Informazione professionale - Engerix-B 20/Engerix-B 10
Composizione
Principi attivi
Antigene di superficie del virus dell'epatite B (HBsAg).
Prodotto in cellule di lievito (Saccharomyces cerevisiae) mediante tecnologia del DNA ricombinante.
Sostanze ausiliarie
Alluminio idrossido (idrato, per l'adsorbimento), sodio cloruro, sodio fosfato dibasico diidrato, sodio fosfato monobasico diidrato, acqua per preparazioni iniettabili
Contenuto totale di sodio:
Engerix-B 10: 1,75 mg
Engerix-B 20: 3,52 mg
Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità
Sospensione iniettabile in siringa preriempita
Per iniezione intramuscolare
Engerix-B 20:
Una dose di vaccino (1 ml) contiene:
- Antigene di superficie del virus dell'epatite B (HBsAg)1,2 20 μg
Engerix-B 10:
Una dose di vaccino (0,5 ml) contiene:
- Antigene di superficie del virus dell'epatite B (HBsAg)2,3 10 μg
1 adsorbito su alluminio idrossido idrato 0,50 mg Al3+
2 prodotto in cellule di lievito (Saccharomyces cerevisiae) mediante tecnologia del DNA ricombinante
3 adsorbito su alluminio idrossido idrato 0,25 mg Al3+
Engerix-B è disponibile in forma di sospensione bianca torbida. Durante la conservazione può formarsi un sedimento bianco con surnatante limpido.
Indicazioni/Possibilità d'impiego
Engerix-B è utilizzato per l'immunizzazione attiva contro l'infezione da virus dell'epatite B (HBV) di tutti i sottotipi noti in persone non immuni, conformemente alle raccomandazioni dell'Ufficio federale della sanità pubblica.
Dal momento che l'epatite D si manifesta solo in combinazione con un'infezione da virus dell'epatite B, la vaccinazione protegge anche dall'epatite D.
La vaccinazione è indicata per tutte le persone non immuni, in particolare per quelle esposte a un maggior rischio di infezione. La vaccinazione è possibile a qualsiasi età a partire dalla nascita.
Un ciclo di immunizzazione di base iniziato con vaccini convenzionali prodotti dal plasma o con biotecnologie può essere continuato con Engerix-B, ed è altrettanto possibile una vaccinazione di richiamo con Engerix-B dopo un ciclo di immunizzazione di base con un vaccino prodotto dal plasma o con biotecnologie.
Posologia/Impiego
Immunizzazione di base
A seconda dell'età della persona da vaccinare, possono essere utilizzati i seguenti schemi posologici:
| Età | Schema di vaccinazione | Schemi di vaccinazione rapida / Osservazioni |
| Dalla nascita fino al compimento dei 16 anni di età | 3 dosi di Engerix-B 10: 1a dose: all'inizio del ciclo di vaccinazione 2a dose: 1 mese dopo 3a dose: 6 mesi dopo la 1a dose | Nei casi in cui è auspicabile una protezione vaccinale possibilmente rapida, somministrare 4 dosi di Engerix-B 10: 1a dose: all'inizio del ciclo di vaccinazione 2a dose: 1 mese dopo 3a dose: 2 mesi dopo la 1a dose 4a dose: 12 mesi dopo la 1a dose |
| Dal compimento degli 11 anni al compimento dei 16 anni di età | 2 dosi di Engerix-B 20: 1a dose: all'inizio del ciclo di vaccinazione 2a dose: 6 mesi dopo | Negli studi clinici è stato valutato un intervallo di tempo di 6-12 mesi tra le due dosi di vaccino. |
| A partire dal compimento dei 16 anni di età | 3 dosi di Engerix-B 20: 1a dose: all'inizio del ciclo di vaccinazione 2a dose: 1 mese dopo 3a dose: 6 mesi dopo la 1a dose | Nei casi in cui è auspicabile una protezione vaccinale possibilmente rapida, somministrare 4 dosi di Engerix-B 20: 1a dose: all'inizio del ciclo di vaccinazione 2a dose: 1 mese dopo 3a dose: 2 mesi dopo la 1a dose 4a dose: 12 mesi dopo la 1a dose |
| A partire dal compimento dei 18 anni di età | Schema alternativo di vaccinazione rapida a partire dal compimento dei 18 anni di età: 1a dose: all'inizio del ciclo di vaccinazione 2a dose: 7 giorni dopo 3a dose: 21 giorni dopo la 1a dose 4a dose: 12 mesi dopo la 1a dose |
Engerix-B 20 può essere somministrato con uno schema a 2 dosi negli adolescenti di età compresa tra gli 11 e i 16 anni compiuti, in situazioni in cui durante il ciclo di vaccinazione vi è un rischio relativamente basso di infezione da epatite B e a condizione che possa essere garantita l'aderenza per l'intero ciclo di vaccinazione.
Vaccinazione di richiamo
In base ai dati attuali, nei soggetti immunocompetenti che hanno presentato una risposta al ciclo di immunizzazione di base completo non è indicata la vaccinazione di richiamo (raccomandazione UFSP, Lancet 2000, 333: 561). Tuttavia, nei soggetti immunodeficienti (ad es. persone con insufficienza renale cronica o in emodialisi e persone HIV-positive) deve essere somministrata una vaccinazione di richiamo per garantire un titolo anticorpale anti-HBs superiore al titolo vaccinale protettivo di 10 UI/l. Per le persone immunodeficienti si raccomanda di controllare lo stato immunitario ogni 6-12 mesi dopo la vaccinazione.
| Risposta immunitaria | Vaccinazione di richiamo | Determinazione/i successiva/e degli anticorpi anti-HBs |
Non responder / hyporesponder: anti-HBs <100 mUI/ml dopo 3 dosi1 |
| 1 mese dopo ogni vaccinazione di richiamo |
1 I non responder e gli hyporesponder tra gli operatori sanitari devono essere informati dell'aumentato rischio di epatite B in seguito a esposizione. Le persone interessate dovrebbero essere incoraggiate a segnalare immediatamente tali eventi al medico del personale e a sottoporsi a un'immunizzazione passiva.
2 Se dopo la 1a vaccinazione di richiamo (cioè dopo 4 dosi) non si rilevano affatto anticorpi anti-HBs, è necessario accertare se non sia già presente un'infezione da HBV (determinazione di HBsAg e anti-HBc).
Se la concentrazione di anticorpi anti-HBs dopo 3 vaccinazioni di richiamo è inferiore a 10 mUI/ml, deve essere posta l'indicazione per dosi aggiuntive su base individuale.
Nei soggetti con immunosoppressione nota, che spesso presentano una risposta immunitaria insufficiente, possono essere prese in considerazione diverse vaccinazioni di richiamo in un breve intervallo di tempo (da 2 a 3 dosi a intervalli di 1-2 mesi) prima di eseguire un esame degli anticorpi anti-HBs.
Istruzioni posologiche speciali
Pazienti a partire dal 16o anno di età con insufficienza renale e pazienti in emodialisi
Lo schema del ciclo di immunizzazione di base per i pazienti con insufficienza renale e i pazienti in emodialisi consiste in quattro dosi doppie (2 x 20 μg) al momento prescelto e 1 mese, 2 mesi e 6 mesi dopo la 1a dose. Al fine di garantire una protezione vaccinale con titoli anticorpali anti-HBs di almeno 10 UI/l o superiori, si deve adeguare lo schema di immunizzazione.
1a dose: all'inizio del ciclo di vaccinazione
2a dose: 1 mese dopo
3a dose: 2 mesi dopo la 1a dose
4a dose: 6 mesi dopo la 1a dose
Il titolo anticorpale di queste persone deve essere controllato regolarmente, con la raccomandazione di una dose di richiamo se il titolo scende a 10 mUI/ml.
Posologia raccomandata per i neonati di madri HBsAg-positive
L'immunizzazione di questi neonati con Engerix-B 10 (10 µg) dovrebbe iniziare immediatamente dopo la nascita. Sono già stati impiegati due schemi di vaccinazione. Può essere utilizzato sia lo schema 0/1/2/12 mesi (con risposta immunitaria più rapida) sia quello 0/1/6 mesi. Se disponibile, si raccomanda la somministrazione contemporanea (controlaterale) di immunoglobuline anti-epatite B in concomitanza con la prima vaccinazione, al fine di garantire una protezione ottimale.
Dose raccomandata in caso di esposizione accertata o presunta all'HBV
In caso di recente esposizione all'HBV (ad es. in seguito a lesioni da ago contaminato), la prima dose di Engerix-B può essere somministrata in concomitanza con le immunoglobuline anti-epatite B, ma le iniezioni devono essere eseguite in sedi diverse. In questo caso si raccomanda di utilizzare lo schema di vaccinazione più rapido (0/1/2/12).
Modo di somministrazione
Engerix-B viene iniettato per via intramuscolare. Negli adulti e nei bambini più grandi l'iniezione viene effettuata nel muscolo deltoide, mentre nei bambini più piccoli e nei neonati nella faccia anterolaterale della coscia.
In casi eccezionali (ad es. in pazienti con marcata predisposizione al sanguinamento, come nell'emofilia o nella trombocitopenia) il vaccino può essere iniettato per via sottocutanea.
La somministrazione intradermica e l'iniezione nei muscoli glutei devono essere evitate, perché possono indurre una risposta immunitaria non ottimale.
Controindicazioni
Ipersensibilità (allergia) a una delle sostanze contenute nel vaccino nonché comparsa di ipersensibilità dopo una precedente vaccinazione con Engerix-B.
In caso di malattia infettiva acuta accompagnata da febbre la vaccinazione con Engerix-B deve essere posticipata. Le infezioni lievi e l'infezione da HIV invece non costituiscono una controindicazione alla vaccinazione.
Avvertenze e misure precauzionali
Engerix-B non deve mai essere somministrato per via endovenosa!
Soprattutto negli adolescenti può verificarsi una sincope (svenimento) come reazione psicogena all'iniezione con ago, dopo o addirittura prima della vaccinazione. Durante la fase di recupero, la sincope può essere accompagnata da vari sintomi neurologici di natura transitoria, quali disturbi della vista, parestesia e movimenti tonico-clonici degli arti. È importante adottare misure per prevenire lesioni causate dallo svenimento.
A causa del lungo periodo di incubazione del virus dell'epatite B, è possibile che un'infezione non rilevata sia già presente al momento della vaccinazione. In tali casi Engerix-B potrebbe non prevenire l'epatite B. Il vaccino non previene le infezioni causate da altri agenti patogeni, come quelli di epatite A, epatite C ed epatite E, nonché da altri agenti patogeni di cui è nota la capacità di infettare il fegato.
Come per qualsiasi vaccino, è possibile che non tutte le persone vaccinate sviluppino una risposta immunitaria protettiva.
La risposta immunitaria ai vaccini contro l'epatite B dipende da diversi fattori, tra cui età, sesso maschile, obesità, abitudine al fumo, sede di somministrazione e alcune malattie di base croniche. Per le persone che rispondono meno bene ai vaccini contro l'epatite B (ad es. quelle di età superiore ai 40 anni ecc.) possono essere prese in considerazione dosi aggiuntive.
La siringa preriempita non contiene conservanti.
Come per tutti i vaccini iniettabili, deve essere a portata di mano una soluzione di adrenalina 1:1000 per un uso immediato in caso di reazione anafilattica.
In caso di manifestazione di reazioni allergiche devono essere adottate le misure terapeutiche note al medico.
I pazienti con epatopatia cronica o infezione da HIV o i portatori del virus dell'epatite C non devono essere esclusi dalla vaccinazione contro l'epatite B. In tali pazienti la vaccinazione contro l'epatite B deve essere raccomandata a causa della gravità di questa infezione, perciò il medico dovrà valutarne l'opportunità caso per caso. I pazienti con infezione da HIV, i pazienti con insufficienza renale e i pazienti con sistema immunitario compromesso possono non sviluppare adeguati titoli anticorpali anti-HBs dopo il completamento del primo ciclo di vaccinazione. Questi pazienti possono quindi aver bisogno di dosi supplementari di vaccino.
Nell'immunizzazione di base dei neonati molto pretermine (nati prima del completamento della 28a settimana di gestazione) si deve tener conto del potenziale rischio di apnee e della necessità di monitorare la respirazione per 48-72 ore. Ciò vale in particolare per i neonati con segni di immaturità polmonare in anamnesi.
Poiché il beneficio per questo gruppo di neonati è elevato, non si deve rinunciare alla vaccinazione né rinviarla.
Engerix-B contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per dose, cioè è essenzialmente «senza sodio».
Interazioni
La somministrazione concomitante di Engerix-B con una dose standard di immunoglobuline anti-epatite B non produce un titolo anticorpale anti-HBs inferiore, a condizione che le iniezioni siano state somministrate su due lati opposti.
Engerix-B può essere somministrato contemporaneamente ai seguenti vaccini, ma sempre in sedi di iniezione diverse (controlaterali): vaccino antipolio; vaccini DTP e DT; vaccini contenenti le componenti morbillo, parotite e rosolia; vaccini contro Haemophilus influenzae di tipo b, epatite A e tubercolosi (vaccino BCG).
Engerix-B può essere somministrato in concomitanza con un vaccino contro il papillomavirus umano (HPV) (Cervarix).
In caso di somministrazione concomitante di Engerix-B e Cervarix non è stata osservata alcuna compromissione clinicamente rilevante della risposta anticorpale agli antigeni dell'HPV. Le medie geometriche delle concentrazioni di anticorpi anti-HBs sono risultate più basse in caso di somministrazione concomitante; i tassi di sieroprotezione hanno mostrato lievi differenze. La rilevanza clinica di questa osservazione non è nota. L'effetto di Cervarix sulle percentuali di responder e sui titoli anticorpali anti-HBs dopo somministrazione concomitante di Engerix-B è illustrato nella tabella seguente.
Cervarix insieme con Engerix-B (N=194) | Engerix-B da solo (N=181) | |
| Percentuale di soggetti con una concentrazione di anticorpi anti-HBs ≥10 mUI/ml | 97,9% (n=190) | 100% (n=181) |
| Percentuale di soggetti con una concentrazione di anticorpi anti-HBs ≥100 mUI/ml | 88,7% (n=172) | 97,2% (n=176) |
| Concentrazione assoluta di anticorpi anti-HBs in mUI/ml | 1280,9 (973,3-1685,7)* | 3107,7 (2473,1 - 3905,1)* |
* Intervallo di confidenza al 95%
Se Engerix-B viene somministrato in concomitanza con un altro vaccino iniettabile, i vaccini devono essere sempre somministrati in sedi di iniezione diverse.
Engerix-B può essere utilizzato per completare il ciclo di immunizzazione di base iniziato con vaccini anti-epatite B prodotti a partire dal plasma sanguigno o mediante ingegneria genetica. Se si desidera una vaccinazione di richiamo, Engerix-B può essere somministrato anche a soggetti che hanno precedentemente ricevuto un ciclo di immunizzazione di base con vaccini anti-epatite B prodotti a partire da plasma o mediante ingegneria genetica.
Gravidanza, allattamento
Gravidanza
L'effetto dell'HBsAg sullo sviluppo fetale nell'essere umano non è stato studiato. Tuttavia, come per tutti i vaccini virali inattivati, non sono previsti danni al feto. Engerix-B deve essere somministrato durante la gravidanza solo se la vaccinazione è veramente necessaria e se i benefici attesi sono superiori ai possibili rischi per il feto.
Allattamento
L'effetto su lattanti allattati al seno dopo somministrazione di Engerix-B alle loro madri non è stato valutato in studi clinici, poiché non sono disponibili informazioni sulla presenza del vaccino o dei suoi componenti nel latte materno.
L'allattamento non rappresenta una controindicazione.
Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine
Alcuni degli effetti indesiderati possono ripercuotersi sulla capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchine.
Effetti indesiderati
Studi clinici
Gli effetti indesiderati elencati di seguito si basano sui dati di oltre 5300 soggetti.
Le frequenze sono definite come segue:
«molto comune» (≥1/10), «comune» (≥1/100, <1/10), «non comune» (≥1/1000, <1/100), «raro» (≥1/10 000, <1/1000), «molto raro» (<1/10 000).
Patologie del sistema emolinfopoietico
Raro: linfoadenopatia.
Disturbi del metabolismo e della nutrizione
Non comune: perdita dell'appetito.
Disturbi psichiatrici
Molto comune: irritabilità (Engerix-B 10: 10,0%).
Patologie del sistema nervoso
Comune: cefalea (molto comune con Engerix-B 10: 13,1%), sonnolenza.
Non comune: capogiro.
Raro: parestesie.
Patologie gastrointestinali
Non comune: patologie gastrointestinali (come nausea, vomito, diarrea, dolori addominali).
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
Raro: eruzione cutanea, prurito, orticaria.
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo
Non comune: mialgia.
Raro: artralgia.
Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione
Molto comune: dolore (Engerix-B 20: 36,4%; Engerix-B 10: 15,2%) e arrossamento in sede di iniezione (Engerix-B 20: 13,0%, Engerix-B 10: 17,2%), stanchezza (Engerix-B 20: 12,3%; Engerix-B 10: 12,6%).
Comune: gonfiore in sede di iniezione, malessere, reazioni in sede di iniezione (come indurimenti), piressia (> 37,5 °C).
Non comune: sintomi simil-influenzali.
La dose di richiamo è ben tollerata quanto le dosi del ciclo di immunizzazione di base.
In uno studio comparativo condotto su soggetti di età compresa tra 11 e 15 anni, l'incidenza dei sintomi locali e generali riportata con lo schema a 2 dosi di Engerix-B 20 μg è stata simile a quella riportata con lo schema a 3 dosi standard di Engerix-B 10 μg.
Effetti indesiderati dopo l'introduzione sul mercato
Infezioni ed infestazioni
Meningite.
Patologie del sistema emolinfopoietico
Trombocitopenia.
Disturbi del sistema immunitario
Anafilassi, reazioni allergiche tra cui reazioni anafilattoidi e sintomi simili alla malattia da siero.
Patologie del sistema nervoso
Paralisi, convulsioni, ipoestesia, encefalite, encefalopatia, neuropatia, neurite (inclusa sindrome di Guillain-Barré, neurite ottica e sclerosi multipla), meningite.
Patologie vascolari
Ipotensione, vasculite.
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche
Apnea in neonati molto pretermine (nati prima del completamento della 28a settimana di gestazione) (cfr. «Avvertenze e misure precauzionali»).
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
Angioedema, lichen planus, eritema multiforme.
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo
Artrite, debolezza muscolare.
La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-beneficio del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi nuovo o grave effetto collaterale sospetto attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.
Posologia eccessiva
Dopo l'introduzione sul mercato sono stati riferiti casi di sovradosaggio. Gli effetti indesiderati osservati in seguito a sovradosaggio sono paragonabili a quelli osservati in seguito alla somministrazione del vaccino secondo le prescrizioni.
Proprietà/Effetti
Codice ATC
J07BC01
Meccanismo d'azione
Cfr. «Farmacodinamica».
Farmacodinamica
Engerix-B è costituito da antigeni di superficie altamente purificati del virus dell'epatite B (HBsAg). L'HBsAg viene ricavato da colture di cellule di lievito (Saccharomyces cerevisiae) che esprimono le informazioni genetiche per la sintesi della proteina. L'antigene di superficie viene purificato in una serie di procedure fisico-chimiche, poi viene adsorbito su alluminio idrossido e in questa forma è disponibile come vaccino per l'immunizzazione attiva. La purezza di questo vaccino soddisfa i requisiti dell'OMS.
Questo metodo di produzione biotecnologico consente di rinunciare all'uso di componenti di origine umana nel processo di produzione di Engerix-B. Nella vaccinazione con Engerix-B è esclusa la trasmissione di agenti patogeni e viene garantita una qualità costante dei singoli lotti.
Efficacia clinica
Efficacia protettiva
Concentrazioni anticorpali (anti-HBs) ≥10 mUI/ml sono considerate protettive.
In studi sul campo su neonati, bambini e adulti è stata dimostrata un'efficacia protettiva compresa tra il 95% e il 100%.
La tabella seguente mostra i tassi di sieroprotezione (percentuale di soggetti vaccinati con titolo anticorpale protettivo) osservati negli studi clinici con gli schemi posologici indicati:
| Popolazione | Schema | N | Tasso di sieroprotezione (anti-HBs ≥10 mUI/ml) | Tasso di sieroprotezione (anti-HBs ≥100 mUI/ml) | GMC (mUI/ml) |
| Soggetti sani (età pari o superiore a 16 anni) | 0, 1, 6 mesi | Mese 7: ≥ 96,0% | |||
| 0, 1, 2 - 12 mesi | Mese 1: 15,0% Mese 3: 89,0% Mese 13: 95,8% | ||||
| Soggetti sani (età pari o superiore a 18 anni) | 0, 7, 21 giorni - 12 mesi | Giorno 28: 65,2% Mese 2: 76,0% Mese 13: 98,6% | |||
Soggetti sani (11-15 anni di età)* | 20 μg: 0, 6 mesi | 240 239 241 140 166 147 132 | Mese 2: 11,3% Mese 6: 26,4% Mese 7: 96,7% Mese 30: 87,1% Mese 42: 83,7% Mese 54: 84,4% Mese 66: 79,5% | 2,1% 2,1% 88,8% 59,3% 56,6% 55,1% 43,9% | 17,6 18,8 2738,5 229,0 159,7 123,6 82,1 |
| 10 μg: 0, 1, 6 mesi | 113 113 113 64 80 76 70 | Mese 2: 55,8% Mese 6: 87,6% Mese 7: 98,2% Mese 30: 96,9% Mese 42: 92,5% Mese 54: 94,7% Mese 66: 91,4% | 11,5% 46,0% 97,3% 78,1% 71,3% 67,1% 68,6% | 29,4 90,0 7238,3 708,3 417,9 277,6 225,2 | |
| Pazienti con compromissione della funzionalità renale, inclusi pazienti in emodialisi (età pari o superiore a 16 anni) | 0, 1, 2, 6 mesi (2 x 20 μg ciascuna) | Mese 3: 55,4% Mese 7: 87,1% |
I dati di questa tabella sono ricavati da studi condotti con vaccini contenenti tiomersale. Due ulteriori studi clinici in bambini e adulti sani con l'attuale composizione di Engerix-B, che non contiene tiomersale, evidenziano tassi di sieroprotezione comparabili a quelli ottenuti con le precedenti composizioni di Engerix-B contenenti tiomersale.
* La risposta immunitaria a lungo termine è stata valutata in uno studio clinico in soggetti di età compresa tra 11 e 15 anni al momento del ciclo di immunizzazione di base. I tassi di sieroprotezione ottenuti con i due diversi dosaggi e schemi di vaccinazione sono stati valutati per un periodo di tempo fino a 66 mesi dopo la prima dose del ciclo di immunizzazione di base.
Tutti i soggetti di entrambi i gruppi di vaccinazione hanno ricevuto una dose di richiamo da 72 a 78 mesi dopo il ciclo di immunizzazione di base. Un mese dopo, tutti i soggetti hanno avuto una risposta anamnestica (aumento della GMC di 108 e 95 volte un mese dopo la dose di richiamo nei confronti del periodo precedente la vaccinazione rispettivamente nei gruppi con lo schema di immunizzazione di base a 2 dosi e a 3 dosi) e sieroprotezione. Questi dati suggeriscono che è stata indotta una memoria immunitaria in tutti i soggetti che hanno risposto all'immunizzazione di base, compresi quelli che non avevano più sieroprotezione al mese 66.
| Gruppo | Momento temporale | N | Percentuale di responder ≥10 mUI/ml | Percentuale di responder ≥100 mUI/ml | GMC (mUI/ml) |
Gruppo 1 (20 μg: 0, 6 mesi) | Prima del richiamo | 53 | 77,4% | 28,3% | 57,7 |
| Un mese dopo il richiamo | 53 | 100% | 94,3% | 6214,1 | |
Gruppo 2 (10 μg: 0, 1, 6 mesi) | Prima del richiamo | 21 | 95,2% | 52,4% | 175,2 |
| Un mese dopo il richiamo | 21 | 100% | 95,2% | 16'564,3 | |
| Gruppo 1 e gruppo 2 combinati | Prima del richiamo | 74 | 82,4% | 35,1% | 80,4 |
| Un mese dopo il richiamo | 74 | 100% | 94,6% | 8'207,6 |
La persistenza a lungo termine è stata valutata nello studio clinico HBV-319 di fase IV, in aperto e non controllato, condotto in soggetti (n = 292) di età compresa tra 15 e 16 anni immunizzati con 3 dosi di Engerix-B 10 nei primi due anni di vita. L'endpoint primario era la risposta anti-HBs 31 giorni dopo la vaccinazione di richiamo con Engerix-B 10, con la percentuale di soggetti che hanno raggiunto un tasso di sieroprotezione anti-HBs ≥100 mUI/ml. La sieroprotezione anti-HBs ≥100 mUI/ml era del 23,3% 14 anni (range: 13,5-15,5 anni) dopo il ciclo di immunizzazione di base. In quel momento tutti i soggetti hanno ricevuto una dose di provocazione di Engerix-B 10. Un mese dopo la dose di provocazione, il 90,8% dei soggetti ha presentato una sieroprotezione ≥100 mUI/ml. La tabella seguente mostra i dati, incluse le soglie di sieroprotezione ≥10 mUI/ml e ≥100 mUI/ml, rispettivamente prima e dopo la vaccinazione di richiamo.
| ≥10 mUI/ml | ≥100 mUI/ml | |||||||||
| IC 95% | IC 95% | |||||||||
| Anticorpi | Momento temporale | N | n | % | LL | UL | n | % | LL | UL |
| Anticorpi anti-HBs | Pre-DP | 292 | 191 | 65,4 | 59,6 | 70,9 | 68 | 23,3 | 18,6 | 28,6 |
| Post-DP | 292 | 286 | 97,9 | 95,6 | 99,2 | 265 | 90,8 | 86,8 | 93,8 | |
Pre-DP: = prima della somministrazione della dose di provocazione
Post-DP = dopo la somministrazione della dose di provocazione
n = numero di soggetti con una concentrazione pari o superiore rispettivamente a 10 mUI/ml e a 100 mUI/ml
% = percentuale di soggetti con concentrazione pari o superiore rispettivamente a 10 mUI/ml e a 100 mUI/ml
IC 95% = intervallo di confidenza al 95%; LL = limite inferiore, UL = limite superiore
Nei neonati di donne HBeAg-positive è stata osservata un'efficacia protettiva del 95% sia dopo immunizzazione con lo schema 0/1/2 mesi seguito da una vaccinazione di richiamo 12 mesi dopo la 1a dose, sia dopo immunizzazione con lo schema 0/1/6 mesi (senza somministrazione concomitante di immunoglobuline anti-epatite B alla nascita). Tuttavia, in caso di somministrazione di immunoglobuline anti-epatite B in concomitanza con la 1a vaccinazione è stato osservato un aumento dell'efficacia protettiva fino al 98%.
A lungo termine l'immunizzazione contro l'epatite B determina non solo una riduzione dell'incidenza della malattia stessa, ma anche delle sue complicanze, come l'epatite B cronica attiva e la cirrosi post-epatite. A seguito di una campagna vaccinale nazionale contro l'epatite B, a Taiwan è stata osservata una significativa diminuzione dell'incidenza del carcinoma epatocellulare nei bambini di età compresa tra 6 e 14 anni. Ciò è dovuto alla forte riduzione della prevalenza degli antigeni dell'epatite B come fattore determinante per lo sviluppo del carcinoma epatocellulare.
Farmacocinetica
Per i vaccini in genere non vengono condotti studi di assorbimento, distribuzione o eliminazione.
Assorbimento
Non pertinente.
Distribuzione
Non pertinente.
Metabolismo
Non pertinente.
Eliminazione
Non pertinente.
Dati preclinici
I dati preclinici di sicurezza sono conformi alle disposizioni dell'OMS.
Altre indicazioni
Incompatibilità
Engerix-B non deve essere miscelato con altri vaccini nella stessa siringa.
Stabilità
Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.
Engerix-B è pienamente efficace per tre anni dalla data di fabbricazione, a condizione che il vaccino venga conservato a una temperatura compresa tra +2 °C e +8 °C.
Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento
Conservare in frigorifero (2-8 °C). Non congelare. Conservare il contenitore nella scatola originale per proteggere il contenuto dalla luce. Tenere fuori dalla portata dei bambini.
I dati di stabilità indicano che Engerix-B è stabile per tre giorni a temperature fino a 37 °C e per sette giorni a temperature fino a 25 °C. Questi dati fungono da valori di riferimento per gli operatori sanitari in caso di variazioni di temperatura di breve durata.
Indicazioni per la manipolazione
Durante la conservazione può formarsi un fine deposito bianco con un surnatante chiaro e incolore. Il vaccino va agitato bene prima dell'uso, per ottenere una sospensione omogenea biancastra torbida. Inoltre, prima dell'uso va ispezionato visivamente per accertare l'assenza di particelle estranee e/o di alterazioni dell'aspetto. In caso di alterazioni, il vaccino non deve essere somministrato.
Istruzioni per l'uso della siringa preriempita
![]() | Tenere la siringa per il corpo, non per lo stantuffo. Svitare il cappuccio della siringa ruotandolo in senso antiorario. |
![]() | Per fissare l’ago alla siringa, connettere la testa dell’ago all’adattatore luer lock e ruotare l’ago per un quarto di giro in senso orario, fin quando non scatta in posizione. Non estrarre lo stantuffo dal corpo della siringa. Se ciò dovesse accadere, non somministrare il vaccino. |
Smaltimento
Il vaccino non utilizzato e i rifiuti derivati devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale.
Numero dell'omologazione
Engerix-B 20: 00534 (Swissmedic)
Engerix-B 10: 00551 (Swissmedic)
Confezioni
Engerix-B 20
1 confezione con 1 siringa preriempita (con ago separato) contenente la sospensione di vaccino (20 µg/1 ml). (B)
1 confezione con 10 siringhe preriempite (con aghi separati) contenenti la sospensione di vaccino (20 µg/1 ml). (B)
Engerix-B 10
1 confezione con 1 siringa preriempita (con ago separato) contenente la sospensione di vaccino (10 µg/0,5 ml). (B)
Titolare dell’omologazione
GlaxoSmithKline AG, 6340 Baar
Stato dell'informazione
Ottobre 2024


