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Aprokam® – informazione professionale

Aggiornamento:

Informazione professionale - Aprokam

Composizione

Principi attivi

Cefuroximum (ut Cefuroximum Natricum).

Sostanze ausiliarie

Nessuno.

Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità

Polvere per soluzione iniettabile, 1 flacone contiene 50 mg di cefuroxima (corrispondenti a 52,6 mg di cefuroxima sodico).

Dopo ricostituzione con 5 ml di solvente (vedere «Altre indicazioni»), 0,1 ml di soluzione contiene 1 mg di cefuroxima.

Indicazioni/Possibilità d'impiego

Profilassi antibiotica di endoftalmite postoperatoria dopo chirurgia della cataratta.

Occorre prendere in considerazione le raccomandazioni ufficiali sull'impiego appropriato degli agenti antibatterici, comprese le linee guida per la profilassi antibiotica nella chirurgia dell'occhio.

Posologia/Impiego

Somministrazione intracamerale. Flacone monodose per una singola somministrazione.

Posologia

Adulti

La dose raccomandata è di 0,1 ml di soluzione ricostituita (vedere «Altre indicazioni»), corrispondente a 1 mg di cefuroxima.

NON INIETTARE PIÙ DELLA DOSE RACCOMANDATA (vedere «Posologia eccessiva»).

Bambini

La sicurezza e il dosaggio ottimale non sono stati studiati nella popolazione pediatrica.

Pazienti anziani

Non è necessario alcun aggiustamento della dose.

Pazienti con disturbi della funzionalità epatica o renale

Considerando la bassa dose e la trascurabile esposizione sistemica a cefuroxima attesa utilizzando Aprokam, nessun aggiustamento della dose è necessario.

Modo di somministrazione (vedere «Altre indicazioni»)

Prima dell'uso, Aprokam deve essere ricostituito con 5 ml di soluzione iniettabile di sodio cloruro (9 mg/ml). Per istruzioni sulla ricostituzione del medicinale prima dell'uso, vedere «Altre informazioni».

Prima dell'iniezione, la soluzione di Aprokam deve essere controllata visivamente, per verificare assenza di particelle e decolorazione.

Aprokam deve essere somministrato mediante iniezione intraoculare nella camera anteriore dell'occhio, da un chirurgo oftalmico, nelle condizioni asettiche raccomandate per la chirurgia della cataratta. Il chirurgo oftalmico deve iniettare lentamente 0,1 ml di soluzione ricostituita nella camera anteriore dell'occhio al termine dell'intervento di cataratta.

Controindicazioni

Ipersensibilità a cefuroxima o alle cefalosporine in generale.

Avvertenze e misure precauzionali

Aprokam deve essere utilizzato esclusivamente per via intracamerale.

Particolare attenzione è necessaria in pazienti che hanno avuto una reazione allergica alle penicilline o ad altri antibiotici beta-lattamici, in quanto si possono verificare reazioni allergiche crociate.

Una profilassi antibiotica alternativa dovrebbe essere presa in considerazione nei pazienti a rischio di infezioni da ceppi resistenti, come ad esempio quelli con accertata precedente infezione o colonizzazione da Staphylococcus aureus resistente alla meticillina (MRSA).

In assenza di dati sufficienti su particolari categorie di pazienti (pazienti con grave rischio di infezione, pazienti con cataratta complicata, pazienti con altri interventi combinati con la chirurgia della cataratta, i pazienti affetti da patologia tiroidea grave, pazienti con meno di 2000 cellule epiteliali corneali), Aprokam deve essere usato solo dopo un'attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio.

L’uso di cefuroxima non dovrebbe essere considerato come una misura isolata. Per la profilassi, anche altre misure, come ad esempio il trattamento profilattico antisettico, sono di uguale importanza.

Una tossicità endoteliale della cornea non è stata riportata alla concentrazione raccomandata di cefuroxima, sebbene non si possa escludere questo rischio e nella sorveglianza post chirurgica il medico deve considerare questo potenziale rischio.

Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè essenzialmente «senza sodio».

Interazioni

Poiché l'esposizione sistemica a cefuroxima dovrebbe essere trascurabile, le interazioni sistemiche sono improbabili.

Nessuna incompatibilità è stata riportata in letteratura con i prodotti più comunemente utilizzati nella chirurgia della cataratta.

Gravidanza, allattamento

Esistono solo limitate esperienze sull'uso di cefuroxima in gravidanza. Gli studi sugli animali non indicano effetti nocivi sullo sviluppo embrionale e fetale. Cefuroxima raggiunge l'embrione o il feto attraverso la placenta. Non sono previsti effetti durante la gravidanza, in considerazione della trascurabile esposizione sistemica a cefuroxima conseguente all'uso di Aprokam. Aprokam può essere utilizzato durante la gravidanza.

La cefuroxima viene escreta nel latte materno in quantità molto ridotte. Non sono attesi effetti avversi alla dose prevista di Aprokam. Cefuroxima può essere usato durante l'allattamento.

Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine

Non applicabile.

Effetti indesiderati

Non sono stati riportati in letteratura particolari effetti indesiderati quando cefuroxima viene somministrato con iniezione intraoculare ad eccezione dei seguenti effetti avversi.

Disturbi del sistema immunitario

Molto raro (<1/10'000): Reazione anafilattica.

Patologie dell'occhio

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): Edema maculare.

La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-benefico del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi nuovo o grave effetto collaterale sospetto attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.

Posologia eccessiva

I casi di sovradosaggio descritti in letteratura sono quelli verificatisi dopo diluizione non corretta e uso non autorizzato di cefuroxima destinato alla somministrazione sistemica.

In n=6 casi in cui una dose elevata di cefuroxima (3 volte quella raccomandata) è stata iniettata accidentalmente nella camera oculare, nessuno dei pazienti ha manifestato effetti indesiderati riconoscibili, nemmeno sui tessuti oculari.

Sono stati inoltre riportati n=6 pazienti iniettati accidentalmente 40-50 volte la dose raccomandate di cefuroxima per via intracamerale durante l'intervento di cataratta. L'acuità visiva media iniziale era die 20/200. Vi è stata una grave infiammazione del segmento anteriore dell'occhio e un esteso edema maculare. Sei settimane dopo l'intervento, l'acuità visiva media ha raggiunto 20/25 con regressione completa dell'edema maculare. Tuttavia, una diminuzione del 30% dell'elettroretinografia scotopica era osservabile in tutti i pazienti.

La somministrazione di cefuroxima erroneamente diluito (10-100 mg per occhio) a 16 pazienti è risultata tossica a livello oculare incluso edema corneale risolvibile in poche settimane, aumento transitorio della pressione oculare, perdita di cellule endoteliali corneali, e modifiche dell'elettroretinografia. Alcuni di questi pazienti hanno avuto una perdita grave e permanente della vista.

Proprietà/Effetti

Codice ATC

S01AA27

Meccanismo d'azione/Farmacodinamica:

Meccanismo d'azione

Cefuroxima inibisce la sintesi della parete batterica interagendo con i siti proteici di legame della penicillina (PBP). Ciò comporta inibizione della biosintesi della parete cellulare (peptidoglicano), che determina lisi e morte delle cellule batteriche.

Correlazione Farmacocinetica / Farmacodinamica

Per le cefalosporine, il più importante indice farmacocinetico-farmacodinamico di correlazione con l'efficacia in vivo è risultato essere la percentuale dell'intervallo temporale tra le dosi (% T), in cui la concentrazione di farmaco non legato rimane al di sopra della concentrazione minima inibente (MIC) della cefuroxima per le singole specie batteriche bersaglio (ossia % T MIC>).

Dopo l'iniezione intracamerale di 1 mg di cefuroxima, i livelli di cefuroxima nell'umore acqueo sono stati superiori alle MIC per molte specie rilevanti, fino a 4 - 5 ore dopo l'intervento chirurgico.

Meccanismi di resistenza

La resistenza batterica a cefuroxima può essere dovuta a uno o più dei seguenti meccanismi:

  • idrolisi da beta-lattamasi. Cefuroxima può essere efficacemente idrolizzata da alcune beta-lattamasi ad ampio spettro (ESBL) e dall'enzima codificato cromosomicamente (AmpC), che può essere indotto o stabilmente represso in alcune specie di batteri aerobi gram-negativi;
  • ridotta affinità per cefuroxima delle proteine leganti la penicillina;
  • impermeabilità della membrana esterna, che limita l'accesso di cefuroxima alle proteine leganti la penicillina in batteri gram-negativi;
  • le pompe di efflusso di farmaci antibatterici.

Gli Stafilococchi meticillino-resistenti (MRS) sono resistenti a tutti gli antibiotici β-lattamici attualmente disponibili compresa cefuroxima.

Gli Streptococchi pneumoniae penicillino-resistenti sono cross-resistenti alle cefalosporine come cefuroxima, a causa di un'alterazione delle proteine leganti la penicillina.

Ceppi di H. influenzae Beta-lattamasi negativi, ampicillina resistenti (BLNAR) devono essere considerati resistenti a cefuroxima, nonostante un'apparente sensibilità dimostrata in vitro.

Breakpoints:

L'elenco dei micro-organismi riportato più avanti è stato selezionato in base alle indicazioni (vedere «Indicazioni/possibilità d'impiego»).

Aprokam deve essere utilizzato esclusivamente per iniezione intracamerale e non deve essere usato per trattare le infezioni sistemiche (vedere «Farmacocinetica»). I valori soglia clinici non sono pertinenti per questa modalità di somministrazione. I valori di cut-off epidemiologici (ECOFF) per distinguere la popolazione di ceppi selvatici dagli isolati con caratteristiche di resistenza acquisita sono i seguenti:

ECOFF (mg/l)
Staphylococcus aureus≤4
Streptococcus pneumoniae≤0,125
E. coli≤8
Proteus mirabilis≤4
H. influenzae≤2

La sensibilità degli stafilococchi a cefuroxima si deduce dalla loro sensibilità alla meticillina.

La sensibilità degli streptococchi dei gruppi A, B, C e G può essere dedotta dalla loro sensibilità alla benzilpenicillina.

Farmacodinamica

Non applicabile.

Efficacia clinica

Uno studio clinico indipendente, multicentrico, prospettico, randomizzato e controllato in condizioni di parziale mascheramento del trattamento utilizzato è stato condotto su 16603 pazienti sottoposti ad intervento di cataratta. Ventinove pazienti hanno avuto una endoftalmite (24 nel gruppo «non trattato con cefuroxima» e 5 nel gruppo «trattato con cefuroxima intracamerale»), di cui 20 sono stati classificati come documentata endoftalmite infettiva (17 nel gruppo «non trattato con cefuroxima» e 3 nel gruppo «trattato con cefuroxima intracamerale»). Tra queste 20 endoftalmie comprovate: 10 pazienti sono nel gruppo «collirio placebo e senza cefuroxima», 7 pazienti nel gruppo «levofloxacina collirio e senza cefuroxima», 2 pazienti nel gruppo «collirio placebo e cefuroxima intracamerale» e 1 paziente nel gruppo «levofloxacina collirio e cefuroxima intracamerale». La somministrazione profilattica di cefuroxima intracamerale alla dose di 1 mg diluito in 0,1 ml di soluzione iniettabile (sodio cloruro 0,9%, 9 mg/ml) è stata associata ad una riduzione di 5 volte del rischio totale di endoftalmite post-operatoria. Due studi prospettici (Wedje 2005 e Lundström 2007) e 5 studi retrospettivi sono stati un supporto allo studio centrale ESCRS, sostenendo ulteriormente l'efficacia della cefuroxima intracamerale nelle endoftalmie post-operatorie.

Farmacocinetica

Assorbimento

L'esposizione sistemica a cefuroxima conseguente ad iniezione intracamerale non è stata studiata, ma è da considerare trascurabile.

Dopo iniezione intracamerale della dose singola raccomandata di 0,1 ml di una soluzione 10 mg/l di cefuroxima in pazienti affetti da cataratta, il livello medio intracamerale di cefuroxima era uguale a 2614 ± 209 mg/l (in 10 pazienti) ed a 1027 ± 43 mg/l (in 9 pazienti) rispettivamente dopo 30 secondi e dopo 60 minuti dalla somministrazione del farmaco.

Distribuzione

Non applicabile.

Metabolismo

Non applicabile.

Eliminazione

Non applicabile.

Dati preclinici

In studi non-clinici sono stati osservati effetti solo dopo esposizioni considerate sufficientemente in eccesso rispetto alla massima esposizione umana, che però indicano una scarsa rilevanza per l'uso clinico.

L'iniezione intravitreale di 1 mg cefuroxima in conigli albini ha fatto rilevare nei 30 minuti successivi all'iniezione livelli di 19-35 mg/l e 600-780 mg/l rispettivamente nell'umor acqueo e nell'umor vitreo. Dopo 6 ore i livelli si sono ridotti a 1,9-7,3 mg/l e 190-260 mg/l, rispettivamente in questi due comparti. Non c'è stato alcun aumento della pressione intraoculare durante i primi 3 giorni. L'esame istopatologico non ha mostrato cambiamenti degenerativi rispetto alla soluzione salina.

All'esame ERG si sono osservate onde a-, b- e c- ridotte fino al 14° giorno sia nell'occhio in cui è stato iniettato antibiotico che in quello di controllo.

Il recupero si è verificato e può essere più lento rispetto al gruppo di controllo. L'esame ERG non ha evidenziato cambiamenti che potessero essere ritenuti suggestivi di tossicità retinica fino a 55 giorni dopo la somministrazione intravitreale.

Fertilità:

Studi sulla riproduzione negli animali non hanno mostrato effetti sulla fertilità.

Altre indicazioni

Incompatibilità

Questo prodotto medicinale non deve essere miscelato con altri prodotti medicinali.

Stabilità

Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.

Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento

Non conservare a temperature superiori a 25 °C. Conservare al riparo dalla luce nella confezione originale.

Il prodotto deve essere utilizzato immediatamente dopo la ricostituzione e non riutilizzato in seguito.

Tenere i medicinali fuori dalla portata dei bambini.

Indicazioni per la manipolazione

Aprokam deve essere somministrato mediante iniezione intraoculare, da un chirurgo oftalmico nelle condizioni asettiche raccomandate per la chirurgia della cataratta.

FLACONE MONODOSE PER UNA SINGOLA SOMMINISTRAZIONE.

UTILIZZARE UN FLACONE PER UN SINGOLO PAZIENTE. Applicare l 'etichetta staccabile del flacone sulla cartella clinica del paziente.

Per preparare il prodotto per la somministrazione intracamerale attenersi alle seguenti istruzioni:

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  1. 1. Verificare l'integrità della capsula flip-off prima di rimuoverla.
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  1. 2. Disinfettare la parte esterna del tappo di gomma del flaconcino prima di inserire un ago sterile.
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  1. 3. Inserire l'ago perpendicolarmente al centro del tappo del flaconcino, mantenendo il flaconcino in posizione verticale. Poi, iniettare nel flaconcino 5 ml di soluzione iniettabile di cloruro di sodio 9 mg/ml (0,9%) con tecnica asettica.

Per la ricostituzione di Aprokam deve essere utilizzata solo una soluzione iniettabile di cloruro di sodio 9 mg/ml (0,9%).

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  1. 4. Agitare delicatamente fino a quando la soluzione è praticamente priva di particelle visibili.
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  1. 5. Assemblare l'ago sterile dotato di filtro da 5 micron (membrana in copolimero acrilico su nylon non tessuto) con una siringa sterile da 1 ml (l'ago sterile con filtro da 5 micron può essere fornito con la confezione). Poi, spingere la siringa sterile da 1 ml perpendicolarmente al centro del tappo del flaconcino, mantenendo il flaconcino in posizione verticale.
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  1. 6. Aspirare in maniera asettica almeno 0,1 ml di soluzione.
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  1. 7. Scollegare l'ago dalla siringa e assemblare la siringa con una cannula appropriata per la camera anteriore.
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  1. 8. Espellere attentamente l'aria dalla siringa e aggiustare la dose al segno 0,1 ml sulla siringa. La siringa è pronta per l'iniezione.

La soluzione ricostituita deve essere ispezionata visivamente e deve essere utilizzata solo se è una soluzione da incolore a giallastra priva di particelle visibili. Ha un pH e una osmolalità vicine ai valori fisiologici (pH circa 7,3 e osmolalità circa 335 mosmol/kg).

Dopo l'uso, gettare il rimanente della soluzione ricostituita. Non tenerlo per un uso successivo.

Qualsiasi medicinale o rifiuti non utilizzato devono essere smaltiti in conformità con i requisiti nazionali. Smaltire l'ago del filtro in un contenitore di sicurezza testato (Sharps Collector).

Numero dell'omologazione

63029 (Swissmedic).

Confezioni

Confezione da 1 e 10 flaconcini da 50 mg [A].

Confezione da 10 flaconcini da 50 mg + 10 aghi sterili con filtro da 5 micron [A].

Titolare dell’omologazione

THEA Pharma S.A., 8200 Sciaffusa.

Stato dell'informazione

Giugno 2025.

Informazioni su questo documento

Fonte: Swissmedic – Informazione sui medicamenti (AIPS) · Numero dell’omologazione: 63029

Stato dell’informazione secondo il testo: 06/2025

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