Informazione professionale - Infanrix DTPa-IPV
Composizione
Principi attivi
Tossoide difterico; tossoide tetanico; tossoide pertossico (PT); emoagglutinina filamentosa (FHA) di Bordetella pertussis; pertactina (PRN) di Bordetella pertussis; poliovirus inattivato di tipo 1 (ceppo Mahoney); poliovirus inattivato di tipo 2 (ceppo MEF-1); poliovirus inattivato di tipo 3 (ceppo Saukett).
Sostanze ausiliarie
Idrossido di alluminio idrato, cloruro di sodio corrisp. a 1,8 mg di sodio, medium 199, acqua per preparazioni iniettabili q.s. ad 0,5 mL.
Residui
Neomicina solfato e polimixina B solfato, polisorbato 80, formaldeide.
Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità
Sospensione iniettabile (i.m.).
Una dose di vaccino (0,5 mL) contiene:
Tossoide difterico1: almeno 30 UI
Tossoide tetanico1: almeno 40 UI
Antigeni di Bordetella pertussis:
- tossoide pertossico (PT)1 25 µg
- emoagglutinina filamentosa (FHA)1 25 µg
- pertactina (PRN)1 8 µg
Poliovirus inattivato di tipo 1 (ceppo Mahoney)2 40 unità di antigene D
Poliovirus inattivato di tipo 2 (ceppo MEF-1)2 8 unità di antigene D
Poliovirus inattivato di tipo 3 (ceppo Saukett)2 32 unità di antigene D
1 adsorbito su idrossido di alluminio idrato (Al(OH)3) 0,5 mg Al3+
2 propagato in cellule VERO
Infanrix DTPa-IPV è una sospensione biancastra torbida.
Indicazioni/Possibilità d'impiego
Immunizzazione di base
Infanrix DTPa-IPV è indicato per l'immunizzazione attiva contro difterite, tetano, pertosse e poliomielite nei bambini dai 2 mesi d'età.
Vaccinazioni di richiamo
Infanrix DTPa-IPV è adatto alla 4a dose (1a vaccinazione di richiamo = 1o booster) nei bambini nel 2o anno d'età che in precedenza hanno ricevuto l'immunizzazione di base con un vaccino DTP e antipoliomielitico.
Infanrix DTPa-IPV è indicato per la 5a dose (= 2o booster) nei bambini tra 4 e 7 anni d'età (secondo il calendario vaccinale svizzero).
L'uso di Infanrix DTPa-IPV deve essere conforme alle raccomandazioni vaccinali ufficiali.
Posologia/Impiego
Posologia abituale
Deve essere somministrata la dose intera raccomandata di 0,5 mL.
Immunizzazione di base
Consiste in tre dosi somministrate a intervalli di 2 mesi.
1a dose all'età di 2 mesi.
2a dose all'età di 4 mesi.
3a dose all'età di 6 mesi.
Vaccinazioni di richiamo
La 4a dose viene somministrata nel 2o anno d'età (preferibilmente tra i 15 e i 18 mesi d'età), la 5a dose tra i 4 e i 7 anni.
Modo di somministrazione
Infanrix DTPa-IPV deve essere iniettato per via intramuscolare profonda. Nei neonati il sito di iniezione preferibile è la regione anterolaterale della coscia, mentre nei bambini di età superiore l'iniezione va eseguita nel muscolo deltoide.
Le vaccinazioni consecutive vanno somministrate preferibilmente negli arti opposti.
Infanrix DTPa-IPV deve essere somministrato con cautela nei bambini con un disturbo lieve della coagulazione, perché in questi soggetti può comparire sanguinamento dopo un'iniezione intramuscolare. Sul sito di iniezione va esercitata una pressione costante (senza strofinare) per almeno 2 minuti. I bambini che soffrono di un disturbo della coagulazione che richiede una terapia sostitutiva, p. es. emofilia, devono ricevere la vaccinazione intramuscolare insieme alla sostituzione con il fattore della coagulazione deficitario o subito dopo. Le trombocitopenie severe ≤50000/µL costituiscono una controindicazione per le vaccinazioni intramuscolari. In questi casi Infanrix DTPa-IPV deve essere somministrato per via sottocutanea.
Controindicazioni
Infanrix DTPa-IPV non deve essere usato nei bambini con ipersensibilità nota a uno dei componenti del vaccino (compresa ipersensibilità nota a neomicina e polimixina) o in bambini che abbiano manifestato segni di ipersensibilità dopo una precedente somministrazione di vaccino antidifterico, antitetanico, antipertossico o antipoliomielitico.
La vaccinazione con Infanrix DTPa-IPV deve essere altresì evitata quando nell'anamnesi vaccinale figura un'encefalopatia di eziologia sconosciuta comparsa entro una settimana dalla somministrazione di un vaccino antipertossico.
Come per altri vaccini, la vaccinazione con Infanrix DTPa-IPV deve essere rinviata nei soggetti che soffrono di una malattia acuta, severa e febbrile.
Un'infezione lieve non costituisce controindicazione.
Avvertenze e misure precauzionali
Infanrix DTPa-IPV non deve essere somministrato in nessun caso per via intravascolare!
La vaccinazione deve essere preceduta da una valutazione della storia clinica (soprattutto delle vaccinazioni precedenti e di eventuali effetti collaterali) e da un esame clinico.
In caso di comparsa delle seguenti manifestazioni in correlazione temporale con una vaccinazione DTP, si deve valutare attentamente la somministrazione di ulteriori dosi che contengano componenti della pertosse:
- temperatura ≥ 40,0°C entro 48 ore, non riconducibile ad altra causa;
- collasso o stato simile a shock (episodio ipotonico-iporesponsivo) entro 48 ore;
- pianto persistente inconsolabile che dura più di 3 ore e compare entro 48 ore dalla vaccinazione;
- convulsioni con o senza febbre, che compaiono entro 3 giorni.
Se in un neonato o in un bambino insorge per la prima volta una malattia neurologica grave o è presente una malattia neurologica progressiva severa, come per qualsiasi vaccinazione si devono valutare attentamente i benefici e i rischi dell'immunizzazione con Infanrix DTPa-IPV rispetto al rinvio della vaccinazione.
In determinate circostanze, ad esempio in caso di elevata incidenza di pertosse, i potenziali benefici della vaccinazione possono superare i possibili rischi, soprattutto se questi eventi non sono correlati a postumi permanenti.
Convulsioni febbrili in passato e crisi convulsive o sindrome della morte improvvisa del lattante (SIDS) nell'anamnesi familiare non costituiscono controindicazioni alla vaccinazione con Infanrix DTPa-IPV.
Nei bambini in terapia con immunosoppressori (trattamento con corticosteroidi, chemioterapia antimitotica ecc.) la vaccinazione con Infanrix DTPa-IPV deve essere rinviata fino al termine della terapia.
L'infezione da HIV non costituisce una controindicazione alla vaccinazione con Infanrix DTPa-IPV. È possibile che in questi pazienti non si raggiunga una risposta immunitaria adeguata dopo la vaccinazione con DTPa-IPV.
Come per tutti i vaccini iniettabili, nel caso di una reazione anafilattica dopo la vaccinazione, deve essere sempre disponibile un trattamento medico adeguato.
Infanrix DTPa-IPV va somministrato con cautela nei bambini con trombocitopenia o un disturbo della coagulazione, perché in questi soggetti può comparire sanguinamento dopo un'iniezione intramuscolare.
Nell'immunizzazione di base dei neonati molto pretermine (nati prima del completamento della 28a settimana di gestazione) si deve tener conto del potenziale rischio di apnee e della necessità di monitorare la respirazione per 48-72 ore. Ciò vale in particolare per i neonati con una precedente storia di segni di immaturità polmonare. Poiché il beneficio per questo gruppo di neonati è elevato, non si deve rinunciare alla vaccinazione né rinviarla.
Soprattutto negli adolescenti può verificarsi una sincope (svenimento) come reazione psicogena all'iniezione con l'ago, dopo o addirittura prima della vaccinazione. Questa può essere accompagnata durante la fase di recupero da vari sintomi neurologici quali disturbo visivo transitorio, parestesia e movimenti tonico-clonici degli arti. È importante adottare misure per evitare lesioni conseguenti allo svenimento.
Questo medicamento contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per dose di vaccino, cioè è essenzialmente «senza sodio».
Interazioni
In alcuni studi clinici Infanrix DTPa-IPV è stato usato in concomitanza con un vaccino anti morbillo-parotite-rosolia o anti-Hib. I dati disponibili non indicano alcuna interferenza clinicamente rilevante nella risposta anticorpale a ogni singolo antigene.
Non sono stati condotti studi di interazione con altri vaccini, prodotti biologici o medicamenti. Poiché Infanrix DTPa-IPV è un prodotto inattivato, conformemente alle linee guida sull'immunizzazione generalmente vigenti non sussistono motivi teorici per cui Infanrix DTPa-IPV non debba essere somministrato in concomitanza con altri vaccini o immunoglobuline in siti di iniezione diversi.
Come per altri vaccini, nei pazienti in terapia con immunosoppressori o nei pazienti con immunodeficienza è possibile che non si raggiunga una risposta immunitaria adeguata.
Nelle vaccinazioni sui bambini solitamente si somministrano più vaccini contemporaneamente. In questo caso vanno sempre scelti siti di iniezione diversi.
Gravidanza, allattamento
Poiché Infanrix DTPa-IPV non è destinato all'uso negli adulti, non sono disponibili dati sulla sicurezza del vaccino durante la gravidanza e l'allattamento.
Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine
Si prevede che Infanrix DTPa-IPV venga somministrato solo raramente a persone che guidano veicoli o utilizzano macchinari. Tuttavia è stata spesso riferita sonnolenza dopo una vaccinazione. Questo può ridurre temporaneamente la capacità di guidare veicoli o utilizzare macchinari.
Effetti indesiderati
Studi clinici
Il seguente profilo di sicurezza si basa sui dati relativi a più di 2200 persone.
Le frequenze determinate sono riportate come segue: «molto comune» (≥1/10), «comune» (≥1/100, <1/10), «non comune» (≥1/1000, <1/100), «raro» (≥1/10'000, <1/1000), «molto raro» (<1/10'000).
Come osservato per i vaccini DTPa e contenenti DTPa, dopo la vaccinazione di richiamo sono stati riferiti un aumento della reattogenicità locale e febbre rispetto all'immunizzazione di base.
Patologie del sistema emolinfopoietico
Raro: linfoadenopatia1.
Disturbi del metabolismo e della nutrizione
Molto comune: perdita di appetito (dopo immunizzazione di base: 10,8%; dopo richiamo:14,8%).
Disturbi psichiatrici
Molto comune: irritabilità (immunizzazione di base: 46,9%; richiamo: 20,1%), irrequietezza (immunizzazione di base: 26,7%; richiamo: 21,5%), pianto insolito (immunizzazione di base: 14,1%; richiamo: 12,6%).
Patologie del sistema nervoso
Molto comune: cefalea1 (bambini dai 6 ai 13 anni; dopo richiamo: 25,0%), sonnolenza (immunizzazione di base: 32,7%; richiamo: 22,1%).
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche
Non comune: bronchite2, tosse2.
Patologie gastrointestinali
Comune: nausea1, vomito, diarrea.
Non comune: dolore addominale.
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
Non comune: dermatite allergica, eruzione cutanea2,3.
Raro: orticaria, prurito.
Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione
Molto comune: dolore (immunizzazione di base: 15,2%; richiamo: 46,4%), arrossamento (immunizzazione di base: 40,1%; richiamo: 49,0%), tumefazione locale intorno al sito di iniezione (≤ 50 mm, immunizzazione di base: 23,7%; richiamo: 39,8%), febbre (≥38,0°C, immunizzazione di base: 10,3%; richiamo: 21,5%).
Comune: malessere1, tumefazione dell'intero arto intorno al sito di iniezione (> 50 mm)4, astenia, reazioni nel sito di iniezione compreso indurimento, tumefazione diffusa dell'arto sede dell'iniezione, a volte con coinvolgimento dell'articolazione adiacente4, febbre5 (> 39,5°C).
Effetti indesiderati provenienti dalla fase di post-marketing
Patologie del sistema emolinfopoietico
Trombocitopenia6.
Disturbi del sistema immunitario
Reazioni allergiche, comprese reazioni anafilattiche2 e anafilattoidi.
Patologie del sistema nervoso
Collasso o stato simile a shock (episodio ipotonico-iporesponsivo), convulsioni con o senza febbre entro 2-3 giorni dalla vaccinazione.
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche
Apnea2.
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
Prurito, edema angioneurotico2.
Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione
Tumefazione dell'intero arto interessato4 sede dell'iniezione, vescicole nel sito di iniezione.
1 riferito solo dopo la vaccinazione di richiamo.
2 riferito con vaccini contenenti DTPa di GlaxoSmithKline.
3 riferito occasionalmente dopo la vaccinazione di richiamo.
4 i bambini ai quali sono stati somministrati vaccini con un componente antipertossico acellulare per l'immunizzazione di base hanno maggiori probabilità di sviluppare tumefazione dopo la vaccinazione di richiamo rispetto ai bambini che hanno ricevuto un'immunizzazione di base con un vaccino antipertossico a cellule intere. Una tumefazione locale nel sito di iniezione (> 50 mm) e una tumefazione diffusa possono manifestarsi frequentemente (molto comune e comune) se la dose di richiamo viene somministrata tra i 4 e i 6 anni.
Le informazioni sulla tumefazione diffusa dell'intero arto intorno al sito di iniezione dopo vaccinazione con Infanrix DTPa-IPV (definita come tumefazione con diametro > 50 mm con tumefazione diffusa distinguibile o aumento distinguibile della circonferenza dell'arto), sono state rilevate in due studi clinici: quando nei bambini di 4-6 anni è stato somministrato il vaccino Infanrix DTPa-IPV come 4a o 5a dose di DTPa, è comparsa un'estesa tumefazione (> 50 mm) nel sito di iniezione rispettivamente nel 13% e nel 25% dei vaccinati. Il più delle volte queste reazioni si sono manifestate sotto forma di estese tumefazioni locali (diametro > 50 mm) nel sito di iniezione. Rispettivamente il 3% e il 6% dei vaccinati ha presentato tumefazioni diffuse dell'intero arto sede di iniezione, talvolta con il coinvolgimento delle articolazioni adiacenti. In genere, queste reazioni sono iniziate entro 48 ore dalla vaccinazione e si sono risolte senza postumi entro 4 giorni.
5 riferito di frequente dopo la vaccinazione di richiamo.
6 riferito dopo vaccini antidifterici e antitetanici.
La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-benefico del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi effetto indesiderato sospetto, nuovo o serio, attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.
Posologia eccessiva
Durante la sorveglianza post-marketing sono stati riferiti casi di sovradosaggio. Gli effetti indesiderati, quando riportati, non sono stati di natura specifica ma simili a quelli riferiti con la normale somministrazione di un vaccino.
Proprietà/Effetti
Codice ATC
J07CA02 (vaccino batterico e virale combinato)
Infanrix DTPa-IPV contiene il tossoide difterico, il tossoide tetanico e tre antigeni purificati di Bordetella pertussis [tossoide pertossico (PT), emoagglutinina filamentosa (FHA) e pertactina (PRN), la proteina della membrana esterna con peso di 69 kilodalton (kDa)], adsorbiti su idrossido di alluminio. Contiene anche tre tipi del poliovirus inattivato (tipo 1: Mahoney; tipo 2: MEF-1; tipo 3: Saukett).
Le tossine di difterite e tetano sono ottenute da colture di Corynebacterium diphtheriae e Clostridium tetani, quindi vengono detossificate e purificate. I componenti del vaccino antipertossico acellulare (PT, FHA e PRN) sono ottenuti da batteri di Bordetella pertussis, dai quali gli antigeni PT, FHA e PRN vengono estratti, purificati e detossificati irreversibilmente.
I tre tipi del poliovirus vengono coltivati in una linea cellulare VERO continua, purificati e inattivati con formaldeide.
I tossoidi difterico e tetanico e i componenti del vaccino antipertossico acellulare vengono adsorbiti su idrossido di alluminio. Il vaccino pronto è in una soluzione di NaCl.
Infanrix DTPa-IPV è conforme alle norme dell'OMS sulla fabbricazione di prodotti biologici, di vaccini antidifterici, antitetanici, antipertossici e di vaccini antipoliomielitici inattivati.
Meccanismo d'azione
Non applicabile.
Farmacodinamica
Risposta immunitaria del componente DTPa dopo immunizzazione di base e 1a vaccinazione di richiamo (= 4a dose) nel 2o anno di vita
Un mese dopo l'immunizzazione di base con tre dosi di Infanrix DTPa-IPV (all'età di 2, 4 e 6 mesi) più del 99% dei bambini presentava titoli anticorpali ≥ 0,1 UI/mL contro difterite e tetano. Dopo la somministrazione del 1o richiamo il numero dei bambini è salito al 99,5%.
Dopo 3 dosi il 100% dei bambini era sieropositivo per i tre componenti della pertosse (PT, FHA, PRN) e le risposte immunitarie per i tre componenti erano del 98,4% (PT), 97,7% (FHA) e 97,3% (PRN).
Dopo la 1a vaccinazione di richiamo sono state osservate risposte immunitarie per gli antigeni della pertosse nel 97,6%, 99% e 98,5% dei vaccinati. Un mese dopo la 4a dose erano tutti sieropositivi.
Risposta immunitaria del componente DTPa dopo 2a vaccinazione di richiamo
Un mese dopo la vaccinazione di richiamo con una dose di Infanrix DTPa-IPV in bambini tra i 5 e i 6 anni, il 100% dei bambini presentava anticorpi protettivi ≥ 0,1 UI/mL contro difterite e tetano. Le risposte immunitarie per i tre componenti della pertosse erano del 95,4% (PT), 100% (FHA) e 100% (PRN).
Risposta immunitaria del componente IPV dopo immunizzazione di base e 1a vaccinazione di richiamo (= 4a dose) nel 2o anno di vita
Un mese dopo l'immunizzazione di base con tre dosi di Infanrix DTPa-IPV (all'età di 2, 4 e 6 mesi) più del 99,5% dei bambini era sieropositivo per i tre sierotipi (1, 2 e 3).
Dopo la somministrazione di una vaccinazione di richiamo nel secondo anno di vita (13-24 mesi), tutti i bambini che avevano precedentemente ricevuto l'immunizzazione di base erano sieropositivi per i tre tipi.
Risposta immunitaria del componente IPV dopo 2a vaccinazione di richiamo
Un mese dopo la vaccinazione di richiamo con una dose di Infanrix DTPa-IPV in bambini tra i 5 e i 6 anni, la risposta immunitaria era del 95,8% (sierotipo 1), 95,7% (sierotipo 2) e 91,3% (sierotipo 3).
Per gli antigeni della pertosse non sono state definite correlazioni sierologiche riguardanti l'azione. In tutti i casi i titoli anticorpali dei tre componenti della pertosse erano più alti di quelli osservati dopo l'immunizzazione di base con il vaccino combinato antipertossico acellulare per bambini (DTPa, Infanrix). L'efficacia di quest'ultimo è stata dimostrata in uno studio di contatto familiare. Sulla base di questa comparazione si può presumere che Infanrix DTPa-IPV crei una protezione contro la pertosse, sebbene il grado e la durata d'azione del vaccino non siano stati definiti.
Efficacia clinica
Vedere «Farmacodinamica».
Farmacocinetica
Per i vaccini non è richiesta una valutazione delle proprietà farmacocinetiche.
Assorbimento
Non applicabile.
Distribuzione
Non applicabile.
Metabolismo
Non applicabile.
Eliminazione
Non applicabile.
Dati preclinici
Non applicabile.
Altre indicazioni
Incompatibilità
Infanrix DTPa-IPV non deve essere miscelato con altri vaccini nella stessa siringa, a eccezione di Hiberix.
Stabilità
Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.
Precauzioni particolari per la conservazione
Conservare in frigorifero (2-8°C), al riparo dalla luce nella confezione originale e fuori dalla portata dei bambini.
Non congelare! Una volta congelato, il vaccino va eliminato.
Dopo l'immagazzinamento si possono osservare un precipitato bianco e un surnatante limpido.
Indicazioni per la manipolazione
Prima dell'uso il vaccino va agitato bene per ottenere una sospensione biancastra torbida omogenea. Inoltre, prima dell'uso va ispezionato visivamente per accertare l'assenza di particelle estranee e/o di alterazioni dell'aspetto. In caso di alterazioni, il vaccino va eliminato.
Istruzioni per l'uso della siringa preriempita:
![]() | Tenere la siringa per il cilindro, non per lo stantuffo. Svitare il cappuccio della siringa girandolo in senso antiorario. |
![]() | Per connettere l'ago alla siringa, collegare la testa dell'ago all'adattatore luer lock e girare l'ago di un quarto di giro in senso orario fino a che non lo si sente scattare in posizione. Non estrarre lo stantuffo dal cilindro. Se dovesse succedere, non somministrare il vaccino. |
Il vaccino non utilizzato e i rifiuti devono essere smaltiti in conformità ai requisiti nazionali.
Numero dell'omologazione
00638 (Swissmedic)
Confezioni
Confezione con una siringa preriempita e ago accluso separatamente [B].
Titolare dell’omologazione
GlaxoSmithKline AG, 6340 Baar
Stato dell'informazione
Luglio 2023


