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Prostin VR – informazione professionale

Aggiornamento:

Informazione professionale - Prostin VR

Composizione

Principi attivi

Alprostadilum.

Sostanze ausiliarie

Ethanolum anhydricum 789 mg ad solutionem pro 1 ml corresp. ethanolum 99% V/V.

Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità

Concentrato per soluzione per infusione.

Per uso endovenoso.

1 ml di concentrato per soluzione per infusione (limpida, incolore) contiene 0.5 mg di alprostadil.

Indicazioni/Possibilità d'impiego

Prostin VR è indicato in neonati con difetti cardiaci congeniti per garantire la temporanea pervietà del dotto arterioso in attesa che possa essere effettuato un intervento chirurgico correttivo o palliativo. Tali difetti cardiaci congeniti comprendono: atresia polmonare, stenosi polmonare, atresia della tricuspide, tetralogia di Fallot, interruzione dell'arco aortico, coartazione dell'aorta, atresia mitralica o trasposizione delle grandi arterie con o senza altre anomalie.

Posologia/Impiego

Prostin VR deve essere somministrato solo da personale medico qualificato e in cliniche dotate di unità di terapia intensiva pediatrica (cfr. «Avvertenze e misure precauzionali»).

Posologia abituale

L'infusione deve essere avviata con 0.05-0.1 μg di alprostadil per kg di peso corporeo al minuto (μg/kg/min). Sulla base dei risultati degli studi clinici, la dose iniziale raccomandata è di 0.1 μg/kg/min; tuttavia, sono stati riportati casi in cui è stata ottenuta una risposta sufficiente anche con 0.05 μg/kg/min.

Dopo aver ottenuto una risposta terapeutica (aumento della pressione parziale dell'ossigeno (pO2) nei neonati con flusso ematico polmonare ridotto o aumento della pressione arteriosa sistemica e del pH ematico nei neonati con flusso ematico sistemico ridotto), la velocità di infusione deve essere ridotta fino al livello minimo necessario a mantenere l'effetto desiderato. Ciò può essere ottenuto riducendo la dose da 0.1 a 0.05 o 0.025 o addirittura a 0.01 μg/kg/min.

Qualora l'effetto terapeutico ottenuto con 0.1 μg/kg/min non sia sufficiente, la dose può essere aumentata con cautela fino a 0.4 μg/kg/min. Tuttavia, con velocità di infusione più elevate in genere non si ottiene un effetto più marcato.

Nei neonati con flusso ematico polmonare ridotto, l'aumento del livello di ossigeno nel sangue è inversamente proporzionale al valore di pO2 prima del trattamento. Ciò significa che generalmente i pazienti con pO2 bassa rispondono meglio e quelli con pO2 superiore a 40 Torr rispondono meno.

Modo di somministrazione

Prostin VR deve essere somministrato preferibilmente tramite infusione endovenosa continua in una grande vena. Può tuttavia essere somministrato anche tramite un catetere inserito nell'arteria ombelicale e posizionato in corrispondenza dell'apertura del dotto. L'aumento della pressione parziale dell'ossigeno (pO2) è uguale per entrambi i modi di somministrazione.

Per la preparazione della soluzione per infusione, cfr. «Altre indicazioni», paragrafo «Indicazioni per la manipolazione».

Controindicazioni

Nessuna.

Avvertenze e misure precauzionali

Prostin VR deve essere somministrato solo da personale medico qualificato in cliniche dotate di unità di terapia intensiva pediatrica.

Prostin VR deve essere diluito prima della somministrazione (cfr. «Altre indicazioni, paragrafo «Indicazioni per la manipolazione»).

Prostin VR deve essere infuso per il tempo più breve possibile e alla dose più bassa possibile in grado di produrre l'effetto desiderato. Nei bambini in condizioni critiche, il rischio di un'infusione prolungata di Prostin VR deve essere valutato rispetto ai possibili benefici.

In circa il 10-12% dei neonati con difetto cardiaco congenito trattati con Prostin VR si manifesta apnea. È più probabile osservarla in neonati con un peso alla nascita inferiore a 2 kg e solitamente si verifica durante la prima ora di infusione del medicamento. Pertanto, Prostin VR deve essere usato solo nel caso in cui si possa disporre immediatamente di ventilazione assistita.

In singoli casi, in neonati in trattamento con alprostadil può verificarsi un'ostruzione dell'antro gastrico secondaria a iperplasia antrale. Questo effetto sembra dipendere dalla durata del trattamento e dalla dose cumulativa. Pertanto, i neonati che ricevono Prostin VR alle posologie indicate per più di 5 giorni devono essere monitorati per iperplasia antrale e ostruzione dell'antro gastrico.

Poiché alprostadil è un potente inibitore dell'aggregazione piastrinica, Prostin VR deve essere usato con cautela nei neonati con tendenza al sanguinamento.

Prostin VR non deve essere usato nei neonati con sindrome da distress respiratorio (malattia delle membrane ialine), che deve essere distinta dalle cardiopatie cianotiche mediante diagnosi differenziale. Se una diagnostica completa immediata non è disponibile, la diagnosi deve basarsi sulla presenza di cianosi (pO2 inferiore a 40 Torr) e su evidenze radiologiche di flusso ematico polmonare ridotto.

Esami istopatologici del dotto arterioso e delle arterie polmonari di bambini piccoli trattati con alprostadil hanno evidenziato alterazioni istologiche che potrebbero corrispondere a un indebolimento della struttura della parete vascolare. La rilevanza clinica di questi risultati non è nota.

Nei neonati e nei cani, infusioni prolungate di alprostadil hanno causato proliferazione corticale delle ossa lunghe. Nei bambini, la proliferazione è regredita dopo l'interruzione del medicamento.

Monitoraggio

In tutti i neonati occorre monitorare la pressione arteriosa a intervalli regolari mediante catetere arterioso ombelicale, auscultazione o con un trasduttore Doppler. Se la pressione arteriosa diminuisce in modo significativo, la velocità di infusione deve essere ridotta immediatamente. In tutti i bambini con flusso ematico polmonare ridotto, l'efficacia di alprostadil deve essere controllata tramite determinazione del livello di ossigeno nel sangue. Nei bambini con flusso ematico sistemico limitato, la risposta deve essere verificata tramite misurazione della pressione arteriosa sistemica e del pH del sangue.

Sostanze ausiliare di particolare interesse

Questo medicamento contiene 789 mg di alcol (etanolo) in ogni ml di concentrato (1 fiala) (99% v/v o 98.7% w/v). L'etanolo può causare effetti depressivi sul sistema nervoso centrale (SNC) come sonnolenza e influenzare l'effetto di altri medicamenti. Una dose pari a 0.4 μg/kg/min di questo medicamento somministrato a un neonato dal peso corporeo di 3.5 kg comporterebbe un'esposizione a 908.93 mg di etanolo/kg, che può causare un aumento della concentrazione di alcol nel sangue di circa 151.5 mg/100 ml. Per confronto, per un adulto che beve un bicchiere di vino o 500 ml di birra, la concentrazione di alcol nel sangue è probabile che sia di circa 50 mg/100 ml.

La co-somministrazione con medicinali contenenti per es. glicole propilenico o etanolo può portare all'accumulo di etanolo e indurre effetti avversi, in particolare nei bambini piccoli con attività metabolica bassa o immatura.

Poiché questo medicinale viene generalmente somministrato lentamente nell'arco di 24 ore, gli effetti dell'etanolo possono essere ridotti.

Interazioni

Non sono state osservate interazioni di alprostadil con gli agenti terapeutici standard nei neonati con difetti cardiaci congeniti. La terapia standard comprendeva antibiotici, come penicillina o gentamicina, vasopressori, come dopamina o isoproterenolo, glicosidi cardiaci e diuretici, come furosemide.

Gravidanza, allattamento

Non applicabile.

Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine

Non applicabile.

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati devono essere classificati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA e la frequenza secondo la seguente convenzione: «molto comune» (≥1/10), «comune» (≥1/100, <1/10), «non comune» (≥1/1'000, <1/100), «raro» (≥1/10'000, <1/1'000), «molto raro» (<1/10'000), «non nota» (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Infezioni ed infestazioni

Comune: sepsi.

Patologie del sistema emolinfopoietico

Comune: coagulazione intravascolare disseminata.

Non comune: anemia, emorragie, trombocitopenia.

Disturbi del metabolismo e della nutrizione

Comune: ipokaliemia.

Non comune: ipoglicemia, iperkaliemia.

Patologie del sistema nervoso

Molto comune: apnea (12%) (cfr. «Avvertenze e misure precauzionali»), febbre (14%).

Comune: crisi convulsive.

Non comune: emorragie cerebrali, iperestensione del collo, iperirritabilità, ipotermia, nervosismo (stato di agitazione), letargia, rigidità.

Patologie cardiache

Comune: bradicardia, tachicardia, arresto cardiaco, edemi.

Non comune: insufficienza cardiaca congestizia, iperemia, blocco cardiaco di 2° grado, shock, spasmi dell'infundibolo del ventricolo destro, tachicardia sopraventricolare, fibrillazione ventricolare.

Patologie vascolari

Comune: rossore (circa 10%), ipotensione.

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche

Non comune: bradipnea, respiro sibilante bronchiale, ipercapnia, depressione respiratoria, dispnea, tachipnea.

Patologie gastrointestinali

Comune: diarrea.

Non comune: rigurgito, iperbilirubinemia, peritonite.

Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo

Non nota: proliferazione corticale delle ossa lunghe (cfr. «Avvertenze e misure precauzionali»).

Patologie renali e urinarie

Non comune: anuria, insufficienza renale, ematuria.

La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-beneficio del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi effetto indesiderato sospetto, nuovo o serio, attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.

Posologia eccessiva

Segni e sintomi

Apnea, bradicardia, piressia, ipotensione e rossore sono possibili segni di sovradosaggio del medicamento.

Trattamento

In caso di apnea o bradicardia, occorre interrompere l'infusione e avviare i trattamenti farmacologici del caso. La ripresa dell'infusione deve avvenire con cautela. Se si manifestano piressia o ipotensione, è necessario ridurre la velocità di infusione fino alla scomparsa dei sintomi. Il rossore è generalmente correlato a un non corretto posizionamento intrarterioso del catetere e può essere ridotto riposizionando la punta del catetere.

Proprietà/Effetti

Codice ATC

C01EA01

Meccanismo d'azione

Il principio attivo di Prostin VR è alprostadil (prostaglandina E1, PGE1). Alprostadil appartiene alla famiglia dei prostanoidi di origine naturale con diverse proprietà farmacologiche. Questi composti hanno effetti principalmente vasodilatatori, stimolano la muscolatura liscia intestinale e uterina e inibiscono l'aggregazione piastrinica.

La muscolatura liscia del dotto arterioso è particolarmente sensibile ad alprostadil. Il rilassamento di questa muscolatura mantiene pervio il dotto arterioso nei neonati.

Farmacodinamica

Nessuna indicazione.

Efficacia clinica

Nessuna indicazione.

Farmacocinetica

Prostin VR deve essere somministrato in infusione continua poiché alprostadil è metabolizzato molto rapidamente.

Assorbimento

Alprostadil somministrato per via endovenosa è distribuito e metabolizzato rapidamente.

Distribuzione

Alprostadil si lega all'albumina sierica e ad altre frazioni proteiche. Si distribuisce rapidamente in diversi tessuti. Concentrazioni elevate sono misurate nei reni e nel fegato; quantità significative sono rilevate anche nei polmoni, nell'ipofisi, nelle ghiandole surrenali, nelle ovaie, nell'utero e nel cuore.

Metabolismo

Alprostadil è metabolizzato principalmente nei polmoni, soprattutto per beta- e omega-ossidazione. Durante il passaggio polmonare è rimosso dal sangue in una percentuale fino all'80%. I due principali metaboliti plasmatici sono meno attivi di PGE1.

Eliminazione

L'emivita media di eliminazione dal plasma è di 5-10 min. I metaboliti sono escreti per via renale. Alprostadil è completamente eliminato entro 24 ore dalla somministrazione.

Dati preclinici

Non sono stati effettuati studi a lungo termine sulla cancerogenicità né studi sulla fertilità. Né il test di Ames né il test di eluizione alcalina mostrano un potenziale mutageno.

Altre indicazioni

Incompatibilità

Il medicamento può essere somministrato soltanto in combinazione con i medicamenti riportati sotto «Indicazioni per la manipolazione».

Stabilità

Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.

Stabilità dopo apertura

Le soluzioni per infusione pronte all'uso sono stabili per 24 ore a una temperatura di 2-8 °C; le soluzioni che hanno più di 24 ore devono essere scartate.

Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare in frigorifero (2-8 °C) e tenere fuori dalla portata dei bambini.

Indicazioni per la manipolazione

Per preparare la soluzione per infusione, inserire Prostin VR direttamente nel contenitore per infusione riempito con la quantità necessaria di soluzione fisiologica sterile o soluzione di glucosio sterile. Evitare il contatto della soluzione concentrata di principio attivo con il contenitore di plastica, poiché ciò può causare il rilascio di plastificanti dalla plastica. Questo può portare a una torbidità della soluzione e della plastica. In tal caso, la soluzione e il contenitore devono essere scartati.

Il volume della diluizione deve essere adattato al sistema di infusione utilizzato e la velocità di infusione deve essere selezionata di conseguenza.

Diluizioni e velocità di infusione per la somministrazione di 0.1 μg/kg/min:

1.0 ml (500 μg di alprostadil)

diluito in (ml)

Concentrazione della soluzione ottenuta

(μg/ml)

Velocità di infusione

(ml/kg/min)

250

100

50

25

2.0

5.0

10.0

20.0

0.05

0.02

0.01

0.005

Esempio:

Per l'infusione di 0.1 μg/kg/min per un neonato di 2.8 kg, aggiungere 1 fiala di Prostin VR a 100 ml di soluzione fisiologica o di destrosio. Velocità di infusione = 0.02 ml/kg/min x 2.8 kg = 0.056 ml/min o 3.36 ml/h.

Numero dell'omologazione

45333 (Swissmedic).

Confezioni

Prostin VR 0.5 mg/ml: 5 fiale da 1 ml. [A]

Titolare dell’omologazione

Pfizer AG, Zürich.

Stato dell'informazione

Agosto 2025.

LLD V005

Informazioni su questo documento

Fonte: Swissmedic – Informazione sui medicamenti (AIPS) · Numero dell’omologazione: 45333

Stato dell’informazione secondo il testo: 08/2025

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