Informazione professionale - Ampres intratecale 10 mg/ml, soluzione iniettabile
Composizione
Principi attivi
Chloroprocaini hydrochloridum
Sostanze ausiliarie
Natrii chloridum, Aqua ad iniectabile.
Questo medicamento contiene 2,83 mg di sodio per ml (risp. 14,15 mg di sodio per fiala da 5 ml).
Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità
Soluzione iniettabile (intratecale) 10 mg/ml
1 ml di soluzione iniettabile contiene 10 mg di chloroprocaini hydrochloridum;
1 fiala da 5 ml contiene 50 mg di chloroprocaini hydrochloridum.
Indicazioni/possibilità d’impiego
Anestesia intratecale nell'adulto, quando la durata prevista dell'intervento chirurgico non deve superare i 40 minuti.
Posologia/impiego
Ampres Intratecale può essere somministrato solo da medici con le necessarie conoscenze ed esperienze nella somministrazione di anestetici per via intratecale. Devono essere immediatamente disponibili le attrezzature, i medicamenti e il personale in grado di affrontare un'emergenza, ad es. mantenendo la permeabilità delle vie aeree e somministrando ossigeno, perché, in rari casi, si sono riportate reazioni severe, a volte fatali, dopo l'uso di anestetici locali, anche in assenza di ipersensibilità individuale all'anamnesi del paziente.
Adulti
L'entità e il livello dell'anestesia spinale dipendono da diversi fattori, tra cui il dosaggio, la densità della soluzione anestetica, il volume della soluzione utilizzata, la forza dell'iniezione, il livello della punzione e la posizione del paziente durante e subito dopo l'iniezione.
La durata dell'azione è dose-dipendente.
Per ottenere un blocco efficace a livello di T10 con una singola somministrazione in un adulto di taglia e peso medi (circa 70 kg), la dose raccomandata è di 50 mg.
Blocco subaracnoideo (a livello di T10) | ml | mg | Durata d’azione (minuti) | ||||
| 4 | 40 | 80 | |||||
| 5 | 50 | 100 | |||||
Dose massima raccomandata:
Adulti:
La dose massima raccomandata è di 50 mg (=5 ml) di cloroprocaina cloridrato.
Monitorare i segni vitali durante la punzione della dura madre e fornire ossigeno attraverso la maschera facciale o la cannula nasale.
Iniettare lentamente l'intera dose monitorando i segni vitali del paziente. In generale, è opportuno considerare i seguenti punti:
- Iniettare Ampres Intratecale negli spazi intervertebrali L2/L3, L3/L4 e L4/L5.
- Il libero flusso del liquido cerebrospinale durante l'effetto dell'anestesia spinale indica la penetrazione nello spazio subaracnoideo.
- Per evitare l'iniezione intravascolare, va effettuata un'aspirazione prima dell'iniezione della soluzione anestetica. L'ago va riposizionato in modo che non vi sia più ritorno di sangue. Tuttavia, l'assenza di sangue nella siringa non garantisce che sia stata evitata un'iniezione intravascolare.
- Non pungere la pelle se ci sono segni di infezione o infiammazione.
- Un liquido endovenoso deve essere somministrato al paziente tramite un catetere a permanenza, per garantire la funzionalità della linea venosa.
La sicurezza della somministrazione continua di Ampres Intratecale mediante catetere spinale non è stata stabilita e la somministrazione attraverso questa via non è raccomandata.
Gruppi di pazienti speciali
Si consiglia di ridurre la dose nei pazienti in condizioni generali compromesse.
Inoltre, la posologia va ridotta in presenza di malattie concomitanti (ad esempio occlusione vascolare, arteriosclerosi, polineuropatia diabetica).
Pediatria
La sicurezza e l'efficacia nei pazienti pediatrici non sono state stabilite. Ampres Intratecale non va utilizzato nei bambini e negli adolescenti.
Controindicazioni
Ipersensibilità nota al principio attivo cloroprocaina o agli anestetici locali esterei.
Ampres Intratecale è controindicato nei pazienti con ipersensibilità nota al gruppo estereo del PAB (acido para-aminobenzoico), ad altri anestetici locali di tipo estereo o a una qualsiasi delle sostanze ausiliarie.
Come per gli altri anestetici locali, Ampres Intratecale va utilizzato con estrema cautela nei pazienti con malattie neurologiche preesistenti, cifoscoliosi, malattie degenerative della colonna vertebrale, sepsi o ipertensione severa.
Bisogna tener conto delle controindicazioni generali e specifiche all'anestesia spinale, indipendentemente dall'anestetico locale utilizzato (ad es. insufficienza cardiaca scompensata, shock ipovolemico, coagulopatia).
Anestesia regionale endovenosa (l'anestetico viene introdotto nell'arto, mentre i lacci emostatici lo trattengono nella zona desiderata).
Gravi problemi di conduzione cardiaca.
Infezione locale del sito destinato alla punzione lombare.
Setticemia.
Anemia grave
Avvertenze e misure precauzionali
Bisogna padroneggiare il trattamento specifico delle complicanze.
I medicamenti e le attrezzature per la rianimazione devono essere a portata di mano.
Il medico deve adottare misure adeguate per evitare l'iniezione intravascolare. Inoltre, è essenziale che il medico sappia riconoscere e trattare gli effetti indesiderati, la tossicità sistemica e altre complicanze. Se compaiono segni di tossicità sistemica acuta o un blocco spinale totale, l'iniezione dell'anestetico locale va immediatamente interrotta.
Alcuni pazienti richiedono un'attenzione particolare per ridurre il rischio di effetti indesiderati severi, anche quando l'anestesia locale è la scelta migliore per l'intervento chirurgico:
- I pazienti con blocco cardiaco completo o parziale, perché gli anestetici locali possono sopprimere la conduzione miocardica.
- I pazienti con grave scompenso cardiaco.
- I pazienti con gravi lesioni epatiche o renali.
- I pazienti anziani e quelli in cattive condizioni di salute.
- I pazienti trattati con antiaritmici di classe III (ad esempio l'amiodarone). Questi pazienti vanno attentamente osservati e monitorati con elettrocardiogramma, perché possono comparire altri effetti cardiaci (vedere "Interazioni").
- Nei pazienti affetti da porfiria acuta, Ampres Intratecale va somministrato solo quando se ne raccomanda l'uso, perché Ampres Intratecale potrebbe potenzialmente precipitare la porfiria. In tutti i pazienti affetti da porfiria, vanno adottate le dovute precauzioni.
- I pazienti che presentano una carenza genetica di colinesterasi plasmatica.
- I pazienti in trattamento con anticoagulanti o affetti da disturbi del sangue congeniti o acquisiti.
La sicurezza della somministrazione continua di Ampres Intratecale mediante catetere spinale non è stata stabilita e la somministrazione attraverso questa via non è raccomandata.
Siccome gli anestetici locali di tipo estereo vengono idrolizzati dalla colinesterasi plasmatica prodotta dal fegato, Ampres Intratecale va utilizzato con cautela nei pazienti con malattie epatiche severe.
Gli anestetici locali vanno usati con cautela anche nei pazienti con funzione cardiovascolare compromessa, perché questi pazienti possono essere meno in grado di compensare le alterazioni funzionali associate al prolungamento della conduzione A-V prodotta da questi medicamenti.
Gli anestetici locali vanno usati con cautela nei pazienti affetti da ipotensione arteriosa e a rischio di blocco cardiaco. Un grave effetto indesiderato dell'anestesia spinale è un blocco spinale alto o totale, con conseguente depressione cardiovascolare e respiratoria. La depressione cardiovascolare viene indotta da un esteso blocco del sistema nervoso simpatico, che può provocare grave ipotensione arteriosa e bradicardia, e persino un arresto cardiaco. La depressione respiratoria è indotta dal blocco della muscolatura respiratoria e del diaframma. Dopo l'iniezione di Ampres intratecale, va effettuato un attento e costante monitoraggio dei segni vitali cardiovascolari e respiratori (ventilazione adeguata) e dello stato di coscienza del paziente.
Reazioni del sistema nervoso centrale
Dopo l'anestesia spinale, possono comparire dei danni neurologici che si manifestano con parestesia, perdita di sensibilità, debolezza motoria, paralisi, sindrome della cauda equina. Occasionalmente, questi sintomi persistono e possono essere permanenti.
Non vi è alcun sospetto che i disturbi neurologici, quali sclerosi multipla, emiplegia, paraplegia o disturbi neuromuscolari, possano essere influenzati negativamente dall'anestesia intratecale. Tuttavia, deve essere usata con cautela. Si raccomanda una minuziosa valutazione dei rischi/benefici prima del trattamento.
Dopo l'iniezione dell'anestetico locale, effettuare un attento e costante monitoraggio dei segni vitali cardiovascolari e respiratori (ventilazione adeguata) e dello stato di coscienza del paziente. I segni di avvertimento di tossicità del sistema nervoso centrale possono includere: agitazione, mal di testa, ansia, incoerenza del discorso e problemi del linguaggio, stordimento, parestesia, intorpidimento e formicolio della bocca e delle labbra, problemi di udito, acufeni, vertigini, visione offuscata, convulsioni, perdita di coscienza, tremori, depressione o sonnolenza.
Rischio di condrolisi nei pazienti che ricevono iniezioni intrarticolari.
Sono disponibili dei rapporti post-marketing di condrolisi in pazienti che hanno ricevuto una perfusione intrarticolare continua di anestetici locali dopo l'intervento con dispositivi di perfusione elastomerici (uso non approvato). La maggior parte dei casi segnalati riguardava l'articolazione della spalla. Vista la molteplicità dei fattori che influenzano il meccanismo d'azione e la disparità della letteratura scientifica, il rapporto tra gli elementi considerati non è dimostrato. La perfusione intrarticolare continua non è un'indicazione approvata di Ampres Intratecale.
Sodio
Questo medicamento contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per fiala da 5 ml, cioè è essenzialmente « senza sodio ».
Interazioni
L'uso combinato di vasopressori (come trattamento di un'ipotensione arteriosa in gravidanza) ed ergotamina o ossitocina può causare una grave ipertensione persistente con eventi cerebrovascolari. L'acido para-aminobenzoico, un metabolita della cloroprocaina, inibisce l'azione delle sulfonamidi, quindi, in questi casi, Ampres Intratecale non dovrebbe essere utilizzato.
Non sono stati condotti studi sulle interazioni tra cloroprocaina e antiaritmici di classe III (ad es. amiodarone). Monitorare attentamente gli effetti cardiovascolari in questi pazienti.
L'associazione di diversi anestetici locali può provocare effetti additivi che agiscono sul sistema cardiovascolare e sul sistema nervoso centrale. Monitorare questi pazienti per escludere i segni e i sintomi di reazioni tossiche all'anestetico locale.
Gravidanza, allattamento
Gravidanza
Non sono disponibili studi sulle donne o sugli animali. I rischi per gli esseri umani sono sconosciuti. Durante la gravidanza il medicamento va somministrato solo se assolutamente necessario.
Allattamento
Non si sa in che misura la cloroprocaina passi nel latte materno.
Il medicamento non va somministrato durante l'allattamento.
Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull’impiego di macchine
Ampres Intratecale ha un effetto marcato sulla capacità di guidare veicoli o sulla capacità di utilizzare macchine. I conducenti di veicoli e gli utilizzatori di macchiari devono tener conto del fatto che il medicamento può causare disturbi della concentrazione e può limitare le capacità di locomozione. Il medicamento può causare vertigini, mal di testa e nausea, diplopia, disturbi visivi, perdita di coscienza, tremori, convulsioni.
È responsabilità del medico decidere per ciascun caso se il paziente può guidare o utilizzare macchine.
Effetti indesiderati
I potenziali effetti indesiderati associati all'uso di Ampres Intratecale sono in generale simili a quelli degli altri anestetici locali del gruppo degli esteri durante un'anestesia intratecale. Gli effetti indesiderati indotti dal medicamento sono difficili da distinguere dagli effetti fisiologici del blocco stesso (ad esempio riduzione della pressione arteriosa, bradicardia, ritenzione urinaria transitoria), dagli effetti diretti (ad esempio ematoma spinale) o dagli effetti indiretti (ad esempio meningite) dell'iniezione o dagli effetti dovuti alla perdita di liquido cerebrospinale (ad esempio mal di testa dopo l'anestesia intratecale).
Gli effetti indesiderati gravi comprendono in particolare un blocco spinale alto o totale in seguito a depressione respiratoria e cardiovascolare (che può provocare grave ipotensione arteriosa e bradicardia, o addirittura arresto cardiaco) e danni neurologici (perdita di sensibilità, debolezza motoria, paralisi, sindrome della cauda equina).
Gli effetti indesiderati più comuni legati a Ampres Intratecale e all'anestesia spinale sono ipotensione e nausea.
La frequenza dei seguenti effetti indesiderati viene definita secondo la seguente convenzione: molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100, < 1/10), non comune (≥ 1/1000, < 1/100), raro (≥ 1/10'000, < 1/1000), molto raro (< 1/10'000)
Disturbi del sistema immunitario
Raro: reazioni allergiche (in pazienti ipersensibili ai gruppi esterei). I sintomi tipici sono orticaria, prurito, eritema, angioedema con possibile ostruzione delle vie aeree (incluso l'edema laringeo), tachicardia, starnuti, nausea, vomito, vertigini, sincope, sudorazione eccessiva, temperatura elevata ed eventualmente sintomi di tipo anafilattoide (inclusa l'ipotensione arteriosa severa).
Patologie del sistema nervoso
Comune: ansia, nervosismo, parestesie, vertigini.
Non comune: segni e sintomi di tossicità del sistema nervoso centrale (mal di schiena, cefalea, tremori che possono portare a convulsioni, convulsioni, parestesia circumorale, intorpidimento della lingua, deficit uditivo, deficit visivo, visione offuscata, tremori, acufeni, difficoltà del linguaggio, perdita di coscienza).
Raro: neuropatia, sonnolenza che può progredire fino all'incoscienza e all'arresto respiratorio, blocco spinale di intensità variabile (compreso il blocco spinale totale), ipotensione secondaria al blocco spinale, perdita del controllo della vescica e dell'intestino e perdita della sensazione perineale e della funzione sessuale, aracnoidite, persistente deficit motorio, sensoriale e/o autonomico (controllo degli sfinteri) di determinati segmenti spinali inferiori con recupero lento (diversi mesi), sindrome della cauda equina e danni neurologici permanenti.
Patologie dell'occhio
Raro: diplopia.
Patologie cardiache
Non comune: bradicardia.
Raro: aritmia, depressione miocardica, arresto cardiaco (il rischio aumenta a dosi elevate).
Patologie vascolari
Molto comune: ipotensione arteriosa.
Non comune: ipertensione, ipotensione aumentata a dosi elevate.
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche
Raro: depressione respiratoria.
Patologie gastrointestinali
Molto comune: nausea.
Comune: vomito.
La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l’omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-beneficio del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi nuovo o grave effetto collaterale sospetto attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.
Posologia eccessiva
Le emergenze gravi derivanti dalla somministrazione di anestetici locali sono solitamente legate a delle concentrazioni plasmatiche elevate, osservate durante l'uso terapeutico, o all'ipoventilazione dopo un'anestesia spinale prolungata. L'ipotensione si verifica spesso durante l'anestesia spinale a causa della riduzione del tono simpatico e, talvolta, per contributo di un'ostruzione meccanica del ritorno venoso.
In caso di somministrazione endovenosa accidentale, l'effetto tossico compare entro un minuto. Nel topo, la DL50 della cloroprocaina HCl per via endovenosa è di 97 mg/kg e la DL50 della cloroprocaina HCl per iniezione sottocutanea è di 950 mg/kg.
Trattamento dell'intossicazione
L'intossicazione richiede le seguenti azioni immediate:
- Interruzione immediata dell'iniezione di Ampres Intratecale.
- Garantire una ventilazione adeguata. Liberazione delle vie aeree, apporto di ossigeno, ventilazione artificiale, eventualmente intubazione endotracheale.
- Trattare le convulsioni mediante iniezione endovenosa di circa 10 mg di diazepam, di un'altra benzodiazepina o di un barbiturico a breve durata d'azione (tiopental 50-150 mg).
- Respirazione artificiale con maschera o tubo endotracheale.
In caso di ipotensione arteriosa, perfusione rapida di soluzione di NaCl allo 0,9%, di Ringer o di un sostituto del plasma. Somministrare un vasopressore, preferibilmente efedrina 10-50 mg e.v.; nella bradicardia, iniezione supplementare di atropina 0,5-1 mg e.v.
In casi estremi, adottare tutte le misure di rianimazione cardiopolmonare (respirazione artificiale, massaggio cardiaco). Si è riportato il recupero, anche dopo una rianimazione prolungata.
Proprietà/effetti
Codice ATC
N01BA04
Meccanismo d’azione/Farmacodinamica
La cloroprocaina, come gli altri anestetici locali, blocca la generazione e la conduzione degli impulsi nervosi, probabilmente aumentando la soglia di eccitazione elettrica nel nervo, rallentando la diffusione degli impulsi nervosi e riducendo il tasso di aumento del potenziale d'azione. In generale, la progressione dell'anestesia è legata al diametro, alla mielinizzazione e alla velocità di conduzione delle fibre nervose interessate. In clinica, l'ordine in cui compare la perdita della funzione nervosa è il seguente: (1) dolore, (2) temperatura, (3) tatto, (4) propriocezione e (5) tono muscolare scheletrico. L'assorbimento sistemico degli anestetici provoca degli effetti sul sistema cardiovascolare e sul sistema nervoso centrale. Alle concentrazioni ematiche ottenute alle normali dosi terapeutiche, le alterazioni della conduzione cardiaca, dell'eccitabilità, della refrattarietà, della contrattilità e della resistenza vascolare periferica sono minime. Tuttavia, le concentrazioni ematiche tossiche riducono la conduzione cardiaca e l'eccitabilità, che può portare al blocco atrioventricolare e, in ultima analisi, all'arresto cardiaco. Inoltre, in presenza di concentrazioni ematiche tossiche, la contrattilità miocardica può essere ridotta e può comparire una vasodilatazione periferica, con conseguente diminuzione della gittata cardiaca e della pressione arteriosa.
Efficacia clinica
L'efficacia e la sicurezza di Ampres Intratecale in anestesia intratecale negli adulti sono state esaminate in uno studio di fase II (n=45) e in uno studio randomizzato di fase III (n=66).
Nello studio prospettico, randomizzato, monocentrico di fase II, sono state esaminate l'efficacia e la tollerabilità di Ampres Intratecale a 3 dosi (30, 40 e 50 mg) dopo iniezione spinale in 45 pazienti (27 uomini e 18 donne) sottoposti a chirurgia degli arti inferiori di breve durata (<40 minuti).
L'efficacia è stata determinata in base alla percentuale dei pazienti che sono stati in grado di completare l'intervento chirurgico senza necessità di ulteriori analgesici endovenosi o di sedativi. Tre partecipanti nel gruppo della dose da 30 mg e tre partecipanti nel gruppo della dose da 40 mg hanno richiesto un medicamento di salvataggio peroperatorio.
Uno studio multicentrico di fase III, prospettico, randomizzato, ha valutato la sicurezza e l'efficacia di 50 mg di cloroprocaina 10 mg/ml in anestesia intratecale versus 10 mg di bupivacaina 0,5% in 130 pazienti (69 uomini e 61 donne) sottoposti a chirurgia del basso addome (ginecologica o urologica) e a chirurgia degli arti inferiori di breve termine (<40 minuti), con necessità di blocco metamerico del livello sensoriale T10 e procedure di anestesia identiche. L'età media era di 45 anni (intervallo 18-78) nel gruppo della cloroprocaina e 51 anni (intervallo 20-79) nel gruppo della bupivacaina. Ciascun paziente ha ricevuto una singola dose di anestetico (50 mg di cloroprocaina o 10 mg di bupivacaina) secondo il piano di randomizzazione. Sessantasei partecipanti sono stati randomizzati al gruppo della cloroprocaina. Sessantaquattro partecipanti sono stati randomizzati al gruppo della bupivacaina. L'efficacia è stata determinata in base alla percentuale dei pazienti che sono stati in grado di completare l'intervento chirurgico senza necessità di ulteriori analgesici endovenosi o di sedativi.
Farmacocinetica
La comparsa dell'azione per la somministrazione intratecale è molto rapida (9,6 min ± 7,3 min alla dose di 40 mg; 7,9 min ± 6 min alla dose di 50 mg) e la durata dell'anestesia può arrivare fino a 100 minuti.
Assorbimento e Distribuzione
La concentrazione plasmatica deve essere trascurabile per un uso intratecale.
Metabolismo
La cloroprocaina viene rapidamente metabolizzata nel plasma per idrolisi del legame estereo mediante pseudocolinesterasi. Questo processo può essere rallentato in caso di deficit di pseudocolinesterasi. L'idrolisi della cloroprocaina porta alla produzione di β-dietilaminoetanolo e acido 2-cloro-4-aminobenzoico. L'emivita plasmatica della cloroprocaina in vitro negli adulti è di 21 ± 2 secondi nell'uomo e di 25 ± 1 secondi nella donna. L'emivita plasmatica della cloroprocaina in vitro nei neonati è di 43 ± 2 secondi. Nella donna sono state misurate emivite plasmatiche in vivo di 3,1 ± 1,6 minuti.
Eliminazione
I metaboliti, il β-dietilaminoetanolo e l'acido 2-cloro-4-aminobenzoico, vengono escreti dai reni nelle urine.
L'eliminazione della cloroprocaina dal liquido cerebrospinale si realizza interamente per diffusione e assorbimento vascolare, sia nei tessuti neurali nello spazio intratecale sia attraversando la dura madre lungo il gradiente di concentrazione tra liquido cerebrospinale e spazio epidurale. Pertanto, la cloroprocaina è soggetta ad assorbimento vascolare. I fattori predominanti che determinano il tasso di assorbimento sono il flusso ematico locale e il legame competitivo con i tessuti locali, ma non l'idrolisi enzimatica nel liquido cerebrospinale. Nei pazienti che presentano un deficit di colinesterasi, è ragionevole attendersi concentrazioni plasmatiche di picco molto basse di cloroprocaina dopo l'iniezione intratecale. La clearance della cloroprocaina dal liquido cerebrospinale per diffusione attraverso la dura madre nello spazio epidurale e il successivo assorbimento sistemico non può essere alterata in maniera clinicamente significativa.
Le concentrazioni plasmatiche di cloroprocaina e di acido 2-cloro-4-aminobenzoico (CABA) dopo la somministrazione intratecale di una dose da 50 mg di Ampres Intratecale sono indicate nella seguente tabella.
Variabili farmacocinetiche: concentrazioni plasmatiche (ng/ml) di cloroprocaina e acido 2-cloro-4-aminobenzoico (CABA):
| Analita | Cloroprocaina | CABA |
| Gruppo di dose | 50 mg | 50 mg |
| N=15 | N=15 | |
| Pre-dose (0) | BLQL | BLQL |
| 5 min post-dose | BLQL | 24,9±20,3 |
| 10 min post-dose | BLQL | 75,8±67,6 |
| 30 min post-dose | BLQL | 97,6±61,7 |
| 60 min post-dose | BLQL | 78,4±48,4 |
È indicata la media ± D.S.; BLQL : Below the quantification limit (sotto il limite di quantificazione) (4,0 ng/ml)
Cinetica di gruppi di pazienti speciali
Disturbi della funzionalità renale
La cloroprocaina viene notoriamente eliminata attraverso i reni
Dati preclinici
Non sono stati condotti studi su animali per valutare il potenziale cancerogeno della cloroprocaina e la sua tossicità per lo sviluppo e per la riproduzione. Gli studi di genotossicità in vitro non hanno dimostrato che la cloroprocaina presenti un significativo potenziale mutageno o clastogeno.
Altre indicazioni
Incompatibilità
Siccome non sono stati condotti studi sulla tolleranza, questo medicamento non deve essere miscelato con altri medicamenti.
Stabilità
Le fiale di Ampres Intratecale non devono essere utilizzate oltre la data indicata con "EXP" sul contenitore.
Il preparato non contiene conservanti. Per motivi microbiologici, il preparato monouso va utilizzato subito dopo l'apertura. Eliminare le parti non utilizzate in modo appropriato.
Indicazioni per la conservazione
Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Conservare al riparo dalla luce nella confezione originale e a temperatura ambiente (15-25 °C).
Indicazioni per la manipolazione
Prima della somministrazione, ispezionare visivamente il medicamento, per escludere la presenza di particelle e di alterazioni del colore.
Ampres Intratecale va somministrato con un ago filtrante.
Non congelare, riscaldare o risterilizzare in autoclave.
Numero dell’omologazione
67168 (Swissmedic)
Confezioni
10 fiale da 5 ml (B)
10 fiale da 5 ml in blister sterile [B]
Titolare dell’omologazione
Sintetica SA
CH-6850 Mendrisio
Stato dell’informazione
Aprile 2026
