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Biphozyl – informazione professionale

Aggiornamento:

Informazione professionale - Biphozyl

Composizione

Principi attivi

Magnesio cloruro esaidrato, sodio cloruro, sodio bicarbonato, potassio cloruro, sodio fosfato dibasico diidrato

Sostanze ausiliarie

Acqua per preparazioni iniettabili, acido cloridrico diluito e carbonio diossido (per l'aggiustamento del pH)

Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità

Soluzione per emodialisi/emofiltrazione. Soluzione limpida e incolore.

Biphozyl è disponibile in una sacca a due comparti in poliolefina costituita da un comparto piccolo e da un comparto grande.

Prima della ricostituzione

1000 ml di soluzione (comparto piccolo A) contengono:

Magnesio cloruro esaidrato 3,05 g

Acido cloridrico diluito 18,2 g

Acqua per preparazioni iniettabili qs ad 1000 ml

1000 ml di soluzione (comparto grande B) contengono:

Sodio cloruro 7,01 g

Sodio bicarbonato 2,12 g

Potassio cloruro 0,314 g

Sodio fosfato dibasico diidrato 0,187 g

Acqua per preparazioni iniettabili qs ad 1000 ml

Dopo la ricostituzione

Le soluzioni contenute nel comparto piccolo e nel comparto grande vengono miscelate in modo da ottenere una soluzione con la seguente composizione elettrolitica:

mmol/lmEq/l
SodioNa+140140
PotassioK+44
MagnesioMg2+0.751.5
CloruroCl-122122
Idrogeno fosfatoHPO4212
BicarbonatoHCO3-2222

Osmolarità teorica: 290 mOsm/l

pH = 7,0-8,0

Indicazioni/possibilità d’impiego

Biphozyl viene utilizzato

  • come soluzione di reinfusione e come dialisato per il trattamento del danno renale acuto durante la terapia sostitutiva renale continua (CRRT);
  • nella fase post-acuta dopo l’inizio della terapia sostitutiva renale quando il pH e la concentrazione di potassio e di fosfato sono tornati nella norma;
  • quando sono disponibili altre sostanze tampone, nonché durante l’anticoagulazione regionale con citrato;
  • in pazienti con ipercalcemia.

Biphozyl può

  • essere utilizzato anche in caso di avvelenamento da farmaci o intossicazioni quando le sostanze sono dializzabili o filtrabili.

Posologia/impiego

Posologia

Il volume e la velocità a cui Biphozyl viene somministrato dipendono dalla concentrazione di fosfato e di altri elettroliti nel sangue, dall’equilibrio acido-base, dal bilancio idrico e dalle condizioni cliniche generali del paziente.

Anche il volume della soluzione di reinfusione e/o di dialisato da somministrare dipenderà dall’intensità (dose) desiderata del trattamento.

La somministrazione (dose, velocità di infusione e volume complessivo) di Biphozyl deve essere stabilita esclusivamente da un medico esperto di medicina intensiva e di CRRT (terapia sostitutiva renale continua).

Gli intervalli delle velocità per l’uso come soluzione di reinfusione nell’emofiltrazione e nell’emodiafiltrazione sono:

Adulti: 500-3000 ml/ora

Gli intervalli delle velocità per l’uso come dialisato nell’emodialisi continua e nell’emodiafiltrazione continua sono:

Adulti: 500-2500 ml/ora

Le velocità di flusso totali complessive usate comunemente per la CRRT (dialisato e soluzioni di reinfusione) negli adulti sono di circa 2000-2500 ml/ora, che corrispondono a un volume giornaliero di soluzione di reinfusione di circa 48-60 litri.

Istruzioni posologiche speciali

Bambini e adolescenti

Bambini (dai neonati agli adolescenti fino a 18 anni): 1000-2000 ml/ora/1,73 m2.

L’intervallo delle velocità di flusso per l’uso come soluzione di reinfusione nell’emofiltrazione e nell’emodiafiltrazione e per l’uso come soluzione di dialisi (dialisato) nell’emodialisi continua e nell’emodiafiltrazione continua è di 1000-2000 ml/ora/1,73 m2.

Possono essere necessarie velocità di flusso fino a 4000ml/ora/1,73 m2, in particolare per i bambini più piccoli (≤ 10 kg). In generale la velocità di flusso massima utilizzata (in ml/ora) non deve superare la velocità di flusso massima utilizzata per gli adulti.

Pazienti anziani

Adulti di età > 65 anni:

Le evidenze degli studi clinici e l’esperienza clinica suggeriscono che l’uso nella popolazione anziana non è associato a differenze di sicurezza o di efficacia.

Impiego

Uso endovenoso e uso in emodialisi.

Biphozyl, quando utilizzato come soluzione di reinfusione, viene somministrato nel circuito extracorporeo prima (prediluizione) o dopo (postdiluizione) l’emofiltro o l’emodiafiltro.

Biphozyl, quando utilizzato come dialisato, deve essere somministrato nel comparto del dialisato del filtro extracorporeo separato dal flusso ematico da una membrana semipermeabile.

Utilizzare esclusivamente con apparecchiature idonee per la terapia sostitutiva renale continua extracorporea.

Per le istruzioni sulla ricostituzione del medicinale prima della somministrazione, vedere «Altre indicazioni».

Controindicazioni

Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri ingredienti menzionati nella «Composizione».

Ipocalcemia a meno che non si somministri calcio al paziente con altre fonti.

Iperkaliemia.

Iperfosfatemia.

Avvertenze e misure precauzionali

La soluzione deve essere utilizzata esclusivamente da un medico specificatamente formato per i trattamenti di CRRT con emofiltrazione, emodiafiltrazione ed emodialisi continua, o sotto la sua supervisione.

Avvertenze

Utilizzare solo se l’involucro esterno dalla sacca e la sacca della soluzione sono integri. Tutti i sigilli devono essere integri. L’uso di una soluzione contaminata può causare sepsi e shock.

Biphozyl non deve essere utilizzato in pazienti con iperkaliemia (vedere «Controindicazioni»). La concentrazione sierica di potassio deve essere monitorata prima e durante l’emofiltrazione e/o l’emodialisi.

Poiché Biphozyl è una soluzione contenente potassio, dopo l’inizio del trattamento potrebbe svilupparsi iperkaliemia transitoria. In questo caso ridurre la velocità di infusione fino ad ottenere la concentrazione di potassio desiderata. Se l’iperkaliemia non si risolve, interrompere immediatamente la somministrazione.

Se si sviluppa iperkaliemia quando Biphozyl è utilizzato come dialisato, potrebbe essere necessaria la somministrazione di un dialisato privo di potassio per aumentare la velocità di eliminazione del potassio.

Poiché Biphozyl è una soluzione contenente fosfato, dopo l’inizio del trattamento potrebbe svilupparsi iperfosfatemia transitoria. In questo caso ridurre la velocità di infusione fino ad ottenere la concentrazione di fosfato desiderata. Se l’iperfosfatemia non si risolve, interrompere immediatamente la somministrazione (vedere «Controindicazioni»).

Iparametri di equilibrio elettrolitico e acido-base del sangue devono essere monitorati periodicamente nei pazienti trattati con Biphozyl. Biphozyl contiene fosfato di idrogeno, un acido debole che può influire sull’equilibrio acido-base del paziente.

Se si sviluppa o si aggrava l’acidosi metabolica durante la terapia con Biphozyl, potrebbe essere necessario ridurre la velocità di infusione o interrompere la somministrazione.

Poiché Biphozyl non contiene glucosio, la somministrazione potrebbe causare ipoglicemia. I livelli glicemici devono essere monitorati regolarmente nei pazienti con diabete mellito. Prestare particolare attenzione ai pazienti trattati con insulina o altri farmaci ipoglicemizzanti. Va tuttavia considerata l’opportunità di controllare i livelli glicemici anche nei pazienti non diabetici, in quanto durante il trattamento può insorgere un’ipoglicemia silente.

Se si sviluppa ipoglicemia, va preso in considerazione l’uso di una soluzione contenente glucosio. Potrebbero essere necessarie altre misure correttive per mantenere i livelli glicemici all’interno dell’intervallo desiderato.

Misure precauzionali

Biphozyl è privo di calcio e potrebbe causare ipocalcemia (vedere «Effetti indesiderati»). Potrebbe essere necessaria un’infusione di calcio.

Prima della somministrazione, quando la soluzione e il contenitore lo consentono, Biphozyl deve essere ispezionato visivamente per individuare la presenza di particolato e alterazione del colore.

Prima della somministrazione deve essere ispezionato per verificare che la soluzione sia limpida e non contenga particolato. In caso contrario la soluzione deve essere smaltita.

È necessario monitorare con attenzione lo stato emodinamico, il bilancio idrico, l’equilibrio elettrolitico e acido-base durante tutta la procedura,

inclusi tutti gli ingressi e le uscite di liquidi, anche quelli non direttamente correlati alla CRRT.

Il contenuto di bicarbonato di Biphozyl è al limite inferiore dell’intervallo di concentrazione ematica normale. Biphozyl è appropriato quando si utilizza l’anticoagulazione con citrato, perché il citrato viene metabolizzato in bicarbonato, o quando la CRRT ha ripristinato valori di pH normali.

È assolutamente necessario valutare i fabbisogni di tampone mediante misurazioni ripetute di parametri acido-base del sangue ed eseguire la rivalutazione della terapia generale. Potrebbe essere necessaria una soluzione con un contenuto di bicarbonato più elevato.

In caso di ipervolemia, la velocità di ultrafiltrazione netta prescritta per il dispositivo di CRRT può essere aumentata e/o la velocità di somministrazione di soluzioni diverse dal fluido di reinfusione e/o dialisato può essere ridotta.

In caso di ipovolemia, la velocità di ultrafiltrazione netta prescritta per il dispositivo di CRRT può essere ridotta e/o la velocità di somministrazione di soluzioni diverse dal fluido di reinfusione e/o dialisato può essere aumentata (vedere «Posologia eccessiva»).

Interazioni

Durante il trattamento potrebbe verificarsi una riduzione delle concentrazioni ematiche dei farmaci filtrabili/dializzabili a causa della loro rimozione mediante l’emodializzatore, l’emofiltro o l’emodiafiltro.

Se necessario, iniziare una terapia correttiva corrispondente per raggiungere le concentrazioni ematiche desiderate dei farmaci rimossi durante il trattamento.

Altre fonti di fosfato (ad es. liquidi di iperalimentazione) potrebbero influire sulla concentrazione sierica di fosfato e potrebbero aumentare il rischio di iperfosfatemia.

Ulteriore sodio bicarbonato (o fonte di tampone) contenuto nei liquidi della CRRT o in altri liquidi potrebbe aumentare il rischio di alcalosi metabolica.

Il citrato utilizzato come anticoagulante contribuisce al carico tampone complessivo e può ridurre i livelli plasmatici di calcio.

Gravidanza, allattamento

Non vi sono dati clinici sull’uso durante la gravidanza e l’allattamento. Biphozyl deve essere somministrato a donne in gravidanza e in allattamento solo se chiaramente necessario.

Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull’impiego di macchine

Biphozyl non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati possono essere correlati alla soluzione o al trattamento stesso. Nell’esperienza post-marketing sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati. Misure precauzionali particolari per l’utilizzo sono riportate nel paragrafo «Avvertenze e misure precauzionali».

Gli effetti indesiderati sono suddivisi in base alla classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA e in base alla frequenza secondo la seguente convenzione:

„molto comune“ (≥1/10); „comune“ (≥1/100, <1/10); „non comune“ (≥1/1 000, <1/100); „raro“ (≥1/10 000, <1/1 000); „molto raro“ (< 1/10 000); „non noto“ (non è possibile valutare sulla base dei dati disponibili)

Le soluzioni per emofiltrazione e per emodialisi tamponate con bicarbonato sono generalmente ben tollerate. Possono tuttavia manifestarsi i seguenti effetti indesiderati:

Disturbi del metabolismo e della nutrizione

Non nota: Squilibri elettrolitici, ad es. ipocalcemia, iperkaliemia e iperfosfatemia, squilibrio idrico, ad es. ipervolemia e ipovolemia (effetto indesiderato generalmente correlato ai trattamenti di dialisi), squilibrio acido-base, ad es. acidosi metabolica

Patologie vascolari

Non nota: Ipotensione (effetto indesiderato generalmente correlato ai trattamenti di dialisi)

Patologie gastrointestinali

Non nota: Nausea, vomito (effetti indesiderati generalmente correlati ai trattamenti di dialisi)

Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo

Non nota: Crampi muscolari (effetto indesiderato generalmente correlato ai trattamenti di dialisi)

La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l’omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-benefico del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi nuovo o grave effetto collaterale sospetto attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.

Posologia eccessiva

Una posologia eccessiva di Biphozyl può causare condizioni cliniche gravi, ad es. insufficienza cardiaca congestizia o deragliamento dell’equilibrio elettrolitico o acido-base.

  • In caso di ipervolemia o ipovolemia, seguire rigorosamente le istruzioni per la gestione dell’ipervolemia o ipovolemia riportate nel paragrafo «Avvertenze e misure precauzionali».
  • Se si sviluppa acidosi metabolica e/o iperfosfatemia a seguito di una posologia eccessiva, interrompere immediatamente la somministrazione. Non esiste alcun antidoto specifico per una posologia eccessiva. Il rischio può essere ridotto al minimo mediante attento monitoraggio durante il trattamento (vedere paragrafi «Controindicazioni» e «Avvertenze e misure precauzionali»).

Proprietà/effetti

Codice ATC

B05ZB

Meccanismo d’azione

I componenti di Biphozyl sono elettroliti naturalmente presenti a livello fisiologico. Gli ioni di sodio, potassio, magnesio, cloruro e fosfato sono presenti a concentrazioni simili ai livelli fisiologici nel plasma. Le concentrazioni di questi elettroliti sono identiche sia che la soluzione venga utilizzata come reinfusione o come dialisato.

Le concentrazioni di sodio e potassio nelle soluzioni di reinfusione vengono mantenute entro l’intervallo normale della concentrazione sierica. La concentrazione di cloruro nella formulazione dipende dalla rispettiva quantità degli altri elettroliti. Come tampone alcalinizzante viene utilizzato bicarbonato, il tampone fisiologico dell’organismo.

Non sono attesi effetti sulla capacità riproduttiva/fertilità, poiché il sodio, il potassio, il magnesio, il cloruro, l’idrogeno fosfato e il bicarbonato sono normali componenti dell’organismo.

Farmacodinamica

Da un punto di vista farmacodinamico, questo medicinale è farmacologicamente inattivo dopo la ricostituzione. Le sostanze del medicinale sono normali componenti del plasma fisiologico e le loro concentrazioni nelle soluzioni hanno il solo scopo di ripristinare o normalizzare l’equilibrio acido-base ed elettrolitico nel plasma. Alla dose terapeutica non sono attesi effetti tossici dovuti all’uso di Biphozyl.

Efficacia clinica

Nessun dato.

Farmacocinetica

Assorbimento

Gli ioni di sodio, potassio, magnesio, cloruro e fosfato sono presenti a concentrazioni simili ai livelli fisiologici nel plasma. L’assorbimento e la distribuzione dei componenti di Biphozyl sono determinati dalle condizioni cliniche, dallo stato metabolico e dalla funzionalità renale residua del paziente. Tutti i componenti sono presenti a concentrazioni fisiologiche. In questo scenario, ulteriori studi farmacocinetici non sono pertanto ritenuti rilevanti o applicabili.

Distribuzione

Nessun dato.

Metabolismo

Nessun dato.

Eliminazione

Nessun dato.

Dati preclinici

Le sostanze contenute nel medicinale sono componenti fisiologici del plasma umano. Secondo le informazioni disponibili e l’esperienza clinica con queste sostanze utilizzate nel trattamento cronico dell’insufficienza renale o nei reparti di terapia intensiva, alla dose terapeutica non sono attesi effetti tossici.

Altre indicazioni

Incompatibilità

In assenza di studi di compatibilità, questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali, a meno che ciò non sia assolutamente necessario per la procedura o per il trattamento del paziente.

Stabilità

Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.

Stabilità dopo apertura

Poiché Biphozyl contiene sodio bicarbonato, la soluzione va utilizzata subito dopo la ricostruzione. Altre condizioni e/o altri tempi di conservazione dopo la preparazione della soluzione pronta all’uso sono di responsabilità dell’utilizzatore ed in ogni caso non devono superare le 24 ore, inclusa la durata del trattamento.

Biphozyl è esclusivamente monouso. Eliminare l’eventuale soluzione inutilizzata.

Indicazioni particolari concernenti l’immagazzinamento

Conservare a 4-30 °C. Conservare fuori dalla portata dei bambini.

Per le condizioni di conservazione della soluzione ricostituita vedere «Stabilità dopo apertura».

Indicazioni per la manipolazione

Le indicazioni per la manipolazione vanno seguite scrupolosamente.

Biphozyl è una soluzione per emodialisi/emofiltrazione contenuta in una sacca a due comparti.

La soluzione nel comparto piccolo viene aggiunta alla soluzione nel comparto grande dopo aver rotto il sigillo a strappo immediatamente prima dell’uso. La soluzione ricostituita deve essere trasparente e incolore.

Biphozyl può essere riscaldato a +37 °C per migliorare il comfort del paziente. Il riscaldamento di Biphozyl deve essere eseguito prima della ricostituzione, esclusivamente con calore secco. Le soluzioni non devono essere riscaldate in acqua o in forno a microonde.

Deve essere adottata una tecnica asettica durante l’intera somministrazione al paziente.

Utilizzare solo se l’involucro esterno dalla sacca e la sacca della soluzione sono integri. Tutti i sigilli devono essere integri, il sigillo a strappo non deve essere rotto e la soluzione deve essere trasparente.

Premere con decisione la sacca per verificare la presenza di perdite. Se si individuano delle perdite, gettare immediatamente la soluzione in quanto non ne è più garantita la sterilità.

Utilizzare solo se la soluzione è trasparente e priva di particolato visibile.

Le soluzioni presenti nei due comparti devono essere miscelate prima dell’utilizzo. Utilizzare esclusivamente con apparecchi per dialisi per la terapia sostitutiva renale continua (CRRT).

Il comparto grande è dotato di una bocchetta per iniezione attraverso la quale, dopo la ricostituzione della soluzione, è possibile aggiungere eventuali altri farmaci necessari.

È responsabilità del medico curante giudicare la compatibilità di un medicinale aggiuntivo con Biphozyl.

I prodotti aggiuntivi potrebbero non essere compatibili. Consultare preventivamente le istruzioni per l’uso del medicinale da aggiungere, nonché la relativa letteratura e l’informazione professionale. Se dopo l’aggiunta si verificano eventuali variazioni di colore e/o precipitazione, complessi insolubili o cristalli, la soluzione non va utilizzata.

Prima di aggiungere un medicinale, verificare che sia solubile e stabile in Biphozyl e che l’intervallo di pH della soluzione di Biphozyl (il pH della soluzione ricostituita è compreso tra 7,0 e 8,0) sia appropriato.

Miscelare accuratamente la soluzione quando vi si introducono additivi.

L'introduzione e la miscelazione di additivi devono sempre essere eseguite prima di collegare la sacca della soluzione al circuito extracorporeo.

Medicamenti compatibili possono essere aggiunti esclusivamente alla soluzione pronta all’uso e la soluzione così ottenuta deve essere utilizzata subito.

La soluzione va utilizzata immediatamente dopo l’apertura al fine di evitare una contaminazione microbiologica. Eliminare l’eventuale soluzione inutilizzata.

I Rimuovere l’involucro esterno dalla sacca immediatamente prima dell’uso. Aprire il sigillo tenendo il comparto più piccolo con entrambe le mani e strizzando fino a creare un’apertura nel sigillo a strappo fra i due comparti.

(Vedere Figura I)

II Spingere con entrambe le mani sul comparto grande finché il sigillo a strappo fra i due comparti si apre completamente.

(Vedere Figura II)

III Miscelare completamente la soluzione scuotendo leggermente la sacca. La soluzione ora è pronta all’uso e può essere collegata all’apparecchio.

(Vedere Figura III)

IV È possibile collegare la linea di dialisi o di reinfusione a uno dei due raccordi di accesso, indistintamente.

IV.a Se si utilizza il connettore luer, ruotare e rimuovere il cappuccio; inserire il connettore luer maschio della linea di reinfusione o di dialisi nel connettore luer femmina della sacca e chiudere il collegamento con un movimento rotatorio. Verificare che il collegamento sia completamente chiuso e stringere. Ora il connettore è aperto. Verificare che il liquido possa scorrere liberamente.

(Vedere Figura IV.a)

Quando la linea di dialisi o di reinfusione è scollegata dal connettore luer, il connettore si chiude e il flusso si arresta. La connessione luer è un raccordo senza ago e disinfettabile.

IV.b Se si utilizza il connettore per iniezione (o connettore con perforatore), rimuovere prima il cappuccio a scatto. Il raccordo per iniezione è un raccordo disinfettabile. Inserire il perforatore attraverso il setto di gomma. Verificare che il liquido possa scorrere liberamente.

(Vedere Figura IV.b)

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La soluzione può essere smaltita nell’acqua di scarico senza danneggiare l’ambiente.

Numero dell’omologazione

66074 (Swissmedic)

Confezioni

Sacca in poliolefina con valvola: 2 x 5000 ml in una scatola (B)

Titolare dell’omologazione

Vantive GmbH, 8152 Opfikon

Stato dell’informazione

Ottobre 2023

Informazioni su questo documento

Fonte: Swissmedic – Informazione sui medicamenti (AIPS) · Numero dell’omologazione: 66074

Stato dell’informazione secondo il testo: 10/2023

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