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Actilyse Cathflo 2 mg – informazione professionale

Aggiornamento:

Informazione professionale - Actilyse Cathflo 2 mg

Composizione

Principi attivi

Alteplase (ottenuto con la tecnologia del DNA ricombinante in cellule ovariche di criceto cinese (CHO))

Sostanze ausiliarie

  • Nel flaconcino di liofilizzato: argininum, acidum phosphoricum, polysorbatum 80.

Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità

Polvere per soluzione iniettabile per instillazione

Un flaconcino di polvere contiene 2 mg (1,16 milioni di UI) di alteplase.

La soluzione ricostituita contiene 1 mg di alteplase per ml. Ogni flaconcino ricostituito fornisce 2 mg di alteplase. Per le indicazioni sul solvente e la manipolazione, cfr. «Altre indicazioni».

Indicazioni/Possibilità d'impiego

Ricanalizzazione (aspirazione di sangue e infusione di soluzioni) di accessi venosi centrali occlusi da trombi, inclusi i cateteri per emodialisi.

Il flaconcino da 2 mg di alteplase è la sola forma farmaceutica raccomandata per questa indicazione.

Posologia/Impiego

Actilyse Cathflo 2 mg deve essere usato il più rapidamente possibile dopo l'insorgenza di un'occlusione trombotica di cateteri port, a lume singolo o multiplo, inclusi i cateteri per emodialisi. Se la pervietà dell'accesso venoso centrale occluso non risulta ristabilita entro 120 minuti dopo la prima dose, è possibile instillare una seconda dose.

Posologia

Nei pazienti con peso corporeo pari o superiore a 30 kg, deve essere somministrata una dose totale fino a 2 mg di alteplase in 2 ml di soluzione ricostituita per ogni instillazione.

Nei pazienti con peso corporeo inferiore a 30 kg, il volume della soluzione ricostituita di alteplase da instillare nell'accesso venoso centrale occluso deve corrispondere al 110% del volume del lume interno dell'accesso e la dose totale di alteplase per ogni instillazione non deve superare i 2 mg.

Modo di somministrazione

La soluzione ricostituita deve essere instillata nel lume dell'accesso venoso centrale occluso. La soluzione ricostituita è destinata all'uso immediato.

Istruzioni per l'instillazione della soluzione di Actilyse Cathflo 2 mg

1.Ricostituire il contenuto di un flaconcino in modo da ottenere una concentrazione finale pari a 1 mg di alteplase per ml (cfr. «Indicazioni per la manipolazione», istruzioni per la ricostituzione di Actilyse Cathflo 2 mg). Per cateteri con un volume del lume superiore a 2 ml, la soluzione ricostituita con soluzione iniettabile sterile di sodio cloruro allo 0,9% può essere ulteriormente diluita fino al volume desiderato (cfr. le istruzioni per la ricostituzione di Actilyse Cathflo 2 mg sotto «Altre indicazioni»).

2.Instillare la dose appropriata di alteplase nell'accesso venoso centrale occluso.

3.Dopo un tempo di permanenza di 30 minuti, valutare la funzionalità del catetere provando ad aspirare il sangue. Se la pervietà del catetere è ristabilita, proseguire con il punto 6. Se il catetere risulta ancora occluso, proseguire con il punto 4.

4.Dopo un tempo di permanenza di 120 minuti, valutare la funzionalità del catetere provando ad aspirare il sangue e il contenuto del catetere. Se la pervietà del catetere è ristabilita, proseguire con il punto 6. Se il catetere risulta ancora occluso, proseguire con il punto 5.

5.Se la prima dose non è sufficiente a ristabilire la funzionalità del catetere, è possibile somministrare una seconda dose di pari quantità. Ripetere tutta la procedura partendo dal punto 1. Se la funzionalità del catetere non è ristabilita dopo la seconda dose di alteplase, considerare la sostituzione dell'accesso.

6.Se la pervietà del catetere viene ristabilita, aspirare 4-5 ml di sangue (in pazienti con peso corporeo pari o superiore a 10 kg) o 3 ml (in pazienti con peso corporeo inferiore a 10 kg) per rimuovere Actilyse Cathflo 2 mg e il coagulo residuo. Quindi irrigare accuratamente il catetere con soluzione iniettabile sterile di sodio cloruro allo 0,9%.

Tracciabilità

Al fine di garantire la tracciabilità dei medicamenti di produzione biotecnologica, il nome commerciale e il numero di lotto del prodotto somministrato devono essere documentati a ogni trattamento.

Istruzioni posologiche speciali

Bambini e adolescenti

Nei bambini e negli adolescenti si applica il regime posologico generale sopra descritto.

Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo alteplase o a una delle sostanze ausiliarie.

Avvertenze e misure precauzionali

Prima di usare Actilyse Cathflo 2 mg devono essere escluse cause non trombotiche di occlusione del catetere, tra cui:

  • Malposizionamento
  • Compressione del catetere
  • Precipitati

La forma farmaceutica appropriata di alteplase deve essere accuratamente selezionata in funzione dell'uso previsto. Il flaconcino da 2 mg non è indicato per l'uso in caso di infarto miocardico acuto, embolia polmonare acuta o ictus ischemico acuto (a causa del rischio di un sottodosaggio massivo). In questi casi sono indicati per l'uso solo i flaconcini da 10 mg, 20 mg e 50 mg di alteplase.

Avvertenze e misure precauzionali particolari per il trattamento di accessi venosi centrali occlusi:

Uso in combinazione con eparina

L'uso di eparina in aggiunta ad Actilyse Cathflo 2 mg non ha dimostrato di migliorare velocità di ripristino della funzionalità del catetere, pertanto non è raccomandato. Se l'eparina è ritenuta necessaria per prevenire una riocclusione, deve essere usata separatamente dopo che la funzionalità del catetere è stata ristabilita.

Danno alla parete vascolare e collasso del catetere

Il malfunzionamento del catetere può essere causato da una varietà di condizioni diverse dalla formazione di trombi, come il posizionamento errato del catetere, il deterioramento meccanico, la costrizione da parte di una sutura o il deposito di grasso o di residui di medicamenti precipitati nel lume del catetere. Dato il rischio di danno alla parete vascolare o di collasso di cateteri a parete morbida, non si deve aspirare con forza quando si verifica la pervietà del catetere. Quando si instilla Actilyse Cathflo 2 mg nel catetere, non si deve esercitare una pressione eccessiva, poiché ciò può causare la rottura del catetere o l'espulsione del coagulo nel flusso sanguigno.

È richiesta particolare cautela se per l'instillazione si utilizzano siringhe di piccolo volume (≤1 ml), specialmente se si impiegano cateteri di piccolo volume, come avviene generalmente nella popolazione pediatrica.

Sanguinamenti

Il sanguinamento è l'effetto indesiderato più comune associato a tutti i trombolitici in tutte le indicazioni omologate. Actilyse Cathflo 2 mg non è stato esaminato in pazienti con cateteri occlusi, noti per essere a rischio di eventi di sanguinamento che possono verificarsi con l'uso di trombolitici. Si raccomanda cautela nei pazienti con emorragie interne in atto o che abbiano presentato uno dei seguenti eventi meno di 48 ore prima dell'inizio dell'instillazione: intervento chirurgico, parto, biopsia percutanea di un organo interno o dei tessuti profondi o iniezione in vasi non comprimibili. Inoltre è necessaria cautela nei pazienti con trombopenia, altri disturbi dell'emostasi (inclusi i disturbi associati a gravi malattie epatiche o renali) o qualsiasi condizione per cui il sanguinamento rappresenti un rischio significativo o possa essere particolarmente difficoltoso da gestire a causa della sua localizzazione, come pure nei pazienti ad elevato rischio di complicazioni emboliche (ad es. trombosi venose nella regione del catetere). Sono stati anche riportati casi di morte e di disabilità permanente in pazienti che hanno sviluppato ictus o altri gravi episodi di sanguinamento durante il trattamento con dosi farmacologiche di un trombolitico. Nel caso in cui un sanguinamento grave si verifichi in una regione critica (ad es. intracranica, gastrointestinale, retroperitoneale, pericardica), il trattamento con Actilyse Cathflo 2 mg deve essere interrotto e la soluzione instillata deve essere aspirata dal catetere.

Infezioni

L'uso di Actilyse Cathflo 2 mg in pazienti in cui l'occlusione sia stata causata da trombi infetti può determinare il rilascio di microrganismi nella circolazione sistemica e portare a sepsi. Come in tutte le procedure di cateterizzazione, si deve prestare attenzione per mantenere le condizioni asettiche e, se necessario, istituire un trattamento antibiotico appropriato.

Somministrazione ripetuta

Per ogni evento occlusivo può essere somministrata fino a due volte una singola dose di massimo 2 mg di alteplase (4 mg in totale) (cfr. «Posologia/impiego»). Se il peso corporeo è inferiore a 30 kg, la dose totale di alteplase non deve superare i 2 mg. Se la disfunzione del catetere persiste, occorre ricercare altre cause. Le riocclusioni successive possono essere trattate nello stesso modo, tenendo però presente che la comparsa frequente di tali disfunzioni può indicare la necessità di sostituire il catetere.

Ipersensibilità

La formazione di anticorpi dopo la somministrazione singola o ripetuta di alteplase per la ricanalizzazione di cateteri venosi centrali occlusi da trombi non è stata esaminata. Le reazioni da ipersensibilità associate all'uso di Actilyse Cathflo 2 mg possono essere causate dal principio attivo alteplase o da uno degli altri componenti (cfr. anche «Controindicazioni»).

In caso di una grave reazione da ipersensibilità, l'instillazione deve essere interrotta e deve essere immediatamente istituito un trattamento appropriato.

I dati disponibili nei bambini di età inferiore a 2 anni sono limitati.

Interazioni

Non sono stati effettuati studi formali di interazione con Actilyse Cathflo 2 mg.

Medicamenti che influiscono sulla coagulazione/funzionalità piastrinica

I medicamenti che influiscono sulla coagulazione o sulla funzionalità piastrinica possono aumentare il rischio di sanguinamento prima, durante e dopo la terapia con Actilyse Cathflo 2 mg.

ACE-inibitori

Il trattamento concomitante con ACE-inibitori può aumentare il rischio di reazioni da ipersensibilità.

Gravidanza, allattamento

Gravidanza

I dati disponibili sull'uso di Actilyse Cathflo in donne in gravidanza sono limitati.

Gli studi sperimentali sugli animali effettuati con dosi superiori a quelle umane hanno mostrato non solo gli effetti farmacologici noti, ma anche disturbi dello sviluppo fetale e/o embriotossicità (cfr. «Dati preclinici»).

In casi di malattia acuta potenzialmente fatale, il beneficio deve essere valutato rispetto al potenziale rischio.

Allattamento

Non è noto se alteplase sia escreto nel latte materno.

Fertilità

Non sono disponibili dati clinici sulla fertilità per Actilyse Cathflo 2 mg. Gli studi non clinici con alteplase non hanno evidenziato effetti negativi sulla fertilità (cfr. «Dati preclinici»).

Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine

Non applicabile.

Effetti indesiderati

La frequenza degli effetti indesiderati è indicata utilizzando la convenzione MedDRA*.

*Convenzione MedDRA:

Molto comune ≥1/10

Comune ≥1/100, < 1/10

Non comune ≥1/1000, < 1/100

Raro ≥1/10 000, < 1/1000

Molto raro < 1/10 000, incluse segnalazioni di casi isolati

In linea di massima, tutti gli effetti indesiderati osservati con l'uso sistemico di alteplase (cfr. le informazioni professionali dei medicamenti Actilyse) possono verificarsi anche durante il trattamento dei cateteri occlusi se Actilyse Cathflo 2 mg entra nella circolazione sistemica (ad es. sanguinamenti, embolia, reazioni da ipersensibilità, reazioni anafilattoidi, abbassamento della pressione arteriosa, nausea, vomito, aumento della temperatura corporea), sebbene a questa posologia non si raggiungano concentrazioni plasmatiche fisiologicamente rilevanti. Tuttavia, i dati farmacocinetici indicano che, con l'uso corretto, non si dovrebbero raggiungere concentrazioni plasmatiche fisiologicamente rilevanti. In studi clinici sul trattamento di cateteri occlusi con Actilyse Cathflo 2 mg sono stati osservati i seguenti effetti indesiderati:

Infezioni ed infestazioni

Non comune: Sepsi

Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione

Non comune: Complicazioni correlate a catetere

Raro: Piressia

Con l'uso sistemico di Actilyse, ossia alle alte dosi usate nell'indicazione tromboembolica, sono stati osservati i seguenti effetti collaterali:

Disturbi del sistema immunitario

Reazioni anafilattoidi, generalmente lievi ma che, in alcuni casi, possono essere potenzialmente fatali. Possono manifestarsi i seguenti sintomi: eruzione cutanea, orticaria, broncospasmo, angioedema, ipotensione, shock e altri sintomi che possono essere associati a una reazione da ipersensibilità.

I citati disturbi del sistema immunitario sono considerati dose-dipendenti e finora non sono stati osservati negli studi clinici con Actilyse Cathflo 2 mg.

La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-beneficio del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi nuovo o grave effetto collaterale sospetto attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.

Posologia eccessiva

Sintomi

Nonostante la relativa fibrino-specificità, in caso di sovradosaggio può verificarsi una riduzione clinicamente rilevante del fibrinogeno e di altri componenti dell'emocoagulazione.

Trattamento

In casi di questo tipo, di norma si può attendere la ripresa fisiologica della sintesi di questi fattori dopo l'interruzione della terapia con alteplase. Se in questo contesto tuttavia si verifica un grave sanguinamento, si raccomanda la somministrazione di plasma congelato o sangue fresco e, se necessario, possono essere somministrati antifibrinolitici sintetici.

Proprietà/Effetti

Codice ATC

B01AD02

Meccanismo d'azione/farmacodinamica

Alteplase è una glicoproteina umana ricombinante che attiva il plasminogeno direttamente in plasmina. Quando viene somministrato per via endovenosa, alteplase rimane relativamente inattivo nella circolazione finché non si lega alla fibrina. Attivato dal legame alla fibrina, alteplase induce la conversione di plasminogeno in plasmina, portando alla dissoluzione del coagulo di fibrina.

A causa della sua relativa fibrino-specificità, la somministrazione di alteplase a una dose totale di 100 mg determina una moderata riduzione dei livelli di fibrinogeno circolante a circa il 60% a 4 ore, ma con un recupero all'80% dopo 24 ore. Plasminogeno e alfa-2-antiplasmina diminuiscono rispettivamente a circa il 20% e 35% dopo 4 ore e aumentano di nuovo a oltre l'80 % dopo 24 ore. Una marcata e prolungata diminuzione del livello ematico di fibrinogeno è stata osservata solo in un piccolo numero di pazienti.

Efficacia clinica

Accessi venosi centrali occlusi, inclusi quelli utilizzati per l'emodialisi

In due studi clinici, oltre 1100 pazienti prevalentemente adulti con accessi venosi centrali malfunzionanti sono stati trattati con alteplase. La percentuale di ripristino della funzionalità del catetere era compresa tra 74% e 77% dopo una dose e tra 87% e 90% dopo due dosi di alteplase. La percentuale di riocclusioni è stata del 26%.

In studi effettuati con cateteri per emodialisi rimasti in sede per un tempo compreso tra ≥2 ore e la seduta dialitica successiva sono state riportate percentuali comparabili.

Popolazione pediatrica

In uno studio effettuato su 310 bambini, la percentuale totale di ripristino della pervietà del catetere dopo un massimo di due dosi, pari all'83%, è risultata simile a quella osservata negli adulti. Negli studi cardine sul ripristino della pervietà del catetere, un totale di 432 pazienti di età inferiore a 17 anni ha ricevuto fino a due volte una dose massima di 2 mg di alteplase. I risultati di sicurezza ed efficacia sono stati generalmente simili nei pazienti pediatrici e in quelli adulti.

Farmacocinetica

Distribuzione

La rilevante emivita T½ alfa è di 3,5-5 minuti. Ciò significa che dopo 20 minuti è presente nel plasma meno del 10% della quantità iniziale. Per quanto riguarda la frazione residua in un compartimento profondo, è stata misurata un'emivita beta di circa 40 minuti.

Il volume di distribuzione è rispettivamente di 2,8-4,4 litri (V1) e 8-9 litri (Vss).

Eliminazione

Alteplase è rapidamente eliminato dalla circolazione sanguigna ed è metabolizzato prevalentemente a livello epatico (clearance plasmatica 550-680 ml/min).

Quando alteplase è usato per ristabilire la funzionalità di un accesso venoso centrale occluso nel rispetto delle prescrizioni, non è atteso che i livelli di alteplase circolanti nel plasma raggiungano concentrazioni farmacologicamente efficaci. Se una dose di 2 mg di alteplase viene iniettata in bolo direttamente nella circolazione sistemica (invece che instillata nel catetere), la concentrazione di alteplase in circolo dovrebbe tornare al di sotto del limite di rilevabilità entro 30-60 minuti.

Dati preclinici

Mutagenicità

I test di mutagenicità non hanno fornito evidenze di un potenziale mutageno.

Tossicità per la riproduzione

Negli animali in gravidanza non sono stati osservati effetti teratogeni dopo l'infusione endovenosa di dosi farmacologicamente efficaci. Nei conigli, dosi superiori a 3 mg/kg/die hanno indotto embriotossicità (embrioletalità, ritardo di crescita). Nei ratti non sono stati osservati effetti sullo sviluppo peri- e postnatale o sui parametri di fertilità a dosi fino a 10 mg/kg/die.

Altre indicazioni

Incompatibilità

La soluzione ricostituita da 1 mg/ml non deve essere ulteriormente diluita con acqua per preparazioni iniettabili o soluzioni per infusione contenenti carboidrati (ad es. destrosio) per via dell'aumento della torbidità della soluzione ricostituita (cfr. anche la rubrica «Indicazioni per la manipolazione»).

Actilyse Cathflo 2 mg non deve essere miscelato con altri medicamenti né somministrato attraverso lo stesso accesso venoso (neanche con eparina).

Stabilità e indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento

Conservare nella confezione originale per proteggere il contenuto dalla luce.

Conservare in frigorifero (2-8 °C).

Tenere il medicamento fuori dalla portata dei bambini.

La stabilità chimica e fisica della soluzione ricostituita è stata dimostrata per 24 ore a una temperatura di 2-8 °C e per 8 ore a una temperatura di 30 °C.

Per ragioni microbiologiche, la soluzione pronta all'uso deve essere utilizzata immediatamente dopo la preparazione. Se preparata in condizioni asettiche, normalmente non si devono superare le 24 ore a una temperatura di 2-8 °C.

Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.

Indicazioni per la manipolazione

Il contenuto di un flaconcino di Actilyse Cathflo 2 mg sostanza secca deve essere disciolto in condizioni asettiche in 2,2 ml di acqua per preparazioni iniettabili per ottenere una concentrazione di 1 mg di alteplase per ml. Ogni flaconcino contiene un eccesso tale da consentire il prelievo di 2 mg di alteplase in 2 ml. Il solvente deve essere trasferito nel flacone contenente il principio attivo utilizzando una siringa con una precisione di misurazione adeguata (ad es. graduata in incrementi da 0,1 ml).

Istruzioni per la ricostituzione di Actilyse Cathflo 2 mg
1Ricostituire immediatamente prima dell'uso.
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2Rimuovere il cappuccio protettivo del flaconcino contenente Actilyse Cathflo 2 mg sostanza secca sollevandolo con il pollice.
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3Strofinare il tappo in gomma del flaconcino con un batuffolo imbevuto di alcol.
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4In condizioni asettiche, prelevare 2,2 ml di acqua sterile per preparazioni iniettabili con una siringa.
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5Trasferire i 2,2 ml di acqua sterile per preparazioni iniettabili nel flaconcino di Actilyse Cathflo 2 mg polvere introducendo l'ago verticalmente nel centro del tappo in gomma.
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Con la mano, ruotare delicatamente il flaconcino con la soluzione di Actilyse Cathflo 2 mg ricostituita per sciogliere la polvere rimanente. Non agitare per evitare la formazione di schiuma.

Se sono presenti bolle, lasciare riposare la soluzione per alcuni minuti affinché scompaiano.

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7La soluzione ricostituita contiene 1 mg/ml di alteplase. Deve essere limpida, da incolore a leggermente giallastra e non deve contenere particelle.
8Prelevare la quantità necessaria usando un ago e una siringa.
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Usare immediatamente (se si intende diluire ulteriormente la soluzione ricostituita, cfr. sotto).

Eliminare la soluzione non utilizzata.

Prima dell'uso, la soluzione ricostituita da 1 mg/ml deve essere ispezionata visivamente per controllare il colore e la presenza di particelle.

La soluzione ricostituita da 1 mg/ml può essere ulteriormente diluita con una soluzione sterile di sodio cloruro da 9 mg/ml (0,9%) fino a una concentrazione minima di 0,2 mg/ml.

In caso di ulteriore diluizione non è possibile escludere la comparsa di torbidità nella soluzione ricostituita pronta all'uso.

Numero dell'omologazione

58665 (Swissmedic)

Confezioni

Confezione da 5 flaconcini con 2 mg di principio attivo.

Categoria di dispensazione: B

Titolare dell’omologazione

Boehringer Ingelheim (Schweiz) GmbH, Basel

Stato dell'informazione

Ottobre 2023

Informazioni su questo documento

Fonte: Swissmedic – Informazione sui medicamenti (AIPS) · Numero dell’omologazione: 58665

Stato dell’informazione secondo il testo: 10/2023

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