Informazione professionale - Incellipan
Composizione
Principi attivi
Antigeni di superficie del virus dell’influenza (emoagglutinina e neuraminidasi), inattivati, del ceppo*:
A/turkey/Turkey/1/2005 (H5N1) equivalente (NIBRG-23)
* propagato in cellule di rene canino Madin Darby (MDCK)
Il vaccino contiene principalmente gli antigeni di superficie purificati emoagglutinina (HA) e neuraminidasi (NA) derivati dalla composizione del virus influenzale, come raccomandato dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e dall’UFSP per la pandemia.
Adiuvante MF59C.1
Squalene (9,75 mg), polisorbato 80 (1,175 mg), sorbitan trioleato (1,175 mg), sodio citrato diidrato (0,66 mg), acido citrico monoidrato (0,04 mg)
Sostanze ausiliarie
Sodio cloruro, potassio cloruro, magnesio cloruro esaidrato, fosfato disodico diidrato, diidrogenofosfato di potassio, acqua per preparazioni iniettabili q.s.
Una dose da 0,5 ml contiene 1,88 mg di sodio e 0,102 mg di potassio.
Incellipan può contenere residui in tracce di beta-propiolattone e cetiltrimetilammonio bromuro, utilizzati durante il processo di produzione.
Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità
Sospensione iniettabile in siringa preriempita per uso intramuscolare (i.m.).
Vaccino influenzale pandemico (H5N1) (antigene di superficie, inattivato, adiuvato, preparato in colture cellulari).
Antigene di superficie: 7,5 µg di emoagglutinina per dose da 0,5 ml.
Sospensione bianca lattiginosa.
Indicazioni/possibilità d’impiego
Incellipan è indicato per l’immunizzazione attiva di adulti e bambini dai 6 mesi di età contro l’influenza in una pandemia ufficialmente dichiarata.
Incellipan deve essere usato in conformità alle raccomandazioni ufficiali.
Posologia/impiego
Posologia
Immunizzazione di base
Adulti e bambini dai 6 mesi di età
Incellipan è somministrato per via intramuscolare come ciclo di 2 dosi da 0,5 ml ciascuna. Si raccomanda di somministrare la seconda dose 3 settimane dopo la prima.
Anziani
Non è richiesto un adeguamento della dose nei soggetti anziani di età ≥ 65 anni.
Bambini (lattanti < 6 mesi)
La sicurezza e l’efficacia di Incellipan nei lattanti di età inferiore a 6 mesi non sono state ancora dimostrate. Non sono disponibili dati.
Per garantire la tracciabilità dei medicamenti biotecnologici, si raccomanda di prendere nota del nome commerciale e del numero di lotto in occasione di ogni trattamento.
Dose di richiamo
La necessità di una o più dosi di richiamo dopo l’immunizzazione di base non è stata ancora stabilita. In particolare negli adulti è stato osservato un calo dei livelli di anticorpi dopo 6 e 12 mesi (cfr. «Proprietà/effetti»).
Intercambiabilità
Non sono disponibili dati a sostegno dell’intercambiabilità di Incellipan con altri vaccini monovalenti H5.
Modo di somministrazione
Incellipan deve essere somministrato esclusivamente per via intramuscolare.
Per i soggetti di età pari o superiore a 12 mesi, la sede di iniezione preferibile è il muscolo deltoide della parte superiore del braccio; nei bambini piccoli di età compresa tra 6 e meno di 12 mesi, la sede di iniezione preferibile è la coscia anterolaterale.
Il vaccino non deve essere iniettato per via endovenosa, sottocutanea o intradermica.
Il vaccino non deve essere miscelato con altri vaccini o medicamenti nella stessa siringa.
Per le precauzioni da adottare prima della somministrazione del vaccino, cfr. «Avvertenze e misure precauzionali».
Controindicazioni
Ipersensibilità a uno dei componenti del vaccino o ai possibili residui di beta-propiolattone, cetiltrimetilammonio bromuro e polisorbato 80.
Anamnesi di reazione anafilattica (ossia rischiosa per la vita) dopo una precedente dose di vaccino influenzale.
Avvertenze e misure precauzionali
Ipersensibilità e anafilassi
Devono essere sempre disponibili trattamento e supervisione medica adeguati in caso di una reazione anafilattica dopo la somministrazione del vaccino. È raccomandata un’attenta osservazione per almeno 15 minuti dopo la somministrazione del vaccino.
Reazioni collegate ad ansietà
Reazioni collegate ad ansietà, incluse reazioni vasovagali (sincope), iperventilazione o reazioni correlate a stress, possono verificarsi in associazione alla vaccinazione come risposta psicogena all’iniezione con ago. È importante che siano in atto precauzioni per evitare lesioni causate da mancamento.
Malattia concomitante
La vaccinazione deve essere rimandata nelle persone con malattia febbrile acuta severa o infezione acuta. Tuttavia, la presenza di infezione minore e/o febbre leggera non deve determinare il rinvio della vaccinazione.
Sindrome di Guillain-Barré
Se entro 6 settimane dopo la somministrazione di un precedente vaccino antinfluenzale è comparsa la sindrome di Guillain-Barré (GBS), al momento di decidere se usare Incellipan occorre valutare con attenzione i benefici e i rischi potenziali legati al vaccino.
Trombocitopenia e disturbi della coagulazione
Come per altre iniezioni intramuscolari, il vaccino deve essere somministrato con cautela ai soggetti sottoposti a terapia anticoagulante o affetti da trombocitopenia o disturbo della coagulazione (ad es. emofilia), perché in tali soggetti possono manifestarsi sanguinamento o ematomi in seguito alla somministrazione intramuscolare.
Limiti dell’efficacia del vaccino
Non è stato definito alcun correlato immunitario di protezione per l’influenza A (H5N1).
Sulla base delle risposte immunitarie umorali al ceppo vaccinale A/turkey/Turkey/1/2005 dopo due dosi di Incellipan è possibile, come per qualsiasi vaccino, che una risposta immunitaria protettiva non venga prodotta in tutti i soggetti vaccinati.
Un certo grado di immunità da reattività crociata è stato osservato nei confronti di virus H5N1 di cladi differenti da quella del ceppo vaccinale. Tuttavia, non è noto il grado di protezione che può essere indotto verso ceppi H5N1 di altri sottotipi o cladi e dopo una dose di richiamo eterologa (H5N6) (cfr. «Proprietà/effetti»).
Durata della protezione
La durata della protezione dopo l’immunizzazione di base non è nota.
Soprattutto negli adulti, nelle valutazioni eseguite 6 e 12 mesi dopo il ciclo vaccinale per l’immunizzazione di base è stata osservata una riduzione dei titoli anticorpali.
Soggetti immunocompromessi
L’efficacia, la sicurezza e l’immunogenicità del vaccino non sono state valutate in soggetti immunocompromessi, inclusi i soggetti sottoposti a terapia immunosoppressiva. La risposta immunitaria a Incellipan può essere inferiore nei soggetti immunodepressi e in alcuni casi insufficiente a conferire protezione.
Convulsioni
Sebbene non vi siano dati post-marketing relativi all’uso di Incellipan, casi di convulsioni (con e senza febbre) sono stati segnalati durante la pandemia del 2009 per i vaccini H1N1 prodotti con l’adiuvante MF59, lo stesso utilizzato in Incellipan. La maggior parte dei casi di convulsioni febbrili si è verificata nei soggetti pediatrici. Alcuni casi sono stati osservati in soggetti con anamnesi di epilessia. Deve essere prestata particolare attenzione ai soggetti che soffrono di epilessia e il medico curante deve informare i destinatari dei vaccini (o i loro tutori) della possibilità che si manifestino convulsioni (cfr. «Effetti indesiderati»).
Sodio
Questo vaccino contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè essenzialmente «senza sodio».
Potassio
Questo vaccino contiene potassio, tuttavia meno di 1 mmol (39 mg) per dose, cioè è essenzialmente «senza potassio».
Polisorbato
Questo medicamento contiene 1,175 mg di polisorbato per dose. I polysorbati possono provocare reazioni allergiche.
Interazioni
Non sono stati effettuati studi d’interazione. Se Incellipan viene somministrato in concomitanza con altri vaccini iniettabili, i vaccini devono essere sempre somministrati in arti separati. Va considerato che le reazioni avverse possono essere potenziate.
Gravidanza, allattamento
Gravidanza
Finora sono disponibili solo esperienze molto limitate con l’uso di Incellipan in donne in gravidanza.
Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti di tossicità riproduttiva, cfr. «Dati preclinici».
I medici curanti devono valutare il beneficio e i potenziali rischi legati alla somministrazione del vaccino in donne in gravidanza, tenendo in considerazione le raccomandazioni ufficiali.
Allattamento
Incellipan non è stato valutato durante l’allattamento. Non si prevede che il vaccino sia escreto nel latte materno e non si prevedono effetti sui neonati/lattanti allattati al seno.
Fertilità
Uno studio di tossicità riproduttiva e dello sviluppo in femmine di coniglio trattate con Incellipan non ha rivelato evidenze di una compromissione della fertilità.
Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull’impiego di macchine
Incellipan ha effetti trascurabili sulla capacità di guidare veicoli o sulla capacità di utilizzare macchine.
Tuttavia, alcuni effetti collaterali riportati nel paragrafo «Effetti indesiderati» possono influire sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.
Effetti indesiderati
Riassunto del profilo di sicurezza
Adulti di età pari o superiore a 18 anni
Gli effetti collaterali locali e sistemici più comuni segnalati negli adulti nei 7 giorni successivi alla somministrazione del vaccino sono stati dolore in sede di iniezione (51%), stanchezza/fatigue (22%), cefalea (20%), malessere (19%), mialgia (14%) e artralgia (11%).
Per ciascun effetto collaterale sono stati segnalati casi gravi nell’1% o meno dei soggetti che hanno ricevuto aH5N1c. La reattogenicità è stata più elevata dopo la prima dose che non dopo la seconda.
I dati sulla sicurezza di una dose di richiamo eterologa con aH5N6c sono stati valutati nello Studio V89_18E1, nell’ambito del quale sono stati vaccinati 258 soggetti. Tra i partecipanti allo studio, 158 avevano ricevuto aH5N1c nello Studio V89_18 circa 6 anni prima. Il profilo di sicurezza dopo una o due dosi di richiamo eterologhe con aH5N6c è risultato paragonabile al profilo di sicurezza osservato negli studi clinici con aH5N1c.
Elenco tabellare degli effetti collaterali
La frequenza degli effetti collaterali si basa su tre studi clinici condotti in 3579 soggetti (cfr. paragrafo «Efficacia clinica»).
Gli effetti collaterali sono classificati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA e la frequenza secondo la seguente convenzione: molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100, < 1/10), non comune (≥ 1/1000, < 1/100).
Tabella 1: Effetti collaterali segnalati in adulti di età pari o superiore a 18 anni
| Classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA | Molto comune (≥ 1/10) | Comune (≥ 1/100, < 1/10) | Non comune (≥ 1/1000, < 1/100) |
| Patologie del sistema emolinfopoietico | Linfoadenopatia | ||
| Patologie del sistema nervoso | Cefalea (20%) | Capogiro | |
| Patologie gastrointestinali | Perdita dell’appetito, nausea | Diarrea, vomito | |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Eruzione cutanea, prurito | ||
| Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo | Mialgia (14 %), artralgia (11 %) | ||
| Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione | Dolore in sede di iniezione (51%), stanchezza/fatigue (22%), malessere (19%) | Brividi, lividi in sede di iniezione, indurimento in sede di iniezione, febbre | Eritema in sede di iniezione, emorragia in sede di iniezione |
Persone anziane
I soggetti anziani di età pari o superiore a 65 anni hanno segnalato in genere un minore numero di reazioni locali e sistemiche rispetto agli adulti più giovani.
Bambini e adolescenti di età compresa tra 6 mesi e meno di 18 anni
I dati relativi alla sicurezza clinica per Incellipan in bambini da 6 mesi a meno di 18 anni sono stati raccolti nello Studio V89_11.
Si trattava di uno studio multicentrico di fase 2, randomizzato, controllato, in cieco per l’osservatore, condotto in bambini e adolescenti da 6 mesi a meno di 18 anni che hanno ricevuto due dosi di vaccino da 0,5 ml (7,5 μg di HA di H5N1 con 0,25 ml di MF59) oppure da 0,25 ml (3,75 μg di HA di H5N1 con 0,125 ml di MF59) a distanza di 21 giorni.
In totale, 658 soggetti nella popolazione valutabile per la sicurezza hanno ricevuto almeno una dose (dose da 7,5 μg, N = 329; dose da 3,75 μg, N = 329).
In seguito a ciascuna vaccinazione sono stati rilevati in modo mirato, per 7 giorni dopo la vaccinazione, gli effetti collaterali locali e sistemici in tutti i bambini, suddivisi in due coorti di età (da 6 mesi a < 6 anni e da 6 a < 18 anni).
Sia nel gruppo che ha ricevuto la dose da 7,5 μg sia nel gruppo che ha ricevuto la dose da 3,75 μg, la maggior parte degli effetti collaterali locali e sistemici segnalati al momento dell’indagine è risultata di entità lieve o moderata e si è risolta entro pochi giorni. Gli effetti collaterali locali e sistemici riferiti si sono verificati con frequenza simile dopo la dose da 7,5 μg e dopo la dose da 3,75 μg.
Gli effetti collaterali locali e sistemici più comuni (≥ 10%) segnalati durante l’indagine nei 7 giorni successivi alla somministrazione di Incellipan nei bambini da 6 mesi a meno di 6 anni sono stati dolorabilità in sede di iniezione (56%), irritabilità (30%), sonnolenza (25%), cambiamento delle abitudini alimentari (18%) e febbre (16%).
Gli effetti collaterali locali e sistemici più comuni (≥ 10%) segnalati durante l’indagine nei 7 giorni successivi alla somministrazione di Incellipan nei bambini da 6 a meno di 18 anni sono stati dolore in sede di iniezione (68%), mialgia (30%), stanchezza/fatigue (27%), malessere (25%), cefalea (22%), perdita dell’appetito (14%), nausea (13%) e artralgia (13%).
Gli effetti collaterali locali e sistemici segnalati nei soggetti che avevano ricevuto le dosi di aH5N1c da 7,5 μg o da 3,75 μg nello Studio V89_11 sono riportate nella Tabella 2.
Gli effetti collaterali segnalati sono elencati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA e la frequenza secondo la seguente convenzione: molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100, < 1/10).
Tabella 2: Effetti collaterali segnalati in bambini e adolescenti di età compresa tra 6 mesi e meno di 18 anni
| Classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA | Effetti collaterali | Frequenza | |
Da 6 mesi a < 6 anni | Da 6 a < 18 anni | ||
| Patologie del sistema nervoso | Cefalea | Molto comune (22%) | |
| Patologie gastrointestinali | Nausea | Molto comune (13%) | |
| Appetito ridotto1 | Molto comune (18%) | Molto comune (14%) | |
| Vomito | Comune | Comune | |
| Diarrea | Comune | Comune | |
| Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo | Mialgia | Molto comune (30%) | |
| Artralgia | Molto comune (13%) | ||
| Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione | Dolore/dolorabilità in sede di iniezione2 | Molto comune (56%) | Molto comune (68%) |
| Eritema in sede di iniezione | Comune | Comune | |
| Indurimento in sede di iniezione | Comune | Comune | |
| Stanchezza/fatigue | Molto comune (27%) | ||
| Sonnolenza3 | Molto comune (25%) | ||
| Malessere | Molto comune (25%) | ||
| Irritabilità | Molto comune (30%) | ||
| Febbre | Molto comune (16%)4 | Comune | |
1 Gli effetti collaterali «Cambiamento delle abitudini alimentari» e «Perdita dell’appetito» sono stati rilevati rispettivamente nei bambini da 6 mesi a < 6 anni e nei bambini da 6 a < 18 anni.
2 La «Dolorabilità in sede di iniezione» è stata rilevata nei bambini da 6 mesi a ˂ 6 anni.
3 L’effetto collaterale «Sonnolenza» è stato rilevato nei bambini da 6 mesi a < 6 anni.
4 Nella fascia di età da 6 mesi a < 6 anni, la febbre è stata segnalata nel 16% dei soggetti che avevano ricevuto la dose da 7,5 µg e nell’8% dei soggetti che avevano ricevuto la dose da 3,75 µg.
La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l’omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-beneficio del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi nuovo o grave effetto collaterale sospetto attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.
Descrizione di reazioni avverse selezionate
Non sono disponibili dati di sorveglianza post-marketing per Incellipan. Tuttavia, i seguenti effetti collaterali post-marketing sono stati segnalati dopo l’uso di vaccini influenzali in generale (Tabella 3).
Tabella 3: Esperienza post-marketing segnalata dopo l’uso di vaccini influenzali in generale
| Classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA | Effetto collaterale1 |
| Disturbi del sistema immunitario | Reazioni allergiche, quali ipersensibilità immediata, anafilassi inclusi dispnea, broncospasmo, edema della laringe, in rari casi con conseguente shock anafilattico |
| Patologie del sistema nervoso | Nevralgia, parestesia, neurite, convulsioni, encefalomielite, sindrome di Guillain-Barré, reazioni collegate ad ansietà in relazione alla vaccinazione incluse presincope e sincope |
| Patologie vascolari | Vasculite che può essere associata a interessamento renale transitorio |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Reazioni cutanee generalizzate, quali orticaria, eruzione cutanea aspecifica e reazioni allergiche locali incluso angioedema |
Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione | Gonfiore esteso dell’arto vaccinato |
1 Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
Inoltre, i seguenti eventi indesiderati sono stati segnalati dalla sorveglianza post-marketing di aH1N1 (un vaccino influenzale monovalente omologato per l’uso dai 6 mesi di età durante la pandemia influenzale del 2009 e contenente l’adiuvante MF59, lo stesso di Incellipan) (Tabella 4).
Tabella 4: Esperienza post-marketing relativa a un vaccino influenzale pandemico simile (aH1N1)
| Classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA | Effetto collaterale1 |
| Patologie del sistema nervoso | Sonnolenza |
| Patologie cardiache | Palpitazioni, tachicardia |
| Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche | Tosse |
| Patologie gastrointestinali | Dolore addominale |
| Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo | Debolezza muscolare, dolore agli arti |
| Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione | Astenia |
1 Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
Posologia eccessiva
Non esiste alcuna esperienza relativa al sovradosaggio del vaccino Incellipan. In caso di sovradosaggio, sono raccomandati il monitoraggio delle funzioni vitali e un possibile trattamento sintomatico.
Proprietà/effetti
Codice ATC
J07BB02
Categoria farmacoterapeutica: vaccini, vaccino influenzale
Meccanismo d’azione
I vaccini pre-pandemici contengono antigeni influenzali diversi da quelli presenti nei virus influenzali attualmente in circolazione. Questi antigeni possono essere considerati antigeni «nuovi» e simulano una situazione in cui la popolazione destinataria della vaccinazione è immunologicamente naïve. I dati ottenuti con il vaccino pre-pandemico servono a sviluppare una strategia vaccinale che sarà probabilmente utilizzata per il vaccino pandemico: i dati clinici relativi a immunogenicità, sicurezza e reattogenicità ottenuti con i vaccini pre-pandemici sono pertinenti per i vaccini pandemici.
Farmacodinamica
Cfr. meccanismo d’azione.
Efficacia clinica
In questo paragrafo vengono descritte le esperienze cliniche acquisite con il vaccino pre-pandemico.
Adulti
Lo Studio V89_18 era uno studio clinico multicentrico di fase 3, randomizzato, controllato, in cieco per l’osservatore, condotto negli Stati Uniti in adulti di età pari o superiore a 18 anni, che hanno ricevuto aH5N1c o placebo sotto forma di soluzione iniettabile di sodio cloruro 9 mg/ml (0,9%) a distanza di 21 giorni. In totale, 2988 soggetti (da 18 a < 65 anni, N = 1488; ≥ 65 anni, N = 1500) nella popolazione per protocollo hanno ricevuto entrambe le dosi di aH5N1c (N = 2249) o placebo (N = 739). I titoli anticorpali di inibizione dell’emoagglutinazione (HI) nei confronti del ceppo A/turkey/Turkey/1/2005 (H5N1) sono stati determinati in campioni di siero prelevati 21 giorni dopo la seconda dose.
I titoli HI sono stati valutati secondo criteri predefiniti per la percentuale di soggetti con sieroconversione (definita come titolo HI pre-vaccinazione < 1:10 e titolo HI post-vaccinazione ≥ 1:40 oppure titolo HI pre-vaccinazione ≥ 1:10 e aumento di ≥ 4 volte del titolo HI) e la percentuale di soggetti con un titolo HI ≥ 1:40. La valutazione della percentuale di soggetti con sieroconversione o titolo HI ≥ 1:40 dopo la vaccinazione è stata eseguita per fascia di età (da 18 a < 65 anni e ≥ 65 anni). I criteri di successo prevedevano che il limite inferiore dell’IC al 95% a due code per la percentuale di soggetti con sieroconversione fosse ≥ 40% per i soggetti da 18 a meno di 65 anni e ≥ 30% per i soggetti di età ≥ 65 anni. Per la percentuale di soggetti con titolo HI > 1:40, il limite inferiore dell’IC al 95% a due code doveva essere ≥ 70% per i soggetti da ≥ 18 a meno di 65 anni e ≥ 60% per i soggetti di età ≥ 65 anni.
Nei soggetti da 18 a meno di 65 anni e nei soggetti di età ≥ 65 anni, i criteri predefiniti per la percentuale di soggetti con sieroconversione e titolo HI ≥ 1:40 sono stati soddisfatti 21 giorni dopo la seconda vaccinazione (Tabella 5). Nello Studio V89_04 condotto in adulti da 18 a meno di 65 anni e nello Studio V89_13 condotto in adulti di età pari o superiore a 65 anni sono stati osservati risultati di immunogenicità paragonabili.
Tabella 5: Tassi di sieroconversione, percentuale di soggetti con titoli HI ≥ 1:40 e rapporti delle medie geometriche (GMR) dei titoli anticorpali dopo la somministrazione di aH5N1c o placebo (21 giorni dopo 2 vaccinazioni) (PPSa – Studio V89_18)
| Adulti da 18 a meno di 65 anni | Adulti di età pari o superiore a 65 anni | |||
| aH5N1c (N = 1076) | Placebo (N = 349) | aH5N1c (N = 1080) | Placebo (N = 351) | |
| Sieroconversioneb | 79,9% | 0,3% | 54,0% | 1,7% |
| (IC al 95%) | (77,4; 82,3) | (0,0; 1,6) | (51,0; 57,0) | (0,6; 3,7) |
| Titolo HI ≥ 1:40 | 95,0% | 8,5% | 85,7% | 20,8% |
| (IC al 95%) | (93,4; 96,2) | (5,9; 12,1) | (83,3; 87,9) | (16,6; 25,8) |
GMR Giorno 43/Giorno 1c (IC al 95%) | 12,7 (11,9; 13,5) | 0,8 (0,7; 0,9) | 4,9 (4,6; 5,2) | 0,8 (0,8; 0,9) |
a PPS: gruppo per protocollo (per-protocol set), soggetti che hanno correttamente ricevuto 2 dosi di aH5N1c secondo il protocollo dello studio.
b La sieroconversione è definita come titolo HI pre-vaccinazione < 1:10 e titolo HI post-vaccinazione ≥ 1:40 oppure titolo HI pre-vaccinazione ≥ 1:10 e aumento di ≥ 4 volte del titolo HI.
c Media geometrica dei titoli HI al Giorno 43 rispetto al Giorno 1.
Il grassetto indica che il criterio predefinito è stato soddisfatto, ossia un limite inferiore dell’intervallo di confidenza al 95% a due code per la sieroconversione ≥ 40% e, per la percentuale di soggetti con titoli di anticorpi HI ≥ 1:40, un limite inferiore dell’intervallo di confidenza al 95% a due code ≥ 70% per i soggetti da 18 a meno di 65 anni e ≥ 60% per i soggetti di età pari o superiore a 65 anni.
Il test di microneutralizzazione (MN) è stato utilizzato per misurare la risposta immunologica nei confronti del ceppo omologo in un sottogruppo di 76 adulti da 18 a < 65 anni nello Studio V89_18. Con il test MN è stato rilevato, nel 90% dei soggetti, un aumento di almeno 4 volte dei titoli rispetto al basale al Giorno 43 e un aumento di 24 volte delle GMR al Giorno 43 rispetto al Giorno 1.
Una riduzione dei titoli anticorpali è stata osservata 6 mesi dopo il ciclo vaccinale per l’immunizzazione di base, con GMR di 1,53 [IC al 95%: 1,44; 1,61] negli adulti da 18 a < 65 anni e di 0,97 [IC al 95%: 0,91; 1,02] negli adulti di età ≥ 65 anni. Al punto di rilevazione temporale a 12 mesi degli studi di fase 2 V89_04 e V89_13 sono state osservate GMR leggermente più elevate, ma nel complesso paragonabili: GMR 1,95 (IC al 95%: 1,73; 2,19) negli adulti da 18 a < 65 anni e GMR 1,97 (IC al 97,5%: 1,76; 2,2) negli adulti di età ≥ 65 anni. Non sono disponibili dati oltre i 12 mesi.
Dati sulla reattività crociata negli adulti
Risposta immunitaria da reattività crociata prodotta da A/turkey/Turkey/1/2005 (clade 2.2.1)
Negli studi di fase 2 V89_04 e V89_13, tre settimane dopo la seconda vaccinazione sono state valutate le risposte immunitarie nei confronti di cinque ceppi eterologhi di H5N1: A/Anhui/1/2005 (clade 2.3.4); A/Egypt/N03072/2010 (clade 2.2.1); A/Hubei/1/2010 (clade 2.3.2); A/Indonesia/5/2005 (clade 2.1.3) e A/Vietnam/1203/2004 (clade 1). Le medie geometriche (GMR) dei titoli HI al Giorno 43 rispetto al Giorno 1 sono aumentate tra 2 e 7,3 volte nei soggetti da 18 a < 65 anni (Studio V89_04) e tra 1,5 e 4,8 volte nei soggetti di età ≥ 65 anni (Studio V89_13). La percentuale di soggetti con sieroconversione o titolo HI ≥ 1:40 al Giorno 43 variava dal 28% al 64% nei soggetti da 18 a < 65 anni e dal 17% al 57% nei soggetti di età ≥ 65 anni. La Tabella 6 presenta i dati delle risposte immunitarie nei confronti dei ceppi eterologhi di H5N1.
Tabella 6: Tassi di sieroconversione, percentuale di soggetti con titoli HI ≥ 1:40 e rapporti delle medie geometriche (GMR) dei titoli HI dopo la somministrazione di aH5N1c (21 giorni dopo 2 vaccinazioni) nei confronti di ceppi eterologhi di H5N1 in soggetti da 18 a < 65 anni e di età ≥ 65 anni (FASa – Studi V89_04 e V89_13)
| Adulti da 18 a meno di 65 anni (V89_04) N = 69 | |||||
| A/Anhui/ 1/2005 | A/Egypt/ N03072/2010 | A/Hubei/ 1/2010 | A/Indonesia/ 5/2005 | A/Vietnam/ 1203/2004 | |
| Sieroconversioneb (IC al 97,5%) | 28% (16; 41) | 55% (41; 69) | 55% (41; 69) | 35% (22; 49) | 52% (38; 66) |
| Titolo HI ≥ 1:40 (IC al 97,5%) | 28% (16; 41) | 58% (44; 71) | 64% (50; 76) | 35% (22; 49) | 54% (40; 67) |
GMR Giorno 43/Giorno 1c (IC al 95%) | 2,1 (1,3; 3,4) | 6,5 (3,6; 12) | 7,3 (4,0; 13) | 3,1 (1,8; 5,4) | 7,0 (3,8; 13) |
| Adulti di età ≥ 65 anni (V89_13) N = 35 | |||||
| Sieroconversioneb (IC al 95%) | 17% (6; 36) | 43% (24; 63) | 46% (27; 66) | 26% (11; 46) | 43% (24; 63) |
| Titolo HI ≥ 1:40 (IC al 95%) | 17% (6; 36) | 49% (29; 68) | 57% (37; 76) | 26% (11; 46) | 51% (32; 71) |
GMR Giorno 43/Giorno 1c (IC al 95%) | 1,5 (0,9; 2,6) | 3,6 (1,6; 8,2) | 4,8 (2,3; 10) | 2,1 (1,1; 3,8) | 4,3 (2,0; 9,2) |
a FAS: set di dati per l’analisi completa (full analysis set); soggetti che hanno ricevuto almeno una vaccinazione nell’ambito dello studio e che hanno fornito i dati di immunogenicità al Giorno 1 e al Giorno 43.
b La sieroconversione è definita come titolo HI pre-vaccinazione < 1:10 e titolo HI post-vaccinazione ≥ 1:40 oppure titolo HI pre-vaccinazione ≥ 1:10 e aumento di ≥ 4 volte del titolo HI.
c Media geometrica dei titoli HI al Giorno 43 rispetto al Giorno 1.
Utilizzando il test di microneutralizzazione (MN) nei confronti dei 5 ceppi eterologhi, un aumento di almeno 4 volte dei titoli dal basale al Giorno 43 è stato conseguito in una percentuale compresa tra il 32% e l’88% dei soggetti da 18 a < 65 anni e tra il 26% e il 74% dei soggetti di età ≥ 65 anni. Le GMR misurate con il test MN al Giorno 43 rispetto al Giorno 1 sono aumentate tra 4,8 e 34 volte nei soggetti da 18 a < 65 anni (Studio V89_04) e tra 3,7 e 12 volte nei soggetti di età ≥ 65 anni (Studio V89_13).
Risposta immunitaria dopo vaccinazione di richiamo eterologa con aH5N6c
L’immunogenicità di una vaccinazione di richiamo eterologa con aH5N6c, in adulti di età pari o superiore a 18 anni, è stata valutata nello Studio V89_18E1. Si trattava di uno studio multicentrico, randomizzato, in cieco per l’osservatore, in cui i soggetti che avevano ricevuto 2 dosi di aH5N1c circa 6 anni prima nello Studio V89_18 (soggetti sottoposti a immunizzazione di base) sono stati randomizzati in rapporto 1:1 a ricevere due dosi di vaccino aH5N6c contenente 7,5 µg di HA di A/Guangdong/18SF020/2018 (H5N6, clade 2.3.4.4h) con adiuvante MF59 a distanza di 3 settimane oppure una dose di vaccino aH5N6c il Giorno 1 e un placebo sotto forma di soluzione salina il Giorno 22. I soggetti che non avevano ricevuto aH5N1c erano considerati non sottoposti a immunizzazione di base. I titoli anticorpali di inibizione dell’emoagglutinazione (HI) nei confronti del ceppo A/turkey/Turkey/1/2005 (clade 2.2.1) sono stati determinati nei campioni di siero prelevati 21 giorni dopo la seconda dose. I titoli HI al Giorno 43, rispetto al Giorno 1, risultavano aumentati tra 30,8 e 31,7 volte nei soggetti sottoposti a immunizzazione di base che avevano ricevuto due dosi di aH5N6c (gruppo 1) oppure una dose di aH5N6c e una dose di placebo sotto forma di soluzione salina (gruppo 2), e di 2,1 volte nei soggetti non sottoposti a immunizzazione di base. La percentuale di soggetti con sieroconversione o titolo HI ≥ 1:40 al Giorno 43 variava dall’89,6% al 93,1% nei soggetti sottoposti a immunizzazione di base (gruppi 1 e 2) e dal 13,4% al 20,0% nei soggetti non sottoposti a immunizzazione di base. La Tabella 7 presenta i dati delle risposte immunitarie nei confronti del ceppo eterologo di H5N1 per gruppo.
Tabella 7: Tassi di sieroconversione, percentuale di soggetti con titoli HI ≥ 1:40 e aumenti della media geometrica (geometric mean fold increase, GMFI) nei confronti del ceppo eterologo di H5N1 dopo la dose di richiamo con aH5N6c (21 giorni dopo la seconda vaccinazione) in adulti di età pari o superiore a 18 anni (PPSa – Studio V89_18E1)
Gruppo 1 (Immunizzazione di base H5N1: aH5N6c – aH5N6c) (N = 74) | Gruppo 2 (Immunizzazione di base H5N1: aH5N6c – placebo) (N = 69) | Gruppo 3 (Senza immunizzazione di base: aH5N6c – aH5N6c) (N = 95) | |
Sieroconversioneb (IC al 95%) | 89,6% (79,7; 95,7) | 90,2% (79,8; 96,3) | 13,4% (6,9; 22,7) |
Titolo HI ≥ 1:40 (IC al 95%) | 93,1% (84,5; 97,7) | 90,9% (81,3; 96,6) | 20,0% (12,1; 30,1) |
GMFI Giorno 43/Giorno 1c (IC al 95%) | 30,8 (23,1; 41,0) | 31,7 (23,4; 43,0) | 2,1 (1,6; 2,8) |
a PPS: gruppo per protocollo (per-protocol set), soggetti che hanno correttamente ricevuto 2 dosi di aH5N6c secondo il protocollo dello studio.
b La sieroconversione è definita come titolo HI pre-vaccinazione < 1:10 e titolo HI post-vaccinazione ≥ 1:40 oppure titolo HI pre-vaccinazione ≥ 1:10 e aumento di ≥ 4 volte del titolo HI.
c Aumento della media geometrica (GMFI): rapporto dei titoli medi geometrici HI al Giorno 43 rispetto al Giorno 1.
Con il test di microneutralizzazione (MN), il 98,6% dei soggetti del gruppo 1, il 95,7% dei soggetti del gruppo 2 e l’11,8% dei soggetti del gruppo 3 ha sviluppato una sieroconversione contro il ceppo eterologo di H5N1 al Giorno 43. L’aumento della media geometrica (GMFI) era pari a 51,7 nel gruppo 1, a 50,5 nel gruppo 2 e a 1,7 nel gruppo 3.
Bambini e adolescenti da 6 mesi a meno di 18 anni
I dati di immunogenicità per aH5N1c nei bambini e negli adolescenti di età compresa tra 6 mesi e < 18 anni sono stati valutati nello Studio V89_11. Si trattava di uno studio multicentrico randomizzato, controllato, in cieco per l’osservatore, condotto in bambini e adolescenti da 6 mesi a meno di 18 anni che hanno ricevuto due dosi da 7,5 µg di HA di H5N1 con MF59 per 0,5 ml a distanza di 21 giorni.
In totale, 289 soggetti nella popolazione per l’analisi completa hanno ricevuto la dose da 7,5 µg. I soggetti sono stati suddivisi in tre coorti di età: da 6 a < 36 mesi (N = 92), da 3 a < 9 anni (N = 95) e da 9 a < 18 anni (N = 102). Il 55% dei soggetti era di sesso maschile; il 72% dei partecipanti era asiatico, il 23% bianco e il 3% nero o afroamericano. I titoli anticorpali HI nei confronti del ceppo A/turkey/Turkey/1/2005 (H5N1) sono stati valutati in campioni di siero prelevati 21 giorni dopo la seconda dose nelle tre coorti di età (da 6 a < 36 mesi, da 3 a < 9 anni e da 9 a < 18 anni).
La percentuale di soggetti con sieroconversione e titolo HI ≥ 1:40 dopo la vaccinazione è stata valutata secondo criteri predefiniti. I criteri di successo per la percentuale di soggetti con sieroconversione prevedevano che il limite inferiore dell’IC al 97,5% a due code dovesse essere ≥ 40% e, per la percentuale di soggetti con titolo HI > 1:40, che il limite inferiore dell’IC al 97,5% a due code dovesse essere ≥ 70% per tutte e tre le coorti di età.
In tutte e tre le coorti di età (da 6 a < 36 mesi, da 3 a < 9 anni e da 9 a < 18 anni) i criteri predefiniti per la percentuale di soggetti con sieroconversione e titolo HI ≥ 1:40 sono stati soddisfatti 21 giorni dopo la seconda vaccinazione. La Tabella 8 presenta i dati per la dose raccomandata.
Tabella 8: Tassi di sieroconversione, percentuale di soggetti con titoli HI ≥ 1:40 e rapporti delle medie geometriche (GMR) dei titoli anticorpali dopo la vaccinazione con aH5N1c nello Studio V89_11 (FASa)
| Formulazione: 7,5 µg HA / 100% MF59 | ||||
| Popolazione complessiva | Sottogruppi di età | |||
Da 6 mesi a < 18 anni | Da 6 a < 36 mesi | Da 3 a < 9 anni | Da 9 a < 18 anni | |
| 96% | 99% | 98% | 92% | |
| Sieroconversioneb | (93-98) | (94; 100) | (92; 100) | (85; 97) |
| (IC al 97,5%)c | ||||
| N = 279 | N = 84 | N = 93 | N = 102 | |
| 96% | 98% | 98% | 92% | |
| Titolo HI ≥ 1:40 | (92-98) | (92; 100) | (93; 100) | (85; 97) |
| (IC al 97,5%)c | ||||
| N = 287 | N = 91 | N = 94 | N = 102 | |
GMR Giorno 43/Giorno 1d (IC al 97,5%)c | 262 (190-361) N = 279 | 302 (192-476) N = 84 | 249 (153-404) N = 93 | 186 (105-328) N = 102 |
a FAS: set di dati per l’analisi completa (full analysis set); soggetti che hanno ricevuto almeno una dose da 7,5 di aH5N1c e che hanno fornito i dati di immunogenicità al Giorno 1 e al Giorno 43.
b La sieroconversione è definita come titolo HI pre-vaccinazione < 1:10 e titolo HI post-vaccinazione ≥ 1:40 oppure titolo HI pre-vaccinazione ≥ 1:10 e aumento di ≥ 4 volte del titolo HI.
c IC al 95% utilizzato per i sottogruppi di età.
d Media geometrica dei titoli HI al Giorno 43 rispetto al Giorno 1.
Il grassetto indica che il criterio predefinito è stato soddisfatto, ossia un limite inferiore dell’intervallo di confidenza al 97,5% a due code per la sieroconversione ≥ 40% e, per la percentuale di soggetti con titolo HI ≥ 1:40, un limite inferiore dell’intervallo di confidenza al 97,5% a due code ≥ 70%.
Il test di microneutralizzazione (MN) è stato utilizzato per valutare la risposta immunologica nei confronti del ceppo omologo (A/turkey/Turkey/1/2005) nei soggetti da 6 mesi a < 18 anni (N = 69) che avevano ricevuto la dose da 7,5 µg nello Studio V89_11. Il test MN ha evidenziato, nel 100% dei soggetti, un aumento di almeno 4 volte del titolo rispetto al basale al Giorno 43 e un aumento di 257 volte delle GMR al Giorno 43 rispetto al Giorno 1.
Una riduzione dei titoli anticorpali è stata osservata in una valutazione eseguita 12 mesi dopo l’immunizzazione di base (GMR dopo dose da 7,5 µg: 12 [IC al 97,5%: 8,76; 17]), ma le GMR erano comunque più elevate rispetto alla popolazione adulta. Non sono disponibili dati oltre i 12 mesi.
Dati sulla reattività crociata nella popolazione pediatrica da 6 mesi a meno di 18 anni
Risposta immunitaria da reattività crociata prodotta da A/turkey/Turkey/1/2005 (clade 2.2.1)
Nei soggetti da 6 mesi a < 18 anni (Studio V89_11), tre settimane dopo la seconda vaccinazione le risposte immunitarie sono state valutate nei confronti di cinque ceppi eterologhi di H5N1: A/Anhui/1/2005 (clade 2.3.4); A/Egypt/N03072/2010 (clade 2.2.1); A/Hubei/1/2010 (clade 2.3.2); A/Indonesia/5/2005 (clade 2.1.3) e A/Vietnam/1203/2004 (clade 1). Le medie geometriche (GMR) del titolo HI al Giorno 43 risultavano aumentate tra 8 e 40 volte rispetto al Giorno 1. La percentuale di soggetti con sieroconversione o titolo HI ≥ 1:40 al Giorno 43 variava dal 32% al 72% nei soggetti da 6 mesi a < 18 anni. La Tabella 9 presenta i dati delle risposte immunitarie nei confronti dei ceppi eterologhi di H5N1.
Tabella 9: Tassi di sieroconversione, percentuale di soggetti con titoli HI ≥ 1:40 e rapporti delle medie geometriche (GMR) dei titoli anticorpali dopo la somministrazione di aH5N1c (21 giorni dopo 2 vaccinazioni) nei confronti di ceppi eterologhi di H5N1 in soggetti da 6 mesi a < 18 anni (FASa – Studio V89_11)
| Bambini e adolescenti da 6 mesi a < 18 anni (V89_11) N = 69 | ||||||
| A/Anhui/ 1/2005 | A/Egypt/ N03072/2010 | A/Hubei/ 1/2010 | A/Indonesia/ 5/2005 | A/Vietnam/ 1203/2004 | ||
| Sieroconversioneb | 32% | 72% | 54% | 36% | 54% | |
| (IC al 97,5%) | (20; 46) | (59; 84) | (40; 67) | (24; 50) | (40; 68) | |
| Titolo HI ≥ 1:40 | 32% | 72% | 54% | 36% | 54% | |
| (IC al 97,5%) | (20; 46) | (59; 84) | (40; 67) | (24; 50) | (40; 68) | |
GMR Giorno 43/Giorno 1c | 8,4 | 40 | 34 | 11 | 23 | |
| (IC al 97,5%) | (4,0; 17) | (15; 109) | (11; 105) | (4,9; 25) | (8,5; 60) | |
a FAS: set di dati per l’analisi completa (full analysis set); soggetti che hanno ricevuto almeno una vaccinazione nell’ambito dello studio e che hanno fornito i dati di immunogenicità al Giorno 1 e al Giorno 43.
b La sieroconversione è definita come titolo HI pre-vaccinazione < 1:10 e titolo HI post-vaccinazione ≥ 1:40
oppure titolo HI pre-vaccinazione ≥ 1:10 e aumento di ≥ 4 volte del titolo HI.
c Media geometrica dei titoli HI al Giorno 43 rispetto al Giorno 1.
I risultati del test MN nei confronti dei 5 ceppi eterologhi hanno evidenziato una percentuale notevole, compresa tra l’83% e il 100%, di soggetti pediatrici che hanno conseguito un aumento di almeno 4 volte dei titoli MN al Giorno 43. Le GMR determinate con il test MN al Giorno 43 rispetto al Giorno 1 sono aumentate tra 13 e 160 volte nei soggetti da 6 mesi a < 18 anni (Studio V89_11).
Farmacocinetica
Assorbimento
Non pertinente.
Distribuzione
Non pertinente.
Metabolismo
Non pertinente.
Eliminazione
Non pertinente.
Cinetica di gruppi di pazienti speciali
Non pertinente.
Dati preclinici
I dati preclinici degli studi convenzionali su tossicità per somministrazione ripetuta e tossicità della riproduzione e dello sviluppo non evidenziano alcun rischio particolare per l’essere umano.
Altre indicazioni
Incompatibilità
Poiché non sono stati condotti studi di compatibilità, questo medicamento non deve essere miscelato con altri medicamenti.
Influenza su metodi diagnostici
Non pertinente.
Stabilità
Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.
Indicazioni particolari concernenti l’immagazzinamento
Conservare in frigorifero (2-8 °C).
Non congelare. Eliminare il vaccino se è stato congelato.
Conservare la siringa preriempita nella scatola originale per proteggere il contenuto dalla luce.
Indicazioni per la manipolazione
Agitare delicatamente prima dell’uso. Dopo che è stato agitato, il vaccino si presenta normalmente come sospensione bianca lattiginosa.
Prima della somministrazione, ispezionare visivamente il contenuto di ogni siringa preriempita per rilevare eventuale particolato e/o alterazione dell’aspetto. Se si osserva una delle due condizioni, non somministrare il vaccino.
Per utilizzare la siringa preriempita dotata di sistema Luer-Lock, rimuovere il cappuccio dalla punta svitandolo in senso antiorario. Una volta rimosso il cappuccio, applicare l’ago alla siringa avvitandolo in senso orario fino a quando si blocca.
Utilizzare un ago sterile di dimensioni adeguate per l’iniezione intramuscolare. Una volta che l’ago è bloccato in posizione, rimuovere la protezione dell’ago e somministrare il vaccino.
Il vaccino non utilizzato e i rifiuti derivanti da tale vaccino devono essere smaltiti in conformità alle normative locali vigenti.
Numero dell’omologazione
69941 (Swissmedic)
Confezioni
Siringa preriempita da 0,5 ml (vetro di tipo I) con tappo a stantuffo (gomma bromobutilica) e dotata di sistema Luer-Lock. Gli aghi non sono inclusi.
Confezione da 10 siringhe preriempite (B).
Titolare dell’omologazione
Vifor (International) AG, St. Gallen
Stato dell’informazione
Settembre 2025
