiego di Seasonique con quello legato ad altri contraccettivi ormonali combinati (COC) (cfr. «Controindicazioni» e «Avvertenze e misure precauzionali»).

Posologia/Impiego

I COC come Seasonique devono essere prescritti esclusivamente da un medico che abbia l'esperienza necessaria, e che quindi sia in grado di informare esaustivamente la paziente sui vantaggi e sugli svantaggi di tutti i metodi contraccettivi a disposizione, nonché di effettuare oltre a un esame clinico generale anche un esame ginecologico.

La prescrizione di un COC deve avvenire sempre fondamentalmente nel rispetto delle direttive vigenti della Società Svizzera di Ginecologia e Ostetricia (SSGO).

Seasonique è un contraccettivo orale a ciclo lungo.

Le compresse rivestite con film vanno assunte nell'ordine in cui sono predisposte nella confezione, possibilmente ogni giorno alla stessa ora e preferibilmente con del liquido. Le compresse vanno assunte in modo continuato per 91 giorni. Ogni nuova confezione da 91 compresse deve essere avviata il giorno dopo l'ultima compressa rivestita con film di colore bianco della confezione precedente.

Per 84 giorni consecutivi si deve assumere 1 compressa rivestita con film di colore rosa contenente levonorgestrel ed etinilestradiolo al giorno. Poi, per 7 giorni consecutivi si deve assumere 1 compressa rivestita con film di colore bianco contenente etinilestradiolo al giorno; in questo periodo di tempo si verifica di solito la mestruazione da sospensione.

In caso di sanguinamenti irregolari o spotting, bisogna procedere normalmente con l'assunzione delle compresse rivestite con film. Se il sanguinamento perdura o è prolungato, consultare un medico.

Inizio dell'assunzione

Donne che non hanno utilizzato alcun metodo contraccettivo nell'ultimo mese

Si inizia ad assumere le compresse rivestite con film il 1o giorno del ciclo (= 1o giorno delle mestruazioni). È possibile iniziare anche dal 2oal 5o giorno del ciclo, ma in questo caso per i primi 7 giorni di assunzione durante il 1o ciclo si raccomanda di usare un metodo contraccettivo non ormonale (metodo di barriera) supplementare.

Passaggio da un contraccettivo ormonale combinato (COC, compreso anello vaginale o cerotto transdermico) a Seasonique

Si deve iniziare ad assumere Seasonique preferibilmente il giorno dopo l'assunzione dell'ultima compressa rivestita con film del COC precedente, al più tardi però il giorno dopo il consueto intervallo senza assunzione, ossia la fase con placebo.

Nel caso del cerotto transdermico o dell'anello vaginale si deve iniziare ad assumere Seasonique il giorno della rimozione, al più tardi però il giorno in cui sarebbe stata prevista la successiva applicazione del cerotto o dell'anello vaginale.

Passaggio da un monopreparato progestinico (minipillola, iniezione, impianto o sistema intrauterino [IUD] a rilascio di progestinico) a Seasonique

Il passaggio dalla minipillola può avvenire un giorno qualsiasi, quello da un impianto o dallo IUD a rilascio di progestinico non prima del giorno della rimozione, mentre quello da un preparato iniettabile va effettuato il giorno previsto per l'iniezione successiva. In tutti questi casi devono essere utilizzati altri metodi contraccettivi non ormonali (metodi di barriera) supplementari per i primi 7 giorni di utilizzo di Seasonique.

Dopo un aborto nel 1o trimestre di gravidanza

Si può iniziare subito a utilizzare Seasonique. In questo caso non sono necessari metodi contraccettivi supplementari.

Dopo un aborto nel 2o trimestre di gravidanza o dopo il parto

Per definire il momento in cui (ri)cominciare a utilizzare un COC come Seasonique dopo il parto o un aborto nel corso del 2o trimestre bisogna prendere in considerazione il fatto che dopo un parto il rischio di eventi di TEV è più elevato (per un periodo che va fino a 12 settimane; cfr. «Avvertenze e misure precauzionali»).

In ogni caso, dopo un parto o un aborto nel 2o trimestre si deve iniziare a utilizzare Seasonique al più presto tra il 21o e il 28o giorno. Se si inizia più tardi, si raccomanda di utilizzare nel corso dei primi 7 giorni un metodo contraccettivo non ormonale supplementare.

Se nel frattempo vi sono già stati dei rapporti sessuali, prima di iniziare con l'assunzione si deve escludere una gravidanza o bisogna aspettare la prima mestruazione.

Come procedere in caso di assunzione dimenticata

Se ci si accorge entro 12 ore che ci si è dimenticati di assumere la compressa rivestita con film di colore rosa all'orario abituale, bisogna subito recuperare l'assunzione saltata. La successiva compressa rivestita con film di colore rosa va poi assunta di nuovo all'orario abituale. La protezione contraccettiva non viene così compromessa.

Se sono passate più di 12 ore dall'orario abituale di assunzione, l'azione contraccettiva può risultare ridotta.

Per l'assunzione mancata valgono le regole generali seguenti:

1.L'assunzione delle compresse rivestite con film di colore rosa non deve essere interrotta per più di 7 giorni.

2.È necessario assumere con regolarità le compresse rivestite con film di colore rosa per almeno 7 giorni per ottenere una soppressione efficace dell'asse ipotalamo-ipofisi-ovaie.

Ne consegue il seguente modo di procedere, in funzione della settimana di assunzione:

Prima settimana di assunzione (giorni 1–7)

La compressa rivestita con film di colore rosa dimenticata va assunta immediatamente appena ci si accorge della dimenticanza, anche se così si assumono 2 compresse rivestite con film lo stesso giorno. Le compresse rivestite con film successive vanno assunte di nuovo all'orario abituale. Durante i successivi 7 giorni si deve utilizzare un metodo contraccettivo non ormonale (metodo di barriera) supplementare. Se vi sono stati rapporti sessuali nei 7 giorni precedenti, si deve escludere una gravidanza. Più compresse rivestite con film vengono dimenticate e più ciò avviene in un periodo ravvicinato al periodo di assunzione delle compresse rivestite con film di colore bianco, più alto è il rischio di una gravidanza.

Dalla 2a all'11a settimana di assunzione (giorni 8–77)

La compressa rivestita con film di colore rosa dimenticata va assunta immediatamente appena ci si accorge della dimenticanza, anche se così si assumono 2 compresse rivestite con film lo stesso giorno. Le compresse rivestite con film successive vanno assunte di nuovo all'orario abituale. A condizione che nei 7 giorni precedenti l'assunzione è avvenuta in modo regolare, non è necessario alcun metodo contraccettivo supplementare. Se non è stato così o se è stata dimenticata più di 1 compressa rivestita con film, nei 7 giorni successivi si deve utilizzare un metodo contraccettivo non ormonale (metodo di barriera) supplementare.

12a settimana di assunzione (giorni 78–84)

Vi è un rischio più alto di gravidanza in ragione dell'imminente assunzione delle 7 compresse rivestite con film di colore bianco contenenti etinilestradiolo. Se nei 7 giorni precedenti l'assunzione è avvenuta regolarmente non sono necessari metodi contraccettivi supplementari.

Se non è stato così, nei 7 giorni successivi si deve utilizzare un metodo contraccettivo non ormonale (metodo di barriera) supplementare. Inoltre, si deve interrompere l'assunzione delle compresse rivestite con film di colore rosa e si deve continuare con l'assunzione delle compresse rivestite con film di colore bianco contenenti etinilestradiolo, per indurre la mestruazione da sospensione. Dopodiché, si può iniziare una nuova confezione di Seasonique.

13a settimana di assunzione (giorni 85–91)

La compressa rivestita con film di colore bianco dimenticata non va assunta e si deve continuare l'assunzione come al solito, finché la confezione sarà vuota. Non sono necessari metodi contraccettivi supplementari.

Comportamento in caso di disturbi gastrointestinali

In caso di gravi disturbi gastrointestinali – indipendentemente dalla loro causa (cioè anche in caso di diarrea indotta da medicamenti ecc.) – l'assorbimento potrebbe non avvenire in modo completo e, pertanto, devono essere impiegati metodi contraccettivi supplementari.

In caso di vomito entro 3–4 ore dall'assunzione si devono seguire le regole generali riportate nella sezione «Come procedere in caso di assunzione dimenticata».

Perché possa essere mantenuto lo schema di assunzione abituale, può essere necessario assumere 1 compressa rivestita con film di colore rosa in più dall'ultima fila del blister (settimana 12), in modo che il ciclo si accorci di 1 giorno.

Come procedere in caso di mestruazioni irregolari

Se durante l'assunzione delle compresse rivestite con film di colore bianco contenenti etinilestradiolo non si verifica la mestruazione da sospensione si deve escludere una gravidanza prima di iniziare il nuovo ciclo di 91 giorni (cfr. anche la sezione «Controllo ridotto del ciclo» nella rubrica «Avvertenze e misure precauzionali»).

Istruzioni posologiche speciali

Bambini e adolescenti

La sicurezza e l'efficacia di Seasonique sono state studiate in donne di età pari o superiore ai 18 anni. Per le adolescenti, se indicato, si consiglia la stessa posologia che nelle donne adulte.

Pazienti anziane

Seasonique non è indicato per le donne dopo la menopausa.

Pazienti con disturbi della funzionalità epatica

Seasonique non è stato studiato nelle pazienti con insufficienza epatica. Seasonique è controindicato in caso di grave insufficienza epatica.

Pazienti con disturbi della funzionalità renale

Seasonique non è stato studiato nelle pazienti con insufficienza renale. Non è perciò possibile dare raccomandazioni posologiche particolari.

Controindicazioni

  • Presenza o rischio di tromboembolismo venoso (TEV):
  • Tromboembolismo venoso: presenza di TEV (anche sotto terapia con anticoagulanti) o TEV nell'anamnesi (ad es. trombosi venosa profonda o embolia polmonare).
  • Presenza di importanti fattori di rischio di eventi tromboembolici venosi come predisposizione ereditaria o acquisita per eventi tromboembolici venosi, quali ad esempio resistenza all'APC (inclusa la mutazione del fattore V di Leiden), deficit di antitrombina III, deficit di proteina C o di proteina S.
  • Presenza concomitante di più fattori di rischio di eventi tromboembolici venosi, come quelli descritti nella rubrica «Avvertenze e misure precauzionali».
  • Presenza o rischio di tromboembolismo arterioso (TEA):
  • Eventi tromboembolici arteriosi attuali o pregressi e loro prodromi (ad es. angina pectoris, infarto miocardico, attacchi ischemici transitori, ictus cerebrovascolare).
  • Presenza di importanti fattori di rischio di eventi tromboembolici arteriosi come:
  • diabete mellito con complicazioni a carico dei vasi sanguigni;
  • grave ipertensione arteriosa;
  • grave dislipoproteinemia;
  • emicrania con sintomi neurologici focali (anche nell'anamnesi),
  • predisposizione ereditaria o acquisita per tromboembolismo arterioso, come ad esempio iperomocisteinemia o anticorpi anti-fosfolipidi (anticorpi anti-cardiolipina, anticoagulanti lupici);
  • Presenza concomitante di più fattori di rischio di eventi tromboembolici arteriosi, come quelli descritti nella rubrica «Avvertenze e misure precauzionali».
  • Grave patologia epatica attuale o pregressa, se sono presenti parametri della funzionalità epatica anomali.
  • Tumori del fegato benigni o maligni, attuali o pregressi.
  • Utilizzo concomitante di medicamenti per il trattamento dell'epatite C che contengono glecaprevir/pibrentasvir, sofosbuvir/velpatasvir/voxilaprevir, o ombitasvir/paritaprevir/ritonavir e dasabuvir (con o senza ribavirina) (cfr. «Avvertenze e misure precauzionali» e «Interazioni»).
  • Presenza o sospetto di neoplasie maligne degli organi genitali o della mammella, se queste sono dipendenti dagli ormoni sessuali.
  • Perdite ematiche vaginali di origine non chiara.
  • Sospetto o presenza di una gravidanza.
  • Ipersensibilità ai i principi attivi o ad una delle sostanze ausiliarie di Seasonique.

Avvertenze e misure precauzionali

L'impiego di un COC aumenta il rischio di tromboembolismi venosi (TEV) e tromboembolismi arteriosi (TEA) rispetto al suo non impiego. Le avvertenze e le misure precauzionali descritte qui di seguito devono essere prese in considerazione prima di qualsiasi prescrizione (cfr. «Rischio di tromboembolismi venosi (TEV)» e «Rischio di tromboembolismi arteriosi (TEA)»). È importante rendere la paziente attenta sulle informazioni relative agli eventi tromboembolici venosi e arteriosi, in particolare sui possibili sintomi di TEV e TEA e sui fattori di rischio vascolare noti, nonché su che cosa si debba fare in caso di sospetto di trombosi (cfr. «Sintomi di TEV trombosi venosa profonda degli arti inferiori ed embolia polmonare» e «Sintomi di TEA»).

I vantaggi legati all'uso di un COC come Seasonique dovrebbero essere soppesati con le patologie/i rischi elencati di seguito – tenendo in considerazione il grado di severità di ogni singolo fattore o di più fattori convergenti – e andrebbero discussi con ciascuna paziente prima di prendere la decisione di utilizzare un contraccettivo ormonale (cfr. anche «Controindicazioni»). Bisogna inoltre sollecitare la paziente a leggere attentamente il foglietto illustrativo e a seguire i consigli in esso contenuti.

Visita medica

Prima dell'inizio dell'utilizzo o del riutilizzo di un COC come Seasonique va eseguita un'accurata redazione dell'anamnesi personale e familiare come anche un'approfondita visita generale e ginecologica che prenda in considerazione le «Controindicazioni» e le «Avvertenze e misure precauzionali», per poter escludere patologie che necessitano di un trattamento nonché rilevarne i rispettivi fattori di rischio ed escludere che sia in atto una gravidanza. Questi esami comprendono in genere la misurazione della pressione arteriosa, il controllo delle mammelle, dell'addome, degli organi del bacino (inclusa citologia cervicale) e le analisi di laboratorio pertinenti.

Durante l'impiego di un COC si devono ripetere questi controlli periodicamente. La loro frequenza e modalità devono essere definite in base alle caratteristiche individuali dell'utilizzatrice e si devono orientare sulle direttive della Società Svizzera di Ginecologia e Ostetricia (SSGO). Ad ognuno di questi controlli devono essere verificate nuovamente le controindicazioni (ad es. un attacco ischemico transitorio) e i fattori di rischio (ad es. anamnesi familiare di trombosi venosa o arteriosa, cfr. «Fattori di rischio di TEV» e «Fattori di rischio di TEA»), poiché questi possono manifestarsi per la prima volta durante l'utilizzo di un COC.

Motivi di sospensione immediata

Bisogna informare l'utilizzatrice che in caso di comparsa di una delle controindicazioni summenzionate, e anche al verificarsi di una delle situazioni seguenti, deve consultare il più presto possibile un medico, il quale deciderà se sia opportuno o meno continuare ad assumere il COC:

  • Prima comparsa o peggioramento di cefalea tipo emicrania o aumento della ricorrenza di cefalea insolitamente intensa.
  • Disturbi improvvisi della vista, dell'udito, del linguaggio o altri disturbi percettivi.
  • Primi segni di eventi tromboembolici (cfr. «Sintomi di TEV trombosi venosa profonda degli arti inferiori ed embolia polmonare» e «Sintomi di TEA»).
  • Almeno 4 settimane prima di interventi programmati e durante un periodo di immobilizzazione (ad es. dopo un incidente o un intervento).
  • Aumento clinicamente rilevante della pressione arteriosa (confermato da più misurazioni).
  • Insorgenza di ittero, epatite, prurito generalizzato.
  • Forti dolori epigastrici o ingrossamento del fegato.
  • Gravi stati depressivi.
  • Gravidanza o sospetto di gravidanza.

Rischio di tromboembolismi venosi (TEV)

L'impiego di qualsiasi COC comporta un aumento del rischio di TEV rispetto al suo non impiego. I medicamenti contenenti levonorgestrel, norgestimato o noretisterone, sono correlati al rischio più basso di TEV.

La decisione se utilizzare questo medicamento deve essere presa solo dopo un colloquio con la paziente durante il quale si possa accertare che abbia colto gli aspetti seguenti:

  • Il rischio di TEV associato all'impiego di Seasonique.
  • Come i suoi fattori di rischio individuali preesistenti possano influire su questo rischio.
  • L'aumento maggiore del rischio di TEV si verifica nel corso del primissimo anno di impiego (in particolare nei primi 3 mesi).
  • I dati a disposizione indicano che questo rischio più alto sussiste sia nel caso di un primo utilizzo di un COC sia quando viene ripresa l'assunzione dello stesso o di un altro COC (dopo un intervallo senza medicamento di almeno 4 settimane).
  • Seasonique è un medicamento. In caso di incidente o di un intervento chirurgico, l'utilizzatrice deve mettere al corrente i medici curanti del fatto che utilizza Seasonique.

Circa 2 donne su 10'000 che non assumono un COC e non sono incinte sono vittime di un evento di TEV nel corso di un anno. Tuttavia, il rischio della singola donna può essere significativamente più elevato in funzione dei fattori di rischio che la caratterizzano (cfr. sotto).

In base ai dati epidemiologici disponibili si stima che nel corso di un anno sono vittima di un evento di TEV da 5 a 7 donne su 10'000 che usano un COC convenzionale che contiene levonorgestrel (cioè con cicli di 28 giorni, ciascuno con 4–7 giorni di pausa dall'assunzione). Sotto altri COC invece, a seconda del tipo di progestinico, si è registrato un tasso di incidenza più alto (fino a 12 casi ogni 10'000 donne).

Sulla base dei dati limitati in letteratura, si deve presumere che il rischio di eventi tromboembolici con l'uso di COC a ciclo lungo sia leggermente aumentato rispetto all'uso in cicli convenzionali di 28 giorni.

Durante l'uso di COC contenenti levonorgestrel, il numero di episodi di TEV all'anno è più basso di quello atteso durante una gravidanza o nella fase post-partum.

Il TEV ha esito letale nell'1–2% dei casi.

Sono stati riportati casi estremamente rari di utilizzatrici di COC che hanno avuto trombosi venose non localizzate alle estremità, ad esempio trombosi del seno venoso cerebrale o trombosi delle vene epatiche, mesenteriche, renali o retiniche.

Fattori di rischio di TEV

Il rischio di complicazioni di tipo tromboembolico venoso nelle utilizzatrici di COC può aumentare notevolmente se l'utilizzatrice presenta fattori di rischio supplementari, soprattutto se sono presenti contemporaneamente più fattori di rischio (vedere tabella). Nel valutare il rapporto rischio-beneficio bisogna tenere in considerazione specialmente che il rischio di eventi tromboembolici venosi può essere aumentato in maniera più che additiva se è presente una combinazione di più fattori di rischio. In questo caso bisogna considerare il rischio complessivo di TEV. Seasonique è controindicato se una donna presenta contemporaneamente molteplici fattori di rischio, che complessivamente rappresentano un alto rischio di trombosi venosa.

Tabella: Fattori di rischio di TEV

Fattore di rischioNota
Obesità (body mass index [BMI] superiore a 30 kg/m2)

Il rischio aumenta significativamente con l'aumentare del BMI.

Particolarmente importante quando sussistono altri fattori di rischio.

Immobilizzazione prolungata, interventi chirurgici complessi, qualsiasi intervento alle gambe o al bacino, interventi neurochirurgici o trauma grave

In questi casi si consiglia di interrompere l'utilizzo delle compresse (almeno 4 settimane prima nel caso di un intervento programmato) e ricominciare non prima di 2 settimane dopo il recupero completo della mobilità. A seconda dei casi, può rendersi necessario utilizzare altri metodi contraccettivi per impedire una gravidanza indesiderata.

Si deve valutare una profilassi farmacologica della trombosi, qualora Seasonique non fosse stato sospeso in anticipo.

Anamnesi familiare positiva (qualsiasi caso di tromboembolismo venoso in un familiare stretto, come fratelli, sorelle o genitori, in particolare in età relativamente giovane, ad es. al di sotto dei 50 anni)

Se si sospetta una predisposizione genetica, la paziente deve essere indirizzata a consultare uno specialista, prima che venga presa una decisione sull'assunzione di Seasonique.

Se l'esame mette in evidenza trombofilia, l'impiego di Seasonique è controindicato.

Altre patologie che sono associate con un rischio maggiore di TEVLupus eritematoso sistemico, sindrome emolitico-uremica, malattie infiammatorie croniche a carico dell'intestino (morbo di Crohn o colite ulcerosa), anemia falciforme, neoplasie maligne.
Età avanzataIn particolare età superiore ai 35 anni.

Indicazione: anche un'immobilizzazione temporanea, come ad esempio in occasione di un viaggio in aereo di durata superiore alle 4 ore, può costituire un fattore di rischio di TEV, in particolare nelle pazienti con ulteriori fattori di rischio.

Non vi è consenso sul possibile ruolo delle vene varicose e delle tromboflebiti superficiali nel promuovere o nel progredire della trombosi venosa.

Bisogna tenere conto del fatto che il rischio di eventi tromboembolici venosi nella fase post-partum è più elevato. Vi sono dati che indicano che il rischio di trombosi può essere più elevato fino a 12 settimane dopo il parto.

Sintomi di TEV (trombosi venosa profonda degli arti inferiori ed embolia polmonare)

Bisogna consigliare alle pazienti di rivolgersi immediatamente a un medico se si presentano uno o più dei sintomi seguenti e di informare il personale medico dell'assunzione di Seasonique.

  • I sintomi di trombosi venosa profonda degli arti inferiori possono essere:
  • gonfiore unilaterale in una gamba o lungo la vena di una gamba;
  • senso di tensione o dolore in una gamba, anche se percepibili solo stando in piedi o camminando;
  • calore, arrossamento o colorazione anomala della pelle della gamba interessata.
  • I sintomi di embolia polmonare possono essere:
  • improvvisa difficoltà respiratoria non spiegabile, respiro rapido o affanno, incapacità di sostenere uno sforzo;
  • comparsa improvvisa di tosse, eventualmente con sputo sanguinolento;
  • improvviso dolore intenso alla gabbia toracica, che può aggravarsi respirando a fondo;
  • intenso stordimento, capogiro o sensazione di ansia;
  • tachicardia o aritmie.

Alcuni di questi sintomi (ad es. difficoltà respiratoria e tosse) non sono specifici e possono essere confusi con eventi comuni e meno gravi (ad es. infezioni delle vie respiratorie).

Rischio di tromboembolismi arteriosi (TEA)

Studi epidemiologici hanno messo in relazione l'uso di contraccettivi ormonali con un rischio più elevato di eventi tromboembolici arteriosi (come infarto miocardico, ictus o attacchi ischemici transitori). Prima che venga presa la decisione di prescrivere Seasonique, si deve spiegare alla paziente che esiste questo rischio e in particolare come questo rischio possa essere eventualmente incrementato ancora di più dalla presenza di fattori di rischio individuali.

Sono stati riportati casi estremamente rari di utilizzatrici di COC che hanno sviluppato trombosi anche a livello di altri vasi sanguigni (come ad es. arterie epatiche, mesenteriche, renali o retiniche).

Fattori di rischio di TEA

Per le utilizzatrici di COC esiste un rischio maggiore di ictus cerebrovascolare o di altre complicazioni tromboemboliche arteriose soprattutto per le donne che presentano già dei fattori di rischio per tali malattie (cfr. tabella). Nel valutare il rapporto rischio-beneficio bisogna tenere in considerazione specialmente che il rischio di eventi tromboembolici arteriosi può essere aumentato in maniera più che additiva se è presente una combinazione di più fattori di rischio. In questo caso bisogna considerare il rischio complessivo di TEA. Seasonique è controindicato nelle pazienti che in ragione di un grave rischio o della presenza concomitante di più fattori di rischio presentano un rischio elevato di TEA.

Tabella: Fattori di rischio di TEA

Fattore di rischioNota
Età avanzataIn particolare età superiore ai 35 anni.
TabagismoBisogna consigliare alle donne di non fumare se desiderano utilizzare un COC come Seasonique. Alle donne di età superiore ai 35 anni che vogliono continuare a fumare bisogna consigliare vivamente di utilizzare un altro metodo contraccettivo.
Ipertensione arteriosa
Diabete mellitoL'impiego di COC è controindicato nelle donne diabetiche che presentano già complicazioni a livello dei vasi sanguigni.
Dislipoproteinemia
Valvulopatie cardiache
Fibrillazione atriale
Obesità (body mass index [BMI] superiore a 30 kg/m2)Il rischio aumenta significativamente con l'aumentare del BMI. Particolarmente importante nelle donne con ulteriori fattori di rischio.
Anamnesi familiare positiva (qualsiasi caso di tromboembolismo arterioso in un familiare stretto, come fratelli, sorelle o genitori, in particolare in età relativamente giovane, ad es. al di sotto dei 50 anni)

Se si sospetta una predisposizione genetica, la paziente deve essere indirizzata a consultare uno specialista, prima che venga presa una decisione sull'assunzione di Seasonique.

Se l'esame mette in evidenza trombofilia, l'impiego di Seasonique è controindicato.

EmicraniaL'aumento della frequenza o del grado di severità dell'emicrania durante l'impiego di Seasonique può rappresentare un sintomo premonitore di un evento cerebrovascolare e costituire un motivo di immediata sospensione.
Altre patologie che sono associate a un rischio maggiore di TEAIperomocisteinemia, lupus eritematoso sistemico, anemia falciforme, neoplasie maligne.

Sintomi di TEA

Bisogna consigliare alla paziente di rivolgersi immediatamente a un medico se si presentano uno o più dei sintomi seguenti e di informare il personale medico dell'assunzione di Seasonique.

  • I sintomi di un ictus cerebrovascolare possono essere:
  • sordità improvvisa o debolezza a livello del viso, di un braccio o di una gamba, soprattutto limitata a una metà del corpo;
  • improvviso stato confusionale;
  • articolazione verbale poco chiara o problemi di comprensione;
  • disturbi visivi improvvisi a carico di uno o di entrambi gli occhi;
  • disturbo improvviso della deambulazione;
  • capogiro;
  • perdita dell'equilibrio o disturbi della coordinazione;
  • cefalea improvvisa grave o di durata prolungata, con causa ignota;
  • perdita di conoscenza o svenimento con o senza crisi convulsiva.
  • I sintomi di un infarto miocardico possono essere
  • dolori, malessere, sensazione di oppressione, di pesantezza, di costrizione o di tensione al petto, a un braccio o dietro lo sterno;
  • disturbi che si irradiano alla schiena, alla mascella, al collo, al braccio o allo stomaco;
  • sensazione di pesantezza, disturbi di stomaco o conati di vomito;
  • sudorazione, nausea, vomito o capogiro;
  • sensazione di estrema debolezza, ansia o difficoltà respiratoria;
  • tachicardia o aritmie.
  • Altri sintomi di occlusione di un vaso sanguigno possono essere:
  • dolore improvviso, gonfiore o leggera cianosi di un'estremità;
  • addome acuto.

Sospetto di predisposizione ereditaria o acquisita per complicazioni tromboemboliche

In caso di sospetto di predisposizione ereditaria o acquisita per le complicazioni tromboemboliche, è indicato far eseguire degli accertamenti sulla fisiologia della coagulazione presso uno specialista, il quale eventualmente predisporrà l'esame di determinati parametri emostatici.

Patologie tumorali

Alcuni studi epidemiologici hanno segnalato un aumento del rischio di carcinoma della cervice in caso di uso prolungato di COC (> 5 anni). Rimane tuttavia un oggetto di discussione controverso, quanto questo risultato sia stato influenzato da altri fattori come l'infezione da virus del papilloma umano (HPV) (il più importante fattore di rischio), la frequenza dello screening cervicale o il comportamento sessuale.

Da una meta-analisi di 54 studi epidemiologici è emerso che il rischio relativo (RR) di una diagnosi di carcinoma mammario è lievemente più alto nelle donne che utilizzano un COC (RR = 1,24). Dopo la sospensione del medicamento questo aumento del rischio si riduce progressivamente e non è più rilevabile dopo 10 anni. Dal momento che il carcinoma mammario è raro prima del 40o anno di età, il numero di carcinomi mammari aggiuntivi diagnosticati in donne che utilizzano o hanno utilizzato fino a poco prima un COC è basso in rapporto al rischio complessivo di carcinoma mammario. Gli studi non forniscono alcun indizio di causalità. L'aumento del rischio osservato può essere riconducibile a un riconoscimento precoce da parte delle utilizzatrici di COC come anche a effetti biologici dei COC, oppure ad entrambi i fattori insieme. I carcinomi mammari erano tendenzialmente a uno stadio meno avanzato al momento della diagnosi nelle donne che avevano utilizzato un COC rispetto a quelle che non ne avevano mai fatto uso.

In rari casi durante il trattamento con ormoni sessuali, come quelli contenuti in Seasonique, sono stati osservati dei tumori del fegato benigni, e ancor più raramente maligni, le cui possibili complicanze includono emorragie intra-addominali potenzialmente letali. Quando subentrano forti dolori nella parte superiore dell'addome, ingrossamento del fegato o segni di emorragia intra-addominale bisogna includere nel procedimento di diagnosi differenziale l'eventualità di un tumore al fegato.

Disturbi depressivi

Depressione e umore depresso sono possibili effetti indesiderati noti che accompagnano l'utilizzo di ormoni sessuali, inclusi i contraccettivi ormonali (cfr. anche «Effetti indesiderati»). Questi disturbi possono insorgere già poco dopo l'inizio del trattamento. La depressione può avere un decorso grave e può rappresentare un fattore di rischio per il suicidio o il comportamento suicidiario. Le utilizzatrici di contraccettivi ormonali devono pertanto essere informate sulla possibilità che si presentino sintomi di un disturbo depressivo. Bisogna sollecitare la paziente a rivolgersi immediatamente a un medico se durante il periodo di uso del contraccettivo nota oscillazioni dell'umore o altri sintomi di depressione.

Le utilizzatrici con anamnesi di depressione grave devono essere monitorate attentamente. Se durante l'uso di Seasonique si verificassero di nuovo gravi stati depressivi, il medicamento deve essere sospeso.

Controllo ridotto del ciclo

Lo schema di assunzione di 91 giorni serve a posticipare le mestruazioni. In alcune donne ciò porta a un aumento dell'incidenza di spotting o perdite ematiche intermestruali, specialmente durante i primi mesi di utilizzo. La comparsa di tali sanguinamenti non è prevedibile. Solo la mestruazione ormonale da sospensione, che si verifica durante o subito dopo l'assunzione delle compresse rivestite con film di colore bianco contenenti etinilestradiolo, può essere programmata.

L'utilizzatrice deve essere anche informata della possibilità opposta, ossia che durante l'utilizzo di Seasonique si può produrre amenorrea (cfr. sotto).

Con tutti i COC si possono verificare, specialmente nei primi mesi di utilizzo, mestruazioni irregolari (spotting o perdite ematiche intermestruali). È quindi appropriato accertare le cause di perdite ematiche irregolari solo dopo una fase di adattamento della durata di circa 3 mesi.

Se le mestruazioni irregolari persistono o subentrano dopo che in precedenza i cicli erano regolari, devono essere prese in considerazione anche cause di tipo non ormonale. In questo caso sono indicati degli accertamenti diagnostici volti ad escludere una gravidanza o una neoplasia maligna, in determinate situazioni anche il raschiamento.

Negli studi clinici con Seasonique, le mestruazioni da sospensione si sono verificate in modo molto costante nel tempo e con una durata di circa 3 giorni per ogni ciclo di utilizzo di 91 giorni. Perdite ematiche intermestruali (tra cui spotting) sono state osservate soprattutto nel 1o ciclo di utilizzo di 91 giorni, mentre la loro frequenza nel corso dei cicli di utilizzo successivi è diminuita (cfr. anche «Proprietà/effetti»).

In alcune donne può non verificarsi la mestruazione da sospensione durante l'assunzione delle compresse rivestite con film di colore bianco contenenti etinilestradiolo. Se il COC viene assunto attenendosi alle istruzioni contenute nella rubrica «Posologia/impiego», la probabilità di una gravidanza è bassa. Se tuttavia il COC non è stato utilizzato in conformità con le istruzioni prima del mancato arrivo della mestruazione da sospensione, o se sono saltate 2 mestruazioni da sospensione, prima di proseguire con l'uso deve essere esclusa una gravidanza.

Altre misure precauzionali

Le donne che utilizzano un contraccettivo ormonale non devono essere trattate contemporaneamente con un preparato a base di erba di San Giovanni (Hypericum perforatum), poiché questo potrebbe pregiudicare l'efficacia del contraccettivo. Sono stati riportati casi di perdite ematiche intermestruali e casi singoli di gravidanze indesiderate (cfr. anche «Interazioni»).

In donne con ipertrigliceridemia attuale o familiare esiste la possibilità di un aumento del rischio di pancreatite quando vengono utilizzati dei COC.

Anche se è stato segnalato abbastanza frequentemente un minimo aumento della pressione arteriosa con l'utilizzo di COC, sono rari i casi di aumento della pressione arteriosa clinicamente rilevanti. Se durante l'impiego di un COC si giunge a un aumento clinicamente rilevante della pressione arteriosa (confermato da misure ripetute) bisogna sospendere il COC. Ove la cosa sia indicata, si può considerare la ripresa dell'impiego di un COC una volta che i valori della pressione arteriosa si siano normalizzati (sotto trattamento).

È stata riportata una riduzione della tolleranza al glucosio con l'impiego di COC. Le donne diabetiche e quelle con tolleranza al glucosio ridotta devono quindi essere monitorate attentamente se assumono un COC. Tuttavia, in generale non è necessario un adattamento della terapia antidiabetica.

Disturbi acuti o cronici della funzionalità epatica possono rendere necessaria la sospensione del COC, finché i valori della funzionalità epatica si siano normalizzati.

Con l'uso concomitante di medicamenti che contengono glecaprevir/pibrentasvir, sofosbuvir/velpatasvir/voxilaprevir, o ombitasvir/paritaprevir/ritonavir, dasabuvir (con o senza ribavirina), il rischio di un aumento dei livelli delle transaminasi (specialmente un aumento dei livelli di ALT) può essere più alto (cfr. «Interazioni»). Prima di iniziare la terapia con uno di questi medicamenti, si deve quindi interrompere Seasonique e bisogna scegliere un metodo contraccettivo alternativo (ad es. monopreparato progestinico o metodo non ormonale) (cfr. «Controindicazioni»). Si può ricominciare ad utilizzare Seasonique non prima di 2 settimane dopo la fine dell'assunzione di questo medicamento.

Se ricompare ittero colestatico, dopo una prima comparsa durante una gravidanza o durante un uso precedente di ormoni sessuali steroidei, si deve sospendere l'uso dei COC.

Gli estrogeni possono aumentare la litogenicità della bile. Diversi studi epidemiologici hanno messo in evidenza un aumento del rischio di patologie della cistifellea (ad es. colelitiasi, colecistite, inclusa la necessità di colecistectomia) sotto impiego di contraccettivi ormonali combinati.

Nelle donne con angioedema ereditario e/o acquisito gli estrogeni esogeni possono indurre o peggiorare i sintomi di angioedema.

Le patologie seguenti possono presentarsi, o subire un influsso negativo, sia durante una gravidanza sia durante l'utilizzo di un COC; tuttavia, i dati disponibili non permettono di trarre conclusioni univoche su un nesso causale con l'impiego del COC: ittero colestatico e/o prurito; porfiria; lupus eritematoso sistemico; sindrome emolitico-uremica; corea minore; pemfigoide gestazionale; perdita dell'udito dovuta a otosclerosi. L'utilizzo di COC è stato inoltre associato all'insorgenza di enterite regionale di Crohn e colite ulcerosa.

Nelle donne predisposte, l'utilizzo di COC può occasionalmente provocare cloasma, che viene aggravato ancora di più da un'intensa esposizione ai raggi solari. Le donne che tendono a sviluppare questa condizione non si devono esporre ad alcuna fonte intensa di raggi ultravioletti.

Si deve spiegare che i COC non proteggono dalle infezioni da HIV (AIDS) e dalle altre malattie a trasmissione sessuale.

I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicamento.

Le compresse rivestite con film di colore rosa contengono il colorante azoico rosso Allura che può provocare reazioni allergiche. Nei pazienti con ipersensibilità ai coloranti azoici, all'acido acetilsalicilico e ad altri inibitori delle prostaglandine Seasonique deve pertanto essere usato con cautela.

Interazioni

Per poter riconoscere eventuali interazioni si deve consultare anche l'informazione professionale dei medicamenti somministrati contemporaneamente.

Interazioni farmacocinetiche

Influenza di altri medicamenti sulla farmacocinetica dei contraccettivi ormonali

Induttori enzimatici

Le interazioni con medicamenti che inducono gli enzimi microsomiali, e possono quindi causare un aumento della clearance degli ormoni sessuali, possono portare a una riduzione dell'efficacia del contraccettivo nonché a metrorragia. Ciò vale ad esempio per barbiturici, bosentan, carbamazepina, felbamato, modafinil, oxcarbazepina, fenitoina, primidone, rifabutina, rifampicina e topiramato nonché per medicamenti contenenti erba di San Giovanni (Hypericum perforatum).

Un'inibizione enzimatica può essere osservata già dopo pochi giorni e può protrarsi per 4 o più settimane dopo la sospensione di questo medicamento. Le donne che vengono trattate per un breve periodo con questo medicamento devono essere sollecitate a utilizzare in aggiunta al COC anche un metodo contraccettivo non ormonale o a scegliere un altro tipo di contraccezione. È consigliato usare il metodo di barriera durante il periodo di assunzione concomitante del medicamento e per ulteriori 28 giorni dopo la sospensione del trattamento. Se l'utilizzo concomitante di altri medicamenti viene protratto oltre l'esaurimento della confezione di COC in corso, si deve iniziare con la confezione successiva subito al termine dell'assunzione delle compresse rivestite con film di colore rosa, cioè tralasciando l'assunzione delle compresse rivestite con film di colore bianco.

In caso di trattamento a lungo termine con medicamenti che portano a induzione di enzimi epatici, bisogna utilizzare metodi contraccettivi alternativi.

È inoltre noto che diversi inibitori della proteasi dell'HIV/HCV (ad es. boceprevir, telaprevir) e inibitori non nucleosidici della trascrittasi inversa (ad es. efavirenz, nevirapina) possono portare a un abbassamento o ad un aumento delle concentrazioni plasmatiche di estrogeni o progestinici. Queste alterazioni possono in alcuni casi essere clinicamente rilevanti.

In particolare, gli inibitori delle proteasi come ritonavir, amprenavir o nelfinavir (anche quando usati in combinazione) sono conosciuti come potenti inibitori del CYP3A4, possono tuttavia avere un'azione di induzione enzimatica se utilizzati in concomitanza con ormoni steroidei e quindi ridurre i livelli plasmatici di estrogeni e progestinici.

Inibitori enzimatici

I medicamenti che inibiscono gli enzimi epatici (ad es. antimicotici azolici, antibiotici macrolidi, cobicistat, alcuni inibitori della HMG-CoA reduttasi), nonché il succo di pompelmo, possono far aumentare i livelli plasmatici di estrogeni e portare quindi a un'incidenza più elevata di effetti indesiderati.

Dosi di etoricoxib da 60 a 120 mg al giorno, se assunte insieme a un contraccettivo ormonale combinato contenente 0,035 mg di etinilestradiolo, hanno provocato un aumento delle concentrazioni plasmatiche di etinilestradiolo di 1,4–1,6 volte. La rilevanza clinica di queste variazioni non è nota. L'interazione deve però essere presa in considerazione nella scelta di un contraccettivo (cioè nella decisione relativa a quale dose di estrogeno usare).

Interferenza con il circolo enteroepatico

In caso di utilizzo concomitante per un breve periodo (fino a 10 giorni) di antibiotici che non presentano interazioni con il sistema enzimatico del CYP3A4, non si prevedono interazioni farmacocinetiche. Nel consigliare le pazienti bisogna tuttavia prendere in considerazione che in particolari circostanze la patologia di fondo (ad es. le malattie sessualmente trasmissibili), per il cui trattamento viene assunto l'antibiotico, può richiedere l'utilizzo ulteriore di un metodo contraccettivo di barriera.

Non sono disponibili dati sufficienti sulle possibili interazioni in caso di utilizzo concomitante di antibiotici per un lungo periodo (ad es. in caso di osteomielite o borreliosi). Se si vuole essere sicuri di escludere una gravidanza, si consiglia l'utilizzo di un metodo contraccettivo di barriera supplementare durante e nei primi 7 giorni dopo il termine della terapia con antibiotici.

Se sotto la terapia antibiotica si dovessero presentare diarrea e/o vomito, bisogna fare riferimento alle informazioni riportate nella sezione «Comportamento in caso di disturbi gastrointestinali», nella rubrica «Posologia/impiego».

Influenza dei contraccettivi ormonali sulla farmacocinetica di altri medicamenti

I contraccettivi ormonali possono influenzare anche la farmacocinetica di alcuni altri medicamenti attraverso diversi meccanismi di interazione. Possono inibire gli enzimi microsomiali epatici o indurre la coniugazione epatica, specialmente la glucuronizzazione. Di conseguenza, le concentrazioni plasmatiche e tissutali di altri medicamenti possono risultarne aumentate (ad es. ciclosporina) oppure diminuite (ad es. lamotrigina, cfr. sotto). Inoltre, può essere influenzato anche l'effetto farmacologico di una selezione di sostanze delle seguenti classi di medicamenti: analgesici, antidepressivi, antidiabetici, antimalarici, alcune benzodiazepine, alcuni β-bloccanti, corticosteroidi e anticoagulanti orali. Non in tutti i casi le variazioni dei livelli plasmatici risultanti da queste interazioni sono clinicamente rilevanti.

Nelle donne che ricevono una terapia sostitutiva con ormoni tiroidei, può essere eventualmente necessario aumentare la dose dell'ormone tiroideo, poiché la concentrazione della globulina legante la tiroxina è più alta in caso di utilizzo di un COC.

Lamotrigina

Uno studio delle interazioni tra la lamotrigina, un antiepilettico, e un contraccettivo orale combinato (0,03 mg di etinilestradiolo/0,15 mg di levonorgestrel) ha mostrato un aumento clinicamente rilevante della clearance della lamotrigina con rispettiva riduzione significativa dei livelli plasmatici della lamotrigina, quando questi medicamenti venivano somministrati contemporaneamente. Un calo simile della concentrazione plasmatica può andare di pari passo con una diminuzione del controllo degli attacchi. Non è noto in che misura questi dati siano rapportabili ad altri contraccettivi combinati. Bisogna tuttavia dedurre che questi preparati possiedono un potenziale di interazione paragonabile.

Se una paziente che assume lamotrigina comincia a utilizzare Seasonique, può rendersi necessario aggiustare la dose di lamotrigina, e la concentrazione di lamotrigina andrebbe monitorata accuratamente all'inizio della terapia. In particolare, bisogna anche fare attenzione al fatto che si può verificare un aumento marcato dei livelli di lamotrigina (in certi casi fino a rientrare nell'intervallo tossico), quando il contraccettivo ormonale viene sospeso.

Interazioni con meccanismo non noto

Nell'ambito di studi clinici si è verificato con una frequenza significativamente più alta un aumento dei livelli di ALT fino a oltre 5 volte il limite superiore della norma (ULN) con l'utilizzo concomitante di un COC contenente etinilestradiolo e la combinazione di principi attivi ombitasvir/paritaprevir/ritonavir e dasabuvir (con o senza ribavirina) rispetto alle pazienti che sono state trattate esclusivamente con i principi attivi antivirali. Un aumento simile delle transaminasi è stato osservato anche con l'utilizzo di medicamenti antivirali per l'HCV con le combinazioni di principi attivi glecaprevir/pibrentasvir e sofosbuvir/velpatasvir/voxilaprevir. Seasonique va quindi sospeso prima dell'inizio di una terapia con una tale combinazione di medicamenti antivirali (cfr. anche «Controindicazioni» e «Avvertenze e misure precauzionali»).

Gravidanza, allattamento

Gravidanza

L'utilizzo di Seasonique durante la gravidanza è controindicato. Bisogna escludere una gravidanza prima di iniziare ad assumere il medicamento. Se durante il periodo di utilizzo si instaura una gravidanza o se ne ha il sospetto, bisogna immediatamente sospendere il medicamento e consultare il medico.

In base a studi di sperimentazione animale vi sono indicazioni di rischi per il feto (cfr. «Dati preclinici»). La maggior parte degli studi epidemiologici svolti finora non ha tuttavia mostrato indizi evidenti di effetti tossici per l'embrione o teratogeni quando per errore sono state usate delle combinazioni di estrogeni e progestinici durante la gravidanza.

Allattamento

Il medicamento non deve essere usato durante l'allattamento, poiché può ridurre la produzione di latte, cambiarne la qualità e poiché possono essere misurate basse concentrazioni del principio attivo nel latte. Se possibile, andrebbero usati metodi contraccettivi non ormonali finché lo svezzamento del lattante non è completamente terminato.

Per quanto riguarda il rischio di eventi tromboembolici post-partum nella madre vedere la sezione «Avvertenze e misure precauzionali».

Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine

Non sono stati effettuati studi in merito alla capacità di condurre veicoli o di utilizzare macchine.

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati più gravi in relazione all'impiego di COC sono descritti nella rubrica «Avvertenze e misure precauzionali» (vedere in tale rubrica). Gli effetti indesiderati gravi sono specialmente tromboembolismi arteriosi e venosi.

La sicurezza di Seasonique è stata esaminata in uno studio cardine di 12 mesi su circa 1000 utilizzatrici. Inoltre esistono dati di sicurezza di uno studio di supporto (su 73 donne sotto Seasonique) nonché dati a lungo termine di 59 pazienti per un periodo fino a 5 anni.

L'effetto più frequentemente osservato negli studi clinici con l'utilizzo di Seasonique è stato amenorrea (dopo 3 cicli di utilizzo di 91 giorni nel 20%), che dalla maggior parte delle utilizzatrici è stato considerato come un effetto indesiderato.

Negli studi clinici, gli effetti indesiderati più frequenti in senso stretto sono stati perdite ematiche uterine irregolari e/o abbondanti, aumento ponderale e acne.

Di seguito sono elencati gli effetti indesiderati osservati durante l'uso di Seasonique negli studi clinici e/o durante la sorveglianza post-marketing, riportati per classe sistemico-organica e frequenza. Le frequenze sono definite come segue: «molto comune» (≥1/10), «comune» (≥1/100, < 1/10), «non comune» (≥1/1000, < 1/100), «raro» (≥1/10'000, < 1/1000), «non nota» (basandosi principalmente su segnalazioni spontanee nella fase di sorveglianza post-marketing, non è possibile stimare la frequenza esatta).

Infezioni ed infestazioni

Comune: infezioni delle vie urinarie, micosi, micosi vaginale, vaginite batterica

Tumori benigni, maligni e non specificati (cisti e polipi compresi)

Non comune: mastopatia fibrocistica

Patologie del sistema emolinfopoietico

Non comune: anemia

Disturbi del sistema immunitario

Non nota: reazioni di ipersensibilità

Disturbi del metabolismo e della nutrizione

Comune: aumento ponderale

Non comune: aumento dell'appetito, anoressia, calo ponderale, aumento dei livelli ematici di lipidi, ritenzione di liquidi, resistenza all'insulina, diabete mellito

Disturbi psichiatrici

Comune: sbalzi d'umore, depressione, calo della libido, ansia

Non comune: irritabilità, peggioramento della depressione, umore depresso, instabilità emotiva, disturbi dell'orgasmo, stress emotivo, paranoia

Patologie del sistema nervoso

Comune: cefalea, emicrania, disturbi del sonno

Non comune: capogiro, disturbi della sensibilità (ipoestesie, iperestesie e parestesie)

Patologie cardiache/patologie vascolari

Non comune: aumento della pressione arteriosa, vampate di calore, tachicardia, palpitazioni, ipotensione ortostatica

Raro: eventi tromboembolici venosi (ad es. trombosi venosa profonda, embolia polmonare), eventi tromboembolici arteriosi (ad es. attacco ischemico transitorio, ictus, infarto miocardico)

Patologie gastrointestinali

Comune: nausea, dolori addominali, flatulenza, diarrea, vomito, dispepsia

Non comune: stipsi

Patologie epatobiliari

Non comune: colelitiasi, colecistiti

Non nota: aumento delle transaminasi

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Comune: acne

Non comune: eruzione cutanea, ipotricosi, orticaria, fotosensibilità, iperpigmentazione, disturbi della crescita delle unghie, eritema nodoso

Non nota: alopecia

Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo

Comune: dolore dorsale, artralgie

Non comune: gonfiore periferico, crampi muscolari, rigidità articolare, mialgie, dolore cervicale

Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella

Molto comune: metrorragia (11,5%)

Comune: menorragia, dismenorrea, sensazione di tensione al seno

Non comune: secchezza vulvovaginale, crampi uterini, mestruazioni irregolari, gonfiore o aumento di volume dei seni, dolori ai seni, fastidio vulvovaginale, fluor vaginalis, dispareunia, prurito genitale, dolori al basso ventre, vaginite, galattorrea, (aumento delle dimensioni di) mioma/-i, perdite ematiche post-coito, cisti ovariche, esantema nella zona genitale

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione

Non comune: stanchezza, edemi, dolori, dolori toracici, sintomi simil-influenzali, febbre, malessere, sensazione di calore, sudorazione notturna

Le utilizzatrici di altri contraccettivi ormonali combinati hanno inoltre segnalato i seguenti effetti indesiderati (cfr. anche «Avvertenze e misure precauzionali»):

Carcinoma della mammella, tumori epatici, aumento dei livelli delle transaminasi, ittero colestatico, eritema multiforme, cloasma e irsutismo.

La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-benefico del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi nuovo o grave effetto collaterale sospetto attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.

Posologia eccessiva

Non vi sono segnalazioni di effetti tossici gravi in caso di sovradosaggio.

Segni e sintomi

I sintomi di sovradosaggio possono essere: nausea, vomito e leggere perdite ematiche vaginali. Queste ultime possono presentarsi anche in caso di assunzione del preparato per errore da parte di adolescenti prima del menarca.

Trattamento

Eventuali trattamenti devono orientarsi sulla sintomatologia.

Proprietà/Effetti

Codice ATC

G03AA07

Seasonique è un contraccettivo orale per un ciclo lungo di 91 giorni, che riduce la mestruazione da sospensione programmata a 4 episodi l'anno. Contiene come estrogeno etinilestradiolo e come progestinico levonorgestrel. La combinazione viene utilizzata per 84 giorni consecutivi, seguiti da 7 giorni di monoterapia con 0,01 mg di etinilestradiolo.

Meccanismo d'azione

Come per tutti i contraccettivi ormonali combinati (COC), l'azione contraccettiva di Seasonique dipende da diversi fattori, tra i quali si ritiene che i più importanti siano l'inibizione dell'ovulazione e la modificazione delle secrezioni cervicali. A causa delle modificazioni morfologiche ed enzimatiche conseguenti, l'endometrio presenta delle condizioni sfavorevoli per l'annidamento. Inoltre, le alterazioni ormonali indotte dal COC portano a un flusso mestruale ridotto.

Per gli ultimi 7 giorni del ciclo lungo (giorni 85-91) Seasonique contiene 0,01 mg di etinilestradiolo invece del placebo, per stabilizzare il flusso mestruale.

Farmacodinamica

Vedere la rubrica «Meccanismo d'azione».

Efficacia clinica

L'azione contraccettiva di Seasonique è stata esaminata in uno studio cardine su circa 1000 utilizzatrici. Da questo studio sono risultati i seguenti valori relativi all'indice di Pearl (IP):

Per le donne di 18-35 anni:

Fallimento del metodo: 0,26 (limite superiore dell'intervallo di confidenza al 95%: 0,80)

IP complessivo (errori nell'uso e fallimento del metodo): 0,76 (limite superiore dell'intervallo di confidenza al 95%: 1,76)

Per la popolazione complessiva dello studio (età 18-40 anni):

IP complessivo (errori nell'uso e fallimento del metodo): 0,67 (limite superiore dell'intervallo di confidenza al 95%: 1,56)

L'impatto dell'uso in ciclo lungo sul flusso mestruale è stato esaminato in uno studio cardine e anche in uno studio di supporto su un totale di almeno 1000 utilizzatrici. In confronto all'uso in cicli convenzionali, qui il numero di mestruazioni da sospensione era ridotto a circa 3 giorni di perdite ematiche per ogni ciclo di utilizzo di 91 giorni.

L'incidenza delle perdite ematiche intermestruali (spotting o metrorragia) era tuttavia più alta rispetto allo schema di utilizzo convenzionale. Complessivamente, l'11,5% delle utilizzatrici ha segnalato perdite ematiche intermestruali. L'80% di queste perdite intermestruali si sono verificate durante i primi 2 mesi di utilizzo, in seguito il numero di perdite intermestruali è diminuito.

Farmacocinetica

Assorbimento

Etinilestradiolo

Etinilestradiolo viene assorbito rapidamente dopo la somministrazione orale. La concentrazione plasmatica massima viene raggiunta entro 2 ore dall'assunzione. La biodisponibilità assoluta è pari al 43% circa a causa del metabolismo di primo passaggio.

In seguito all'assunzione continuativa di Seasonique, la concentrazione di etinilestradiolo nel siero al giorno 21 era di un fattore 1,6 più alta rispetto al giorno 1 di utilizzo. Dopo il giorno 21 non vi erano più evidenze di un ulteriore aumento.

Levonorgestrel

Levonorgestrel viene assorbito completamente e in modo rapido dopo la somministrazione orale (biodisponibilità pari quasi al 100%).

In seguito all'assunzione continuativa di Seasonique, la concentrazione di levonorgestrel nel siero al giorno 21 era di un fattore 3 più alta rispetto al giorno 1 di utilizzo. Dopo il giorno 21 non vi erano più evidenze di un ulteriore aumento.

Distribuzione

Etinilestradiolo

Etinilestradiolo è legato in larga misura (per circa il 95%), ma in modo aspecifico, all'albumina del siero. Etinilestradiolo si lega alla SHBG, ma non induce alcun aumento della concentrazione di SHBG nel siero. Il volume di distribuzione è pari a circa 2,8–8,6 l/kg.

Levonorgestrel

Levonorgestrel è legato in larga misura a proteine, principalmente alla globulina legante gli ormoni sessuali (SHBG) e all'albumina del siero; solo l'1,3% della concentrazione totale nel siero è ascrivibile allo steroide libero. L'aumento della concentrazione di SHBG indotto dall'etinilestradiolo influisce sul legame relativo di levonorgestrel alle proteine del siero, il che porta a un aumento della frazione legata a SHBG e a una diminuzione della frazione legata all'albumina e di quella libera. Il volume di distribuzione è di 129 litri circa.

Metabolismo

Etinilestradiolo

Etinilestradiolo viene metabolizzato a livello presistemico sia nella mucosa dell'intestino tenue che nel fegato (con il coinvolgimento dell'enzima epatico CYP3A4). Nella mucosa dell'intestino tenue viene coniugato e nel fegato viene degradato mediante metabolismo di fase I (metaboliti principali: 2-idrossietinilestradiolo e 2-metossietinilestradiolo) e coniugazione.

Levonorgestrel

Levonorgestrel viene metabolizzato nel fegato – principalmente mediante il CYP3A4 – attraverso le vie note del metabolismo degli steroidi. Segue poi coniugazione (soprattutto con solfati).

Eliminazione

Etinilestradiolo

Etinilestradiolo viene eliminato esclusivamente sotto forma dei suoi metaboliti con le feci e le urine, in rapporto 6: 4. I coniugati glucuronidati e solfati sono sottoposti a circolazione enteroepatica, l'eliminazione avviene pertanto in modo bifasico. L'emivita di eliminazione dopo 1 dose singola di Seasonique è pari a circa 18 ore.

Levonorgestrel

Levonorgestrel viene eliminato principalmente sotto forma dei suoi metaboliti, per il 45% circa con le urine e per il 32% con le feci. L'emivita di eliminazione dopo 1 dose singola di Seasonique è pari a circa 34 ore.

Cinetica di gruppi di pazienti speciali

Non sono disponibili dati relativi alla farmacocinetica di etinilestradiolo e levonorgestrel in pazienti con insufficienza epatica o renale.

Dati preclinici

Studi preclinici con contraccettivi orali combinati sulla tossicità dopo somministrazione ripetuta, sulla genotossicità e sul potenziale cancerogeno non hanno fornito indizi certi di rischi particolari per l'uomo, anche se in studi epidemiologici si è potuto rilevare un rischio più alto di carcinoma epatico, che è stato osservato soprattutto in donne non affette da cirrosi apatica e negative per l'HBV e l'HCV che ne hanno fatto uso per lungo tempo (> 6 anni).

Negli studi sugli animali, l'etinilestradiolo ha mostrato già a dosi relativamente basse un effetto embrioletale che viene considerato specie-specifico; sono state osservate malformazioni a livello del tratto urogenitale e femminilizzazione di feti maschi. Quanto questi dati siano rapportabili all'uomo è oggetto di dibattito.

Gli studi di tossicità per la riproduzione in ratti, topi e conigli non hanno evidenziato alcun effetto teratogeno. Riguardo ai rischi per l'uomo vedere la rubrica «Gravidanza, allattamento».

Altre indicazioni

Influenza su metodi diagnostici

Gli steroidi contraccettivi possono influenzare i risultati di alcuni test di laboratorio, come alcuni parametri biochimici del fegato, della tiroide, della funzione surrenalica e renale, i livelli plasmatici di proteine (carrier) e le frazioni lipidiche/lipoproteiche, i parametri del metabolismo dei carboidrati nonché la coagulazione del sangue e la fibrinolisi. Queste variazioni generalmente non fuoriescono dal range normale corrispondente.

Stabilità

Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.

Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperature superiori a 25 C.

Conservare il contenitore nella scatola originale per proteggere il contenuto dalla luce e dall'umidità.

Tenere fuori dalla portata dei bambini.

Numero dell'omologazione

66033 (Swissmedic)

Confezioni

Seasonique: OP 91 [B]

Ogni confezione contiene 91 compresse rivestite con film (84 compresse rosa e 7 compresse bianche) in tre blister: 2 blister da 28 compresse rivestite con film di colore rosa (mese 1 e mese 2) e 1 blister con 28 compresse rivestite con film di colore rosa + 7 compresse rivestite con film di colore bianco (mese 3).

I tre blister in PVC/TE/PVDC/alluminio sono contenuti ciascuno in una busta di alluminio, confezionata insieme al foglietto illustrativo in una scatola di cartone.

Le compresse bianche si trovano nella quinta (l'ultima) fila del 3o blister. Solo il 3o blister contiene 5 file di compresse.

Titolare dell’omologazione

Labatec Pharma S.A., 1217 Meyrin (Genève)

Stato dell'informazione

Agosto 2025

Informazioni su questo documento

Fonte: Swissmedic – Informazione sui medicamenti (AIPS) · Numero dell’omologazione: 66033

Stato dell’informazione secondo il testo: 08/2025

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