Informazione professionale - Metoflex 750 mg
Composizione
Principi attivi
Methocarbamolum.
Sostanze ausiliarie
Nucleo della compressa e compressa rivestita con film: carboxymethylamylum natricum A (corresp. au maximum 1,68 mg natrium par comprimé / comprimé pelliculé), magnesii stearas, copovidonum.
Rivestimento di compresse rivestite con film: titanii dioxidum (E 171), talcum, poly(alcohol vinylicus), guar galactomannanum, maltodextrinum, hypromellosum, triglycerida media.
Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità
Compresse da 750 mg di metocarbamolo.
Compresse rivestite con film da 750 mg di metocarbamolo.
Indicazioni/Possibilità d'impiego
Trattamento sintomatico delle contratture muscolari dolorose, in particolare nella regione lombare (lombalgia).
Metoflex è utilizzato negli adulti.
Posologia/Impiego
Adulti
La dose raccomandata è di 2 compresse / compresse rivestite con film (1500 mg) tre volte al giorno.
All'inizio del trattamento, si raccomanda di assumere 2 compresse / compresse rivestite con film (1500 mg) quattro volte al giorno.
In caso di disturbi gravi, è consentito assumere un massimo di 10 compresse / compresse rivestite con film (7500 mg) al giorno.
Istruzioni posologiche speciali
Le compresse/ compresse rivestite con film devono essere assunte con acqua a sufficienza.
La durata della somministrazione dipende dai sintomi indotti dall'aumento del tono muscolare, ma non deve superare i 30 giorni.
Bambini e adolescenti
La sicurezza e l'efficacia di Metoflex nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni non sono state accertate. Metoflex non è indicato per l'uso in bambini e adolescenti.
Controindicazioni
- Ipersensibilità al principio attivo o a qualsiasi eccipiente
- Stati comatosi o pre-comatosi
- Disturbi del sistema nervoso centrale (SNC)
- Miastenia gravis
- Predisposizione alle crisi epilettiche.
Avvertenze e misure precauzionali
Deve essere esercitata estrema cautela quando si utilizza Metoflex in pazienti con insufficienza renale e/o epatica.
Influenza sui test di laboratorio
Il metocarbamolo può causare interferenze cromatiche nei test di laboratorio per l'acido idrossindolo acetico (5-HIAA) e l'acido vanillina mandelico (VMA).
Questo medicamento contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa / compressa rivestita con film, cioè è essenzialmente «senza sodio».
Interazioni
Interazioni con altri medicamenti
In caso di assunzione contemporanea di metocarbamolo e di medicamenti che agiscono sul sistema nervoso centrale come barbiturici, oppioidi o soppressori dell'appetito, gli effetti farmacologici associati possono essere aumentati.
L'effetto degli anticolinergici, ad esempio l'atropina e alcuni farmaci psicotropi, può essere amplificato dal metocarbamolo. Il metocarbamolo può ridurre l'effetto del brumuro di piridostigmina; pertanto, il metocarbamolo non deve essere utilizzato nei pazienti affetti da miastenia gravis, in particolare quelli trattati con piridostigmina.
Interazione con l'alcool
Il consumo di alcool durante il trattamento con metocarbamolo, si può produrre un effetto aumentato.
Gravidanza, allattamento
Gravidanza
Ad oggi non è disponibile alcuna esperienza sull'uso del metocarbamolo durante la gravidanza. I dati degli studi su animali in materia di effetti sulla gravidanza, sullo sviluppo embrionico/fetale, sul parto e sullo sviluppo postnatale sono insufficienti (vedasi «dati preclinici»). Non è quindi accertato un rischio potenziale per l'uomo.
Metoflex non deve quindi essere utilizzato durante la gravidanza.
Allattamento
L'escrezione del metocarbamolo e/o dei suoi metaboliti nel latte materno umano non è accertata. Il metocarbamolo e/o i suoi metaboliti sono escreti nel latte delle cagne.
Metoflex non deve quindi essere utilizzato durante l'allattamento.
Fertilità
Non ci sono dati sull'impatto del metocarbamolo sulla fertilità umana.
Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine
Metoflex ha un'influenza sull'attitudine alla guida o sulla capacità di utilizzare macchine, poiché il metocarbamolo può causare vertigini o sonnolenza, in particolare se assunto contemporaneamente ad altri farmaci che possono anch'essi causare sonnolenza. I pazienti devono essere avvertiti di evitare attività rischiose in caso di vertigini o sonnolenza.
Effetti indesiderati
Nell'ambito del trattamento con metocarbamolo sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati nella misura in cui la letteratura fornisce informazioni sulla loro frequenza. Tali effetti indesiderati si basano sui seguenti gruppi di frequenza: «molto comune» (≥1/10); «comune» (<1/10, ≥1/100); «non comune» (<1/100, ≥1/1000); «raro» (<1/1000, ≥1/10'000); «molto raro» (<1/10'000), «frequenza non nota» (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
Infezioni ed infestazioni
Raro: congiuntivite.
Disturbi del sistema immunitario
Molto raro: reazione anafilattica.
Disturbi del metabolismo e della nutrizione
Molto raro: diminuzione dell'appetito.
Disturbi psichiatrici
Raro: agitazione, ansia, confusione.
Patologie del sistema nervoso
Raro: mal di testa, vertigini, gusto metallico.
Molto raro: sincope, nistagmo, stordimento, tremore, convulsioni.
Frequenza non nota: sonnolenza, coordinazione ridotta, ipoestesia*, parestesia*.
Patologie dell'occhio
Molto raro: deterioramento della vista, visione doppia.
Patologie cardiache
Molto raro: bradicardia.
Patologie vascolari
Raro: ipotensione.
Molto raro: vampate di calore.
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche
Raro: congestione della mucosa nasale.
Patologie gastrointestinali
Molto raro: nausea, vomito.
Frequenza non nota: nausea, diarrea.
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
Raro: angioedema, esantema, prurito, orticaria.
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione
Raro: febbre.
Frequenza non nota: affaticamento.
* Disturbi della sensibilità localizzati e transitori, principalmente alla testa (ad es. viso, cuoio capelluto), alla bocca (ad es. labbra, lingua) o alle estremità (mani, dita, piedi).
La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-benefico del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi nuovo o grave effetto collaterale sospetto attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.
Posologia eccessiva
Sintomi
Dopo la somministrazione orale di metocarbamolo a dosi che vanno da 22,5 g a 50 g in pazienti che avevano l'intenzione di suicidarsi, è stata osservata sonnolenza in due pazienti. Entrambi i pazienti si sono ripresi completamente in 24 ore. In letteratura, sono stati trovati 3 casi di decesso in cui, oltre al metocarbamolo, sono state assunte contemporaneamente grandi quantità di alcool (2) o oppiacei (1) con intento suicida.
Trattamento
Il trattamento dell'intossicazione comprende la lavanda gastrica, il trattamento sintomatico e il controllo delle funzioni vitali.
Il beneficio dell'emodialisi nel trattamento del sovradosaggio di metocarbamolo non è accertato.
Proprietà/Effetti
Codice ATC
M03BA03
Meccanismo d'azione
Il metocarbamolo è un rilassante muscolare che agisce sul sistema nervoso centrale.
Farmacodinamica
Il suo effetto miotonolitico si basa sull'inibizione della conduzione del riflesso polisinaptico al livello del midollo spinale e delle strutture sottocorticali.
Efficacia clinica
Il tono fisiologico e la contrattilità dei muscoli scheletrici, così come la motilità della muscolatura liscia, non sono influenzati dal metocarbamolo a dosi terapeutiche che non hanno alcun impatto sulla placca terminale motrice.
Farmacocinetica
Assorbimento
Dopo la somministrazione orale, il metocarbamolo viene assorbito rapidamente e completamente.
Distribuzione
La sostanza può essere rilevata nel sangue dopo soli 10 minuti dall'assunzione. I livelli plasmatici massimi vengono raggiunti dopo 30-60 minuti.
Il tempo di dimezzamento del metocarbamolo nel plasma è di circa 2 ore.
Metabolismo
Il metocarbamolo e i suoi due principali metaboliti sono legati all'acido glucuronico e all'acido solforico e vengono eliminati quasi esclusivamente dai reni.
Eliminazione
Circa la metà di una dose somministrata viene escreta nelle urine entro 4 ore, di cui solo una piccola parte viene eliminata sotto forma di metacarbamolo invariato.
Ridotta funzionalità renale
Nei pazienti con funzionalità renale limitata sottoposti a emodialisi a lungo termine, la clearance del metocarbamolo è risultata ridotta di circa il 40% rispetto alla popolazione con funzionalità renale normale, sebbene l'emivita media di eliminazione sia risultata simile in questi due gruppi (rispettivamente 1,2 e 1,1 ore).
Ridotta funzionalità epatica
Nei pazienti con cirrosi alcolica, la clearance totale media del metocarbamolo è stata ridotta di circa il 70% (11,9 l/h) e l'emivita di eliminazione media è stata prolungata a circa 3,4 ore, rispetto a una popolazione con funzione epatica normale. La frazione di metocarbamolo legata alle proteine plasmatiche si è ridotta a circa il 40-45%, rispetto al 46-50% in una popolazione di età e peso controllati con funzione epatica normale.
Dati preclinici
La tossicità acuta del metocarbamolo è relativamente bassa. I segni di intossicazione negli animali includono atassia, catalessia, convulsioni e coma.
Non sono stati condotti studi sulla tossicità cronica o sulla tossicità riproduttiva.
Studi in vitro e in vivo sulla tossicità genetica del metocarbamolo non hanno fornito alcuna prova di potenziale mutageno.
Non sono stati condotti studi a lungo termine sulla cancerogenicità del metocarbamolo.
Altre indicazioni
Influenza su metodi diagnostici
È stata segnalata una decolorazione marrone, nera, blu o verde delle urine conservate di alcuni pazienti che hanno ricevuto il metocarbamolo. Il metocarbamolo può causare variazioni di colore in alcuni test per il rilevamento dell'acido idrossindolacetico (5-HIAA) e dell'acido vanillylmandelico (VMA).
Stabilità
Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sulla confezione.
Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento
Non conservare a temperature superiori a 25 °C
Conservare fuori dalla portata dei bambini.
Numero dell'omologazione
66781, 69573 (Swissmedic).
Confezioni
Confezioni di 10, 50 e 100 compresse (B)
Confezioni di 10, 50 e 100 compresse rivestite con film (B)
Titolare dell’omologazione
Labatec Pharma SA, 1217 Meyrin (GE).
Stato dell'informazione
Agosto 2024
