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Fluoresceine Oxybuprocaine SDU Faure – informazione professionale

Aggiornamento:

Informazione professionale - Fluoresceine Oxybuprocaine SDU Faure

Composizione

Principi attivi

Fluoresceinum natricum, Oxybuprocainum hydrochloricum.

Sostanze ausiliarie

Natrii chloridum, Polysorbatum 80, Acidum hydrochloricum, Aqua ad injectabilia.

Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità

Collirio sterile in monodosi.

1 ml contiene 0,5 mg di fluoresceinum natricum e 4 mg di oxybuprocainum hydrochloricum.

Indicazioni/possibilità d’impiego

Misurazione della pressione intraoculare con tonometro di Goldmann, colorazione dell’epitelio corneale a fini diagnostici.

Posologia/impiego

Generalmente si instilla 1 goccia nell’occhio prima dell’esame. Per l’uso si stacca la monodose dalla striscia e la si apre ruotando la punta. Dopo l’uso gettare la monodose con il contenuto rimanente, poiché la soluzione non contiene conservanti.

Controindicazioni

Ipersensibilità a uno qualsiasi dei componenti o ad altri derivati dell’acido p-amminobenzoico.

Bambini sotto i 2 anni.

Lenti a contatto idrofile: poiché il colorante può essere assorbito, le lenti a contatto idrofile vanno tolte prima dell’instillazione.

Avvertenze e misure precauzionali

Non iniettare.

Evitare applicazioni ripetute, in quanto già un’unica applicazione causa fini lesioni superficiali dell’epitelio corneale; l’instillazione ripetuta, soprattutto per un periodo, rafforza i danni dell’epitelio; sono possibili reazioni tossiche violente ed erosione totale con pessima tendenza alla guarigione (erosione recidivante) e infiltrazione stromale (analogamente alla cheratite neuroparalitica). Pertanto il preparato deve essere applicato esclusivamente dal medico e somministrato solo per il tempo strettamente necessario. Non deve essere mai dato al paziente. Questo preparato è destinato esclusivamente agli esami oculari.

Deve essere somministrato con cautela in pazienti con deficit di pseudocolinesterasi, miastenia gravis, ipotensione, malattie cardiache (insufficienza, aritmie) ed epilessia. Occorre proteggere l’occhio anestetizzato dalla polvere e dalla contaminazione batterica. È possibile tornare a utilizzare le lenti a contatto solo dopo 2 ore.

È possibile evitare l’assorbimento sistemico mediante occlusione puntale (premendo sull’aletta del naso). Ciò è indicato soprattutto nei bambini.

È richiesta cautela nelle persone allergiche e nelle persone asmatiche.

Interazioni

Aumento dell’effetto della succinilcolina e dei simpaticomimetici.

Riduzione dell’effetto delle sulfonamidi e dei beta-bloccanti.

Gravidanza, allattamento

Non sono disponibili studi in donne o in animali durante la gravidanza.

Allattamento: la fluoresceina viene escreta nel latte materno.

È vietato utilizzare Fluoresceine Oxybuprocaine SDU Faure durante la gravidanza e l’allattamento, a meno che ciò non sia inequivocabilmente necessario.

Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull’impiego di macchine

Un transitorio annebbiamento della vista e altri disturbi della vista possono compromettere la capacità di guidare o di utilizzare macchine. Se, una volta applicato il medicamento, si manifesta annebbiamento della vista, i pazienti non devono guidare o utilizzare macchine fino alla scomparsa di questa compromissione.

Effetti indesiderati

La frequenza degli effetti indesiderati è indicata come segue:

«molto comune» (≥1/10), «comune» (<1/10, ≥1/100), «non comune» (<1/100, ≥1/1000), «raro» (<1/1000, ≥1/10’000), «non nota» (la frequenza non può essere stimato sulla base dei dati disponibili).

Effetti collaterali sistemici dovuti ad assorbimento:

reazioni allergiche e anafilattiche, sincope.

Patologie dell’occhio

Raro: reazioni di ipersensibilità, cheratite puntata.

Non nota: lieve bruciore, dolore, prurito nonché lacrimazione e sensazione di corpo estraneo dopo l’instillazione.

L’applicazione ripetuta può provocare erosioni della cornea (recidivanti).

Cataratta, aumento della pressione intraoculare.

La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l’omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-benefico del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi nuovo o grave effetto collaterale sospetto attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.

Posologia eccessiva

Eventuali manifestazioni di sovradosaggio quali crampi, shock o arresto cardiaco vengono trattate sintomaticamente. Non è noto un antidoto specifico.

Proprietà/effetti

Codice ATC

S01JA51

Meccanismo d’azione

La fluoresceina è un colorante per uso diagnostico che di per sé non possiede attività farmacologica. Quando illuminata, la fluoresceina emette una luce verde chiaro (fluorescenza).

La fluoresceina conferisce una colorazione giallo-arancione al normale film lacrimale, non attraversa e non colora l’epitelio corneale intatto. L’epitelio lesionato – a causa di traumi, infezioni ecc. – consente una rapida penetrazione con illuminazione dei tessuti circostanti.

Con la tonometria di Goldman aumenta la visibilità della zona di applanazione rispetto al menisco del film lacrimale.

L’oxibuprocaina è un anestetico superficiale a breve durata d’azione (10–20 min.) e a rapida insorgenza d’effetto. Blocca in maniera reversibile la conduzione dei nervi sensibili anestetizzando temporaneamente il tessuto trattato. Aumenta la permeabilità dell’epitelio corneale.

Farmacodinamica

Vedere «Meccanismo d’azione».

Efficacia clinica

Vedere «Meccanismo d’azione».

Farmacocinetica

Non sono stati effettuati studi farmacocinetici con il preparato di combinazione Fluoresceine Oxybuprocaine SDU Faure.

Assorbimento

Fluoresceina

La permeabilità della cornea intatta alla fluoresceina è minima. Lesioni sulla superficie della cornea permettono una penetrazione rapida, il che consente l’individuazione di lesioni corneali. La fluoresceina si diffonde nello stroma circostante e in caso di danni epiteliali estesi in quantità misurabili nell’umor acqueo.

Oxibuprocaina

L’oxibuprocaina viene assorbita in maniera dissociata rapidamente e quasi completamente tramite l’epitelio corneale lipofilo.

Distribuzione

Non applicabile.

Metabolismo

Oxibuprocaina

L’oxibuprocaina viene convertita dalle esterasi plasmatiche nel fegato principalmente in acido 3-butossi-4-amminobenzoico.

Eliminazione

Fluoresceina

Viene quindi escreta in forma glucuronidata per via renale, in piccola parte per via biliare.

Oxibuprocaina

L’escrezione renale avviene sotto forma di coniugato con l’acido glucuronico.

Cinetica di gruppi di pazienti speciali

Non applicabile.

Dati preclinici

Fluoresceina sodica

La fluoresceina non ha avuto effetti teratogeni né nei ratti né nei conigli. La fluoresceina attraversa la barriera placentare. Dopo applicazione endovenosa di 500 mg/kg nei ratti è stata dimostrata una fluorescenza intensa nei feti e nel liquido amniotico. Negli animali giovani esposti in utero a dosi elevate di fluoresceina non sono state riscontrate alterazioni delle funzioni enzimatiche.

Oxibuprocaina cloridrato

Dopo somministrazione endovenosa, la LD50 dell’oxibuprocaina nel ratto e nel coniglio è pari a 5,6 mg/kg di peso corporeo. Non sono stati effettuati studi di tossicità cronica e subacuta, mutagenicità, cancerogenicità e tossicità per la riproduzione.

In caso di utilizzo frequente nell’occhio, gli anestetici locali possono provocare erosioni centrali della cornea e formazione di cicatrici con corrispondente riduzione dell’acuità visiva. In studi sugli animali, sotto l’effetto di oxibuprocaina (0,2%, 0,4% e 1%) sono emersi effetti citopatologici a livello delle cellule della cornea del ratto. Anche a seguito di utilizzo terapeutico di una soluzione di oxibuprocaina (0,4%), con l’utilizzo incontrollato sono stati osservati singoli casi di cheratopatia. In linea generale, tuttavia, con l’uso corretto sono stati osservati solo lievi irritazioni nonché, in rari casi, lievi edemi corneali.

Altre indicazioni

Incompatibilità

La fluoresceina è incompatibile con gli acidi e i sali di metalli pesanti.

Stabilità

Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore. Dopo l’apertura del sacchetto, le monodosi ancora sigillate devono essere consumate entro un mese.

Indicazioni particolari concernenti l’immagazzinamento

Conservare i contenitori monodose ancora sigillati nella confezione a temperatura ambiente (15–25 °C) e al riparo dalla luce.

Indicazioni per la manipolazione

Usare le monodosi subito dopo l’apertura del contenitore. Gettare i contenitori monodose dopo il primo utilizzo.

Numero dell’omologazione

54756 (Swissmedic).

Confezioni

Fluoresceine Oxybuprocaine SDU Faure collirio 20 × 0,4 ml. (B)

Titolare dell’omologazione

OmniVision AG, 8212 Neuhausen.

Stato dell’informazione

Marzo 2021

Informazioni su questo documento

Fonte: Swissmedic – Informazione sui medicamenti (AIPS) · Numero dell’omologazione: 54756

Stato dell’informazione secondo il testo: 03/2021

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