Informazione professionale - DOPAVIEW 222 MBq/mL soluzione iniettabile
Composizione
Principi attivi
Fluorodopa (18F), 222 MBq/mL alla data e ora di calibrazione.
Sostanze ausiliarie
- Cloruro di sodio 9 mg/mL
- Acqua per preparazioni iniettabili
- Acido acetico
- Acetato di sodio
- Acido citrico
- Citrato di sodio
- Acido ascorbico
- EDTA
Ogni mL di soluzione di cloruro di Fluorodopa (18F) contiene tra 4,26 e 6,4 mg di sodio.
Specifiche
DOPAVIEW è disponibile come soluzione iniettabile, limpida e incolore o di colore giallo pallido.
Al momento della calibrazione, le specifiche della soluzione sono le seguenti:
Purezza radiochimica: fluorodopa (18F) ≥95%
Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità
1 mL di soluzione contiene 222 MBq di fluorodopa (18F) alla data e ora della calibrazione.
L'attività totale del flaconcino è compresa tra 111 MBq e 2220 MBq alla data e ora della calibrazione.
Il fluoro (18F) decade a ossigeno stabile (18O) con un'emivita di 110 minuti, emettendo radiazioni positroniche con un'energia massima di 634 keV, seguite da una radiazione di fotoni di annichilazione di 511 keV.
Indicazioni/Possibilità d'impiego
Medicamento solo per uso diagnostico.
È indicato per l'uso nella tomografia ad emissione di positroni (PET) negli adulti e nella popolazione pediatrica. È utilizzato per la diagnostica per immagini in neurologia e oncologia.
Neurologia
La PET con DOPAVIEW permette di rilevare una perdita funzionale di terminazioni neuronali dopaminergiche nello striato. Può essere utilizzata per la diagnosi di malattia di Parkinson e per differenziare tra il tremore essenziale e le sindromi parkinsoniane.
Oncologia
La PET con DOPAVIEW consente un approccio funzionale a patologie, organi e tessuti nei quali si verifica un aumento del trasporto intercellulare e della decarbossilazione dell'aminoacido diidrossifenilalanina (DOPA).
Diagnosi
- Diagnosi e localizzazione di un'iperplasia delle cellule beta in caso di iperinsulinismo nel neonato e nel bambino
- Diagnosi e localizzazione del paraganglioma nei pazienti portatori di una mutazione del gene della subunità D della succinato deidrogenasi
- Localizzazione dei feocromocitomi e paragangliomi
Stadiazione
- Feocromocitomi e paragangliomi
- Tumori neuroendocrini ben differenziati dell'intestino tenue
Rilevamento recidive o malattia residua
- Gliomi di basso grado e gliomi di alto grado
- Feocromocitomi e paragangliomi
- Cancro della midollare della tiroide con innalzamento della calcitonina sierica
- Tumori neuroendocrini ben differenziati dell'intestino medio
- Altri tumori endocrini digerenti quando la diagnostica per immagini dei recettori della somatostatina è negativa
Posologia/Impiego
Medicamento riservato a uso ospedaliero.
Posologia
In neurologia, l'attività raccomandata nell'adulto è da 1 a 2 MBq/kg di massa corporea, adattata a seconda del tipo di PET e della modalità di acquisizione di immagini.
In oncologia, l'attività raccomandata nell'adulto è da 2 a 4 MBq/kg di massa corporea, adattata a seconda del tipo di PET e della modalità di acquisizione di immagini. Somministrata per iniezione endovenosa diretta lenta, per circa un minuto.
Pazienti con disturbi della funzionalità renale ed epatica
È richiesta una giustificazione dell'esame perché in questi pazienti è possibile che l'esposizione alle radiazioni sia maggiore. È necessario prestare attenzione al rapporto rischi/benefici nei pazienti affetti da insufficienza epatica o renale o in seguito ad aumento del rischio di esposizione alle radiazioni, sempre possibile nel caso di questi pazienti.
Popolazione pediatrica
L'uso in bambini e adolescenti deve essere preceduto da un'analisi rischi/benefici. L'attività da somministrare al bambino o all'adolescente può essere calcolata in base alle raccomandazioni del gruppo di lavoro di pediatria della European Association of Nuclear Medicine (EANM):
La modalità di acquisizione PET 3D è vivamente consigliata con la seguente formula: attività somministrata [MBq] = 14 x fattore di moltiplicazione (precisato nella tabella allegata in seguito), con attività minima = 14MBq
Nel caso in cui sia disponibile solo la modalità di acquisizione PET 2D con la seguente formula: attività somministrata [MBq] = 25,9 x fattore di moltiplicazione (precisato nella tabella allegata in seguito), con un'attività minima = 26MBq
| 3 kg = 1,00 | 22 kg = 5,29 | 42 kg = 9,14 |
| 4 kg = 1,14 | 24 kg = 5,71 | 44 kg = 9,57 |
| 6 kg = 1,71 | 26 kg = 6,14 | 46 kg = 10,00 |
| 8 kg = 2,14 | 28 kg = 6,43 | 48 kg = 10,29 |
| 10 kg = 2,71 | 30 kg = 6,86 | 50 kg = 10,71 |
| 12 kg = 3,14 | 32 kg = 7,29 | 52-54 kg = 11,29 |
| 14 kg = 3,57 | 34 kg = 7,72 | 56-58 kg = 12,00 |
| 16 kg = 4,00 | 36 kg = 8,00 | 60-62 kg = 12,71 |
| 18 kg = 4,43 | 38 kg = 8,43 | 64-66 kg = 13,43 |
| 20 kg = 4,86 | 40 kg = 8,86 | 68 kg = 14,00 |
Modo di somministrazione
Per la preparazione anticipata del paziente, vedi la rubrica «Avvertenze e misure precauzionali».
L'attività di DOPAVIEW deve essere misurata con un calibratore immediatamente dopo l'iniezione.
Il prodotto deve essere somministrato solo per iniezione endovenosa diretta per evitare l'irradiazione dovuta a extravasazione locale, nonché evitare eventuali artefatti di imaging.
Rispettare adeguate precauzioni di asepsi e di protezione dalle radiazioni nel corso del prelievo del flaconcino.
Il flaconcino non deve essere aperto. Dopo avere disinfettato il tappo, prelevare la soluzione dal setto con una siringa sterile monouso con protezione adeguata e con un ago sterile monouso oppure con un sistema di somministrazione automatizzato autorizzato.
Preparare le singole dosi per paziente con un sistema di somministrazione automatico utilizzando un sistema qualificato e autorizzato.
Acquisizione di immagini
Neurologia
- Acquisizione «dinamica» delle immagini PET del cervello dal momento dell'iniezione per 90/120 minuti
- oppure una sola acquisizione «statica» delle immagini PET a partire da 90 minuti dopo l'iniezione
Oncologia
- Focolai della regione epatica, pancreatica o cervicale; immagini «statiche» precoci a partire da 5 minuti dopo l'iniezione oppure un'acquisizione «dinamica» subito dopo l'iniezione per una decina di minuti.
- Tumori cerebrali: un'acquisizione «statica» da 10 a 30 minuti dopo l'iniezione
- Corpo intero: immagini generalmente acquisite da 30 a 60 minuti dopo l'iniezione. È consigliata un'acquisizione maggiormente precoce (10 - 20 minuti dopo l'iniezione) in caso di carcinoma midollare della tiroide, visto che questi tumori possono presentare un washout rapido.
Esposizione alle radiazioni
I dati elencati di seguito sono desunti dalla pubblicazione n. 106 del CIPR e sono calcolati in base alle seguenti ipotesi: 100% dell'attività del fluoro (18F) è distribuita in maniera omogenea nell'organismo ed eliminata dai reni con emivite biologiche di un'ora (50%) e di 12 ore (50%). Tale modello risulta essere indipendente dall'età.
| Dose assorbita per unità di attività somministrata (mGy/MBq) | |||||
| Organo | Adulto | 15 anni | 10 anni | 5 anni | 1 anno |
| Ghiandole surrenali | 0,0099 | 0,0130 | 0,0190 | 0,0310 | 0,0550 |
| Vescica | 0,3000 | 0,3800 | 0,5700 | 0,7800 | 1,0000 |
| Superfici ossee | 0,0096 | 0,0120 | 0,0180 | 0,0280 | 0,0510 |
| Cervello | 0,0071 | 0,0088 | 0,0150 | 0,0240 | 0,0440 |
| Mammella | 0,0067 | 0,0085 | 0,0130 | 0,0210 | 0,0390 |
| Cistifellea | 0,0100 | 0,0130 | 0,0200 | 0,0290 | 0,0500 |
| Tratto gastrointestinale: | |||||
| Stomaco | 0,0095 | 0,0120 | 0,0180 | 0,0280 | 0,0500 |
| Intestino tenue | 0,0130 | 0,0170 | 0,0260 | 0,0390 | 0,0650 |
| Colon | 0,0150 | 0,0180 | 0,0270 | 0,0410 | 0,0630 |
| (ascendente) | 0,0120 | 0,0150 | 0,0230 | 0,0360 | 0,0590 |
| (discendente) | 0,0180 | 0,0220 | 0,0330 | 0,04700 | 0,0690 |
| Cuore | 0,0089 | 0,0110 | 0,0180 | 0,0280 | 0,0500 |
| Reni | 0,0310 | 0,0370 | 0,0520 | 0,0780 | 0,1400 |
| Fegato | 0,0091 | 0,0120 | 0,0180 | 0,0290 | 0,0520 |
| Polmoni | 0,0079 | 0,0100 | 0,0160 | 0,0250 | 0,0460 |
| Muscoli | 0,0099 | 0,0120 | 0,0190 | 0,0300 | 0,0510 |
| Esofago | 0,0082 | 0,0100 | 0,0160 | 0,0250 | 0,0470 |
| Ovaie | 0,0170 | 0,0220 | 0,0330 | 0,0470 | 0,0740 |
| Pancreas | 0,0100 | 0,0130 | 0,0200 | 0,0310 | 0,0560 |
| Midollo osseo rosso | 0,0098 | 0,0120 | 0,0190 | 0,0270 | 0,0470 |
| Pelle | 0,0070 | 0,0085 | 0,0140 | 0,0220 | 0,0400 |
| Milza | 0,0095 | 0,0120 | 0,0180 | 0,0290 | 0,0530 |
| Testicoli | 0,0130 | 0,0180 | 0,0300 | 0,0450 | 0,0700 |
| Timo | 0,0082 | 0,0100 | 0,0160 | 0,0250 | 0,0470 |
| Tiroide | 0,0081 | 0,0100 | 0,0170 | 0,0270 | 0,0500 |
| Utero | 0,0280 | 0,0330 | 0,0530 | 0,0750 | 0,1100 |
| Organi rimanenti | 0,0100 | 0,0130 | 0,0190 | 0,0300 | 0,0520 |
| Dose efficace per attività iniettata (mSv/MBq) | 0,0250 | 0,0320 | 0,0490 | 0,0700 | 0,1000 |
La dose efficace derivante dalla somministrazione 280 MBq di fluorodopa (18F) è di circa 7 mSv (per un individuo di 70 kg). Per una attività iniettata di 280 MBq, le seguenti dosi di irradiazioni successive sono trasferite agli organi bersaglio: ghiandole surrenali 2,8 mGy, cervello 2,0 mGy, pancreas 2,8 mGy e tiroide 2,3 mGy e le dosi successive invece sono irradiate ad organi critici: vescica: 84 mGy, utero: 7,8 mGy, reni: 8,7 mGy.
Controindicazioni
- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno degli eccipienti secondo la «Composizione»
- Gravidanza
Avvertenze e misure precauzionali
Possibilità di reazioni di ipersensibilità o anafilattiche
In caso di reazioni di ipersensibilità o anafilattiche, la somministrazione del prodotto medicinale deve essere interrotta immediatamente e, se necessario, si deve avviare il trattamento endovenoso. I medicinali necessari e le attrezzature, come tubo endotracheale, devono essere immediatamente disponibili per consentire l'intervento immediato in caso di emergenza.
Giustificazione del rapporto rischio/beneficio individuale
In tutti i pazienti, l'esposizione alle radiazioni deve essere giustificata dal beneficio diagnostico atteso. La dose di radiazioni deve in ogni caso essere la più bassa possibile a ottenere la diagnosi desiderata.
Pazienti con disturbi della funzionalità renale ed epatica
È richiesta una giustificazione dell'esame perché in questi pazienti è possibile che l'esposizione alle radiazioni sia maggiore. È necessario prestare attenzione al rapporto rischi/benefici nei pazienti affetti da insufficienza epatica o renale o in seguito ad aumento del rischio di esposizione alle radiazioni, sempre possibile nel caso di questi pazienti.
Popolazione pediatrica
Per ulteriori informazioni sull'uso nella popolazione pediatrica, vedi la rubrica «Posologia/impiego».
Nel bambino, prestare particolare attenzione al fatto che la dose efficace per MBq è più alta rispetto all'adulto (vedi la rubrica «Esposizione alle radiazioni»).
Preparazione del paziente
Al fine di ottenere immagini della migliore qualità e di ridurre l'irradiamento della vescica, è necessario consigliare al paziente di bere abbondantemente e di svuotare la vescica il più frequentemente possibile prima dell'acquisizione delle immagini e nelle ore successive all'esame.
Interpretazione delle immagini con DOPAVIEW
Neurologia
L'interpretazione dei livelli di captazione di fluorodopa (18F) nelle diverse regioni del cervello necessita un confronto con i valori ottenuti nel caso di soggetti di controllo di età e sesso corrispondente. Recenti pubblicazioni fanno riferimento a banche dati di casi normali e metodi di analisi fondate sulla mappatura statistica parametrica dell'attività basata sui voxel (SPM) e sull'analisi automatizzata fondata sulla definizione delle regioni di interesse (ROI).
Oncologia
I risultati falsi positivi sembrano molto rari con la PET con fluorodopa (18F). Tuttavia è necessario considerare la possibilità di fissaggio da parte della lesione infiammatoria quando viene rilevato un focolaio inatteso. L'interpretazione deve tenere conto della biodistribuzione normale della fluorodopa (18F), in particolare di captazione da parte dei nuclei grigi centrali, captazione diffusa a livello di pancreas e cistifellea, che spesso sfocia in un'attività anche a livello dell'intestino tenue ed un'attività a livello dei reni, delle vie urinarie e della vescica, con focolai «caldi» negli ureteri.
Dopo l'esame PET
Si raccomanda di evitare il contatto ravvicinato tra il paziente e bambini piccoli nelle 8 ore successive alla somministrazione.
Avvertenze specifiche
La quantità di sodio somministrata al paziente può essere superiore a 1 mmol (23 mg) in alcuni casi. Il livello varia a seconda del momento dell'iniezione. Questo dovrebbe essere preso in considerazione nei pazienti che seguono una dieta a basso contenuto di sodio.
Per le precauzioni relative ai rischi ambientali, vedi la sezione «Indicazioni per la manipolazione».
Interazioni
- Carbidopa: la somministrazione di carbidopa prima dell'iniezione può aumentare la biodisponibilità cerebrale di DOPAVIEW inibendo la decarbossilasi periferica e riducendo il metabolismo periferico della DOPAVIEW con formazione di 3-O-metil-6-(18F)fluoro-L-DOPA.
- Aloperidolo: un aumento della dopamina intracerebrale causata dall'aloperidolo può aumentare l'accumulo di DOPAVIEW.
- Inibitori di MAO (Monoamino Ossidasi): l'uso concomitante di inibitori di MAO può aumentare l'accumulo di DOPAVIEW nel cervello.
- Reserpina: la reserpina può svuotare il contenuto delle vescicole intraneuronali ed impedire così la ritenzione di DOPAVIEW a livello cerebrale.
Gravidanza, allattamento
Donne in età fertile
Deve essere scartata l'ipotesi di gravidanza. Le donne che presentano mancanza di mestruazioni devono essere considerate in stato di gravidanza fino a prova contraria. In caso di dubbio, è importante che l'esposizione alle radiazioni sia ridotta al minimo necessario per ottenere le informazioni critiche desiderate. Devono essere proposte altre tecniche che non facciano uso di radiazioni ionizzanti (se disponibili).
Gravidanza
Per evitare di trasferire una dose di radiazioni al feto, DOPAVIEW è controindicata per l'utilizzo in gravidanza (cfr. rubrica «Controindicazioni»).
Non sono disponibili dati relativi sull'utilizzo in gravidanza di questo prodotto.
Gli esami con radionuclidi nelle donne in gravidanza comportano anche l'irradiazione del feto.
Allattamento
Prima di somministrare radiofarmaci a una donna in allattamento, è necessario valutare la possibilità di ritardare la somministrazione dei radionuclidi fino all'termine dell'allattamento stesso e verificare quale sia il radiofarmaco più appropriato, tenendo conto della secrezione della radioattività nel latte materno. Quando la somministrazione è considerata necessaria, l'allattamento deve essere interrotto almeno nelle 12 ore precedenti e il latte prodotto durante questo periodo deve essere eliminato. Evitare qualsiasi contatto con i bambini per almeno 8 ore.
Fertilità
Non sono stati condotti studi sulla fertilità.
Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine
Gli effetti sulla capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchine di lavorazione non sono stati studiati.
Effetti indesiderati
In caso di dolore a livello del sito dell'iniezione (probabilmente dovuto all'acidità della formula del radiofarmaco (pH 4-4,5), il dolore scompare nel giro di qualche minuto senza attività di trattamento specifico.
Tenuto conto della quantità minima di principio attivo iniettato, il pericolo è essenzialmente legato all'esposizione alle radiazioni. L'esposizione a radiazioni ionizzanti può eventualmente impattare sulla fertilità, indurre cancro e provocare diverse disfunzioni funzionali, ad esempio disturbi della funzionalità ematologica o renale. L'esperienza dimostra che, per gli esami diagnostici in medicina nucleare, la frequenza di queste reazioni avverse è molto bassa per via dell'utilizzo di potenze ridotte.
La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-beneficio del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi effetto indesiderato sospetto, nuovo o serio, attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.
Posologia eccessiva
In caso di posologia eccessiva, la dose assorbita deve essere ridotta aumentando l'eliminazione del radionuclide con maggiore idratazione, una diuresi forzata e minzioni frequenti.
Proprietà/Effetti
Codice ATC
V09IX05
Proprietà fisiche
Il fluoro-18 decade in 109,8 minuti ed emette una radiazione positroniche con un'energia massima di 633 keV, seguita da una radiazione di fotoni di annichilazione di 511 keV.
Meccanismo d'azione/Farmacodinamica
La tomografia ad emissione di positroni (PET) con DOPAVIEW riflette la captazione di fluorodopa (18F) da parte delle cellule bersaglio e la sua conversione in fluorodopamina per decarbossilazione degli aminoacidi aromatici.
Alle concentrazioni chimiche raccomandate per gli esami diagnostici, la fluorodopa (18F) non sembra avere attività farmacodinamica.
Efficacia e sicurezza clinica
L'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) di DOPAVIEW è stata concessa nel contesto di una procedura di impiego medico ben consolidato, con rapporto rischi/benefici supportato dall'analisi dei dati bibliografici. Non è stato previsto alcuno studio pivot da parte del titolare dell'AIC, e ciò è accettabile per questo tipo di procedura che riguarda prodotti ormai utilizzati all'interno dell'UE da oltre 10 anni.
Farmacocinetica
Assorbimento
La fluorodopa (18F) è un analogo di un aminoacido aromatico rapidamente accumulato dai tessuti target ed in particolare dallo striato del cervello umano e trasformata in dopamina, un neurotrasmettitore della famiglia delle catecolamine.
Gli studi eseguiti sull'uomo hanno dimostrato che la captazione della fluorodopa (18F) nello striato e nel cervelletto può aumentare all'incirca del doppio con la somministrazione di carbidopa, inibitore dell'aminoacido decarbossilasi.
Distribuzione
Gli studi eseguiti su soggetti sani dopo la somministrazione di fluorodopa (18F hanno dimostrato una distribuzione ubiquitaria dell'attività in tutti i tessuti corporei.
Metabolismo
Non applicabile.
Emivita
In base a tali dati, per la fluorodopa (18F) è stato sviluppato un modello biocinetico. Secondo questo modello, il 100% dell'attività di 18F si distribuisce nell'organismo in modo omogeneo ed è eliminata per via renale con emivite biologiche di 1 ora (50%) e di 12 ore (50%). Questo modello è indipendente dall'età.
Eliminazione
La fluorodopa (18F) è degradata dalla monoaminaossidasi e dalla catecol-O-metiltrasferasi per formare metaboliti acidi capaci di attraversare la barriera emato-encefalica verso il plasma.
La fluorodopa (18F) è eliminata mediante una cinetica bi-esponenziale con emivita di eliminazione biologica di 12 ore (67-94%) ed un'emivita di eliminazione fisica da 1,7 a 3,9 ore (6-33%). L'attività di 18F è eliminata dai reni, 50% dopo 0,7 ore e 50% dopo 12 ore.
Pazienti con disturbi della funzionalità renale ed epatica
La farmacocinetica nei pazienti con insufficienza renale o epatica non è stata caratterizzata. È necessario prestare attenzione al rapporto rischi/benefici nei pazienti affetti da insufficienza epatica o renale o in seguito ad aumento del rischio di esposizione alle radiazioni, sempre possibile nel caso di questi pazienti.
Popolazione pediatrica
Secondo i dati disponibili, la biodistribuzione nella popolazione pediatrica è simile a quella nella popolazione adulta. Non sono disponibili dati specifici sulla farmacocinetica della fluorodopa (18F) nei bambini.
Dati preclinici
La somministrazione per iniezione endovenosa di DOPAVIEW non diluita di 10 mL/kg non ha prodotto alcun segno di tossicità nei topi.
Non è disponibile alcuno studio sul potenziale mutageno della fluorodopa (18F).
Non sono stati effettuati né studi di cancerogenicità a lungo termine, né studi di mutagenicità e funzione riproduttiva.
Non è stata studiata la tolleranza locale della fluorodopa (18F).
Altre indicazioni
Incompatibilità
Il medicamento non deve essere somministrato in combinazione con altri medicamenti.
Conservazione
Il medicamento deve essere conservato al massimo 12 ore a partire dall'ora di calibrazione e 8 ore dopo il primo utilizzo.
Il medicamento non deve essere utilizzato dopo l'ora indicata con «Expiration/Ablauf» sul contenitore.
Questo preparato non contiene conservanti e deve essere utilizzato immediatamente prima dei termini indicati sulla confezione.
La data e l'ora di scadenza sono indicate sulla confezione esterna originale e su ciascun flaconcino.
Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento
Questo medicamento deve essere conservato nella confezione originale a temperature non superiori a 25°C.
Per la durata di conservazione del farmaco, vedi la rubrica «Conservazione».
La conservazione di radiofarmaci deve essere conforme alle normative nazionali per i prodotti radioattivi.
Indicazioni per la manipolazione
Avvertenze generali
I radiofarmaci devono essere ricevuti, utilizzati e somministrati solo da persone autorizzate e nei reparti autorizzati. La ricezione, la conservazione, l'uso, il trasferimento e lo smaltimento sono soggetti a normative e autorizzazioni appropriate da parte delle autorità competenti.
I radiofarmaci devono essere preparati in modo da soddisfare sia gli standard di protezione radiologica sia gli standard di qualità farmaceutica. Applicare condizioni di asepsi adeguate.
La somministrazione di radiofarmaci presenta rischi per le altre persone, a causa dell'irraggiamento esterno o della contaminazione attraverso urine, vomito, ecc. Devono essere adottate misure di protezione contro le radiazioni, conformemente alle normative nazionali in vigore.
Smaltimento
Poiché questo farmaco non contiene conservanti, qualsiasi soluzione residua deve essere eliminata. Lo smaltimento delle scorie radioattive deve essere effettuato conformemente alle disposizioni svizzere (Ordinanza sulla radioprotezione, ORAP, RS 814.501).
Numero dell'omologazione
65889 (Swissmedic)
Confezioni
Flaconcino multidose da 15 mL in vetro incolore tipo I della Farmacopea europea contenente, chiuso da un tappo in gomma e sigillato con una capsula di alluminio
Attività disponibile: 222 MBq/mL all'ora di calibrazione. Un flaconcino può contenere da 0,5 a 10 mL di soluzione.
111 – 2220 MBq.
Farmaco categoria A.
Titolare dell’omologazione
Advanced Accelerator Applications International SA
4 rue de la Tour-de-l'Ile
1204 - Ginevra
Svizzera
Stato dell'informazione
Giugno 2019
