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Orthoton – informazione professionale

L’informazione professionale si rivolge agli operatori sanitari. Le pazienti e i pazienti trovano spiegazioni comprensibili nel foglietto illustrativo: posologia, effetti collaterali, altri medicamenti, gravidanza e allattamento.

Aggiornamento:

Informazione professionale - Orthoton

Composizione

Principi attivi

Metocarbamolo

Sostanze ausiliarie

Orthoton 750 mg

Nucleo della compressa: sodio laurilsolfato, povidone K 25, sodio carbossimetilamido (tipo A), acido stearico, magnesio stearato, amido di mais.

Rivestimento della compressa: lattosio monoidrato 7,2 mg, ipromellosa, macrogol 4000, titanio diossido (E171).

1 compressa rivestita con film da 750 mg contiene 4,77 mg di sodio

Orthoton 1500 mg

Nucleo della compressa: sodio laurilsolfato, povidone K 25, sodio carbossimetilamido (tipo A), acido stearico, magnesio stearato, amido di mais.

Rivestimento della compressa: lattosio monoidrato 10,8 mg, ipromellosa, macrogol 4000, titanio diossido (E171).

1 compressa rivestita con film da 1500 mg contiene 9,55 mg di sodio

Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità

Compressa rivestita con film da 750 mg o 1500 mg di metocarbamolo.

Orthoton 750 mg

Le compresse rivestite con film sono bianche, leggermente convesse e oblunghe con linea di frattura su entrambi i lati.

La compressa può essere divisa in dosi uguali.

Quando si assumono compresse rivestite con film spezzate, ci si deve aspettare un retrogusto amaro.

Orthoton 1500 mg

Le compresse rivestite con film sono bianche, biconvesse e oblunghe.

Indicazioni/possibilità d’impiego

Orthoton è utilizzato per il trattamento sintomatico di tensioni muscolari dolorose, in particolare della parte inferiore della schiena (lombalgia).

Orthoton è utilizzato in pazienti adulti.

Posologia/impiego

Posologia

La posologia per gli adulti è di 1500 mg di metocarbamolo 3 volte al giorno. All’inizio del trattamento si raccomanda una posologia di 1500 mg di metocarbamolo 4 volte al giorno.

In casi gravi, i pazienti possono assumere fino 7500 mg di metocarbamolo al giorno.

Durata della somministrazione

Orthoton deve essere assunto per tutta la durata dei sintomi di tensione muscolare, ma per non più di 30 giorni.

Bambini e adolescenti

La sicurezza e l’efficacia di Orthoton nei bambini e negli adolescenti non sono dimostrate.

Modo di somministrazione

Orthoton è per uso orale.

Le compresse rivestite con film devono essere assunte con abbondante acqua.

Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o a una qualsiasi delle sostanze ausiliarie secondo la «Composizione».

Stati comatosi o precomatosi

Patologie del sistema nervoso centrale (SNC)

Miastenia gravis

Pazienti con predisposizione a convulsioni epilettiche

Avvertenze e misure precauzionali

Orthoton deve essere usato con cautela in pazienti con funzionalità renale e/o epatica ridotta.

Sostanze ausiliarie di particolare interesse

Orthoton contiene lattosio.

I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi o da malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicamento.

Questo medicamento contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per compressa rivestita con film, cioè essenzialmente «senza sodio».

Interazioni

L’uso concomitante di metocarbamolo e medicamenti ad azione centrale come barbiturici, oppioidi e anoressanti può causare il potenziamento reciproco degli effetti.

Il consumo di alcol durante il trattamento con metocarbamolo può potenziarne l’effetto.

Il metocarbamolo può potenziare l’effetto degli anticolinergici, come ad es. l’atropina, e di altri medicamenti psicotropi.

Il metocarbamolo può attenuare l’effetto della piridostigmina bromuro. Pertanto, il metocarbamolo non deve essere assunto da pazienti con miastenia gravis, soprattutto quelli in trattamento con piridostigmina.

Gravidanza, allattamento

Gravidanza

Non sono disponibili esperienze con l’uso del metocarbamolo durante la gravidanza. Non sono disponibili dati provenienti da studi sperimentali sugli animali relativi agli effetti sulla gravidanza, sullo sviluppo embrionale/fetale, sul parto e sullo sviluppo postnatale (cfr. il paragrafo 5.3). I rischi potenziali per l’uomo non sono noti.

Pertanto, il metocarbamolo non deve essere usato durante la gravidanza.

Allattamento

Non è noto se il metocarbamolo e/o i suoi metaboliti siano escreti nel latte materno umano. Il metocarbamolo e/o i suoi metaboliti sono escreti nel latte dei cani in allattamento. Pertanto, il metocarbamolo non deve essere usato durante l’allattamento.

Fertilità

Non sono disponibili dati sugli effetti del metocarbamolo sulla fertilità umana.

Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull’impiego di macchine

Orthoton ha un effetto moderato sulla capacità di guidare veicoli e sulla capacità di utilizzare macchine, in quanto il metocarbamolo può causare vertigini o sonnolenza, in particolare quando vengono assunti in concomitanza altri medicamenti che a loro volta possono causare sonnolenza.

I pazienti devono essere istruiti a non svolgere queste attività se manifestano vertigini o sonnolenza.

Effetti indesiderati

Per le indicazioni della frequenza degli effetti collaterali vengono utilizzate le seguenti categorie (purché le informazioni sulla frequenza siano riportate in letteratura):

«Molto comune» (≥ 1/10)

«Comune» (≥ 1/100, < 1/10)

«Non comune» (≥ 1/1.000, < 1/100)

«Raro» (≥ 1/10 000, < 1/1000)

«Molto raro» (< 1/10 000)

«Non nota»: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili

In associazione al trattamento con metocarbamolo sono stati riportati i seguenti effetti collaterali:

Infezioni ed infestazioni

Raro: congiuntivite

Disturbi del sistema immunitario

Molto raro: reazioni anafilattiche

Disturbi del metabolismo e della nutrizione

Molto raro: appetito ridotto

Disturbi psichiatrici

Molto raro: irrequietezza, stati ansiosi, confusione

Patologie del sistema nervoso

Raro: cefalea, capogiro, sapore metallico

Molto raro: sincope, nistagmo, stordimento, tremore, crisi convulsiva

Non nota: sonnolenza, alterazione della coordinazione, ipoestesia*, parestesia*

Patologie dell’occhio

Molto raro: peggioramento della vista, diplopia

Patologie cardiache

Molto raro: bradicardia

Patologie vascolari

Raro: ipotensione

Molto raro: vampate di calore

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche

Raro: gonfiore della mucosa nasale

Patologie gastrointestinali

Molto raro: conati di vomito, vomito

Non nota: nausea, diarrea

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Raro: angioedema, eruzione cutanea, prurito, orticarica

Patologie sistemiche

Raro: febbre

Non nota: stanchezza

* Disturbo della sensibilità localizzato e temporaneo che interessa prevalentemente la testa (ad es. viso, cuoio capelluto), la regione orale (ad es. labbra, lingua) o gli arti (mani, dita, piedi)

La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l’omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-beneficio del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi effetto indesiderato sospetto, nuovo o serio, attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.

Posologia eccessiva

Dopo l’assunzione orale di dosi comprese tra 22,5 e 50 g di metocarbamolo con intenzione di suicidio, due pazienti hanno manifestato sonnolenza. Entrambi i pazienti si sono ripresi completamente entro 24 ore. In letteratura sono riportati 3 casi di morte in cui, oltre al metocarbamolo, sono state assunte in concomitanza grandi quantità di alcol (2 casi) o di oppiacei (1 caso) con intenzione di suicidio.

Il trattamento delle intossicazioni prevede la terapia sintomatica e il monitoraggio delle funzioni vitali. Il beneficio dell’emodialisi nel trattamento del sovradosaggio non è noto.

Proprietà/effetti

Codice ATC

M03BA03

Meccanismo d’azione

Il metocarbamolo è un miorilassante ad azione centrale.

Farmacodinamica

Esso esplica la sua azione miorilassante inibendo la conduzione del riflesso polisinaptico nel midollo spinale e nei centri sottocorticali.

Efficacia clinica

A dosaggi terapeutici, il metocarbamolo non compromette il tono fisiologico, la contrattilità muscoloscheletrica e la motilità della muscolatura liscia, e non influisce sulla placca motrice.

Farmacocinetica

Assorbimento

Il metocarbamolo è rapidamente e completamente assorbito dopo somministrazione orale.

Distribuzione

La sostanza può essere rilevata nel sangue già 10 minuti dopo l’assunzione e i livelli massimi di principio attivo nel sangue sono raggiunti dopo 30-60 minuti. L’emivita plasmatica del metocarbamolo è di circa 2 ore.

Metabolismo

Il metocarbamolo e i suoi due metaboliti principali si legano all’acido glucuronico e solforico e sono escreti quasi esclusivamente per via renale. Circa la metà della dose somministrata è escreta nelle urine entro 4 ore, di cui solo una piccola parte sotto forma di metocarbamolo immodificato.

Eliminazione

Il metocarbamolo e i suoi due metaboliti principali si legano all’acido glucuronico e solforico e sono escreti quasi esclusivamente per via renale. Circa la metà della dose somministrata è escreta nelle urine entro 4 ore, di cui solo una piccola parte sotto forma di metocarbamolo immodificato.

Cinetica di gruppi di pazienti speciali

Disturbi della funzionalità epatica

Nei pazienti con cirrosi alcolica, la clearance totale media del metocarbamolo era ridotta di circa il 70 % (11,9 L/h) rispetto ad una popolazione con funzionalità epatica normale e l’emivita di eliminazione media era prolungata a circa 3,4 ore. La frazione di metocarbamolo legato alle proteine plasmatiche era ridotta a circa il 40-45%, rispetto al 46-50 % osservato in una popolazione con funzionalità epatica normale controllata per età e peso.

Disturbi della funzionalità renale

Nei pazienti con funzionalità renale ridotta sottoposti a emodialisi a lungo termine, la clearance del metocarbamolo era ridotta di circa il 40 % rispetto a una popolazione con funzionalità renale normale, sebbene in questi due gruppi l’emivita di eliminazione media fosse simile (1,2 e 1,1 ore).

Dati preclinici

Tossicità

La tossicità acuta del metocarbamolo è relativamente bassa. I segni di intossicazione osservati negli studi sugli animali comprendono atassia, catalessi, convulsioni e coma.

Tossicità per la riproduzione

Non sono stati effettuati studi di tossicità cronica e di tossicità per la riproduzione.

Genotossicità

Gli studi di genotossicità in vitro e in vivo con il metocarbamolo non hanno evidenziato alcun potenziale mutageno.

Cancerogenicità

Non sono stati effettuati studi a lungo termine per la valutazione del potenziale cancerogeno.

Altre indicazioni

Influenza sui metodi diagnostici

Il metocarbamolo può causare interferenze cromatiche negli esami di laboratorio finalizzati a rilevare la presenza di acido idrossiindolacetico (5-HIAA) e acido vanilmandelico (VMA).

Stabilità

Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.

Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore a 25 °C.

Conservare nella confezione originale e tenere fuori dalla portata dei bambini.

Numero dell’omologazione

68326 (Swissmedic)

Confezioni

Disponibile solo per la vendita all’estero.

Titolare dell’omologazione

Recordati AG, 4057 Basel

Stato dell’informazione

Medicamento di confronto estero: giugno 2024

Senza integrazioni rilevanti per la sicurezza da parte di Swissmedic: marzo 2025

Informazioni su questo documento

Fonte: Swissmedic – Informazione sui medicamenti (AIPS) · Numero dell’omologazione: 68326

Stato dell’informazione secondo il testo: 06/2024

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